In una mansarda con tetto inclinato in latero cemento vorrei applicare alla copertura dall'interno un isolante.
La soluzione che sto valutando prevede un isolante in fibra di legno (Pavatherm di Naturalia)sp.4cm. che poi verrebbe direttamente finito con un rasante e stucco liscio.
Ho visto che in questo forum diversi partecipanti sono ben informati sui coibenti in legno,lo consigliano spesso.
Anch'io lo preferirei rispetto ad altri isolanti ai quali dovrei poi applicare a finire una lastra di cartongesso.
Questo pannello ha caratteristiche discrete sia per il caldo che per il freddo,poi può essere finito direttamente.
Chiederei a chi conosce il tema:
1) Lo spessore di 4 cm. potrebbe già andare bene oppure dovrei optare per il 6 cm. ( zona Piacenza)??
2) Il ciclo consigliato è : applicare un rasante a base di calce naturale all'intonaco del solaio,posizionare il pannello di fibra di legno,rasare esternamente il pannello con il medesimo prodotto in calce naturale in doppio strato con interposta rete di fibra di vetro, rasare a finire con malta finissima a base di calce aerea.
Io vorrei evitare la prima mano di rasante ed applicare direttamente il pannello al solaio intonacato esistente.
Rasare il coibente con materiali tradizionali Mapei o Keracoll che meglio conosco.
Sbaglio a non applicare i prodotti consigliati dal produttore?Ci potrebbero essere controindicazioni?
Fibra legno per isolante interno
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Paolo Boni
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Re: Fibra legno per isolante interno
L'errore principale lo stai facendo ad isolare dall'interno.itaca ha scritto:In una mansarda con tetto inclinato in latero cemento vorrei applicare alla copertura dall'interno un isolante.
La soluzione che sto valutando prevede un isolante in fibra di legno (Pavatherm di Naturalia)sp.4cm. che poi verrebbe direttamente finito con un rasante e stucco liscio.
Ho visto che in questo forum diversi partecipanti sono ben informati sui coibenti in legno,lo consigliano spesso.
Anch'io lo preferirei rispetto ad altri isolanti ai quali dovrei poi applicare a finire una lastra di cartongesso.
Questo pannello ha caratteristiche discrete sia per il caldo che per il freddo,poi può essere finito direttamente.
Chiederei a chi conosce il tema:
1) Lo spessore di 4 cm. potrebbe già andare bene oppure dovrei optare per il 6 cm. ( zona Piacenza)??
2) Il ciclo consigliato è : applicare un rasante a base di calce naturale all'intonaco del solaio,posizionare il pannello di fibra di legno,rasare esternamente il pannello con il medesimo prodotto in calce naturale in doppio strato con interposta rete di fibra di vetro, rasare a finire con malta finissima a base di calce aerea.
Io vorrei evitare la prima mano di rasante ed applicare direttamente il pannello al solaio intonacato esistente.
Rasare il coibente con materiali tradizionali Mapei o Keracoll che meglio conosco.
Sbaglio a non applicare i prodotti consigliati dal produttore?Ci potrebbero essere controindicazioni?
Non tanto perchè dovresti smantellare il tetto ed è chiaro che non è tua intenzione farlo per ovvi motivi ma perchè isolare dall'interno sposti verso il pacchetto isolante il punto di rugiada e hai buone probabilità di crearti da solo i danni.
Altro punto, parli di traspirabilità del tuo isolante e rasante ma poi il tutto si blocca su soletta in cemento creando condensa.
Fermati un attimo e valuta almeno il diagramma di Glaser se ti permette di posare un pannello interno senza crearti problemi.
Ultimo punto, lo spessore. 4 cm servono abbastanza a poco, però non so come è composto il tetto superiormente.
Così ad occhio se devi isolare aumenta i cm. però ocio, più li aumenti e più ti troverai a spostare il punto di rugiada verso l'interno.
Paolo
Re: Fibra legno per isolante interno
Innazitutto grazie per le osservazioni.
Naturalmente isolo dall'interno perchè non posso intervenire sul tetto condominiale,troppo complicato.
Il solaio di copertura inclinato è molto semplice: solaio in latero cemento sp.20cm. e manto di copertura in tegole marsigliesi.
Intonaco e scagliola internamente sp.1.5 cm.
L'ambiente ,circa 25 mq. è una stanza ove posso andare talvolta alla sera,riscaldata, ma in generale non viene usata,però con la termoregolazione obbligatoria, la volevo coibentare.Doppi vetri su serramenti in legno non a tenuta perfetta.Ambiente assolutamente secco.Lo dico perchè ho posato come pavimento una stuoia in fibra naturale che talvolta devo innaffiare perchè si ritira.
Avrei scelto uno spessore di 4 cm. per non abbassare l'ambiente e non mi crea problemi con le finestre.
Potrei arrivare al massimo a 6cm.
Non avrei particolari timori per la condensa ma non avendo mai usato un coibente in fibra di legno non lo conosco.
Naturalmente isolo dall'interno perchè non posso intervenire sul tetto condominiale,troppo complicato.
Il solaio di copertura inclinato è molto semplice: solaio in latero cemento sp.20cm. e manto di copertura in tegole marsigliesi.
Intonaco e scagliola internamente sp.1.5 cm.
L'ambiente ,circa 25 mq. è una stanza ove posso andare talvolta alla sera,riscaldata, ma in generale non viene usata,però con la termoregolazione obbligatoria, la volevo coibentare.Doppi vetri su serramenti in legno non a tenuta perfetta.Ambiente assolutamente secco.Lo dico perchè ho posato come pavimento una stuoia in fibra naturale che talvolta devo innaffiare perchè si ritira.
Avrei scelto uno spessore di 4 cm. per non abbassare l'ambiente e non mi crea problemi con le finestre.
Potrei arrivare al massimo a 6cm.
Non avrei particolari timori per la condensa ma non avendo mai usato un coibente in fibra di legno non lo conosco.
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Re: Fibra legno per isolante interno
Ciao Itaca.
Concordo con quanto detto da Boni
- rischi di avere condense interstiziali e, conseguentemente, bisogna prima fare una verifica
- 4 cm non è che coibentano molto
Forse ha più senso utilizzare pannelli in calcio-silicato
http://silicato.isolstyle.com/silicato_ ... uenti.html
ciao
tmx
Concordo con quanto detto da Boni
- rischi di avere condense interstiziali e, conseguentemente, bisogna prima fare una verifica
- 4 cm non è che coibentano molto
Forse ha più senso utilizzare pannelli in calcio-silicato
http://silicato.isolstyle.com/silicato_ ... uenti.html
Il fatto che l'aria sia secca non esclude assolutamente che ci possano essere punti (=ponti termici) della copertura sufficientemente freddi dove si forma della condensa. Ora questa condensa può asciugarsi tranquillamente appena c'è un movimento d'aria. Se però chiudi con un pannello, allora questa condensa può rimanere e non asciugarsi magari più.itaca ha scritto:..Ambiente assolutamente secco....
ciao
tmx