io personalmente , penso che li prevedero' direttamente in progettazione.....ma anche la tua mi sembra un'ottima soluzioneFrankie72 ha scritto:Mah, per quanto mi riguarda, che vorrei predisporre installazioni future tipo sistema videosorveglianza esterna (magari porto già i cavi fuori), rete LAN, domotica, ecc. sarà d'obbligo avere dei corrugati vuoti e scatole sovradimensionate. Ambiente marcio (spero propio che non lo sarà) o meno, norma o meno.
I tubi rigidi sono troppo rigidi per i miei gusti.
impianti particolari
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franco mori
Re: impianti particolari
Re: impianti particolari
ma hai provato a chiedere? hai avuto risposte?Frankie72 ha scritto:... Ambiente marcio (spero propio che non lo sarà) o meno, norma o meno...
per i tubi di predisposizione tvcc, rete ecc. quoto in pieno. mettili pure flessibili (del resto si trovano solo quelli) segui la posa, cerca di mettere tubi di qualità, io preferisco i gewiss (ex dielectrix), fai mettere tubi con colori diversi per ogni tipo di utenza.
Re: impianti particolari
No, sull'ambiente marci o meno non ho chiesto. Anche perché non mi aspetto di ricevere risposta.
Dal cantiere che ho visto del costruttore, non grossa haus, l'impianto sarà più o meno come quello della casa delle foto (che secondo te non è a norma) .
Ma tant'è, credo che sia più o meno lo standard degli impianti. Difficilmente qualcuno si è mai posto di queste domande (e se se le è poste non ha avuto risposta).
Per evitare casini ci si deve parare a livello assicurativo dicendo in generale che la casa contiene materiali infiammabili.
se succede qualcosa mi aspetto che in tal caso l'assicurazione paghi, anche se l'incendio è dovuto a cortocircuito (e l'impianto è burocraticamente a norma con un certificato di un tecnico abilitato).
Dal cantiere che ho visto del costruttore, non grossa haus, l'impianto sarà più o meno come quello della casa delle foto (che secondo te non è a norma) .
Ma tant'è, credo che sia più o meno lo standard degli impianti. Difficilmente qualcuno si è mai posto di queste domande (e se se le è poste non ha avuto risposta).
Per evitare casini ci si deve parare a livello assicurativo dicendo in generale che la casa contiene materiali infiammabili.
se succede qualcosa mi aspetto che in tal caso l'assicurazione paghi, anche se l'incendio è dovuto a cortocircuito (e l'impianto è burocraticamente a norma con un certificato di un tecnico abilitato).
Re: impianti particolari
contento tuFrankie72 ha scritto:No, sull'ambiente marci o meno non ho chiesto. Anche perché non mi aspetto di ricevere risposta.
Dal cantiere che ho visto del costruttore, non grossa haus, l'impianto sarà più o meno come quello della casa delle foto (che secondo te non è a norma) .
Ma tant'è, credo che sia più o meno lo standard degli impianti. Difficilmente qualcuno si è mai posto di queste domande (e se se le è poste non ha avuto risposta).
Per evitare casini ci si deve parare a livello assicurativo dicendo in generale che la casa contiene materiali infiammabili.
se succede qualcosa mi aspetto che in tal caso l'assicurazione paghi, anche se l'incendio è dovuto a cortocircuito (e l'impianto è burocraticamente a norma con un certificato di un tecnico abilitato).
la casa te la regalano? chiedere è lecito e rispondere è cortesia... ma se gli dai centinaia di migliaia di euro una risposta scritta e chiara io la vedrei come un obbligo.
fare gli impianti a norma costa alcune centinaia di euro in più... proprio li devi risparmiare? tra l' altro le cose richieste dalle norme non sono proprio strampalate, un senso lo hanno... spendere alcune centinaia di euro per avere un impianto a norma e un po' più sicuro non mi sembra una pirlata.... anche perchè se la casa brucia, assicurazione che paga o meno, non mi sembra proprio un' esperienza da raccomandare.
comunque ripeto: contento tu.
Re: impianti particolari
no, il certificato sarebbe falso o sbagliato... "burocraticamente a norma" non la vedo molto difendibile in un tribunale. mio nonno diceva che la legge non ammette ignoranzaFrankie72 ha scritto:... (e l'impianto è burocraticamente a norma con un certificato di un tecnico abilitato).
