ristrutturazione pianterreno in Olanda

Forum dedicato alle tecniche di costruzione con materiali naturali.

Moderatore: michele ricci

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hartie86
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ristrutturazione pianterreno in Olanda

Messaggio da hartie86 » sab ago 11, 2007 7:58 am

Cioa a tutti,
sono nuova del forum e spero di trovare consigli ed informazioni utili a risolvere il mio "problemino".
Per motivi di lavoro ci stiamo trasferendo in Olanda, in una localita' turistica sulla costa del Mare del Nord.
Gli affitti sono insostenibili e quindi abbiamo deciso di acquistare un appartamento. Dopo sei mesi di ricerche, l'unico che possedesse tutti i requisiti ( superficie, ubicazione, prezzo ) e' un piccolo appartamento al piano terra di un edificio di due piani piu' mansarda in una tipica costruzione " a schiera" in mattoni pieni del 1916. Ovviamente presenta un problema di umidita' di risalita....in Olanda, a 700mt dal mare...poteva essere differente? Ce ne siamo innamorati e abbiamo deciso di acquistarlo ugualmente. Abbiamo gia' contattato delle ditte e fatto fare le perizie tecniche. Tutti ci hanno consigliato le infiltrazioni di resine, anche se nessuno ce le garantisce per piu' di 5 anni.
Cercando informazioni su internet sono venuta a conoscenza di altre tecniche e quella che mi ispira maggiore fiducia e' quella del vespaio aerato realizzato con i moduli in plastica. Che e' poi il principio, senza cupolini, ovviamente, con il quale la casa e' stata costruita, dato che i solai sono separati dal terreno da un'intercapedine di circa quaranta centimetri e che in origine erano collegati all'esterno da delle prese d'aria successivamente chiuse. Non c'e' impianto di riscaldamento, solo una stufa a gas nel soggiorno ed una specie di termoventilatore in cucina.
I solai, almeno in soggiorno e in camera da letto, sono in legno con assi in pino inchiodate su travi e tutta la struttura sembra ancora in buono stato, senza marciumi che ne compromettano la stabilita'.
Sarebbe possibile sfruttare l'intercapedine per costruire un vespaio aerato
con le moderne tecnologie, mantenendo il pavimento esistente e senza abbattere le pareti interne?
Temo pero' che il solaio di cucina e bagno siano in cemento, non abbiamo ancora smantellato tutti i pavimenti perche' l'attuale proprietaria abita ancora l'appartamento ed e' gia' stata fin troppo gentile a lasciarci aprire soggiorno e camera.
Come sistema di riscaldamento opterei per un riscaldamento a battiscopa, che dicono sia l'ideale per case con problemi di umidita'.
Non sono un tecnico ed e' la prima volta che mi trovo ad affrontare un problema simile. Spero comunque di essere stata sufficientemente chiara e di ricevere suggerimenti, anche perche', dovendo trattare con ditte olandesi, vorrei avere le idee abbastanza chiare da poterle esporre in inglese e riuscire comunque a farle capire anche a loro.


grazie fin d'ora a tutti quelli che vorranno aiutarmi.

dotting
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Messaggio da dotting » sab ago 11, 2007 9:15 am

Qualche domanda per aiutarti nelle decisioni.
1.- umidità da risalita, risulta distaccata la pittura dal muro in corrispondenza dei battiscopa? solo nei muri perimetrali o anche nei tramezzi interni?
fino a che altezza? è interessato anche l'intonaco? nei bagni se c'è un rivestimento si notano screpolature sopra il livello del rivestimento?
2.- vespaio aerato, perchè sono state chiusi i fori di aerazione?
ATTENZIONE MOLTO IMPORTANTE: quando dovessi aprire questi fori di aerazione, fai usare delle maschere anti gas, lì sotto dopo tanti anni c'è una concentrazione di radon altissima.
A SCANSO DI EQUIVOCI IN UN VESPAIO NORMALMENTE AERATO LA QUANTITA' DI RADON E' INSIGNIFICANTE.
Non ho capito come potresti costruire un vespaio aerato con i moduli in plastica, mantenendo il pavimento esistente? Intendi forse che i cupolini li metteresti sopra il pavimento esistente?
3.- Descrivi meglio come sono strutturati gli ambienti a piano terra.
4.- Personalmente ritengo il sistema a battiscopa un cesso, però nel caso di accertata umidità da risalita perimetrale, dovuta principalmente al fatto che non si usava la guaina tagliamuro, è uno dei pochi casi di installazione ottimale.
5.- Considera che la stufa a gas è il sistema che produce più umidità fra tutti quelli esistenti, chiaramente l'impianto a battiscopa sarà servito da una caldaia a gas.

