beh certo che li condividi, tu non le puoi offrire....cavallopazzo83 ha scritto:Condivido pienamente ciò che dice paolo. Se si fanno le cose facciamole bene, se mi indebito per 30 anni almeno la casa me la progetto come dico io... se devo prenderne una da catalogo tanto vale che me ne compri una già fatta in un'agenzia.
RIVOLTO A CHI ABITA IN UNA CASA BIO
Moderatore: michele ricci
-
franco mori
Re: RIVOLTO A CHI ABITA IN UNA CASA BIO
-
franco mori
Re: RIVOLTO A CHI ABITA IN UNA CASA BIO
beh emc dice le mie stesse cose per cui evidentemente ti riferisci anche a lui. magari se le avesse scritte prima del tuo intervento non avresti detto le cose che hai detto,,,,ma ora e' troppo tardi per tirare indietro la maninaAndyB72 ha scritto:Basta leggere i post precedenti per capire che non mi sono assolutamente riferito a Emc.franco mori ha scritto:
perche' hai fatto una propaganda da venditore di scarpe secondo andy....
-
AndyB72
- Messaggi: 1933
- Iscritto il: mar giu 23, 2009 9:56 am
- Controllo antispam: diciotto
- Località: prov. di Udine
- Contatta:
Re: RIVOLTO A CHI ABITA IN UNA CASA BIO
caro Franco, non "menarmela"...che ho i capelli brizzolati da un pezzo...franco mori ha scritto:beh emc dice le mie stesse cose per cui evidentemente ti riferisci anche a lui. magari se le avesse scritte prima del tuo intervento non avresti detto le cose che hai detto,,,,ma ora e' troppo tardi per tirare indietro la manina
e chiudo qui perchè non voglio polemizzare
-
franco mori
Re: RIVOLTO A CHI ABITA IN UNA CASA BIO
gia' anche io non ho voglia di polemizzare ....troppo faticoso 
Re: RIVOLTO A CHI ABITA IN UNA CASA BIO
ciao Andy,AndyB72 ha scritto:Ti riferisci ad una casa in muratura anni 70 oppure hai avuto modo di vivere prima in una casa in muratura costruita con i criteri costruttivi attuali ?Haegel ha scritto:Io vivo da due anni in una casa in legno ( non BIO ) e non la cambierei più con una casa tradizionale; la vivibilità è decisamente diversa da una casa in muratura.
Scommetto sulla prima ipotesi...
si mi riferisco a una casa costruita negli anni 70, la vivibilità era pessima. Non voglio comunque demonizzare la muratura tradizionale che, con alcuni accorgimenti credo possa essere molto valida. Mi chiedo però dove andiamo a finire con i costi; a parità di isolamento termico e acustico credo che la casa in legno sia più economica ( ma è solo una mia sensazione ). In ogni caso continuo a guardarmi intorno e nei cantieri edili tradizionali c'è da rabbrividire a vedere quei muri sottili in poroton intonacati e finiti...
-
AndyB72
- Messaggi: 1933
- Iscritto il: mar giu 23, 2009 9:56 am
- Controllo antispam: diciotto
- Località: prov. di Udine
- Contatta:
Re: RIVOLTO A CHI ABITA IN UNA CASA BIO
Mah, con i preventivi che ho in mano attualmente sembrerebbe esattamente il contrario. Per raggiungere valori lambda da 18 a 20 per l'intero involucro spenderei molto meno costruendo con un ottimo mattone da 30 + cappotto da 10 in EPS, Lana di Roccia o simili rispetto a una costruzione in XLam con struttura da 126 e cappotto in Fibra di Legno.Haegel ha scritto: Mi chiedo però dove andiamo a finire con i costi; a parità di isolamento termico e acustico credo che la casa in legno sia più economica ( ma è solo una mia sensazione ). In ogni caso continuo a guardarmi intorno e nei cantieri edili tradizionali c'è da rabbrividire a vedere quei muri sottili in poroton intonacati e finiti...
Sto verificando questi dati nei dettagli, perchè di elementi in una casa ce n'è veramente molti e sbagliare è sempre facile, ma è meglio fare questo tipo di calcoli di persona (con l'aiuto di un tecnico adeguato) piuttosto che sentire semplicemente il primo venditore/commerciale che sponsorizza l'economicità di una determinata costruzione.
-
Paolo Boni
- Messaggi: 3612
- Iscritto il: gio ott 29, 2009 6:15 pm
- Controllo antispam: diciotto
- Località: Carpenedolo (BS)
- Contatta:
Re: RIVOLTO A CHI ABITA IN UNA CASA BIO
Minchia struttura da 126 è tantissimo che devi tenere su 7 piani???AndyB72 ha scritto:XLam con struttura da 126 e cappotto in Fibra di Legno.
