Radon e altri radionuclidi.

Forum dedicato alle tecniche di costruzione con materiali naturali.

Moderatore: michele ricci

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nevermore
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Radon e altri radionuclidi.

Messaggio da nevermore » sab feb 09, 2008 1:31 pm

Ciao a tutti
dopo avere telefonato a diverse ditte di case bio-prefabbricate, e visto che quasi tutti mi hanno parlato del pericolo radon, in maniera molto approssimativa, visto che e' il mio campo vorrei dare il mio contributo al forum.

Il radon o emanazione, e' un gas nobile piuttosto pesante che si forma nelle principali famiglie radioattive. Esso e' incolore, inodore, e insapore, non e' tossico ma e' molto nocivo per le radiazioni che emette.
Viene prodotto per decadimento dei precursori che si hanno nelle 3 famiglie radioattive principali: quella dell'uranio, quella del torio, quella dell'attinio.
Una interessante caratteristica e' la presenza dell'equilibrio secolare, ovvero l'attivita' radioattiva del radon e' uguale a quella del suo precursore, e questo consente di trovare subito una proprieta': meno precursore c'e', meno radon c'e' (ovviamente).

La sua caratteristica, e che poi produce la sua nocivita', e' il fatto di decadere per emissione di una particella alfa, o nucleo di elio. Il nucleo di elio e' una particella pesante, infatti ha massa 4, e carica, +2, che viene emessa con una certa energia.
Le sue caratteristiche la rendono molto poco penetrante, infatti percorre qualche centimetro in aria, e viene arrestata nei primi 7 micron della pelle o da un foglio di carta, quindi il radon non e' pericoloso dall'esterno, lo diventa se viene inspirato.
Infatti le particelle alfa sono in questo caso interamente assorbite dall'epitelio polmonare, e concentrano gli effetti nei primi strati, in piu' la carica e il peso della particella aumentano grandemente gli effetti finali: danneggiamento della cellula.

Visto che il radon e' presente OVUNQUE, l'unica forma di difesa e' cercare di limitarne la concentrazione.
Essendo un gas piu' pesante dell'aria, si accumula nei luoghi bassi, quindi i piu' colpiti sono seminterrati, cantine, etc...L'unico modo per ridurne la quantita' e' di avere una ventilazione con l'esterno degli ambienti, forzata o non.
In questo caso il radon non riuscira' mai a raggiungere concentrazioni rilevanti. Non dimentichiamo che viene prodotto dalle rocce, e che essendo un gas, DIFFONDE attraverso i materiali da costruzione fino a filtrare all'interno dei cantinati.
C'e' un'altro problema, spesso nel cemento finisce la scoria di fonderia, il carbone da mina e' pieno di precursori radioattivi, che non bruciano, e finiscono nelle ceneri, quindi il cemento ha i precursori del radon. In teoria quindi costruire con il cemento, ci dara' sicuramente una fonte di radon.
C'e' da considerare altro pero', il cemento, e specialmente il cemento idraulico, posso fare una barriera contro la risalita del radon dal sottosuolo, finche' non si fessurano (purtroppo capita quasi sempre).
In piu' molti dei materiali da costruzione per cosi' dire naturali sono anch'essi pieni di precursori: argille, lane minerali, pietrame da costruzione, tufo, e peggio ancora il granito..il granito essendo vulcanico porta dietro di se' molti precursori dalle viscere della terra, per fortuna se ne usa poco.
Purtroppo il legno e' permeabile al radon, quindi un'ottima difesa, nel caso di costruzioni in legno e' lasciare un vespaio, o magari costruire su blocchi precompressi che tengono la costruzione sollevata dal suolo..in questo caso infatti il radon non puo' penetrare.

Casa mia e' costruita interamente in tufo, un materiale poroso che assorbe bene il radon, e sopratutto che contiene qualche precursore (non tanti pero' ci sono), tuttavia non sono mai riuscito a misurare radon, probabilmente per 2 motivi:
casa mia ha finestre e porte spifferose
a casa mia si tengono molto spesso le finestre aperte (visto il clima)

Da non dimenticare poi che la maggior parte delle radiazioni che assorbiamo proviene dal cosmo, il radon e' solo una minima parte, davvero minima...
Poi ci sono altri elementi radioattivi naturali che normalmente assumiamo: che forse qualcuno non mangia piu' verdure per il potassio 40?
eppure e' radioattivo, ma nessuno si sognerebbe di non mangiare piu' i pomodori perche' concentrano il potassio...
Anche il legno contiene il potassio, assieme allo stronzio, ed altri radionuclidi che si "mimetizzano" e vengono assorbiti..
Purtroppo, mentre per il radon e' possibile una difesa, per il potassio e altri emettitori specialmente di gamma questo e' impossibile.
si puo' solo confidare che il nostro sistema immunitario riesca sempre e comunque a salvare capra e cavoli..

PS: ho anche sentito parlare di geomanzia, nodi, falde positive, negative...e similia.
non posso dire nulla rispetto a questo, tuttavia non ho trovato un tubo in tutta la letteratura scientifica a riguardo...
ergo, se esistono, nessuno le ha mai dimostrate.
traete le conclusioni che volete.
ciao

mex
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Iscritto il: gio mar 20, 2008 11:37 pm

Re: Radon e altri radionuclidi.

Messaggio da mex » mar lug 08, 2008 10:49 pm

Salve,
ho cercato un po' sul forum ma le informazioni che ho sono un po' contrastanti ed allora volevo chiarmi le idee.

Per limitare al massimo il gas radon occorre:
- areare il vespaio (come?)
- prevedere un guaina (quale? come si chiama?)

La prima soluzione e' stata in qualche modo segnalata da post vecchi su questo forum.
La seconda soluzione mi e' stata fornita da una ditta di bio-edilizia.

Quindi guaia, areazione o tutte e due?

Voi avete le idee piu' chiare?

Grazie,
M

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