Tempi di crisi o mancanza di professionalità?

Forum dedicato alle tecniche di costruzione con materiali naturali.

Moderatore: michele ricci

Entropico
Messaggi: 10
Iscritto il: dom feb 02, 2014 8:42 pm
Controllo antispam: Diciotto

Re: Tempi di crisi o mancanza di professionalità?

Messaggio da Entropico » sab mar 15, 2014 6:35 pm

Buongiorno,
potrei avere anche io il nome in MP?

Grazie
Giacomo

Avatar utente
Gin
Messaggi: 228
Iscritto il: mer nov 28, 2007 5:23 pm
Controllo antispam: cinque
Località: Udine

Re: Tempi di crisi o mancanza di professionalità?

Messaggio da Gin » sab mar 15, 2014 11:37 pm

Ciao Giacomo,
Nessun mistero ormai, parlavo di Wigo! :-)

Avatar utente
Gin
Messaggi: 228
Iscritto il: mer nov 28, 2007 5:23 pm
Controllo antispam: cinque
Località: Udine

Re: Tempi di crisi o mancanza di professionalità?

Messaggio da Gin » sab mar 15, 2014 11:41 pm

Dimenticato un'altra che ha tirato il botto: Tirolhaus!
Secondo me la prossima sarà dalle nostre parti... :roll:

Entropico
Messaggi: 10
Iscritto il: dom feb 02, 2014 8:42 pm
Controllo antispam: Diciotto

Re: Tempi di crisi o mancanza di professionalità?

Messaggio da Entropico » dom mar 16, 2014 9:49 am

Porca miseria, io dovrei costruire in questo anno. Mi pare che il lago da cui pescare diventi sempre più piccolo.

Avatar utente
Noodles
Messaggi: 259
Iscritto il: lun apr 18, 2011 2:31 pm
Controllo antispam: cinque

Re: Tempi di crisi o mancanza di professionalità?

Messaggio da Noodles » lun mar 17, 2014 10:28 am

Hai delle doti nascoste perchè il bilancio di Wigo-Haus Italia era in positivo anche nel 2012.
Solo il fallimento della controllante Ing. Roth ha portato al tracollo delle controllate Wigo-Haus VertriebsgesmH e Wigo-Haus Italia (che in realtà era solo una filiale italiana della Wigo-Haus VertriebsgesmH)

P.S. due fregature in vita mia... da un tedesco (piccola) e da questi austriaci... Sarà che verso gli altri sono già diffidente. Mi aspettavo fossero migliori. Invece son tutti uguali. Se ci sommo pure le costrizioni di bilancio dello Stato italiano per non voler accettare gli euro bond... a cento anni dalla prima guerra mondiale mi sento di dire che capisco cosa provavano i nostri bisnonni... :evil:

Daniele84
Messaggi: 676
Iscritto il: mar mar 27, 2012 11:12 am
Controllo antispam: Cinque

Re: Tempi di crisi o mancanza di professionalità?

Messaggio da Daniele84 » lun mar 17, 2014 11:54 am

non capisco come fanno queste haus a chiudere contratti senza dare le dovute garanzie scritte e coperte economicamente ai committenti..

Avatar utente
Noodles
Messaggi: 259
Iscritto il: lun apr 18, 2011 2:31 pm
Controllo antispam: cinque

Re: Tempi di crisi o mancanza di professionalità?

Messaggio da Noodles » lun mar 17, 2014 12:38 pm

Non si parla di acquisto di fabbricato residenziale per cui ci sono le tutele della Legge 110/2004.

La proprietà del terreno è già tua. A livello normativo non ci sono obblighi come in quel caso. Si tratta solo di una fornitura e posa, pertanto il committente dovrebbe risucire a spuntare migliori considizioni di pagamento in fase di contrattazione. Le haus sono "grandi" e tendono (tutte quelle con cui ho intavolato una trattativa) a incassare in anticipo rispetto alla fornitura e posa.
Addirittura richiedono una fidejussione per essere sicure che qualcuno (committente o banca) paghi per la loro "prestazione".

Il rischio è alto in quanto potresti trovarti nella situazione di aver anticipato per delle forniture e pose che ancora non sono state prestate. E' successo a me, ma ancor di più a chi ha dato la conferma d'ordine (10%) avendo solo la platea... ma spero non ci sia nessuno che ha versato per la fabbricazione delle pareti senza averle poi posate in cantiere....... :evil:

Entropico
Messaggi: 10
Iscritto il: dom feb 02, 2014 8:42 pm
Controllo antispam: Diciotto

Re: Tempi di crisi o mancanza di professionalità?

