impianti particolari

Forum dedicato alle tecniche di costruzione con materiali naturali.

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franco mori

Re: impianti particolari

Messaggio da franco mori » lun lug 05, 2010 9:01 am

io la penso cosi, infatti ai miei clienti sconsiglio il grezzo ma consiglio il chiavi in mano. Poi uno e' libero di fare cio' che vuole ovviamente, c'e chi puo' anche avere il piacere di finirsi la casa da solo non solo per motivi economici ma di soddisfazione del fai da te personale

robrossi

Re: impianti particolari

Messaggio da robrossi » lun lug 05, 2010 9:46 am

L'intervento su un impianto elettrico durante la vita di una casa non è un fatto così improbabile : un fulmine, una sovratensione e la necessità di sostituire qualche cavo bruciato (ci è capitato), la necessità di un frutto in più in una stanza , l'obsolescenza di qualche cavo, la rimessa a norma magari dopo molti anni ..... sono fatti normali nella lunga vita di una abitazione .
La presenza di un cavidotto corrugato è fondamentale per non trasformare ciò che di per sé è già un fastidio in un incubo .

Ciao

Roby

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tmx64
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Re: impianti particolari

Messaggio da tmx64 » lun lug 05, 2010 10:08 am

Ciao a tutti.
Secondo me le case in classe A / Gold / Passive, case in cui si dovrebbe fare il blower door test, non sono per tutti (anzi per pochi).
Bisogna saperle utilizzare nel modo corretto e bisogna accettare certe "caratteristiche" che per qualcuno possono dare addiruttura fastidio.
In classe B, sempre a mio modesto avviso, il test non è strettamente necessario.

Premesso questo, il discorso dei corrugati non entra in contraddizione con la tenuta all'aria dell'involucro perchè tendenzialmente i corrugati collegano le singole stanze (ambienti riscaldati) tra loro. Difficilmente ho corrugati che "bucano" l'involucro, mettendo in collegamento l'interno della casa (caldo) con l'esterno (freddo). Percentualmente penso che la % di caduta di pressione legato ai corrugati sia trascurabile, a patto naturalmente che il progetto + l'installazione siano corretti. Ci sono punti dell'involucro (per esempio il classico travetto di copertura che passa attraverso la parete esterna) che possono essere molto più a rischio.
Qui può nascere un bel tema x un nuovo post: Ma tutte queste nastrature che si eseguono per sigillare le barriere al vapore, i punti di contatto tra serramento e barriera, il travetto di copertura citato sempre con la barriera,.....quanto durano nel tempo???
La mia casa, oggi supersigillata, tra 5 anni come sarà????

Penso comunque che il primo vero risparmio energetico lo faccio io con il corretto utilizzo della mia casa (anche quella in classe G), dei miei elettrodomestici, della mia auto, dei miei consumi di tutti i giorni....
Inquino di più cambiando il mio cellulare ogni anno oppure passando da una classe B ad una classe A??

Ragazzi, il caldo e l'afa mi fanno vaneggiare!!!!!!!!! :D :D

ciao
tmx

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Re: impianti particolari

Messaggio da Paolo Boni » lun lug 05, 2010 10:56 am

Ti do pienamente ragione...
Purtroppo a forza di fare risparmio energetico si rischia di creare danni invece che creare coscenza colettiva.
Si risparmia mooolto di più ad insegnare a risparmiare risorse che ha sigillare tutto quanto rendendolo a tenuta stagna.
Oppure, si aiuta più l'ambiente facendo in modo di non pubblicizzare il polistirene come alternativa e panacea all'inquinamento globale in quanto materiale altamente isolante (e come insisto io altamente inquinante) ed incentivando l'utilizzo di isolanti naturali quali fibra legno, canapa, ecc. ecc.
Purtroppo stiamo creando una cultura che per risparmiare si deve inquinare... Bell'insegnamento.
Ciao Paolo

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Re: impianti particolari

Messaggio da FaManY77 » lun lug 05, 2010 11:09 am

Il risultato sarò che avrai risparmiato energia per riscaldare casa ma ne avranno consumata di più per isolarla.. alla fine l'ambiente c'ha rimesso e noi pure per isolare la casa :)

