è un po' che vi seguo senza essere registrata ed ora che sono bella carica di domande mi presento, fiduciosa in voi!!!!!
Io e mio marito abbiamo un terreno in proprietà in provincia di Trento e vorremo costruire un'abitazione unifamiliare.
Siamo molto favorevoli alla bioedilizia soprattutto per l'"etica" , il risparmio energetico e la velocità di costruzione...
Abbiamo però qualche dubbio e speriamo che vogliate aiutarci a risolvere i dilemmi...
Il nostro dubbio ricadeva anche sulla connessione tra la parte interrata dell'abitazione (ovviamente in c.a.) e la parte strutturale in legno al piano terra: si sa, legno e cemento assieme, soprattutto al livello del terreno, creano muffe ed umidità, andando a logorare il legno.... So che viene effettuata la connessione su legno di larice (resistente all'umidità e alla muffa) e inserite guaine apposite..... ma resisteranno?!???
Altro dubbio sulla durata nel tempo delle case escocompatibili...non abbiamo abbastanza esempi che ci diano la possibilità di capire se tra 35 anni la casa è ancora in buono stato...io sinceramente affrontando un spesa così grossa come costruire una casa, non me la sento proprio a risolvere i problemi, magari gravi, che potrebbero uscire, non sapendo la durata nel tempo!(un mutuo basta e avanza!!)
Ho sentito parlare (girovagando in internet) di materiali per costruire casa in modo tradizionale "bio" ... esistono davvero?!!!?
Scusate le tante domande e la mia ignoranza in materia...
ciao ciao!!