Messaggio da Entropico » lun mar 17, 2014 1:57 pm

Noodles ha scritto:Hai delle doti nascoste perchè il bilancio di Wigo-Haus Italia era in positivo anche nel 2012.
Solo il fallimento della controllante Ing. Roth ha portato al tracollo delle controllate Wigo-Haus VertriebsgesmH e Wigo-Haus Italia (che in realtà era solo una filiale italiana della Wigo-Haus VertriebsgesmH)

P.S. due fregature in vita mia... da un tedesco (piccola) e da questi austriaci... Sarà che verso gli altri sono già diffidente. Mi aspettavo fossero migliori. Invece son tutti uguali. Se ci sommo pure le costrizioni di bilancio dello Stato italiano per non voler accettare gli euro bond... a cento anni dalla prima guerra mondiale mi sento di dire che capisco cosa provavano i nostri bisnonni... :evil:
Permettimi una battuta che m'ha fatto molto ridere ai tempi degli Europei di calcio :)
Immagine

Ciao
Giacomo

Daniele84
Messaggi: 676
Iscritto il: mar mar 27, 2012 11:12 am
Controllo antispam: Cinque

Re: Tempi di crisi o mancanza di professionalità?

Messaggio da Daniele84 » lun mar 17, 2014 3:09 pm

Non mi sono spiegato... Intendevo dire che ammiro i commerciali di queste Haus che riescono a convincere i committenti senza fornire garanzie scritte e coperture economiche a tutela di quanto stanno vendendo.

Emc
Messaggi: 2548
Iscritto il: mar gen 09, 2007 2:23 pm
Località: Mantova
Contatta:

Re: Tempi di crisi o mancanza di professionalità?

Messaggio da Emc » mar mar 18, 2014 9:09 am

Un momento non è proprio così. Se tu mi ordini una casa e io comincio a costruirla, ovvero meglio ancora costruisco tutte le sue parti strutturali che rappresentano il 70% dell'intero, permetterai che voglio avere la garanzia che me la pagherai? Che faccio? Costruisco e poi il cliente bel bello mi dice ho scherzato e tutto il denaro che ho già investito me lo "pago" io? LA procedura dice che tu cliente mi devi garantire che pagherai, poi come e con che tutele per tutti è semplice. Mi fai la fidejussione con svincolo a firma combinata...ovvero...tu svincolerai il denaro solo nel momento in cui io ti monto la casa per il livello richiesto. Tu verifichi che sia conforme al contratto e mi autorizzi a prelevare il denaro da dove desideri tu (cessione di credito, titoli, ecc). Io non consegno la casa tu non paghi, ma se io consegno tu paghi!!! Dov'è il problema? INoltre se in questo lasso di tempo l'azienda fallisce..ovvero prima di consegnarti quanto richiesto, tu al massimo hai sborsato l'ammontare del costo della fidejussione. Quasi tutte le ziende chiedono almeno il 10% di anticipo a firma contratto. Qui bisogna capire bene come lo chiedono e quali sono le condizioni. Se si firma un contratto che produrrà come prime azioni il calcolo della statica, l'assistenza alla costruzione della platea, il supporto all'ottenimento del permesso di costruire...beh mi sembra logico che l'azienda cominci a spendere denaro e abbia il diritto di garantirsi che sia pagata per delle prestazioni che effettivamente da. Non è così inusuale che dei clienti firmino contratti e poi per motivi tra i più disparati, dopo che l'azienda aveva lavorato un bel po' recedano...magari perchè qualche azienda concorrente subdolamente abbia proposto il salto del fosso pagando la penale!!! :evil: ...perchè mai non bisognerebbe compensare il lavoro già fatto? Ovviamente in percentuale e non prelevando l'intera somma. Le coperture economiche, ovvero l'affidabilità aziendale migliore è data dalla quantità di case e tempo che l'azienda esiste sul mercato. Ovvio che possono fallire anche i più grandi, ma quando si hanno oltre 3.000 dipendenti, capannoni, linee di produzione, mezzi tutto in proprietà e magari si possiedono 12 stabilimenti in tutta Europa e con produzione differenziata...beh...fallire è molto difficile, sicuramente la crisi si sente, ma fallire non è facile. Certo che se ci si affida all'ultimo arrivato, senza esperienza che ha costruito 5 case in tutta la sua carriera, che non ha capitale investito, beh... allora bisogna andarci con i piedi di piombo... :D

Avatar utente
Noodles
Messaggi: 259
Iscritto il: lun apr 18, 2011 2:31 pm
Controllo antispam: cinque

Re: Tempi di crisi o mancanza di professionalità?

Messaggio da Noodles » mar mar 18, 2014 5:17 pm

Ti condivido in pieno tranne che nella parte sui fallimenti... Non avevo esperienza su quelli austriaci, ma su quelli italiani, un pelino, me la cavo. La dimensione conta poco (anche qui), al limite per il potere contrattuale verso gli istituti di credito.

Ho valutato situazioni in cui il fallimento era "la via naturale", ma gli istituti di credito hanno messo pesantemente mano al portafoglio senza una ragione economica se non quella di spostare in là l'inevitabile...

Rispondi