franco mori

Re: impianti particolari

Messaggio da franco mori » lun lug 05, 2010 11:38 am

vi sembrera' strano ma mi trovate pienamente d'accordo nel non dover esagerare in isolamenti. Ora la nostra casa e' fatta cosi' perche ' e' gia predisposta per ottenere la classe A o A gold o gold o passiva.....visto che dovevamo progettare un impianto lo abbiamo progettato il meglio che si poteva. Abbiamo cioe' dato il meglio al nostro cliente. Do' anche ragione a robrossi che non avere i corrugati puo' trasformare un cavo bruciato in un incubo se non si ha un organizzazione per l' assistenza. Mi trovate pienamente d' accordo che bisogna risparmiare in energia e non inquinare di piu' per risparmiare in energia. L' unica cosa in cui non mi trovate d'accordo ( ma penso che la vostra fosse un esagerazione per far capire un concetto ) e' che va bene anche una classe g se si adottano gli opportuni accorgimenti. Allora questo forum sarebbe inutile . Per quanto riguarda la durata delle nastrature e via dicendo credo che ,se fatte bene, isolino anche dopo 30 anni. Se dobbiamo partire che isolare una casa non serve a niente allora che ci stiamo a fare qui?

franco mori

Re: impianti particolari

Messaggio da franco mori » lun lug 05, 2010 11:42 am

ah , a proposito, dal gennaio 2009 qualsiasi certificato casaclima richiede il blower door test , anche la classe B

franco mori

Re: impianti particolari

Messaggio da franco mori » lun lug 05, 2010 1:17 pm

per rispondere a tmx, le case bioedili sono isolate tra stanza e stanza ( anche nelle migliori realizzazioni in tradizionale non ho mai visto un muro con materiale isolante di una parete interna ), per questo alcune ditte prevedono il termostato in ogni stanza, e il corrugato e' un ponte termico tra stanza e stanza. Poi sono d' accordo con te che non e' un gran ponte termico. Ma i clienti guardano se la parete esterna e' o,16 o 0,19 , per cui si e' abitutati alla ricerca del miglior risultato possibile. E questo e' il senso della bioedilizia.

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Re: impianti particolari

Messaggio da lucab » lun lug 05, 2010 3:49 pm

rovabile ha scritto: Domanda penso più per Lucab. A tuo parere è meglio 1,5mmq rigido (quindi unico conduttore) o 1,5mmq flessibile con più conduttori? Teoricamente un solo conduttore non tende a scaldare di più?
per me è meglio la cordina flessibile, è più facile da trovare, è più facile da posare ed eventualmente sostituire (ovviamente in impianti "sfilabili"). i conduttori rigidi saranno anche a norma ma sono pressocchè introvabili in italia. inoltre tendono a spezzarsi se piegati troppo (almeno quelli che conosco io degli impianti di carlo codega) (scusi signor carlo, scusi signor codega) :)
per quanto riguarda la portata, penso sia praticamente la stessa. dipende più dal tipo di isolante che non dal tipo di conduttore (in queste sezioni e per questi casi)

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Re: impianti particolari

Messaggio da Frankie72 » lun lug 05, 2010 4:34 pm

Interessante discussione questa dei corrugati e isolamento.
Io sto per partire con la costruzione di una casa da certificare casaclima A/B (quindi blower door)
A parte i corrugati interni, quello chi mi preoccupa sono i passaggi dei cavi elettrici interno-esterno che vanno ad intaccare la continuità di isolamento.
ai frutti non adatti a tenere la pressione non avevo pensato...

robrossi

Re: impianti particolari

Messaggio da robrossi » lun lug 05, 2010 4:45 pm

Personalmente non avrei proprio gradito se fossi stato costretto a chiamare il centro assistenza della ditta che mi ha fatto casa per sostituire i cavi bruciatisi durante il temporale ........ o per aggiungere un frutto ad una presa (purtroppo nella norma ..... basta un elettricista qualsiasi a spennarmi :mrgreen:) ..... oppure ..... peggio ancora ..... non vorrei proprio sentirmi obbligato a sventrare un muro per fare quegli stessi interventi .....

Questi motivi contnuano a convincermi che un impianto privo dei tradizionali tubi corrugati non è proprio una grande idea .............. anzi ............ tutt'altro .....

