Scusate .... chiarisco :
Paolo Boni ha fatto una domanda "Perchè vi sentite così poco tutelati ?" (ndr: domanda un po' .... ehm ... visto che chi la pone è un professionista) .
Io ho risposto riportando
precisi meccanismi che in Italia sono stati creati e funzionano ad esclusiva tutela degli iscritti agli ordini professionali .
Accetto ogni tentativo di smentita purchè esso sia accompagnato da precisi riferimenti legislativi e sentenze passate in giudicato .
Accetto senza timori perché so esattamente che questa è la situazione in questo paese delle banane per quanto concerne i professionisti e i loro ordini, avendone subito personalmente gli effetti devastanti .
Ho fatto informazione essendo stato costretto mio malgrado ad affrontare un problema di questo tipo . Ribadisco quindi l'invito ad attenervi ai p.ti 1) , 2) e 3) del mio precedente post .
Detto questo, nel mio intervento non c'è nessuna personalizzazione . Chi lo legge in questo modo sbaglia .
Immagino ci siano ovviamente anche persone oneste tra i professionisti . Ce ne sono sicuramente di preparate .
Riferendomi specificatamente a Boni e viste le premesse non mi piace invece quando un professionista viene qui a cantare la sua purezza, capacità , onestà, e libertà intellettuale (magari dando del delinquente ad un altro suo collega non sapendo nulla di preciso della situazione riportata)
La purezza, le capacità , l'onestà intellettuale autocelebrate, non solo non mi interessano (e nemmeno credo interessino ad altri) , ma, fino a prova contraria, le credo false sapendo che questa persona aderisce ad una associazione a delinquere quale è il suo ordine professionale che lo rende
più uguale tra gli uguali quando intrattiene un normale rapporto di lavoro con me, privato cittadino .
Quindi : se vuole rispondere da tecnico ben venga . Se vuole un palco per l'autocelebrazione ..... per conto mio si accomodi pure altrove .
Saluti
Roby
p.s. :
Paolo Boni ha scritto:Io non capisco maccchiccazzocredete di essere...
..... per essere più chiaro : questo è il tipico esempio di atteggiamento con cui ci si deve confrontare quando si interloquisce con alcuni di questi signori ....