Le pareti della mia casa respireranno?
Moderatore: michele ricci
- stella_polare
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Le pareti della mia casa respireranno?
Salve a tutti. Ringrazio anticipatamente quanti vorranno rispondere alla mia domanda. Dopo varie peripezie stiamo per concludere l'accordo per la costruzione di una casa prefabbricata. Ora, fino ad oggi l'azienda con cui abbiamo sottoscritto il contratto ci ha sempre detto che l'impianto di areazione che loro installano, è opzionale, cioè il cliente sceglie o meno se installarlo. Oggi ci dicono invece che è decisamente megli installarlo per favorirre il riciclo dell'aria e l'uscita dell'umidità. Questo è dovuto al forte isolamento delle pareti che in questo caso diventerebbe un difetto e non un pregio, non lasciando uscire l'umidità come invece accade in una casa di mattoni. Io sinceramente pensavo che i tipi di parete delle case prefabbricate garantiscano un'ottimo isolamento termico / acustico accompagnati però anche da traspirazione.
Vorrei sapere se qualcuno ha avuto problemi del genere.
Grazie a tutti
Vorrei sapere se qualcuno ha avuto problemi del genere.
Grazie a tutti
Re: Le pareti della mia casa respireranno?
Ciao!
L'isolamento termico e la cosiddetta "respirazione" o "traspirazione" delle pareti sono elementi non proprio interdipendenti..
Le aziende che costruiscono case prefabbricate hanno un loro preciso sistema stratigrafico di assemblaggio delle pareti; questo in funzione della tipologia di materiale utilizzato, in quale sequenza detto materiale viene applicato e in riferimento al rapporto di isolamento termico che si vuole raggiungere.
Che poi l'azienda metta a disposizione del cliente la possibilità di mettere o meno l'areazione meccanica dei locali della casa dovrebbe stare a significare che tale impianto non è indispensabile (come non lo potrebbe essere), ma che comunque è opportuno.
Ciò sta a significare, per esempio, che la coibentazione della casa, accentuata dai serramenti praticamente stagni ( e questo avviene con tutte le tipologie costruttive, compresi mattoni et,,) tutte le fonti di calore, comprese le persone, danno un apporto di umidità che si disperde praticamente solo nell'aria dei locali stessi... Se il rapporto temperatura/umidità va oltre il punto di equilibrio nasce il problema della formazione della condensa sui lati freddi, muffe etc...
Ora, io non ho istallato detto impianto e penso di abitare una casa prefabbricata "normalmente" idonea a garantire un buon isolamento termico/acustico.
E con il normale uso dell'areazione tradizionale (apertura delle finestre ) tutto funziona bene.
La tua azienda ne consiglia l'istallazione?
Penso che sia un buon consiglio: non tanto perchè detto impianto sia indispensabile, ma perchè opportuno; e dato il suo costo abb. contenuto, io - se fossi nella tua situazione - lo farei istallare...
Un continuo e controllato ricambio dell' aria, oltre che essere un ottimo elemento di salubrità e stabilità delle condizioni dell'aria, permette anche un buon risparmio energetico (minor escursione termica = minor funzionamento del riscaldamento)..
Ciao!
L'isolamento termico e la cosiddetta "respirazione" o "traspirazione" delle pareti sono elementi non proprio interdipendenti..
Le aziende che costruiscono case prefabbricate hanno un loro preciso sistema stratigrafico di assemblaggio delle pareti; questo in funzione della tipologia di materiale utilizzato, in quale sequenza detto materiale viene applicato e in riferimento al rapporto di isolamento termico che si vuole raggiungere.
Che poi l'azienda metta a disposizione del cliente la possibilità di mettere o meno l'areazione meccanica dei locali della casa dovrebbe stare a significare che tale impianto non è indispensabile (come non lo potrebbe essere), ma che comunque è opportuno.
Ciò sta a significare, per esempio, che la coibentazione della casa, accentuata dai serramenti praticamente stagni ( e questo avviene con tutte le tipologie costruttive, compresi mattoni et,,) tutte le fonti di calore, comprese le persone, danno un apporto di umidità che si disperde praticamente solo nell'aria dei locali stessi... Se il rapporto temperatura/umidità va oltre il punto di equilibrio nasce il problema della formazione della condensa sui lati freddi, muffe etc...