Re: impianti particolari
e quindi?
scusate ma io dopo 20 pagine di discussione non ho mica capito cosa tocca fare "in ambiente marcio" per essere a norma con l'impianot elettrico 
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rovabile
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Re: impianti particolari
Niente, in pratica come dicono sempre in ogni topic devi rivolgerti a tecnici qualificati... Peccato che se interpellati non sanno rispondere...Frankie72 ha scritto:e quindi?scusate ma io dopo 20 pagine di discussione non ho mica capito cosa tocca fare "in ambiente marcio" per essere a norma con l'impianot elettrico
Re: impianti particolari
riporto da pagina 1:Frankie72 ha scritto:e quindi?scusate ma io dopo 20 pagine di discussione non ho mica capito cosa tocca fare "in ambiente marcio" per essere a norma con l'impianot elettrico
la prima conseguenza è che non si può più chiamare l' elettricista per fare l' impianto ma prima bisogna far fare il progetto da un professionista iscritto all' albo . (quanti ne abbiamo già persi per strada?)
la seconda è che gli impianti devono seguire alcune indicazioni precise, per esempio: i tubi e le scatole devono superare la prova del filo incandescente a 750° anzichè i "normali" 650°, le normali scatole 503E della ticino per esempio non vanno bene. cosa molto peggiore, se il calcolo del carico d' incendio ha dato un risultato >=30 (temo sempre) c'è l' obbligo di installare apparecchi illuminanti con grado di protezione almeno IP4X!
da pagina 4:
Ti assicuro poi che le cose richieste dalla normativa italiana non sono cose così strane e/o costose: il progetto, delle condutture sempre con un cavo di terra (per far intervenire più facilmente il differenziale) tubi e scatole con migliore resistenza al filo incandescente, grado di protezione delle condutture e degli involucri con apparecchi che possono generare scintille IP4X e poco altro.
poi ci sono anche indicazioni più tecniche tipo:
...gli impianti elettrici della nostra casa ,in italia , in molti casi,non ce li sogniamo neanche...
...In effetti hai ragione il mio elettricista era a capo del servizio elettrico della Barilla, forse si riferiva ad ambienti non civili. Quando lo vedro' glielo chiedo.
...se non erro usiamo cavi FG 07 Unipolari , o meglio si chiamano LL qualchecosa...
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Re: impianti particolari
Ciao Lucab,
premesso che non sono un progettista di impianti elettrici, un installatore elt, un elettrotecnico,.... (cioè le persone che dovrebbero sapere cosa preveda la normativa in questi casi) io farei i seguenti ragionamenti (parliamo di civili abitazioni tipo "villetta monofamiliare" & Co.), facendo magari una insalata:
- Il DM 16/5/1987 n. 246 "Norme di sicurezza antincendi per gli edifici di civile abitazione" si riferisce ad edifici con altezze oltre i 12 m.
- Il decreto 22 gennaio 2008 n. 37, recante disposizioni in materia di attività di installazione degli impianti all'interno degli edifici, si riferisce sempre, a mio avviso, ad altre situazioni. Non alla classica casa monofamiliare
- Stesso discorso per la Norma CEI 64-8, sezione 751
- Tenendo conto infine che gran parte delle strutture portanti di una casa prefabbricata non rientrano (sempre a mio avviso) nel calcolo del carico d'incendio in quanto ricoperte da materiale tipo cartongessi o similari
...considerando quanto sopra, secondo me per una civile abitazione del nostro tipo, non c'è bisogno di nessun progetto redatto da professionista abilitato.
..cosa ne pensi?
ciao
tmx
premesso che non sono un progettista di impianti elettrici, un installatore elt, un elettrotecnico,.... (cioè le persone che dovrebbero sapere cosa preveda la normativa in questi casi) io farei i seguenti ragionamenti (parliamo di civili abitazioni tipo "villetta monofamiliare" & Co.), facendo magari una insalata:
- Il DM 16/5/1987 n. 246 "Norme di sicurezza antincendi per gli edifici di civile abitazione" si riferisce ad edifici con altezze oltre i 12 m.
- Il decreto 22 gennaio 2008 n. 37, recante disposizioni in materia di attività di installazione degli impianti all'interno degli edifici, si riferisce sempre, a mio avviso, ad altre situazioni. Non alla classica casa monofamiliare
- Stesso discorso per la Norma CEI 64-8, sezione 751
- Tenendo conto infine che gran parte delle strutture portanti di una casa prefabbricata non rientrano (sempre a mio avviso) nel calcolo del carico d'incendio in quanto ricoperte da materiale tipo cartongessi o similari
...considerando quanto sopra, secondo me per una civile abitazione del nostro tipo, non c'è bisogno di nessun progetto redatto da professionista abilitato.
..cosa ne pensi?
ciao
tmx
Re: impianti particolari
perchè no? dove è scritto?tmx64 ha scritto:Ciao Lucab,
...
