valore trasmittanza, chi lo stabilisce?
Moderatore: michele ricci
valore trasmittanza, chi lo stabilisce?
Recentemente ho visitato una casa prefabbricata in cemento di un mio amico; con sorpresa ho visto che nel sito web presentava un valore di trasmittanza di 0,17, valore che mi pare inverosimile per una costruzione in cemento con pareti esterne di circa 25 cm.
A questo punto sarei curioso di sapere, se il valore di trasmittanza è certificato da qualche ente pubblico o se le varie ditte possono autocertificarsi.
A questo punto sarei curioso di sapere, se il valore di trasmittanza è certificato da qualche ente pubblico o se le varie ditte possono autocertificarsi.
Da quello che ho potuto vedere esaminando i siti di queste ditte che vendono prefabbricati, molte spacciano dei valori assurdi riguardo ai valori di trasmittanza di pareti e tetti.
Fate verificare da un termotecnico questo valore ed insistete perchè in contratto siano scritti i valori di trasmittanza.
Verba volant, scripta manent.
Fate verificare da un termotecnico questo valore ed insistete perchè in contratto siano scritti i valori di trasmittanza.
Verba volant, scripta manent.
Re: valore trasmittanza, chi lo stabilisce?
Non è detto che la casa del tuo amico non abbia valori così bassi, dipende come è composto il muro. I prefabbricati in cemento normalmente godono di ottimi valori di isolamento proprio perchè seguono un processo standardizzato e industriale, come quelle in legno. Per quanto riguasrda la certificazione personalmente non saprei ma credo che le ditte si autocertifichino quindi sta alla serietà della ditta dichiarare il vero. Certo è che sui siti internet ognuno dice ciò che vuole e ne vedi di tutti i colori! Io tempo fa avevo fatto una banale tabellina comparativa in Excel dove avevo messo a confronto tutti i vari costruttori che avevo contattato o dei quali avevo perlomeno dei dati dal punto di vista tecnico-prestazionale. Con mia sorpresa avevo notato che quasi tutti gli italiani dichiaravano a parità di spessori e con composizioni simili di muri perimetrali valori nettamente più bassi e golosi! Le ditte "serie" invece erano tutte allineate e a parità di spessore avevano valori leggermente più alti. Quelle che raggiungevano valori veramente bassi e simili alle ditte italiane propongono muri molto spessi, molto coimbentati e con materiali performantie ricchi. Non credo che la lana minerale italiana sia migliore..........Clay ha scritto:Recentemente ho visitato una casa prefabbricata in cemento di un mio amico; con sorpresa ho visto che nel sito web presentava un valore di trasmittanza di 0,17, valore che mi pare inverosimile per una costruzione in cemento con pareti esterne di circa 25 cm.
A questo punto sarei curioso di sapere, se il valore di trasmittanza è certificato da qualche ente pubblico o se le varie ditte possono autocertificarsi.
Ciao!
Qualunque termotecnico può facilissimamente verificare il valore di trasmittanza di una parete; ad esempio, una parete in calcestruzzo da 2.300 kg/m³, dello spessore di 25 cm, con 1 cm di intonaco per parte, ha una trasmittanza U = 3,24 [W/m²°K] (valore spaventevolmente alto !!!).
Non c'è alcuna possibilità che non sia così !!!
In realtà però si deve sempre sapere esattamente di quali materiali è costruita la struttura.
Ad esempio, magari nel caso riportato da Clay, non si trattava di una parete in calcestruzzo armato, ma era calcestruzzo -magari 5 + 5 cm e 15 cm di polistirene o polistirolo, ed allora le cose cambiano di parecchio - valore U = 0,22 [W/m²°K].
La cosa da tenere sempre presente, è che per avere caratteristiche decenti (cioè almeno ai limiti di legge), oggi una parete, deve avere almeno 5 cm di isolante al suo interno; e per isolante intendo un materiale con valore lambda minore di 0,1 [W/m°K].
Nei materiali isolanti, NON rientrano calcestruzzo, laterizi, legnami vari ecc. ed in genere comunque, i materiali isolanti hanno sempre una densità inferiore a 200 kg/m³ (quindi , non possono avere funzione portante perchè hanno bassissima resistenza meccanica - tranne il vetro cellulare che però è carissimo).