hartie86
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Messaggio da hartie86 » sab ago 11, 2007 10:35 am

dotting ha scritto:Qualche domanda per aiutarti nelle decisioni.
1.- umidità da risalita, risulta distaccata la pittura dal muro in corrispondenza dei battiscopa? solo nei muri perimetrali o anche nei tramezzi interni?
fino a che altezza? è interessato anche l'intonaco? nei bagni se c'è un rivestimento si notano screpolature sopra il livello del rivestimento?
2.- vespaio aerato, perchè sono state chiusi i fori di aerazione?
ATTENZIONE MOLTO IMPORTANTE: quando dovessi aprire questi fori di aerazione, fai usare delle maschere anti gas, lì sotto dopo tanti anni c'è una concentrazione di radon altissima.
A SCANSO DI EQUIVOCI IN UN VESPAIO NORMALMENTE AERATO LA QUANTITA' DI RADON E' INSIGNIFICANTE.
Non ho capito come potresti costruire un vespaio aerato con i moduli in plastica, mantenendo il pavimento esistente? Intendi forse che i cupolini li metteresti sopra il pavimento esistente?
3.- Descrivi meglio come sono strutturati gli ambienti a piano terra.
4.- Personalmente ritengo il sistema a battiscopa un cesso, però nel caso di accertata umidità da risalita perimetrale, dovuta principalmente al fatto che non si usava la guaina tagliamuro, è uno dei pochi casi di installazione ottimale.
5.- Considera che la stufa a gas è il sistema che produce più umidità fra tutti quelli esistenti, chiaramente l'impianto a battiscopa sarà servito da una caldaia a gas.
Dotting!! Contavo su una tua risposta, grazie mille!!

Come dicevo abbiamo potuto dare solo poco piu' di un'occhiata fino ad ora, perche' l'appartamento e' occupato dalla precedente proprietaria che consegnera' oggi le chiavi a mio marito.
Grossi danni all'interno non ne abbiamo visti, tranne un paio di punti non estesi in cui pittura e carta da pariti sono sollevate: uno e' su un tramezzo ed arriva a circa trenta centimetri dal pavimento, l'atro e' sull'angolo tra due pareti perimetrali, una esterna e l'altra che divide il nostro appartamento da quello vicino. Lo stato dell'intonaco non lo abbiamo ancora valutato. Il bagno e' piastrellato fino al soffitto e non ho notato crepe. L'umidita' e' presente sopprattutto sotto il pavimento, lungo i muri perimetrali nei quali sono inserite le travi che sostengono il solaio in legno, che sono umide ma non presentano marciumi. E' li sotto che la ditta che abbiamo contattato farebbe le iniezioni di resina.
Il vespaio aerato pensavo di poterlo costruire nell'intercapedine che c'e' tra il solaio ed il terreno, che e' di circa quaranta centimetri, togliendo le assi del pavimento e poi riposizionandole a lavoro ultimato, ovviamente sostituendo quelle danneggiate. Questa intercapedine sotto il pavimento della camera e' stata parzialmente riempita di sabbia e conchiglie, che si possono facilmente rimuovere.
Le prese d'aria penso che siano state chiuse in un maldestro tentativo di limitare la circolazione di aria fredda sotto il pavimento. Considera che l'ultima ristrutturazione, a giudicare dallo stile e dai materiali utilizzati, deve risalire agli anni '70, in piena crisi energetica.
Il riscaldamento a battiscopa non entusiasma nemmeno me, ma ho letto che lo consigliano in questi casi.
Pensiamo di installare una caldaia a gas con boiler.
Per quanto riguarda la descrizione dettagliata ti rimando alla settimana prossima, magari con qualche foto. Parto martedi per l'Olanda e mai come questa volta non vedo l'ora!!
Grazie ancora per la tua risposta