Ora, io non ho istallato detto impianto e penso di abitare una casa prefabbricata "normalmente" idonea a garantire un buon isolamento termico/acustico.
E con il normale uso dell'areazione tradizionale (apertura delle finestre ) tutto funziona bene.
La tua azienda ne consiglia l'istallazione?
Penso che sia un buon consiglio: non tanto perchè detto impianto sia indispensabile, ma perchè opportuno; e dato il suo costo abb. contenuto, io - se fossi nella tua situazione - lo farei istallare...
Un continuo e controllato ricambio dell' aria, oltre che essere un ottimo elemento di salubrità e stabilità delle condizioni dell'aria, permette anche un buon risparmio energetico (minor escursione termica = minor funzionamento del riscaldamento)..
Ciao!
Re: Le pareti della mia casa respireranno?
Ciao Stella. Oltre a confermare quanto affermato dal saggio Fermacell, aggiungo che quella delle pareti che respirano è una bufala megagalattica. Attraverso le pareti passa sì e no il 5% dell'umidità prodotta all'interno dell'ambiente domestico, a meno che tu non abbia i muri fatti con una rete!!.
Una sana ventilazione è quindi sempre consigliabile e ti posso garantire che non c'è muro di mattoni, legno, carta o fieno che tenga: se non c'è ricambio d'aria si crea condensa sulle pareti più fredde e buonanotte.
Nel caso dei fabbricati di cui normalmente discutiamo, si tratta di edifici molto isolati e a tenuta quasi "ermetica". Attuare il ricambio d'aria tradizionale senza seguire alcuni accorgimenti può essere dunque controproducente dal punto di vista del risparmio energetico, soprattutto quando le temperature esterne raggiungono i picchi estremi. In questo caso, un sistema di ventilazione forzata può toglierti il pensiero perché fa tutto da solo.
Si può comunque farne a meno (anche in questo caso Fermacell docet), ma serve attenzione: la ventilazione deve avvenire per brevi periodi (se lasci aperta la finestra in gennaio per mezz'ora puoi dire ciao al risparmio energetico) anche sulla base dell'utilizzo degli occupanti. In molti consigliano, per esempio, due brevi periodi di ventilazione, al mattino e alla sera. Cinque minuti sono sufficienti a garantire un buon ricambio d'aria nelle normali condizioni di utilizzo, ma se dentro la tua cucina non accendi la cappa aspirante e insisti a cucinare a vapore per l'intera giornata, è ovvio che devi regoalrti di conseguenza.
Mandi
Alex
Una sana ventilazione è quindi sempre consigliabile e ti posso garantire che non c'è muro di mattoni, legno, carta o fieno che tenga: se non c'è ricambio d'aria si crea condensa sulle pareti più fredde e buonanotte.
Nel caso dei fabbricati di cui normalmente discutiamo, si tratta di edifici molto isolati e a tenuta quasi "ermetica". Attuare il ricambio d'aria tradizionale senza seguire alcuni accorgimenti può essere dunque controproducente dal punto di vista del risparmio energetico, soprattutto quando le temperature esterne raggiungono i picchi estremi. In questo caso, un sistema di ventilazione forzata può toglierti il pensiero perché fa tutto da solo.
Si può comunque farne a meno (anche in questo caso Fermacell docet), ma serve attenzione: la ventilazione deve avvenire per brevi periodi (se lasci aperta la finestra in gennaio per mezz'ora puoi dire ciao al risparmio energetico) anche sulla base dell'utilizzo degli occupanti. In molti consigliano, per esempio, due brevi periodi di ventilazione, al mattino e alla sera. Cinque minuti sono sufficienti a garantire un buon ricambio d'aria nelle normali condizioni di utilizzo, ma se dentro la tua cucina non accendi la cappa aspirante e insisti a cucinare a vapore per l'intera giornata, è ovvio che devi regoalrti di conseguenza.
