normative sulla sicurezza
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franco mori
Re: normative sulla sicurezza
secondo me , oltre alle norme di sicurezza, bisognerebbe anche formare il personale e fare loro capire che ne va della loro vita non rischiano solo una multa
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Paolo Boni
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Re: normative sulla sicurezza
Se ASL venisse in cantiere e vedesse il montaggio senza imbragatura oltre a fermare subito il cantiere darebbe multe salatissime dai 20.000 ai 30.000 euro sia al responsabile sicurezza sie all'impresa presente oltre alla pratica penale che farebbe partire dal magistrato e poi il responsabile sicurezza dovrebbe riuscire a dimostrare che lui l'aveva detto o scritto ma non sarebbe scagionabile in quanto nei massimi momenti di pericolo dovrebbe essere in cantiere a gestire la sicurezza.franco mori ha scritto:secondo me , oltre alle norme di sicurezza, bisognerebbe anche formare il personale e fare loro capire che ne va della loro vita non rischiano solo una multa
Paolo
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franco mori
Re: normative sulla sicurezza
una denuncia penale o 30 mila euro di multa sono nulla di fronte alla propria vita...quello che intendo dire e' che le norme ci sono e vanno rispettate ma anche che tante volte chi lavora non si rende conto dei pericoli che corre e, per spavalderia od ignoranza, rischia molto ed inutilmente.
Re: normative sulla sicurezza
Hai perfettamente ragione. Un po' ovunque, ma soprattutto nel mondo dell'edilizia, che è fatto spesso di gente un po' rude, non vi è mai la percezione del rischio e, anzi, vi è sempre la presunzione che nessuno possa insegnarti come fare il tuo lavoro, che fai da trent'anni.
Il problema vero è che la normativa sulla sicurezza italiana è - metaforicamente parlando - un coitus interruptus. Si è creato un sistema di controllo e verifica, si è individuata una figura precisa delegata ad applicarlo (investendola di responsabilità enormi, in caso di non adempienza), ma poi non gli sono stati dati gli strumenti per esercitare anche in modo coattivo tale controllo; se non uno, enorme, devastante: la chiusura del cantiere, che - va da sé - si può utilizzare soltanto nei casi più gravi ma è di fatto improponibile per le mille inadempienze che si registrano quotidianamente in cantiere.
E' un po' come se si pretendesse che la polizia stradale garantisse la sicurezza sulle strade senza poter comminare multe, ma soltanto - nel caso - sparando con le armi da fuoco, e poi si imputasse agli agenti la colpa del fatto che qualcuno è passato col rosso o non ha rispettato i limiti di velocità.
La sicurezza nei cantieri funzionerebbe DAVVERO, lo dico spesso, se al responsabile in sede di esecuzione venisse dato il potere di elevare contravvenzioni (all'impresa o addirittura al singolo lavoratore), i cui proventi potrebbero andare poi a finanziare un fondo previdenziale o qualcosa del genere.
Quante volte mi è capitato di fare lavate di capo infinite ad operai che, prima ancora che uscissi dal cantiere, avevano già ripreso a fare le cose per cui li avevo ripresi. Se avessi potuto fargli pagare 100 o 200 € di multa sono certo che avrebbero iniziato a seguire scrupolosamente tutte le mie indicazioni.
Il problema vero è che la normativa sulla sicurezza italiana è - metaforicamente parlando - un coitus interruptus. Si è creato un sistema di controllo e verifica, si è individuata una figura precisa delegata ad applicarlo (investendola di responsabilità enormi, in caso di non adempienza), ma poi non gli sono stati dati gli strumenti per esercitare anche in modo coattivo tale controllo; se non uno, enorme, devastante: la chiusura del cantiere, che - va da sé - si può utilizzare soltanto nei casi più gravi ma è di fatto improponibile per le mille inadempienze che si registrano quotidianamente in cantiere.
E' un po' come se si pretendesse che la polizia stradale garantisse la sicurezza sulle strade senza poter comminare multe, ma soltanto - nel caso - sparando con le armi da fuoco, e poi si imputasse agli agenti la colpa del fatto che qualcuno è passato col rosso o non ha rispettato i limiti di velocità.
La sicurezza nei cantieri funzionerebbe DAVVERO, lo dico spesso, se al responsabile in sede di esecuzione venisse dato il potere di elevare contravvenzioni (all'impresa o addirittura al singolo lavoratore), i cui proventi potrebbero andare poi a finanziare un fondo previdenziale o qualcosa del genere.
Quante volte mi è capitato di fare lavate di capo infinite ad operai che, prima ancora che uscissi dal cantiere, avevano già ripreso a fare le cose per cui li avevo ripresi. Se avessi potuto fargli pagare 100 o 200 € di multa sono certo che avrebbero iniziato a seguire scrupolosamente tutte le mie indicazioni.
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franco mori
Re: normative sulla sicurezza
lo dico per esperienza personale di cantiere....una volta sono caduto dalla cima di una scala di quelle apribili ....ci ho quasi rimesso un rene....poi mi hanno spiegato che c e una tecnica per salirci....un altra volta manovrando un cestello di quelli a fisarmonica senza avere transennato l area ho urtato un lampadario di circa 30 kg che , cadendo da circa 8 metri di altezza , ha mancato un operaio che lavorava li sotto per un altra azienda di circa mezzo metro...l avrebbe ammazzato...ero in entrambi i casi molto giovane e spavaldo, sicuro che il mondo fosse ai miei piedi e che niente potesse accadermi. Un altra volta sono entrato in un cantiere senza scarpe antinfortunistiche e sono finito all ospedale con un chiodo arruginito di 5 cms piantato nella pianta del piede....quanti ragazzi giovani ed inesperti vanno nei cantieri senza preparazione? forse le multinazionali li preparano meglio? forse all estero c e piu professionalita e preparazione?