gianlodi
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Messaggio da gianlodi » sab ago 11, 2007 12:52 pm

dotting ha scritto:4.- Personalmente ritengo il sistema a battiscopa un cesso, però nel caso di accertata umidità da risalita perimetrale, dovuta principalmente al fatto che non si usava la guaina tagliamuro, è uno dei pochi casi di installazione ottimale.
Il mio unico caso professionale con l'impianto a battiscopa è stato diversi anni fa ('96-97 credo) qui in provincia di udine, in cui ho presentato una dia per l'integrazione e sostituzione del predetto impianto perchè in un casa con muratura mista (pietrame e laterizio) non riusciva a scaldare a sufficienza.
Il terminale originario, installato circa 5 anni prima (non da mie progettazioni), è stato quindi completamente sostituito e integrato in quasi tutta la casa con un terminale che definirlo Battiscopa è ottimistico (era una sventola di quasi 15 cm x 3-4 di prodondità mi sembra) ma comunque i proprietari usavano anche una stufa a legna per integrare.

Putroppo ho perso di vista i clienti ma penso che ora un po' caldo l'avranno ottenuto.


Tutto questo per arrivare alla domanda seguente x dotting che sicuramente in materia è più autorevole di me:

ma in una casa con mattoni pieni e non mi sembra con particolari coibentazioni, ce la fanno scaldare con un sistema a batiscopa?

scusate l'ignoranza ma non mi sono più aggiornato su tale sistema di riscaldamento.

dotting
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Messaggio da dotting » sab ago 11, 2007 3:06 pm

Benedetta ragazza e tu vuoi toccare quello splendido pavimento "in legno con assi in pino inchiodate su travi e tutta la struttura sembra ancora in buono stato, senza marciumi che ne compromettano la stabilità", per un pò di umidità in alcuni punti.
Scherzi a parte, ma non è che te la lasciano anche arredata?
Per come è disposta la casa mi sembra difficile riuscire ad aerare il vespaio in modo decente.
Il classico è praticare aperture a Nord e a Sud, nei climi freddi aspiri aria a Sud con dei sistemi forzati, io uso delle piccole ventole in corrente continua alimentate da pannellini fotovoltaici e l'aria fuoriesce a nord.
Nel tuo caso le foto delle case vicine mostrano delle feritoie, che nella tua non si notano probabilmente perchè tutto il vespaio è stato riempito.
Mi preoccupa molto invece quel cortiletto interno in cui non ho visto, almeno nelle foto, pendenza per un pozzetto delle acque meteoriche, controlla bene.
In definitiva a mio parere un intervento con le resine decisamente meno invasivo potrebbe essere risolutivo.
Poi la garanzia di 5 anni mi sembra buona, anche la mia macchina era garantita 5 anni, adesso ne ha 12, e toccando ferro, i suoi 200000 km li porta bene.
Adesso viene il bello la scelta del sistema di generazione e distribuzione del calore.
Come ti faceva notare gianlodi non è che i sistemi a battiscopa abbiano le dimensioni dei battiscopa cui siamo abituati e poi davanti non ci si può mettere niente senza peggiorare la loro efficacia, e in cucina?
Caldaia a gas quindi anche alta temperatura.
Secondo me ci sono due soluzioni e la scelta dipende molto dalle vostre abitudini di vivere questa casa, mi spiego.
Se lavorate molto fuori tutti avete necessità che al rientro la casa si riscaldi rapidamente ed allora ventilconvettori.
Se il riscaldamento invece deve rimanere acceso tutto il giorno perchè la casa è sempre abitata termosifoni a bassa temperatura.
Sono apparati dotati di una superficie frontale elevata, come termoarredi esistono in forme belle e costose, che però hanno il vantaggio di esaltare le caratteristiche radianti, contrariamente ai radiatori classici definiti così molto impropriamente.
Entrambi questi sistemi di distribuzione del calore per le loro caratteristiche tendono ad eliminare l'umidità ambientale, quindi potrebbero aiutarti a contribuire al benessere abitativo.
Buon viaggio

hartie86
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Messaggio da hartie86 » sab ago 11, 2007 5:42 pm