Mandi
Alex
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mrtambourineman
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- Iscritto il: mar feb 05, 2008 12:11 pm
Re: Le pareti della mia casa respireranno?
ciao! ho letto con attenzione le vostre mail e vi dico che, non è vero che qualsiasi materiale non fa traspirare il muro, infatti esistono degli indici di valutazione della traspirabilità del muro ...il cosiddetto "mu" che si scive come una "u" quanto più basso è il "Mu" tanto più la parete è traspirante, quindi, per esempio, se mettiamo il polistirene come materiale per il coibentaggio, abbiamo un "mu" uguale a 150 più o meno mentre se mettiamo la fibra di legno abbiamo un mu di 5 il che significa che la fibra di legno è 5 volte meno traspirante di un metro quadrato di aria ferma, perciò fortemente traspirante. Questo non vuol dire che l'umidità viene tutta fuori attraverso le pareti.
Secondo degli studi in una famiglia media di 4 persone si producono 10 litri di umidità al giorno che per il 98% vanno via attraverso l'apertura delle finestre mentre il 2% va via attraverso la traspirazione del muro, ma quel 2% non è da sottovolutare, infatti sono 200ml al giorno che si accumulano giorno dopo giorno e fanno creare le muffe, è per questo che è meglio spendere il doppio o anche più per un materiale traspirante che spendere poco per poi rifare i muri dopo alcuni anni.
attenzione però, se utiliziamo un materiale con mu 5 e poi esternamente gli si pone una barriera impermeabilizzante con un mu superiore, non abbiamo concluso nulla perchè lì si fermerà l'umidità, e inoltre vi posso garantire che i prodotti antimuffa sono una bufala! se non si coibenta bene la casa non si è fatto niente!!! Questo è quello che so da tecnico, come vedete non ho fatto riferimento a marche di aziende pertanto credetemi!
Secondo degli studi in una famiglia media di 4 persone si producono 10 litri di umidità al giorno che per il 98% vanno via attraverso l'apertura delle finestre mentre il 2% va via attraverso la traspirazione del muro, ma quel 2% non è da sottovolutare, infatti sono 200ml al giorno che si accumulano giorno dopo giorno e fanno creare le muffe, è per questo che è meglio spendere il doppio o anche più per un materiale traspirante che spendere poco per poi rifare i muri dopo alcuni anni.
attenzione però, se utiliziamo un materiale con mu 5 e poi esternamente gli si pone una barriera impermeabilizzante con un mu superiore, non abbiamo concluso nulla perchè lì si fermerà l'umidità, e inoltre vi posso garantire che i prodotti antimuffa sono una bufala! se non si coibenta bene la casa non si è fatto niente!!! Questo è quello che so da tecnico, come vedete non ho fatto riferimento a marche di aziende pertanto credetemi!
Re: Le pareti della mia casa respireranno?
Ciao .... (scusa ma il tuo nick è troppo difficile da scrivere).mrtambourineman ha scritto:ciao! ho letto con attenzione le vostre mail e vi dico che, non è vero che qualsiasi materiale non fa traspirare il muro,
Quando si cita altri messaggi bisognerebbe farlo con la dovuta precisione.
Non mi risulta che nessuno abbia detto che qualsiasi materiale non fa traspirare il muro, ma soltanto che la percentuale di umidità che lo attraversa è irrisoria rispetto all'ammontare complessivo e che quindi parlare soltanto di traspirabilità del muro è fuorviante. Nulla da obbiettare sulle altre tue considerazioni, ma resta il fatto che puoi mettere anche stoffa di seta dentro le pareti pareti: se non favorisci il ricambio d'aria sei punto e a capo...
Mandi
Alex
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mrtambourineman
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- Iscritto il: mar feb 05, 2008 12:11 pm
Re: Le pareti della mia casa respireranno?
ciao! non sino uno che polemizza e spero che anche tu non voglia polemizzare con me, ho scritto quello che so e non quello che penso, del resto tu avevi detto-aggiungo che quella delle pareti che respirano è una bufala megagalattica-, per me non c'è problema penso che ci siamo chiariti. ti saluto e...puoi scrivermi quanto voi per parlarmi di ciò che vuoi mi sto appassionando alla bio edilizia da quando faccio rappresentanze per materiali bioedili( non faccio pubblicità non preoccupatevi) e sto ancora cercando prodotti per il risparmio energetico o laterizi da poter inserire nel mio portafogli di materiali da mostrare...se avete consigli o se conoscete delle aziende fatemi sapere in privato, in trealtà cerco un'azienda di serramenti fatti come Dio comanda e laterizi inquanto già ho nel mio partafogli coibentanti , intonaci naturali, colori naturali, argilla impermeabilizzanti a altro ma il mercato in puglia è difficile come ho già scritto in un mio messaggio!.