Roby

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Re: impianti particolari

Messaggio da tmx64 » lun lug 05, 2010 4:59 pm

franco mori ha scritto:....le case bioedili sono isolate tra stanza e stanza ( anche nelle migliori realizzazioni in tradizionale non ho mai visto un muro con materiale isolante di una parete interna ), per questo alcune ditte prevedono il termostato in ogni stanza, e il corrugato e' un ponte termico tra stanza e stanza. ....
Premetto che vedo questo forum come opportunità di scambio di idee tra di noi e che non voglio assolutamente sembrare uno che pontifica, ma a mio avviso il discorso dell'isolamento delle pareti interne è il seguente:
- Le pareti interne in prefabbricato sono isolate per un discorso prettamente acustico, non termico. Essendo leggere, non sarebbero accettabili acusticamente senza un isolante che smorza i rumori. In edilizia tradizionale non è necessario l'isolante.
- Non si può considerare una stanza interna isolata e sigillata dalle altre in quanto, sia che la porta sia chiusa (sotto la porta ho uno spiffero con i fiocchi, ho l'eventuale buco della serratura,..) sia che sia aperta, ho sempre un passaggio d'aria sostanzioso.
- Il fatto che CasaClima richieda il blower door test anche per la classe B lascia forse il tempo che trova. Con tutto il dovuto rispetto x CasaClima (che ha fatto tanto x il risp. energetico), la loro certificazione la vedo solo x l'Alto Adige ed inoltre non è che siano la Verità Assoluta.....Anche nel risparmio energetico e nella bioedilizia ci sono molte opinioni corrette. Lo vediamo anche tra noi quando discutiamo su cos'è la bioedilzia.

Io rimango sempre favorevole al tubo corrugato...e consiglierei (miei personalissimi consigli!), a chi sta facendo una casa nuova, di aggiungerne qualcuno in più anche vuoto e/o prevedere dei diametri maggiori rispetto allo standard.

ciao
tmx

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Re: impianti particolari

Messaggio da lucab » lun lug 05, 2010 5:03 pm

Frankie72 ha scritto:Interessante discussione questa dei corrugati e isolamento.
Io sto per partire con la costruzione di una casa da certificare casaclima A/B (quindi blower door)
A parte i corrugati interni, quello chi mi preoccupa sono i passaggi dei cavi elettrici interno-esterno che vanno ad intaccare la continuità di isolamento.
ai frutti non adatti a tenere la pressione non avevo pensato...
in italia non penso ci sia ancora niente di specifico ma visto che sul catalogo legrand francia è stato presentato il sistema batibox energy, è possibile che presto la bticino proponga qualcosa di simile (la bticino è della legrand). probabilmente il sistema più semplice è evitare il problema alla radice: non fare passaggi di cavi interno/esterno.... o meglio, farne uno solo per tutte le linee in ingresso... almeno questo è il metodo che mi è stato richiesto.

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Re: impianti particolari

Messaggio da lucab » lun lug 05, 2010 5:15 pm

per ritornare a bomba all' ormai vecchio e superato problema degli impianti elettrici in ambienti particolari ho ricevuto una risposta dalla rivista tuttonormel (gli avevo girato la risposta avuta da un costruttore sugli ambienti a maggior rischio in caso d' incendio per la presenza di una notevole quantità di materiale combustibile). ecco la risposta (vi prego di notare che l' odiato acronimo non è stato utilizzato da me):

Non è chiara la motivazione con la quale si sostiene che non è marcio di tipo C. <questo è tuttonormel - ndlucab

No … siccome materiale ligneo non viene elaborato, trasportato o immagazzinato <questa era la risposta del costruttore - ndlucab

Infatti. il legno è presente sul posto ed è equivalente a tutti gli effetti al legno immagazzinato (in deposito). <questo è tuttonormel - ndlucab

in pratica secondo tuttonormel, questo tipo di costruzioni sono anche ambienti ex di tipo C (ora al posto di a-b-c si usano i numeri degli articoli norme complicando la lettura)

se fosse davvero da interpretare così sarebbe un disastro.

lucab
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Re: impianti particolari

Messaggio da lucab » lun lug 05, 2010 5:30 pm

tmx64 ha scritto:...
Io rimango sempre favorevole al tubo corrugato...e consiglierei (miei personalissimi consigli!), a chi sta facendo una casa nuova, di aggiungerne qualcuno in più anche vuoto e/o prevedere dei diametri maggiori rispetto allo standard.
...
concordo...

se posso dire la mia (da utente e NON da tecnico) sui termostati in ogni locale (tra le altre cose ora resi obbligatori per legge http://www.perry.it/notizie/pdf/INFORMA_LEGGE59.pdf) a me parono un po' una str....
da buon elettricista a casa mia una quindicina di anni fa avevo montato con il riscaldamento a pannelli (ai tempi non molto in voga) un cronotermostato per ogni locale che andavano ad agire su delle "testine" nei collettori. dopo diversi anni (e diversi problemi) ho smontato tutto ed ho fatto gestire l' impianto dalla termoregolazione della caldaia. secondo me va molto meglio. le testine, oltre a consumare 2w ciascuna, avevano il difetto di bruciarsi provocando dei cortocircuiti e/o non comandando più il relativo anello di tubo del riscaldamento. il non funzionamento di questo anello risultava difficile da individuare.

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