Dotting,
lo sapevo che mi sarei esposta ai tuoi strali!!
Le foto non rendono giustizia: dovresti vedere che bell'alfatone bianco e nero c'e' in corridoio, sapientemente abbinato a pezzi, dico pezzi, non parete intera, di perline verde bottiglia. Anche i quadrotti di moquette blu notte della camera da letto sono notevoli....Scherzi a parte...
...Le vecchie assi ci piacciono e ce le teniamo, sempre meglio di quel laminato plasticoso che c'e' adesso.
L'arredamento spero che se lo porti, ma se c'e' qualcosa che proprio ti interessa, posso chiedere.
Il pozzetto nel cortilino c'e', la pendenza non so. Grazie per la dritta, controllero'. Comunque l'anno prossimo metteremo mano anche all'esterno. Per quest'anno, dato che si va incontro alla brutta stagione ( ammesso che in Olanda ce ne sia una bella!!), ci dedichiamo all'interno.
Le feritoie che si vedono nelle case vicine sono appunto i fori di aerazione che nella nostra sono stati chiusi. Pensi che sia il caso di riaprirli anche senza fare il vespaio e optando per la resina?
Il riscaldamento a battiscopa non convince tanto nemmeno me e comunque spero di vederne almeno uno in opera prima di decidere. Nel caso, che tipo di caldaia dovremmo installare?
Adesso ti faccio sbellicare dalle risate: ci sarebbero dei bellissimi plafoni a stucco che qualche bontempone si e' divertito a imbiancare con qualcosa che sembra una pittura al quarzo diluita e adesso hanno un aspetto granuloso. Pensi che ci sia un sistema per eliminarla?.....Ti sento ridere fin da qui!!

Grazie mille per tutto

Ciao

dotting
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Messaggio da dotting » sab ago 11, 2007 7:50 pm

Ma io accentuerei un pò l'aspetto Naïf, potresti aprire un concorso di idee nel forum, tanto soooo olandesi.
Grazie per l'offerta, prenoto i paralumi e l'altarino.
Se opti per la resina, non aprire le feritoie, non servirebbe, anzi se piove molto e li dicono che piove molto li vedo male.
Anche qui in Sardegna i fori di aerazione io li prolungo per almeno un metro in verticale e ci metto le pipe e i collari, ma per il motivo che non voglio allargare l'ospitalità della casa a topi e animaletti vari.
In tutti i casi devi installare una caldaia a temperatura scorrevole con sonda esterna o si chiama proprio così, poi per la traduzione ti devi arrangiare.
A meno che nel forum non ci sia qualche olandese, che naturalmente mi mena per il commento di sopra.
saluti

hartie86
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Messaggio da hartie86 » dom ago 12, 2007 8:00 am