Per i profani: attenzione a 2 cose
1) non confondere la trasmittanza U [W/m²°K] con la conducibilità lambda [W/m°K] o peggio ancora con la resistenza termica R = [m²°K/W]. Sono grandezze molto diverse tra loro ma quella che conta quando si parla di capacità isolante di una parete è la trasmittanza U (le altre due servono a determinare il valore di U).
2) una parete esterna o un tetto DEVONO essere costruite anche con materiale isolante, pertanto chiedete sempre di quali materiali è costituita la struttura; se non c'è nessun isolante, è una parete che puzza.
Ciao ed auguri di buona pasqua.
Non c'è alcuna possibilità che non sia così !!!
In realtà però si deve sempre sapere esattamente di quali materiali è costruita la struttura.
Ad esempio, magari nel caso riportato da Clay, non si trattava di una parete in calcestruzzo armato, ma era calcestruzzo -magari 5 + 5 cm e 15 cm di polistirene o polistirolo, ed allora le cose cambiano di parecchio - valore U = 0,22 [W/m²°K].
La cosa da tenere sempre presente, è che per avere caratteristiche decenti (cioè almeno ai limiti di legge), oggi una parete, deve avere almeno 5 cm di isolante al suo interno; e per isolante intendo un materiale con valore lambda minore di 0,1 [W/m°K].
Nei materiali isolanti, NON rientrano calcestruzzo, laterizi, legnami vari ecc. ed in genere comunque, i materiali isolanti hanno sempre una densità inferiore a 200 kg/m³ (quindi , non possono avere funzione portante perchè hanno bassissima resistenza meccanica - tranne il vetro cellulare che però è carissimo).
Per i profani: attenzione a 2 cose
1) non confondere la trasmittanza U [W/m²°K] con la conducibilità lambda [W/m°K] o peggio ancora con la resistenza termica R = [m²°K/W]. Sono grandezze molto diverse tra loro ma quella che conta quando si parla di capacità isolante di una parete è la trasmittanza U (le altre due servono a determinare il valore di U).
2) una parete esterna o un tetto DEVONO essere costruite anche con materiale isolante, pertanto chiedete sempre di quali materiali è costituita la struttura; se non c'è nessun isolante, è una parete che puzza.
Ciao ed auguri di buona pasqua.
Ciao!Noto che sei molto preparato riguardo ai valori di trasmittanza e visto che io non ci capisco nulla,ti chiedevo di spiegarmi meglio alcune cose:cosa significano per esteso le sigle varie tipo W/m2....,cosa indica la conducibilita' lambda...in modo da verificare la qualita' dei prodotti delle varie aziende.
Altra domanda:ma tu hai gia' costruito la tua casa ecologica? Ho letto che abiti a 3 km dal lago di Garda,interessante,ma su quale sponda?
Grazie. Buona serata a tutti
Altra domanda:ma tu hai gia' costruito la tua casa ecologica? Ho letto che abiti a 3 km dal lago di Garda,interessante,ma su quale sponda?
Grazie. Buona serata a tutti
La casa dove vivo è una ristrutturazione di una abitazione anni '60, perciò ho fatto quello che potevo...
Vivo nei pressi di Salò.
Per le definizioni che hai chiesto, ti rimando a Google (non per pigrizia, ma per non intesare il forum). Se ti può interessare ti segnalo questo sito dove puoi trovare un semplice programmino per il calcolo della trasmittanza delle strutture.
http://www.isolparma.it/calcoloresistenza/calcola.asp
Ciao
Vivo nei pressi di Salò.
