Con i primi freddi può venire la “nostalgia” di un tradizionale pasto caldo, dovuta magari alla sensazione che la normale alimentazione crudista non sia abbastanza riscaldante. Per resistere alla tentazione, vi propongo una versione della mia pasta e ceci crudista, particolarmente “sostanziosa e riscaldante”. Purtroppo richiede l’uso dell’essiccatore (o di un forno aperto e a bassissima temperatura, 40 gradi). Gli ingredienti, in pratica, sono gli stessi della normale pasta (di grano) e ceci. Per chi è interessato, nel topic ricette posto anche le altre due versioni: le crocchette e il panino.
Pasta e ceci.
Ingredienti: una tazza di germogli di grano, una tazza di germogli di ceci, un po’ di cipolla, erbe aromatiche e peperoncino a piacimento, tahin, succo di limone
Frullare i germogli di grano, con i vari aromi, e formare delle piccole palline da far essiccare per 8/9 ore. A parte preparare una salsa di ceci piuttosto densa, frullando insieme i germogli di ceci con un po’ di tahin, uno spicchio d’aglio, un po’ di succo di limone, peperoncino ed aromi a piacere. Volendo, anche pomodori secchi ammollati. Aggiungere un po’ d’acqua, ad occhio, per ottenere la densità desiderata. Disporre la salsa sul fondo del piatto ed appoggiarci sopra le palline di grano. Condire con un filo d’olio.