Ahia!! Radiatori e termosifoni, se possibile, mi piacciono anche meno del battiscopa.....Ho paura a chiedertelo, ma cosa pensi dei pannelli radianti in cartongesso?
Per la caldaia penso sia sufficiente avere la marca e il modello, suppongo che le sigle siano le stesse in tutta Europa, percio' se hai consigli a riguardo....
Anch'io ho il sospetto che le prese d'aria veicolino altra umidita' data la relativa abbondanza di precipitazioni e, nel nostro caso, la vicinanza al mare...anche se in effetti in tutta l'Olanda non si e' mai molto lontani dall'acqua. Ma se non le apro l'umidita' che gia' c'e' nei muri sotto al pavimento dove evapora? OK, dammi dell'ignorante e zuccona e poi rispondi, per favore.
A onor del vero l'attuale proprietaria ed arredatrice dell'appartamento e' svedese. Devo dire che gli Olandesi hanno un insospettato buon gusto...quasi tutti....qualcuno almeno...anche se lo concentrano soprattutto sui locali di "rappresentanza" a scapito di cucina, bagno e camera da letto. Ok per i paralumi, faro' il possibile. Invece per altarino cosa intendi? Quella cosa grigia in mezzo al soggiorno con sopra i lumini? Quella e' la stufa! Alta tecnologia e design svedese. Ah, nelle foto non si vedono, ma abbiamo anche un bellissimo cesso azzurro carta da zucchero con lavabo coordinato. Ne vogliamo parlare? Me ne separerei con rammarico, ma e' un sacrificio che fare volentieri per ripagarti della tua pazienza!!
E per finire: Olandesi o Italiani che siano, se non ti hanno menato fino ad ora........

dotting
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Messaggio da dotting » dom ago 12, 2007 8:47 am

Eh, mi rubi il mestiere, non avevo pensato ad un riscaldamento a soffitto, sai non volevo toccare gli stucchi!!
Fra battiscopa e soffitto, direi 4 a 0 e palla al centro, anche se la ritengo sempre una soluzione del tipo a estremi mali estremi rimedi.
A quel punto lo abbini ad una bella caldaia a condensazione a metano e sei a posto, devi vedere cosa trovi lì, il tecnico non può venire dall'Italia per l'assistenza.
2° compitino.
Per l'aerazione, io aprirei nel cortiletto che oltretutto è esposto a Sud, stando attento a pendenze e pozzetto.
1° compitino, ricordi.
Che l'altarino fosse la stufa mi era venuto il dubbio, magari è una POD, gli svedesi sono maestri in queste e funzionano benissimo.
Se fosse una POD verrei anche a prenderla, sono un fanatico collezionista:
http://web.tiscali.it/risparmio_energetico/stufe.jpg
http://web.tiscali.it/risparmio_energetico/fornelli.jpg
Menato? No, perchè c'è il mare, sai noi sardi siamo sfuggiti anche ai romani!!!

hartie86
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Messaggio da hartie86 » dom ago 12, 2007 9:16 am

Ammazza Do', quanto sei cafone!!
Gli stucchi, infatti, non si toccano!!
I pannelli pensavo di metterli a parete.

Voi collezionisti, sempre con 'sto vizio di dissimulare il vostro interesse per accaparrarvi l'affare. L'altarino....seeeh. La stufa ci era gia' stata incensata come la regina svedese delle stufe a gas. Sta di fatto che a me proprio non piace, percio', se davvero ti interessa, ne parlo con mio marito e poi ti dico. Pero' quelle delle tue foto sono carine!!.

Certo che la caldaia la compro la', solo che se gia' avessi un'idea di marca e modello consigliate da qualcuno che ne conosce le qualita'.....

E ringraziamo il cielo che i romani vi abbiano mancati....cosa serebbe il mondo senza i sardi? Se non ci foste, bisognerebbe inventarvi e non sto scherzando.

gianlodi
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Messaggio da gianlodi » lun ago 13, 2007 12:34 pm

hartie86 ha scritto: L'umidita' e' presente sopprattutto sotto il pavimento, lungo i muri perimetrali nei quali sono inserite le travi che sostengono il solaio in legno, che sono umide ma non presentano marciumi.
mi permetto solo di fare un appunto a questa discussione

per definizione:
legno + umidità = problemi
travi inserite all'interno di murature umide = problemi
(ti consiglio di verificare le eventuali connessioni nella muratura ed eventualmente farne misurare l'umidità con igrometri appositi)

io eviterei di lasciare delle travi portanti di legno in ambiente umido senza adeguata ventilazione.

il fatto che non presentino marciumi se sono rimaste cosi a lungo in ambiente umido, mi sembra veramente strano, o hanno subito qualche trattamento miracoloso oppure sono si essenze molto reistenti
vedi rovere, robinia ecc. se semplice abete o pino silvestre mi sembra veramente incredibile!