Saluti.
Saluti.
- stella_polare
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- Iscritto il: mar lug 15, 2008 11:11 pm
Re: Le pareti della mia casa respireranno?
Grazie per le risposte esaurienti e solerti.
Per rispondere a Fermacell, le pareti esterne della mia casa saranno così composte:
spessore totale 240mm e a partire dall'esterno:
strato finale 3mm - strato base con rete di armatura 2 mm - seconda mano 1,5 mm - cappotto termico polistirene 60 mm - pannello in fibre di gesso 15 mm - struttura portante legno abete 140mm - intercapedine di lana di roccia 140mm - barriera al vapore - pannello in fibre di gesso 15 mm - pannello in fibra ddi gesso 10 mm.
Ci sarebbe stata la possibilità di inserire alcuni "supplementi" (fibra di legno al posto di polestirene) ma per motivi di budget mi sono fermata alla parete standard.
Molto probabilmente procederemo con l'installazione degli impianti di areazione.
ciao e grazie
Per rispondere a Fermacell, le pareti esterne della mia casa saranno così composte:
spessore totale 240mm e a partire dall'esterno:
strato finale 3mm - strato base con rete di armatura 2 mm - seconda mano 1,5 mm - cappotto termico polistirene 60 mm - pannello in fibre di gesso 15 mm - struttura portante legno abete 140mm - intercapedine di lana di roccia 140mm - barriera al vapore - pannello in fibre di gesso 15 mm - pannello in fibra ddi gesso 10 mm.
Ci sarebbe stata la possibilità di inserire alcuni "supplementi" (fibra di legno al posto di polestirene) ma per motivi di budget mi sono fermata alla parete standard.
Molto probabilmente procederemo con l'installazione degli impianti di areazione.
ciao e grazie
Re: Le pareti della mia casa respireranno?
Un link ad un mio intervento sull'argomento:
viewtopic.php?f=4&t=27844&p=220657#p220657
viewtopic.php?f=4&t=27844&p=220657#p220657
Re: Le pareti della mia casa respireranno?
Ciao Stella.
Quando parli di cappotto termico in polistirene a quale materiale fai riferimento?
Ce ne sono in commercvio che permettono una pur minima traspirabilità e altri che in pratica creano una barriera stagna. In quest'ultimo caso, le preoccupazioni sul muro che traspira sono tempo perso...
Mandi
Alex
Quando parli di cappotto termico in polistirene a quale materiale fai riferimento?
Ce ne sono in commercvio che permettono una pur minima traspirabilità e altri che in pratica creano una barriera stagna. In quest'ultimo caso, le preoccupazioni sul muro che traspira sono tempo perso...
Mandi
Alex
Re: Le pareti della mia casa respireranno?
Ciao!stella_polare ha scritto: le pareti esterne della mia casa saranno così composte:
spessore totale 240mm e a partire dall'esterno:
strato finale 3mm - strato base con rete di armatura 2 mm - seconda mano 1,5 mm - cappotto termico polistirene 60 mm - pannello in fibre di gesso 15 mm - struttura portante legno abete 140mm - intercapedine di lana di roccia 140mm - barriera al vapore - pannello in fibre di gesso 15 mm - pannello in fibra ddi gesso 10 mm.
Ci sarebbe stata la possibilità di inserire alcuni "supplementi" (fibra di legno al posto di polestirene) ma per motivi di budget mi sono fermata alla parete standard.
Allora... 6 centimetri di polistirene... al di là delle diverse densità disponibili..e la sua poco parentela con la bio-ecoedilizia ... di certo non sono un buon "polmone" per far "respirare" casa tua...
