Condensa interstiziale
Moderatore: michele ricci
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Ivan81
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Condensa interstiziale
Ciao a tutti.
Nella sequela di sventure che sono accadute a casa mia annovero anche la seguente.
Ho fatto fare (ex post, casa costruita nel 2008) una verifica delle condense ed è uscita la formazione di condensa interstiziale nella parete di casa mia. La parete è verificata ma con formazione di condensa nei mesi di dicembre, gennaio e febbraio. Di seguito la stratigrafia (dall'interno):
- doppia lastra cartongesso 25 mm (12,5mmx 2)
- lamellare abete maschiato 60 mm
- fibra di legno (steico flex) 160 mm (interposta in struttura a telaio di 160 mm)
- lamellare abete maschiato 60 mm
- intercapedine d'aria 50-75 mm (non ho una indicazione precisa)
- acquapanel aoutdoor
- rasatura e tonachino
La condensa si forma tra la fibra ed il secondo lamellare (quello verso l'esterno) e dovrebbe evaporare nei mesi caldi. Il termotecnico (che mi ha fatto gratis l'analisi) non aveva il software per fare una verifica dinamica (credo il wufi o qualcosa simile) ma mi ha detto che (secondo lui) se c'è nella statica la dinamica dovrebbe confermare la situazione. E' vero? Se non intervengo quali rischi corro?
Premesso che per intervenire applicando un freno vapore interno è un lavoro abbastanza allucinante (casa abitata e arredata..) e che il budget non c'è, avevo pensato a possibili soluzioni con molto fai da te:
1. applicare uno pannello OSB sottile (1 cm o giù di li tanto non avrebbe alcuna funzione strutturale) alle pareti avvitandolo sopra l'attuale cartongesso e al lamellare interno, nastrare tutte le giunture, applicare un pannello di cartongesso/fibrogesso/argilla (se volessi strafare) e poi rasare/intonacare;
2. applicare pannello tipo "fermacell vapor" sigillando, nastrando prima tutte le giunture e tutti gli attraversamenti;
3. applicare un telo igrovariabile tipo "intello" e realizzare una controparete alla struttura attuale.
Scartando la soluzione 3 per ragioni di complessità di realizzazione, di spazi sottratti e di minore inerzia termica della struttura, la soluzione 1 mi sembra la più facile da gestire per un fai da te anche se la soluzione 2 avrebbe il vantaggio di eliminare una posa. Qualche idea?
Evitando la manodopera forse posso ricavare spazio e budget per sostituire i serramenti e posarli decentemente questa volta..
Grazie a tutti.
Ivan
Nella sequela di sventure che sono accadute a casa mia annovero anche la seguente.
Ho fatto fare (ex post, casa costruita nel 2008) una verifica delle condense ed è uscita la formazione di condensa interstiziale nella parete di casa mia. La parete è verificata ma con formazione di condensa nei mesi di dicembre, gennaio e febbraio. Di seguito la stratigrafia (dall'interno):
- doppia lastra cartongesso 25 mm (12,5mmx 2)
- lamellare abete maschiato 60 mm
- fibra di legno (steico flex) 160 mm (interposta in struttura a telaio di 160 mm)
- lamellare abete maschiato 60 mm
- intercapedine d'aria 50-75 mm (non ho una indicazione precisa)
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La condensa si forma tra la fibra ed il secondo lamellare (quello verso l'esterno) e dovrebbe evaporare nei mesi caldi. Il termotecnico (che mi ha fatto gratis l'analisi) non aveva il software per fare una verifica dinamica (credo il wufi o qualcosa simile) ma mi ha detto che (secondo lui) se c'è nella statica la dinamica dovrebbe confermare la situazione. E' vero? Se non intervengo quali rischi corro?
Premesso che per intervenire applicando un freno vapore interno è un lavoro abbastanza allucinante (casa abitata e arredata..) e che il budget non c'è, avevo pensato a possibili soluzioni con molto fai da te:
1. applicare uno pannello OSB sottile (1 cm o giù di li tanto non avrebbe alcuna funzione strutturale) alle pareti avvitandolo sopra l'attuale cartongesso e al lamellare interno, nastrare tutte le giunture, applicare un pannello di cartongesso/fibrogesso/argilla (se volessi strafare) e poi rasare/intonacare;
2. applicare pannello tipo "fermacell vapor" sigillando, nastrando prima tutte le giunture e tutti gli attraversamenti;
3. applicare un telo igrovariabile tipo "intello" e realizzare una controparete alla struttura attuale.