dotting
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Messaggio da dotting » lun ago 13, 2007 2:51 pm

C'è qualcosa che non mi convince.
L'umidità da risalita si manifesta con una linea non necessariamente rettilinea che separa nettamente zona umida (tinta e/o intonaco screpolato) da zona asciutta.
La linea di demarcazione stabilisce l'altezza dei capillari in cui l'acqua è risalita.
In presenza di battiscopa o placcaggio tale linea si sposta verso l'alto appena sopra il rivestimento.
Mi spiego tu rivesti per un metro e l'umidità la vedi a un metro e cinque, rivesti per due metri e la noti a due metri e cinque.
Nel viaggetto in Olanda controlla bene questo aspetto.
La presenza di umidità potrebbe essere dovuta o ad un evento eccezionale e occasionale o a quel cortiletto, su cui investigherei bene.
Certamente un bell'impiantino a ventilconvettori sarebbe un toccasana, come ti dice anche gianlodi, piccoli eleganti, li puoi anche decorare, dai!!!
Guarda che gli olandesi mica sono tanto esperti di pannelli a parete, poi ti tocca ospitare qualche tecnico italiano per seguire i lavori.

hartie86
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Messaggio da hartie86 » mar ago 14, 2007 9:21 am

Ragazzi, grazie mille per il tempo che mi state dedicando. Spero proprio di fare buon uso delle informazioni e dei consigli che mi date.
Gianlodi, hai piu' che ragione a dire che legno+umidita' sia uguale a grosso guaio. Pero' in tutta l'Olanda sono moltissime le case, costruite con la tecnica della palafitta su pali di legno immersi nell'acqua, che portano benissimo i loro quattro secoli di vita.
L'analisi igrometrica e' gia' in preventivo, anzi era gia' prevista per la scorsa settimana, ma il tecnico e' rimasto intrappolato in un ingorgo, cosi' abbiamo rimandato a quando anch'io fossi stata presente, cioe' DA DOMANI!!!
Un' adeguata ventilazione sara' sicuramente tra le nostre priorita'.
Dotting, il sospetto che la causa sia un evento eccezionale ed occasionale era venuto anche a noi, dato che, nonostante la casa abbia novant'anni, tutti e due i tecnici che hanno fatto le perizie, hanno detto che secondo loro il fenomeno e' recente, manifestando anche la preoccupazione che, essendo solo all'inizio, possa anche peggiorare in seguito. Potrebbe essere anche la conseguenza di qualche movimento del terreno collegato alla costruzione di due villette bifamigliari che confinano coi cortilini nostro e del vicino. Nella foto aerea si vedono: sono quelle con quegli strani tetti curvi. Al cortilino non avevamo pensato! Non mi parrebbe vero che si trattasse di un problema di smaltimento di acque meteoriche. Magari mi illudo, ma mi sembrerebbe piu' facile da risolvere rispetto ad un problema di falde di superficie.
I ventilconvettori sono piuttosto comuni in Olanda: ne esistono anche dei modelli da incasso con le bocchette di uscita dell'aria a livello dello zoccolo del mobile. Pero' credo che siano elettrici. Mi informero'.
Qualcosa di quello che ho detto fin'ora ti ha fatto intuire che sono una decoratrice, o e' fortutito il riferimento?
Magari ci fosse un tecnico italiano disposto a seguirci in quest'avventura!! Ma non e' che mi presenterebbe un conto di diarie per la trasferta pari a quello dell'intera ristrutturazione? Sai, in fin dei conti si tratta di 70 mq di abitazione privata, mica di un'opera faraonica alla Renzo Piano!! Anche se, a pensarci bene, vista l'alta concentrazione di stranieri in una citta' come l'Aia, forse qualcuno lo potremmo trovare gia' sul posto.
Comunque se conosci qualcuno......
Adesso devo proprio cominciare a fare le valigie, ci risentiamo da Scheveningen, Den Haag, Zuid Holland.

TOT ZIN ( e' scritto come si pronuncia e vuol dire arrivederci )

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