Normalmente con x-lam a tre strati risolvi egregiamente.
Ciao Paolo
-
AndyB72
- Messaggi: 1933
- Iscritto il: mar giu 23, 2009 9:56 am
- Controllo antispam: diciotto
- Località: prov. di Udine
- Contatta:
Re: RIVOLTO A CHI ABITA IN UNA CASA BIO
Considerando che sull'intera casa la differenza di prezzo fra la struttura da 90 e quella da 126 era di 5k Euro, ho optato per la seconda, se non altro per avere qualche cm in più di Legno che lavora sulla performance.Paolo Boni ha scritto: Minchia struttura da 126 è tantissimo che devi tenere su 7 piani???
Normalmente con x-lam a tre strati risolvi egregiamente.
Ciao Paolo
Non sono i 5k Euro che fanno la differenza, ma gli oltre 50 !!
-
Paolo Boni
- Messaggi: 3612
- Iscritto il: gio ott 29, 2009 6:15 pm
- Controllo antispam: diciotto
- Località: Carpenedolo (BS)
- Contatta:
Re: RIVOLTO A CHI ABITA IN UNA CASA BIO
Si ma la performance non è che sia così migliorativa, meglio spendere i 5000 euri magari installando una cisterna per il recupero delle acque piovane oppure in qualche pannello o solare o fotovoltaico.AndyB72 ha scritto:Considerando che sull'intera casa la differenza di prezzo fra la struttura da 90 e quella da 126 era di 5k Euro, ho optato per la seconda, se non altro per avere qualche cm in più di Legno che lavora sulla performance.Paolo Boni ha scritto: Minchia struttura da 126 è tantissimo che devi tenere su 7 piani???
Normalmente con x-lam a tre strati risolvi egregiamente.
Ciao Paolo
Non sono i 5k Euro che fanno la differenza, ma gli oltre 50 !!
Ciao Paolo
-
cavallopazzo83
- Messaggi: 1226
- Iscritto il: lun set 14, 2009 10:45 am
- Controllo antispam: cinque
Re: RIVOLTO A CHI ABITA IN UNA CASA BIO
Certamente spendere 5000 euro in più ad minchiam non è proprio un discorso bio...pensa a quanti alberi in più devi segare solo perchè costa poco...
-
AndyB72
- Messaggi: 1933
- Iscritto il: mar giu 23, 2009 9:56 am
- Controllo antispam: diciotto
- Località: prov. di Udine
- Contatta:
Re: RIVOLTO A CHI ABITA IN UNA CASA BIO
Bella troiata di discorso e scusami se non sono principesco nel dirtelo...cavallopazzo83 ha scritto:Certamente spendere 5000 euro in più ad minchiam non è proprio un discorso bio...pensa a quanti alberi in più devi segare solo perchè costa poco...
Mi sembrava di ricordare che la maggior parte dei venditori di case in legno publicizzano in continuazione il fatto che il legno per costruire una casa cresce in 1 ora in Europa e che l'Abete certo non manca nelle foreste austriache e tedesche...
A Thoma e Raro Haus, che fanno pareti da 200 allora che dici, che non sono "bio" per questo ? Mi sembra decisamente un'assurdita.
Se poi vogliamo scendere nel dettaglio, non mi sento molto "bio" ultimamente per molti altri motivi, tutti di carattere economico e legati ai prezzi dei costruttori, visto che il cliente deve essere "bio" ma i loro prezzi no !
-
franco mori
Re: RIVOLTO A CHI ABITA IN UNA CASA BIO
questo intervento conferma una volta per tutte che dobbiamo smettere di parlare di case bio. Non e' per l' ecologia che si vendono le case bio, ma per altri fattori.
Bassi consumi, ambiente interno salubre , sicurezza dei costi finali e velocita' di costruzioni senza problemi:questi sono i fattori importanti. Certo se non inquinano e' anche meglio, ma non e' questo il motivo principale per cui noi le vendiamo. Se no uno non ci penserebbe neanche di fare una casa in cemento armato.
Bassi consumi, ambiente interno salubre , sicurezza dei costi finali e velocita' di costruzioni senza problemi:questi sono i fattori importanti. Certo se non inquinano e' anche meglio, ma non e' questo il motivo principale per cui noi le vendiamo. Se no uno non ci penserebbe neanche di fare una casa in cemento armato.
-
franco mori
Re: RIVOLTO A CHI ABITA IN UNA CASA BIO
questo intervento conferma una volta per tutte che dobbiamo smettere di parlare di case bio. Non e' per l' ecologia che si vendono le case bio, ma per altri fattori.