Noi parliamo di traspirazione delle pareti... e ci sono evidentemente diversi fattori che ne determinano la traspirabilità... e con l'utilizzo del polistirene si corre il rischio di avere le pareti "stagne"... che impediscono qualsiasi seppur modesta traspirabilità...
Il consiglio della tua azienda di mettere l'impianto di areazione meccanica è da tenere in dovuta considerazione.... ma ancor più sarei qui per insistere nel consigliarti l'utilizzo della fibra di legno al posto del polistirene... E' vero che la casa oltre che ad essere ecocompatibile deve essere EURO-compatibile... ma su questo vorrei dire anch'io la mia.
Io sono dell'avviso che si debba preferire una casa con pareti eco-biocompatibili a una casa coibentata di polistirene...e sarei disposto a rinunciare a soluzioni architettoniche e all'arredamento "di alta qualità" pur di avere una eurocompatibilità sufficiente per investire nella bio-ecocompatibilità.
Questioni del tutto soggettive...
ciao
-
Luisa Simoncelli
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Re: Le pareti della mia casa respireranno?
Ciao stella !
Rispondo al tuo quesito in qualità di produttore e distributore di case prefabricate a struttura portante in legno .
Tra i materiali ottimi per aiutare la traspirazione aggiungo la lana di roccia : materiale prettamente naturale, che garantisce traspirabilità, protezione al fuoco, resistenza termica, assorbimento acustico ecc. ecc. .
Saluti
Luisa
Rispondo al tuo quesito in qualità di produttore e distributore di case prefabricate a struttura portante in legno .
Tra i materiali ottimi per aiutare la traspirazione aggiungo la lana di roccia : materiale prettamente naturale, che garantisce traspirabilità, protezione al fuoco, resistenza termica, assorbimento acustico ecc. ecc. .
Saluti
Luisa
-
mrtambourineman
- Messaggi: 138
- Iscritto il: mar feb 05, 2008 12:11 pm
Re: Le pareti della mia casa respireranno?
ciao! ho già detto la mia ma mi sa che ho trascurato il fatto che il polistirene per ciò che concerne l'acustica è addirittura peggiorativo di un paio di db , mi spiegate infatti perche non ci sono mai iformazioni sull'acustica?
Chi compra una casa dovrebbe chiedere come requisiti una trasmittanza termica a norma di legge in base alla zona in cui vive, uno "sfasamento" di almeno 12 ore o informazioni e comparazioni sulla capacità massica termica( per capire quanto il materiale è buono per il coibentaggio da caldo!) e se si rientra nei parametri dell'abbattimenti dei db in acustica, il mioglior prodotto non è quello che costa meno ma quello che soddisfa tutte queste caratteristiche. potrebbe esserci la possibilità che quando si entra in casa a viverci si maledirà il fatto di aver messo la piastrella extralux per mostrare una bella casa e invece si poteva ben coibentare e posare una piastrella meno cara!
Insomma 6 cm di polistirene sono una soluzione più o meno buona di inverno , pessima d'estate e pessima per la straspirabilità del muro , a lungo andare dovrà rifare le pareti per la muffa o imbiancare dinuovo, inoltre una soluzione pessima per l'isolamento acustico ma la migliore per il denaro da cacciare in fase di costruzione ma dopo si dovranno tirare fuori altri soldi!
Ciao!
Chi compra una casa dovrebbe chiedere come requisiti una trasmittanza termica a norma di legge in base alla zona in cui vive, uno "sfasamento" di almeno 12 ore o informazioni e comparazioni sulla capacità massica termica( per capire quanto il materiale è buono per il coibentaggio da caldo!) e se si rientra nei parametri dell'abbattimenti dei db in acustica, il mioglior prodotto non è quello che costa meno ma quello che soddisfa tutte queste caratteristiche. potrebbe esserci la possibilità che quando si entra in casa a viverci si maledirà il fatto di aver messo la piastrella extralux per mostrare una bella casa e invece si poteva ben coibentare e posare una piastrella meno cara!
Insomma 6 cm di polistirene sono una soluzione più o meno buona di inverno , pessima d'estate e pessima per la straspirabilità del muro , a lungo andare dovrà rifare le pareti per la muffa o imbiancare dinuovo, inoltre una soluzione pessima per l'isolamento acustico ma la migliore per il denaro da cacciare in fase di costruzione ma dopo si dovranno tirare fuori altri soldi!