Per le definizioni che hai chiesto, ti rimando a Google (non per pigrizia, ma per non intesare il forum). Se ti può interessare ti segnalo questo sito dove puoi trovare un semplice programmino per il calcolo della trasmittanza delle strutture.
http://www.isolparma.it/calcoloresistenza/calcola.asp
Ciao
Ricambio gli auguri robvi, sono andato a rividere la struttura della parete ed è effettivamente costituita da due pannelli in cemento con intercapedine riempita di isolante ureico. Grazie per le puntuali risposte.robvi ha scritto:Qualunque termotecnico può facilissimamente verificare il valore di trasmittanza di una parete; ad esempio, una parete in calcestruzzo da 2.300 kg/m³, dello spessore di 25 cm, con 1 cm di intonaco per parte, ha una trasmittanza U = 3,24 [W/m²°K] (valore spaventevolmente alto !!!).
Non c'è alcuna possibilità che non sia così !!!
In realtà però si deve sempre sapere esattamente di quali materiali è costruita la struttura.
Ad esempio, magari nel caso riportato da Clay, non si trattava di una parete in calcestruzzo armato, ma era calcestruzzo -magari 5 + 5 cm e 15 cm di polistirene o polistirolo, ed allora le cose cambiano di parecchio - valore U = 0,22 [W/m²°K].
La cosa da tenere sempre presente, è che per avere caratteristiche decenti (cioè almeno ai limiti di legge), oggi una parete, deve avere almeno 5 cm di isolante al suo interno; e per isolante intendo un materiale con valore lambda minore di 0,1 [W/m°K].
Nei materiali isolanti, NON rientrano calcestruzzo, laterizi, legnami vari ecc. ed in genere comunque, i materiali isolanti hanno sempre una densità inferiore a 200 kg/m³ (quindi , non possono avere funzione portante perchè hanno bassissima resistenza meccanica - tranne il vetro cellulare che però è carissimo).
Per i profani: attenzione a 2 cose
1) non confondere la trasmittanza U [W/m²°K] con la conducibilità lambda [W/m°K] o peggio ancora con la resistenza termica R = [m²°K/W]. Sono grandezze molto diverse tra loro ma quella che conta quando si parla di capacità isolante di una parete è la trasmittanza U (le altre due servono a determinare il valore di U).
2) una parete esterna o un tetto DEVONO essere costruite anche con materiale isolante, pertanto chiedete sempre di quali materiali è costituita la struttura; se non c'è nessun isolante, è una parete che puzza.
Ciao ed auguri di buona pasqua.
Re: valore trasmittanza, chi lo stabilisce?
BASTA RICHIEDERE LA CERTIFICAZIONE ENERGETICA DELL'EDIFICIO. HA VALORE LEGALE E PUO' ESSERE IMPUGNATA SE FALSA.Clay ha scritto:Recentemente ho visitato una casa prefabbricata in cemento di un mio amico; con sorpresa ho visto che nel sito web presentava un valore di trasmittanza di 0,17, valore che mi pare inverosimile per una costruzione in cemento con pareti esterne di circa 25 cm.
A questo punto sarei curioso di sapere, se il valore di trasmittanza è certificato da qualche ente pubblico o se le varie ditte possono autocertificarsi.
Re: valore trasmittanza, chi lo stabilisce?
Non diciamo sciocchezze.olica ha scritto: BASTA RICHIEDERE LA CERTIFICAZIONE ENERGETICA DELL'EDIFICIO. HA VALORE LEGALE E PUO' ESSERE IMPUGNATA SE FALSA.
Ad oggi 27 aprile 2007 non esistono le norme che permettono ai tecnici di redigere la certificazione energetica degli edifici in Italia.
Pare, ma il condizionale è d'obbligo che tali norme dovrebbero basarsi sul protocollo ITACA, ma non è certo.
Al momento la certificazione energetica degli edifici può essere redatta in Italia, solo nelle province di Trento e Bolzano e nel comune di Carugate, e tale certificazione è basato sul protocollo CasaClima.
Re: valore trasmittanza, chi lo stabilisce?
giorno a tutti,
sottopongo ai più esperti la mia questione.
ad inizio lavori il costruttore mi ha proposto u pacchetto pareti che presentava un coeff lambda di x e consumo stimato intorno ai 70 kWh/m_ anno, dopo alcuni accorgimenti decido di aumentare il cappotto esterno, il solaio ecc.
stesso termotecnico, diversa interfaccia di calcolo, lambda passa a x+0,02 ma il consumo 60,01 kWh/m_ anno.
