pareti a telaio - pareti tipo XLAM
Moderatore: michele ricci
Re: pareti a telaio - pareti tipo XLAM
ognuno tira l'acqua al proprio mulino.. il tuo tecnico ti dovrebbe aiutare in questo (e soprattutto in fase di progetto), te spremilo o se vedi che non ti convince cambialo
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AndyB72
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Re: pareti a telaio - pareti tipo XLAM
Qui non troverai mai risposte precise alla tua domanda. Ognuno ha il suo parere o, come giustamente hai scritto, ognuno spinge il prodotto che vende.nicola82 ha scritto: tante teorie e tutti predicano che il loro sistema sia ottimale in tutte le zone, penso che in realtà in funzione della zona di costruzione ci sia un sistema che possa prevalere sull'altro. il problema è prenderci ragionando e non tirando la monetina, ma senza informazioni sincere e dati reali è molto complicato.
In questo forum troverai anche molti PARERI sinceri, spesso discordanti fra loro.mi auguro una risposta sensata e con giudizi sinceri e non di puro interesse per chi costruisce.... grazie
Io una risposta precisa non l'ho trovata dopo 2 anni anche perchè non esiste una soluzione esclusivamente migliore delle altre.
Se una casa in legno è costruita bene e con le dovute attenzioni, può andar bene anche nelle zone più umide.
Le stesso vale per il laterizio, secondo me.
Personalmente se vivessi a Palermo non costruirei in legno, per poi dover mettere un cappotto in Fibra di Legno da 3 metri per avere uno sfasamento termico adeguato
La scelta dipende da troppi fattori, molti dei quali spesso soggettivi, quindi una risposta univoca non esiste.
Re: pareti a telaio - pareti tipo XLAM
i più sinceri ringraziamenti ad entrambi! con le notizie che ho accumulato penso che tirare la monetina sia l'unico modo per prendere una decisione. purtroppo non conosco case in piede da molti anni e tanto meno ho delle notizie tecniche da poter sbilanciare la scelta verso una struttura anzichè l'altra... spero di prendere la giusta strada e che i miei nipotini possano un domani vivere sotto il tetto che ho finanziato.... penso che il problema pù grosso della zona in cui abito sia l'umidità e quindi ho puntato il dito maggiormente sul trovare una soluzione a quel problema, gli altri fattori (termici, acustici, sismici,ecc) grosso modo esistono brevetti che rendono le 2 strutture pressochè equivalenti, anche come prezzo ho trovato xlam 1300 senza platea e alcuni impianti o un telaio a 1400/1500 al mq con basamento e fotovoltaico... a risentirci quando dopo aver deciso la struttura avrò altri dubbi
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franco mori
Re: pareti a telaio - pareti tipo XLAM
un consiglio nicola. vedi come e' , a livello di umidita', l'ambiente in cui l'azienda e' sorta. Di solito basano le loro esperienze sulle condizioni climatiche del luogo di origine
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AndyB72
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Re: pareti a telaio - pareti tipo XLAM
Quindi per uno che costruisce a Sud del Pò, quello che tu consigli basterebbe a scartare il 90% di tutte le aziende alto-atesine, austriache e gran parte di quelle tedesche.franco mori ha scritto:un consiglio nicola. vedi come e' , a livello di umidita', l'ambiente in cui l'azienda e' sorta. Di solito basano le loro esperienze sulle condizioni climatiche del luogo di origine
La tua naturalmente farà parte del restante 10% immagino ... MAH !
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franco mori
Re: pareti a telaio - pareti tipo XLAM
andy devi finirla con questo atteggiamento ostile verso l' unico venditore che si dichiara qui dentro. Poi e' normale che Nicola non creda ad una parola di quello che scriviamo. Ci sono aziende di finestre altoatesine che , dopo avere fatto bagni di sangue in emilia romagna ( antoni di abete che si deformano ) ,ora non "esportano " piu' gli antoni in abete in emilia, ma intanto i primi clienti ne hanno subito l'inesperienza. Ci sono aziende che propongono il telaio senza barriera al vapore, guarda caso costruiscono in austria. Il mio suggerimento a nicola non voleva essere compra da me ma attento che l'azienda abbia esperienza di costruzione in zone umide ( per cui tutte le grandi aziende le hanno ed anche i piccoli produttori di xlam friulani immagino). Per cui non voleva essere una vendita ma un consiglio. se poi non lo vuole accettare lo legge e basta.
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AndyB72
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Re: pareti a telaio - pareti tipo XLAM
Niente di ostile nei tuoi confronti.franco mori ha scritto:andy devi finirla con questo atteggiamento ostile verso l' unico venditore che si dichiara qui dentro.
Non credo molto però al fatto che chi produce in zone non umide non sia preparato a costruire in zone più umide.
Se così fosse, costruirei in laterizio subito!
Re: pareti a telaio - pareti tipo XLAM
Buongiorno.
Vorrei dare il mio contributo alla discussione.