Ciao!
Re: Le pareti della mia casa respireranno?
Una parete non è fatta solo di polistirene da 6 cm. ma questo materiale fa parte di un pacchetto costruttivo che caratterizza le caratteristiche igrometriche, termiche e acustiche.mrtambourineman ha scritto:Insomma 6 cm di polistirene sono una soluzione più o meno buona di inverno , pessima d'estate e pessima per la straspirabilità del muro , a lungo andare dovrà rifare le pareti per la muffa o imbiancare dinuovo, inoltre una soluzione pessima per l'isolamento acustico ma la migliore per il denaro da cacciare in fase di costruzione ma dopo si dovranno tirare fuori altri soldi!
A questa parete multistrato si applicano le usuali verifiche di Glaser per la verifica della condensa, il calcolo del valore limite della trasmittanza per quella zona climatica, la verifica della massa superficiale nel caso di zona soggetta ad irradianza e l'osservanza dei requisiti acustici passivi negli edifici.
Un pannello di polistirene inserito in un corretto accoppiamento stratigrafico che soddisfi alle verifiche suddette, può costituire un valido materiale.
Quanto poi alla ecocompatibilità del polistirene espanso qualcuno con i suoi prodotti la pensa diversamente:
http://www.edilportale.com/csmartnews/2064.asp
però chiaramente questi sono di parte, però sono tedeschi e non è che in Germania puoi prendere per i fondelli la gente impunemente.
-
mrtambourineman
- Messaggi: 138
- Iscritto il: mar feb 05, 2008 12:11 pm
Re: Le pareti della mia casa respireranno?
che non sia un materiale naturale il polistirene è evidente, non vogliamo mica dire il contrario verO?!
in ogni caso per ciò che riguarda la trasmittanza, il polistirene è un materiale validissimo , anzi in più valido, ma con la trasmittanza curiamo solo l'aspetto del coibentaggio in inverno no!? per ciò che riguarda l'acustica , è vero che è l'intero pacchetto che aiuta a diminuire i db ma è anche vero che se mettiamo il polistirene intraparete, non basta aammenocchè non ci mettiamo in aggiunta un materiale specifico per l'acustica e questo significherebbe un costo maggiore , e di sicuro i costruttori non lo fanno!
ciao!
in ogni caso per ciò che riguarda la trasmittanza, il polistirene è un materiale validissimo , anzi in più valido, ma con la trasmittanza curiamo solo l'aspetto del coibentaggio in inverno no!? per ciò che riguarda l'acustica , è vero che è l'intero pacchetto che aiuta a diminuire i db ma è anche vero che se mettiamo il polistirene intraparete, non basta aammenocchè non ci mettiamo in aggiunta un materiale specifico per l'acustica e questo significherebbe un costo maggiore , e di sicuro i costruttori non lo fanno!
ciao!
-
arch.uterzi
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- Iscritto il: dom giu 01, 2008 6:08 pm
Re: Le pareti della mia casa respireranno?
Se saranno davvero fatte così, ahimé le tue pareti respireranno ben poco, e anche tu non te la caverai molto bene.stella_polare ha scritto:Grazie per le risposte esaurienti e solerti.
Per rispondere a Fermacell, le pareti esterne della mia casa saranno così composte:
spessore totale 240mm e a partire dall'esterno:
strato finale 3mm - strato base con rete di armatura 2 mm - seconda mano 1,5 mm - cappotto termico polistirene 60 mm - pannello in fibre di gesso 15 mm - struttura portante legno abete 140mm - intercapedine di lana di roccia 140mm - barriera al vapore - pannello in fibre di gesso 15 mm - pannello in fibra ddi gesso 10 mm.
Ci sarebbe stata la possibilità di inserire alcuni "supplementi" (fibra di legno al posto di polestirene) ma per motivi di budget mi sono fermata alla parete standard.
Molto probabilmente procederemo con l'installazione degli impianti di areazione.
ciao e grazie
Ultima modifica di arch.uterzi il ven lug 25, 2008 7:18 pm, modificato 1 volta in totale.