Premetto che NON sono un esperto ma la cosa mi fa pensare. possibile che non esista un metro universale per i calcoli in materia di riscaldamento??
sottopongo anche a voi il pacchetto tecnologico pr confronti.
dall'interno verso esterno in cm:
parete esterna
1,2 FIBROGESSO O FERMACELL
3 PANNELLO SUGHERO
0,9 OSB
15 CM DI CANAPA
1,5 OSB
3 PANNELLO SUGHERO
2 RASATURA
solaio igloo
1 CERAMICA
6 CLS
2+2 PER PANNELLI RADIANTI CON ISOLAMENTO POLISTIRENE
4 PREMASSETTO TERMICO
35 INTERCAPEDINE ARIA
solaio tetto
2,2 TAVOLATO ABETE
0,2 BARRIERA VAPORE
12 CANAPA
0,2 GUAINA TRASP IMPERMEAB
1,5 OSB
0,3 GUAINA BIT IMPERMEABILE
0,3 TEGOLA CANADESE BITUMATA
ciao a tutti
sottopongo ai più esperti la mia questione.
ad inizio lavori il costruttore mi ha proposto u pacchetto pareti che presentava un coeff lambda di x e consumo stimato intorno ai 70 kWh/m_ anno, dopo alcuni accorgimenti decido di aumentare il cappotto esterno, il solaio ecc.
stesso termotecnico, diversa interfaccia di calcolo, lambda passa a x+0,02 ma il consumo 60,01 kWh/m_ anno.
Premetto che NON sono un esperto ma la cosa mi fa pensare. possibile che non esista un metro universale per i calcoli in materia di riscaldamento??
sottopongo anche a voi il pacchetto tecnologico pr confronti.
dall'interno verso esterno in cm:
parete esterna
1,2 FIBROGESSO O FERMACELL
3 PANNELLO SUGHERO
0,9 OSB
15 CM DI CANAPA
1,5 OSB
3 PANNELLO SUGHERO
2 RASATURA
solaio igloo
1 CERAMICA
6 CLS
2+2 PER PANNELLI RADIANTI CON ISOLAMENTO POLISTIRENE
4 PREMASSETTO TERMICO
35 INTERCAPEDINE ARIA
solaio tetto
2,2 TAVOLATO ABETE
0,2 BARRIERA VAPORE
12 CANAPA
0,2 GUAINA TRASP IMPERMEAB
1,5 OSB
0,3 GUAINA BIT IMPERMEABILE
0,3 TEGOLA CANADESE BITUMATA
ciao a tutti
Dove viene realizzata la casa? (montagna, mare, altitudine, provincia ?)
Così ad occhio, mi sembra che le strutture da te proposte, siamo quantomeno "sbilanciate";
le pareti esterne hanno un valore U=0,2
il tetto ha un valore U=0,35
il pavimento ha un valore U=0,6
Teoricamente, sarebbe auspicabile che il tetto fosse più isolato della parete esterna, e che il pavimento, sia uguale o poco meno inferiore alla parete esterna.
Il metro "universale" per i calcoli in matria di riscaldamento esiste, e sono le norme UNI, a cui ogni tecnico deve attenersi. Il complesso dei calcoli, comunque è piuttosto complesso, e comunque, il risultato finale (il consumo al m²), non è proporzionalmente legato solo al valore di trasmittanza U delle strutture che compongono l'edificio, ma dipende anche dall'orientamento, dalle aperture finestrate e dal rapporto di forma dell'edificio.
Ciao
Così ad occhio, mi sembra che le strutture da te proposte, siamo quantomeno "sbilanciate";
le pareti esterne hanno un valore U=0,2
il tetto ha un valore U=0,35
il pavimento ha un valore U=0,6
Teoricamente, sarebbe auspicabile che il tetto fosse più isolato della parete esterna, e che il pavimento, sia uguale o poco meno inferiore alla parete esterna.