Il sistema costruttivi a telaio è un ottimo sistema se l'edificio è monopiano o al massimo su due livelli.
per edifici multipiano o particolarmente complessi i limiti del sistema costruttivo a telaio fanno preferire l'uso dell'XLAM. Ho appena ritirato l'attestato per la realizzazione di un edificio di sei piani in XLAM e devo dirvi che purtroppo per edifici di questo tipo non esiste la possibilità di usare le pareti a telaio con la stessa "disinvoltura" del pannello a strati incrociati.
Vorrei dare il mio contributo alla discussione.
Il sistema costruttivi a telaio è un ottimo sistema se l'edificio è monopiano o al massimo su due livelli.
per edifici multipiano o particolarmente complessi i limiti del sistema costruttivo a telaio fanno preferire l'uso dell'XLAM. Ho appena ritirato l'attestato per la realizzazione di un edificio di sei piani in XLAM e devo dirvi che purtroppo per edifici di questo tipo non esiste la possibilità di usare le pareti a telaio con la stessa "disinvoltura" del pannello a strati incrociati.
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franco mori
Re: pareti a telaio - pareti tipo XLAM
concordo, il telaio e' un sistema perfetto sino a 3 piani, oltre non e' facile da utilizzare. Questo e' gia' stato detto....
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dott.bordar
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Re: pareti a telaio - pareti tipo XLAM
Entrambi e aggiungi pure pareti in massa chiodate o meno. Vedi i vari post sull'argomento, ci sono svariati commenti anche molto articolati che sapranno sicuramente fornirti informazioni utili.nicola82 ha scritto:cosa mi consigliate tra x-lam o telaio
Non deve esserci condensa nè interstiziale nè superficiale, quindi se c'è "goccia" vuol dire che non è stato fatto un adeguato studio sulla stratigrafianicola82 ha scritto:il freno vapore dove convoglia la goccia di umidità?
Ho già risposto in passato se non sbaglio, comunque ... no, per degradarsi deve esserci contatto per un periodo piuttosto prolungato con acqua libera, quindi o hai una perdita da una tubazione che non vuoi riparare o una errata messa in opera della parete o una cattiva progettazione della stratigrafia.nicola82 ha scritto:il materiale di riempimento in parete (fibra di legno) può degradarsi?
Il legno si muoverà sempre, qualsiasi sia, ma sia nell'x-lam che nel telaio che nelle pareti in massa si possono notare o creare problematiche. A parte questo non è tra intonaco e la coibentazione ma dietro all'isolante ... o almeno lo spero per tè.franco mori ha scritto:la parete intera dell' x lam in lamellare può muoversi, visto che è stretta solo tra l'intonaco e coibentazione?
Sui pro e contro il discorso è lunghissimo, ecco perchè giustamente Mori ha frenato sull'argomento, anche qui ti invito a leggere i vari post. Per la tua zona vale come per tutte le zone d'Italia la legge della fisica, una volta individuati i gradi giorno, definite le temperature medie minime si verifica (a seconda della tipologia) la stratigrafia più adatta utilizzando la verifica a condense e quella a muffe mediante Glaser e affini.nicola82 ha scritto:se potete informarmi sui pro e contro dei due sistemi e sulla stratigrafia più conveniente per la mia zona (allegando disegni se possibile).
Alla faccia del consiglio, è una consulenza a 360° questa, se ci aggiungi un paio di argomenti hai fatto l'indice della mia tesi di laurea!nicola82 ha scritto:sfasamento termico, sismicità, acustica, resistenza ad agenti esterni (intemperie, umidità, fuoco, vento). grazie e scusate per i numerosi dubbi.
Consiglio di seguire questo semplice ma saggio consigliofranco mori ha scritto:no nicola no, ti prego......non risolleviamo la questione!!!! vuoi una risposta? se realizzate da aziende serie ( ho detto serie , possono essere anche giovani, ma serie ) vanno bene tutte e due .
Sante paroleLore G ha scritto:In questo forum troverai anche molti PARERI sinceri, spesso discordanti fra loro.
Io una risposta precisa non l'ho trovata dopo 2 anni anche perchè non esiste una soluzione esclusivamente migliore delle altre.
Se una casa in legno è costruita bene e con le dovute attenzioni, può andar bene anche nelle zone più umide.
Le stesso vale per il laterizio, secondo me.
Qui mi sento di dissentire, avendo una capacità termica di 2100 J/mqk utilizzare legno potrebbe tornare utile, con le pareti in massa superiori a 20 cm s'arriva anche oltre le 24 ore di sfasamento, ma è anche vero che le problematiche sull'estivo sono molte di più che sull'invernale.AndyB72 ha scritto:Personalmente se vivessi a Palermo non costruirei in legno, per poi dover mettere un cappotto in Fibra di Legno da 3 metri per avere uno sfasamento termico adeguato
Per l'umidità ho già scritto molto a suo tempo, comunque ribadisco: non è l'umidità del luogo che fà la differenza. Sò che il concetto non è facile comprenderlo ma è tutta una questione di temperatura-permeabilità del materiale-pressione, che la questione sia sottovalutata da molti costruttori è vero, che venga considerata matematicamente dai costruttori di zone umide è da verificare come da quelle che costruiscono nel deserto, tutte devono saperti dare la certezza come da UNI EN ISO 13788 o al massimo da 311.