Bassi consumi, ambiente interno salubre , sicurezza dei costi finali e velocita' di costruzioni senza problemi:questi sono i fattori importanti. Certo se non inquinano e' anche meglio, ma non e' questo il motivo principale per cui noi le vendiamo. Se no uno non ci penserebbe neanche di fare una casa in cemento armato.
Bassi consumi, ambiente interno salubre , sicurezza dei costi finali e velocita' di costruzioni senza problemi:questi sono i fattori importanti. Certo se non inquinano e' anche meglio, ma non e' questo il motivo principale per cui noi le vendiamo. Se no uno non ci penserebbe neanche di fare una casa in cemento armato.
Re: RIVOLTO A CHI ABITA IN UNA CASA BIO
Rispondo al quesito iniziale di questo post, perché delle solite ed inevitabili polemiche tra i soliti noti, dei lazzi e delle parolacce da bar sport, sono un po' stufo, tanto da frequentare sempre meno volentieri questo forum.
Una premessa è doverosa: bastava sfogliare i messaggi di questi ultimi due o tre anni per trovare risposte a un quesito talmente ripetitivo da spingere inevitabilmente chi partecipa al forum a spostare l'attenzione su altre materie (sbagliando, dato che dovrebbe aprire un nuovo post).
Ho vissuto per dieci anni in un edificio di nuova costruzione, terminato nel 1998. Era una speculazione edilizia delle più laide, come purtroppo se ne vedono ovunque qui in Friuli, come quasi sempre accade quando la casa si costruisce per venderla e non per viverci dentro. Fosse per me, vieterei le lottizzazioni a meno che non siano proposte da chi poi ci vivrà per almeno dieci anni. (E' una mia opinione, non occorre avviare inutili polemiche, grazie). E se i sindaci non sanno come fare per far quadrare il bilancio dopo aver sperperato negli anni passati, che taglino le spese inutili anziché svendere quel poco di territorio che resta agli squali del mattone.
Ora vivo da quasi tre anni in un'edificio non bio, perché utilizza lana di roccia e altri materiali non propriamente bio (non sono così imbecille da non sapere che il prefisso buio è quasi utopico al momento), ma comunque collocabile nei sistemi costruttivi non tradizionali, basati su un largo utilizzo di legno (spero così di non dare adito a nuovo quanto inutili polemiche) anche perché considerato per eccellenza fonte rinnovabile.
Tornerei indietro? Nemmeno per sogno.
Nella nuova casa ci vivo da Dio e non la cambierei.
Anche un edificio tradizionale può offrirti condizioni di comfort eccellenti, a patto che tu te lo faccia costruire da gente seria e in base alle tue effettive necessità, che ti rivolga a un bravo progettista, che tu abbia a disposizione un'impresa super, che tu abbia un direttore dei lavori con gli attributi e via dicendo.
Il fattore tempo è pesato molto nella mia scelta e in questo settore l'edilizia prefabbricata è imbattibile. Inoltre, la ditta alla quale mi sono rivolto si è dimostrata molto seria, in termini di rispetto dei tempi e di interventi post cantiere.
Riscaldamento: uso quello a pavimento radiante perché sono affetto da grave allergia alla polvere. Lascia perdere i consigli di tua cognata e informati usando Internet o consultando esperti del settore e non ciarlatani a piede libero.
Potevo usare i radiatori? Sì certo, ma per me contava il fattore salute. Inoltre, nel mio impianto uso temperature molto basse e pertanto il radiante era una delle ipotesi più plausibili.
Buona fortuna.
Alex
Una premessa è doverosa: bastava sfogliare i messaggi di questi ultimi due o tre anni per trovare risposte a un quesito talmente ripetitivo da spingere inevitabilmente chi partecipa al forum a spostare l'attenzione su altre materie (sbagliando, dato che dovrebbe aprire un nuovo post).
Ho vissuto per dieci anni in un edificio di nuova costruzione, terminato nel 1998. Era una speculazione edilizia delle più laide, come purtroppo se ne vedono ovunque qui in Friuli, come quasi sempre accade quando la casa si costruisce per venderla e non per viverci dentro. Fosse per me, vieterei le lottizzazioni a meno che non siano proposte da chi poi ci vivrà per almeno dieci anni. (E' una mia opinione, non occorre avviare inutili polemiche, grazie). E se i sindaci non sanno come fare per far quadrare il bilancio dopo aver sperperato negli anni passati, che taglino le spese inutili anziché svendere quel poco di territorio che resta agli squali del mattone.