Il metro "universale" per i calcoli in matria di riscaldamento esiste, e sono le norme UNI, a cui ogni tecnico deve attenersi. Il complesso dei calcoli, comunque è piuttosto complesso, e comunque, il risultato finale (il consumo al m²), non è proporzionalmente legato solo al valore di trasmittanza U delle strutture che compongono l'edificio, ma dipende anche dall'orientamento, dalle aperture finestrate e dal rapporto di forma dell'edificio.
Ciao
E' ovvio che i miei valori differiscono da quelli del tuo termotecnico; per avere gli stessi valori, dovrei utilizzare gli stessi valori di resistenza termica dei singoli materiali.
Ad esempio, per la canapa io ho usato lambda= 0,045 W/m²°C, ma per sapere il valore esatto, bisogna vedere il certificato del materiale (il valore cambia da un produttore all'altro). Lo stesso vale per il sughero, il premassetto termico ed il polistirene.
Di certo, se i valori fossero molto diversi da quelli che ho indicato, (diciamo il 20% in più o in meno), allora probabilmente c'è qualcosa che non va.
Purtroppo, la determinazione del valore di trasmittanza, non è una operazione immediatamente comprensibile a tutti, e quindi può capitare che alcuni approfittino dell'ignoranza altrui; è altrettanto vero però che il valore di trasmittanza delle strutture, è il risultato di un preciso calcolo, e quindi questo calcolo, può essere verificato da chiunque (sempre a condizione di avere una indicazione esatta dei materiali utilizzati).
Ciao
Ad esempio, per la canapa io ho usato lambda= 0,045 W/m²°C, ma per sapere il valore esatto, bisogna vedere il certificato del materiale (il valore cambia da un produttore all'altro). Lo stesso vale per il sughero, il premassetto termico ed il polistirene.
Di certo, se i valori fossero molto diversi da quelli che ho indicato, (diciamo il 20% in più o in meno), allora probabilmente c'è qualcosa che non va.
Purtroppo, la determinazione del valore di trasmittanza, non è una operazione immediatamente comprensibile a tutti, e quindi può capitare che alcuni approfittino dell'ignoranza altrui; è altrettanto vero però che il valore di trasmittanza delle strutture, è il risultato di un preciso calcolo, e quindi questo calcolo, può essere verificato da chiunque (sempre a condizione di avere una indicazione esatta dei materiali utilizzati).
Ciao
Re: valore trasmittanza, chi lo stabilisce?
Ciao sono Giancarlo faccio il geometraClay ha scritto:Recentemente ho visitato una casa prefabbricata in cemento di un mio amico; con sorpresa ho visto che nel sito web presentava un valore di trasmittanza di 0,17, valore che mi pare inverosimile per una costruzione in cemento con pareti esterne di circa 25 cm.
A questo punto sarei curioso di sapere, se il valore di trasmittanza è certificato da qualche ente pubblico o se le varie ditte possono autocertificarsi.
conosco questo tipo di struttura (ho lavorato per una ditta che costruiva con questo sistema forse sono gli stessi) la parete è prefabbricata ha un spessore grezzo di:
- 6 cm cls,
- 12 cm di isolante (presumo schiume ureiche che vengono pompate attraverso dei fori dopo avere terminato il montaggio)
- altri 6 cm di Cls (calcestruzzo)
la finitura sono delle "rasate" di intonaco da max 1 cm
il tutto è sorretto da una intelaiatura interna in acciao che (Ponti termici?)
l'isolante dovrebbe avere (per dare la trasmittanza di 0.17) una conduttività di 0.02 W/mK (calcolo da me fatto con un soft. di termotecnica) cosa di cui dubito molto
una cosa che tutti trascurano comunque nel calcolo delle trasmittanze effettive sono le discontinuità dell'isolamento (per pareti in legno intelaiate sono ad esempio i pilastri, nella parete sopra i ferri di sostegno che uniscono anche i vari pannelli) che nel complesso della parete ne peggiorano la resistenza termica.
Il protocollo di calcolo casaclima nei tiene conto e peggiora la trasmittanza effettiva (sono progettista casaclima)
Non vorrei addentrarmi in discorsi troppo tecnici scusate..
complimenti a robvi (presumo anche lui un tecnico) per l'ottima spiegazione dei vari parametri
SAluti a tutti!