Scartando la soluzione 3 per ragioni di complessità di realizzazione, di spazi sottratti e di minore inerzia termica della struttura, la soluzione 1 mi sembra la più facile da gestire per un fai da te anche se la soluzione 2 avrebbe il vantaggio di eliminare una posa. Qualche idea?
Evitando la manodopera forse posso ricavare spazio e budget per sostituire i serramenti e posarli decentemente questa volta..
Grazie a tutti.
Ivan
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Ivan81
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Re: Condensa interstiziale
Devo essere messo proprio male...

Re: Condensa interstiziale
be diciamo che c'è chi è messo meglio....comunque mio personalissimo consiglio, data la situazione generale (vedendo anche gli altri post) smetti di cercare soluzioni su internet. Pur trovando ottimi suggerimenti credo che la cosa cosa migliore sia il farti affiancare da una persona capace che non dia uno straccio di suggerimento finche non fa un sopralluogo approfondito con le varie analisi.. poi da lì partire con l'analisi soluzioni/costi/budget. Non aspettare un anno a muoverti cercando soluzioni fai da te..Poi l'aspetto legale lo vedrai tu
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Ivan81
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Re: Condensa interstiziale
So bene quello che intendi e ti ringrazio per il consiglio (tra l'altro vista la mia esperienza è quello che consiglio a tutti).Il problema è che non ho budget (quello che avevo è stato speso....) per la persona che suggerisci tu (ammesso di trovarne dalle mie parti) e, visto che sono passati 7 anni (non 1 anno ahimè), pensavo di provare a ragionare di fai da te (chiaramente espresso nel post).
Quindi, visto che il problema della condensa mi sembra (confermato da una glaser) riferito alla mancanza di uno strato di freno vapore interno, mi chiedevo quale fosse la soluzione migliore per applicarlo con i vincoli citati (poco budget e fai da te).
Avessi budget avrei già assunto un bravo tecnico, mi sarei trasferito 6 mesi al mare ed avrei rifatto tutto...Anche se concordo che sarebbe senza dubbio la soluzione migliore.
Grazie per l'interessamento
Quindi, visto che il problema della condensa mi sembra (confermato da una glaser) riferito alla mancanza di uno strato di freno vapore interno, mi chiedevo quale fosse la soluzione migliore per applicarlo con i vincoli citati (poco budget e fai da te).
Avessi budget avrei già assunto un bravo tecnico, mi sarei trasferito 6 mesi al mare ed avrei rifatto tutto...Anche se concordo che sarebbe senza dubbio la soluzione migliore.
Grazie per l'interessamento
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Truzzman
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Re: Condensa interstiziale
Domanda, hai notato problemi? muffe condense o ammaloramenti ?
Non è detto che la dinamica confermi la statica, peraltro già la glaser (che è abbastanza approssimativo) ti dice che la condensa evapora d'estate.
Prima di ribaltare la casa fai eseguire un'analisi in regime variabile (UNI EN 15026) e tieni bassa l'umidità interna
Non è detto che la dinamica confermi la statica, peraltro già la glaser (che è abbastanza approssimativo) ti dice che la condensa evapora d'estate.
Prima di ribaltare la casa fai eseguire un'analisi in regime variabile (UNI EN 15026) e tieni bassa l'umidità interna
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Ivan81
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Re: Condensa interstiziale
Grazie Truzzman, prezioso come sempre.
No in effetti non ho notato nessun tipo di muffe/ammaloramenti. Sicuramente farò fare la verifica dinamica. Mi chiedo però se non sia comunque un rischio per l'isolante fibra di legno in parete la presenza di condensa (ammesso che sia vero) in parete. L'intervento che avevo in mente di fare ha in realtà anche lo scopo di aumentare la tenuta all'aria delle pareti (per il tetto devo aspettare un po') visto che di teli e nastri a casa mia neanche l'ombra...Ammesso quindi che sia conveniente intervenire quale potrebbe essere per te la soluzione migliore?