Ora vivo da quasi tre anni in un'edificio non bio, perché utilizza lana di roccia e altri materiali non propriamente bio (non sono così imbecille da non sapere che il prefisso buio è quasi utopico al momento), ma comunque collocabile nei sistemi costruttivi non tradizionali, basati su un largo utilizzo di legno (spero così di non dare adito a nuovo quanto inutili polemiche) anche perché considerato per eccellenza fonte rinnovabile.
Tornerei indietro? Nemmeno per sogno.
Nella nuova casa ci vivo da Dio e non la cambierei.
Anche un edificio tradizionale può offrirti condizioni di comfort eccellenti, a patto che tu te lo faccia costruire da gente seria e in base alle tue effettive necessità, che ti rivolga a un bravo progettista, che tu abbia a disposizione un'impresa super, che tu abbia un direttore dei lavori con gli attributi e via dicendo.
Il fattore tempo è pesato molto nella mia scelta e in questo settore l'edilizia prefabbricata è imbattibile. Inoltre, la ditta alla quale mi sono rivolto si è dimostrata molto seria, in termini di rispetto dei tempi e di interventi post cantiere.
Riscaldamento: uso quello a pavimento radiante perché sono affetto da grave allergia alla polvere. Lascia perdere i consigli di tua cognata e informati usando Internet o consultando esperti del settore e non ciarlatani a piede libero.
Potevo usare i radiatori? Sì certo, ma per me contava il fattore salute. Inoltre, nel mio impianto uso temperature molto basse e pertanto il radiante era una delle ipotesi più plausibili.
Buona fortuna.
Alex
-
Paolo Boni
- Messaggi: 3612
- Iscritto il: gio ott 29, 2009 6:15 pm
- Controllo antispam: diciotto
- Località: Carpenedolo (BS)
- Contatta:
Re: RIVOLTO A CHI ABITA IN UNA CASA BIO
alexbio ha scritto:Rispondo al quesito iniziale di questo post, perché delle solite ed inevitabili polemiche tra i soliti noti, dei lazzi e delle parolacce da bar sport, sono un po' stufo, tanto da frequentare sempre meno volentieri questo forum.![]()
Una premessa è doverosa: bastava sfogliare i messaggi di questi ultimi due o tre anni per trovare risposte a un quesito talmente ripetitivo da spingere inevitabilmente chi partecipa al forum a spostare l'attenzione su altre materie (sbagliando, dato che dovrebbe aprire un nuovo post).
Ho vissuto per dieci anni in un edificio di nuova costruzione, terminato nel 1998. Era una speculazione edilizia delle più laide, come purtroppo se ne vedono ovunque qui in Friuli, come quasi sempre accade quando la casa si costruisce per venderla e non per viverci dentro. Fosse per me, vieterei le lottizzazioni a meno che non siano proposte da chi poi ci vivrà per almeno dieci anni. (E' una mia opinione, non occorre avviare inutili polemiche, grazie). E se i sindaci non sanno come fare per far quadrare il bilancio dopo aver sperperato negli anni passati, che taglino le spese inutili anziché svendere quel poco di territorio che resta agli squali del mattone.![]()
Ora vivo da quasi tre anni in un'edificio non bio, perché utilizza lana di roccia e altri materiali non propriamente bio (non sono così imbecille da non sapere che il prefisso buio è quasi utopico al momento), ma comunque collocabile nei sistemi costruttivi non tradizionali, basati su un largo utilizzo di legno (spero così di non dare adito a nuovo quanto inutili polemiche) anche perché considerato per eccellenza fonte rinnovabile.
Tornerei indietro? Nemmeno per sogno.
Nella nuova casa ci vivo da Dio e non la cambierei.![]()
Anche un edificio tradizionale può offrirti condizioni di comfort eccellenti, a patto che tu te lo faccia costruire da gente seria e in base alle tue effettive necessità, che ti rivolga a un bravo progettista, che tu abbia a disposizione un'impresa super, che tu abbia un direttore dei lavori con gli attributi e via dicendo.
Il fattore tempo è pesato molto nella mia scelta e in questo settore l'edilizia prefabbricata è imbattibile. Inoltre, la ditta alla quale mi sono rivolto si è dimostrata molto seria, in termini di rispetto dei tempi e di interventi post cantiere.
Riscaldamento: uso quello a pavimento radiante perché sono affetto da grave allergia alla polvere. Lascia perdere i consigli di tua cognata e informati usando Internet o consultando esperti del settore e non ciarlatani a piede libero.
Potevo usare i radiatori? Sì certo, ma per me contava il fattore salute. Inoltre, nel mio impianto uso temperature molto basse e pertanto il radiante era una delle ipotesi più plausibili.
Buona fortuna.
Alex
Bravo Alex sei quotato
Ciao Paolo