Devo ristrutturare un appartamento in una casa bifamiliare. A seguito di divisione testamentaria, devo riposizionare la caldaia (che sostituisco con una a condensazione) che si trovava, insieme alla sua gemella, in una stanza-lavanderia.
Domanda: è meglio posizionare la caldaia all'esterno o all'interno?
Nel mio caso, all'esterno vuol dire su uno dei tre terrazzi (quello più vicino alla posizione attuale, che oltretutto è il meno utilizzato); all'intero vuol dire nella soffitta (vuota e inutilizzata nelle parti laterali).
Se serve, aggiungo ce la zona climatica è E (pianura friulana a una ventina di chilometri dal mare)
Un grazie a chi mi risponde
Caldaia: meglio al'esterno o all'interno?
Moderatore: michele ricci
Re: Caldaia: meglio al'esterno o all'interno?
In soffitta considera che in molti comuni non permettono più di posizionare la caldaia in balcone e devi scaricare "a tetto" poi se metti una caldaia a condensazione devi sostituire la canna fumaria.
Solitamente è in PVC e coassiale perchè quasi tutte sono a camera stagna.
Ricordati che la caldaia a condensazione richiede uno scarico in fognatura per la condensa.
Prego, però siamo alle solite, cosa c'entra con Bioedilizia e Bioarchitettura.
Solitamente è in PVC e coassiale perchè quasi tutte sono a camera stagna.
Ricordati che la caldaia a condensazione richiede uno scarico in fognatura per la condensa.
Prego, però siamo alle solite, cosa c'entra con Bioedilizia e Bioarchitettura.