Grazie ancora
Ivan
No in effetti non ho notato nessun tipo di muffe/ammaloramenti. Sicuramente farò fare la verifica dinamica. Mi chiedo però se non sia comunque un rischio per l'isolante fibra di legno in parete la presenza di condensa (ammesso che sia vero) in parete. L'intervento che avevo in mente di fare ha in realtà anche lo scopo di aumentare la tenuta all'aria delle pareti (per il tetto devo aspettare un po') visto che di teli e nastri a casa mia neanche l'ombra...Ammesso quindi che sia conveniente intervenire quale potrebbe essere per te la soluzione migliore?
Grazie ancora
Ivan
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Re: Condensa interstiziale
Ciao Ivan.Ivan81 ha scritto:..No in effetti non ho notato nessun tipo di muffe/ammaloramenti...
E perché non fare una piccola verifica per togliersi il dubbio?
A fine periodo d'ipotetica condensa interstiziale (gennaio? febbraio?), fare un foro nella parete (quella più a rischio, probabilmente quella a nord) e verificare lo stato della coibentazione?
Sottinteso che poi il buco debba essere chiuso e nastrato con tutti i crismi.
saluti
thomas
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Ivan81
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Re: Condensa interstiziale
Buon 2016 a tutti.
Piccolo aggiornamento. Ho trovato la persona che cercavo e, come spesso accade, era abbastanza vicina a me. E' un tecnico affiliato Casa Clima e ha le idee chiare (e per inciso, prezzi accessibili).
Abbiamo impostato un "check up" della casa con alcune azioni successive:
1. endoscopia della parete per verificare la stratigrafia e valutare lo stato della parete
2. blower door test e analisi con termocamera;
3. monitoraggio con data logger di temperatura ed umidità in vari punti della casa per 20 gg;
4. verifica dinamica condense
5. verifica statica condense
I punti 1-3 sono stati eseguiti. Il BDT ha dato risultato (non confermato) compreso tra 4,7 e 5. So che sono numeri alti, ma attesi visto lo stato della casa. La parete sembra in buono stato e non ho ancora i risultati del data logger.
Ora con il tecnico stiamo ragionando sull'opportunità di eseguire la verifica dinamica visti i risultati del BDT. Con questi valori secondo voi è opportuno/necessario?Anche perchè avrebbe un costo non proprio irrisorio (oltre 400 euro..su cui non posso assolutamente discutere vista l'assenza di competenze in zona..)
Grazie a tutti per l'aiuto.
Ivan
Piccolo aggiornamento. Ho trovato la persona che cercavo e, come spesso accade, era abbastanza vicina a me. E' un tecnico affiliato Casa Clima e ha le idee chiare (e per inciso, prezzi accessibili).
Abbiamo impostato un "check up" della casa con alcune azioni successive:
1. endoscopia della parete per verificare la stratigrafia e valutare lo stato della parete
2. blower door test e analisi con termocamera;
3. monitoraggio con data logger di temperatura ed umidità in vari punti della casa per 20 gg;
4. verifica dinamica condense
5. verifica statica condense
I punti 1-3 sono stati eseguiti. Il BDT ha dato risultato (non confermato) compreso tra 4,7 e 5. So che sono numeri alti, ma attesi visto lo stato della casa. La parete sembra in buono stato e non ho ancora i risultati del data logger.
Ora con il tecnico stiamo ragionando sull'opportunità di eseguire la verifica dinamica visti i risultati del BDT. Con questi valori secondo voi è opportuno/necessario?Anche perchè avrebbe un costo non proprio irrisorio (oltre 400 euro..su cui non posso assolutamente discutere vista l'assenza di competenze in zona..)
Grazie a tutti per l'aiuto.
Ivan
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Paolo Boni
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Re: Condensa interstiziale
Prima individuerei i punti di spiffero.
Se risultano essere i classici punti procederei a risolverli.
I ponti termici sono visivamente abbastanza individuabili.
Se questi vengono ritenuti trascurabili da parte del tuo verificatore allora procederei alla sistemazione delle tenute all'aria. In caso contrario verificherei le condense.
Paolo
Se risultano essere i classici punti procederei a risolverli.
I ponti termici sono visivamente abbastanza individuabili.
Se questi vengono ritenuti trascurabili da parte del tuo verificatore allora procederei alla sistemazione delle tenute all'aria. In caso contrario verificherei le condense.