- Stesso discorso per la Norma CEI 64-8, sezione 751
penso che sbagli. il fatto che certe norme non ci piacciano non le rende facoltative.tmx64 ha scritto: ...considerando quanto sopra, secondo me per una civile abitazione del nostro tipo, non c'è bisogno di nessun progetto redatto da professionista abilitato.
..cosa ne pensi?
ciao
tmx
ed anche l' unico costruttore che ha risposto è dello stesso parere, non penso che mi abbia risposto in quel modo solo per farmi contento.
ed anche una rivista del settore (normative elettriche) è del mio parere.
cosa dovrei fare secondo te? mi fido più di loro o del tuo intuito?
potrebbero intervenire i costruttori in sede normativa per far cambiare le cose, loro ne avrebbero sia la forza che la motivazione.
altrimenti possiamo fare come per le cinture di sicurezza per i passeggeri dietro: non le metto (e non conosco nessuno che le usi) ma sono consapevole di commettere un infrazione al codice della strada. non posso difendermi dicendo che le macchine bianche secondo me sono esentate.
(lo so, faccio dei paragoni del menga ma a me piacciono tanto)
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Re: impianti particolari
Pienamente d'accordo con te!lucab ha scritto: ....il fatto che certe norme non ci piacciano non le rende facoltative.....
Il problema è che spesso abbiamo normative non chiare se non addiruttura contradittorie.
Ho esperienza diretta proprio per quanto riguarda l'incendio in strutture in legno.
Lavoro da anni nel campo del legno strutturale. Spesso ci siamo occupati di strutture medio-grosse in legno lamellare: dalla copertura della palestra in su.
Appena si toccava il discorso legato all'incendio ed ai vvff tutto diventava abbastanza "fumoso" (battutona!!
In merito invece alla Norma CEI 64-8 - sezione 751, già il fatto che si parla di locali a maggior rischio in caso di incendio mi lascia molto in dubbio che una casa prefabbricata rientri in questa sezione. LA struttura portante in legno, trovandosi completamente all'interno della parete protetta da strati non combustibili (tipo cartongesso o similari), non mi rientra nel calcolo del carico d'incendio. Alla fine non ho grandi differenze rispetto ad una casa tradizionale.
Sono pareti (interne ed esterne) con la loro brava resistenza REI, tipo questi due banali esempi:
Parete esterna: http://www.dataholz.com/Public/pdfcache ... i15a-8.pdf
Parete interna: http://www.dataholz.com/Public/pdfcache ... o06a-3.pdf
(...spero funzionino i links....)
Proprio in questi giorni stiamo producendo delle pareti x una casa monofamiliare. I corrugati li leghiamo con delle fascette ogni 40-50 cm circa. Le fascette sono naturalmente applicate ai pannelli in legno.
ciao
TMX
P.S. Giusto x curiosità....in che zona / provincia lavori?
-
Paolo Boni
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Re: impianti particolari
Dai che arriviamo alle 20 pagine...
CHISSA' QUANT'E' IL RECORD SU QUESTO FORUM???
Buona continuazione Paolo
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Buona continuazione Paolo
Re: impianti particolari
sarei quasi d' accordo con te se non fosse che:tmx64 ha scritto:...lucab ha scritto: ....il fatto che certe norme non ci piacciano non le rende facoltative.....
In merito invece alla Norma CEI 64-8 - sezione 751, già il fatto che si parla di locali a maggior rischio in caso di incendio mi lascia molto in dubbio che una casa prefabbricata rientri in questa sezione. LA struttura portante in legno, trovandosi completamente all'interno della parete protetta da strati non combustibili (tipo cartongesso o similari), non mi rientra nel calcolo del carico d'incendio. Alla fine non ho grandi differenze rispetto ad una casa tradizionale.
Sono pareti (interne ed esterne) con la loro brava resistenza REI, tipo questi due banali esempi:
Parete esterna: http://www.dataholz.com/Public/pdfcache ... i15a-8.pdf
Parete interna: http://www.dataholz.com/Public/pdfcache ... o06a-3.pdf
(...spero funzionino i links....)
Proprio in questi giorni stiamo producendo delle pareti x una casa monofamiliare. I corrugati li leghiamo con delle fascette ogni 40-50 cm circa. Le fascette sono naturalmente applicate ai pannelli in legno.
ciao
TMX
P.S. Giusto x curiosità....in che zona / provincia lavori?
1° gli impianti non sono posati a vista sopra il rivestimento non combustibile ma sono incassati dentro la parte combustibile.
2° la normativa non fa distinzione tra cioccolatini e cioccolatini incartati (per la serie esempi del menga)
p.s.: abito in prov. di VA e opero tra VA-MI-CO-NO
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Paolo Boni
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Re: impianti particolari
SU NON MOLLATE SIETE QUASI A 20 PAGINE