Paolo
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Ivan81
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Re: Condensa interstiziale
Grazie Paolo.
i punti di spiffero sono i classici (almeno credo): infissi, porta ingresso, guaine impianto elettrico e, mia preoccupazione superiore, giunzioni solai e tetto. Per gli infissi e le porte si può fare qualcosa rapidamente, per le giunzioni solaio/solaio, solaio/tetto è un po' più complessa (e costosa).
Ponti termici evidenti con termocamera dall'esterno non ne abbiamo notati (magari faremo un'ulteriore verifica..).
Il mio dubbio rimane a questo punto la formazione di condensa in struttura nelle giunzioni solaio/solaio, solaio/tetto..
Domani incontro con il tecnico. Vi tengo aggiornati.
i punti di spiffero sono i classici (almeno credo): infissi, porta ingresso, guaine impianto elettrico e, mia preoccupazione superiore, giunzioni solai e tetto. Per gli infissi e le porte si può fare qualcosa rapidamente, per le giunzioni solaio/solaio, solaio/tetto è un po' più complessa (e costosa).
Ponti termici evidenti con termocamera dall'esterno non ne abbiamo notati (magari faremo un'ulteriore verifica..).
Il mio dubbio rimane a questo punto la formazione di condensa in struttura nelle giunzioni solaio/solaio, solaio/tetto..
Domani incontro con il tecnico. Vi tengo aggiornati.
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franco mori
Re: Condensa interstiziale
Ma perché non hai montato una barriera al vapore nelle pareti?
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franco mori
Re: Condensa interstiziale
.....mi vengono in mente alcune vecchie discussioni in cui "qualche progettista" diceva che le barriere al vapore erano un controsenso......si potra ' dire che magari la tua casa e' stata progettata male. Che le finestre sono state montate male, che i ponti termici non sono stati risolti.....ora mi dispiace per la tua esperienza Ivan e spero sinceramente tu possa rimediarvi ....ma il tuo caso e' emblematico....si e' vero sei stato sfortunato a trovare chi ti ha montato le finestre male ed isolato male la casa...un po' come quando vai dal pasticcere....se sei fortunato trovi chi usa uova ed ingredienti freschi....se gli tiri il prezzo magari ci mette qualcosa di peggio....per questo , secondo me, tutto cio' che viene fatto in fabbrica e' piu' garantito di cio' che e' fatto in cantiere. Soprattutto poi se trovate uno che, per prendere il lavoro , vi fa dei forti sconti....
Re: Condensa interstiziale
Ciao, non so se ero tra quei "qualche progettista", però con due aziende ho realizzato abitazioni a telaio senza barriera vapore (solo osb che fa parzialmente da freno) e non hanno ancora avuto alcun problema (toccando ferro
). Non hanno avuto problemi nemmeno con il BDT
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franco mori
Re: Condensa interstiziale
si vede che tu sei un bravo pasticcere.....IngMR ha scritto:Ciao, non so se ero tra quei "qualche progettista", però con due aziende ho realizzato abitazioni a telaio senza barriera vapore (solo osb che fa parzialmente da freno) e non hanno ancora avuto alcun problema (toccando ferro). Non hanno avuto problemi nemmeno con il BDT
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Paolo Boni
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Re: Condensa interstiziale
Io sono tra quei "qualche progettista"
Per un semplice motivo concettuale.
Se decido per una parete a telaio è perchè considero importante utilizzare le caratteristiche intrinseche del sistema a telaio tra cui quello di essere una parete "aperta" e non chiusa come l'X-Lam.
Per questo motivo tento di rispettarne le caratteristiche proprie.
Quindi se riesco e se i programmi mi garantiscono che non serve barriera al vapore lavoro con il telaio utilizzando il giusto sistema di passaggio vapore all'interno della parete.
Paolo
Per un semplice motivo concettuale.
Se decido per una parete a telaio è perchè considero importante utilizzare le caratteristiche intrinseche del sistema a telaio tra cui quello di essere una parete "aperta" e non chiusa come l'X-Lam.
Per questo motivo tento di rispettarne le caratteristiche proprie.
Quindi se riesco e se i programmi mi garantiscono che non serve barriera al vapore lavoro con il telaio utilizzando il giusto sistema di passaggio vapore all'interno della parete.
Paolo