energia solare
Inviato: sab set 24, 2005 11:58 pm
dal giornale La Sicilia si legge:
Energia solare, il premio nobel sbatte la porta
Roma. «Me ne vado in Spagna a fare quello che in Italia non mi hanno consentito di realizzare. Un nuovo impianto per sfruttare la fonte energetica del futuro: il solare termodinamico. Il nuovo solare. La stessa tecnologia che avrei voluto mettere in piedi in Sicilia, a Priolo, nei pressi di Siracusa. Visto che in Italia non si farà, sono stato prescelto per svilupparla in Spagna». Ad annunciarlo nell'intervista al quotidiano "La Repubblica" è il premio Nobel Carlo Rubbia, allontanato dall'Enea dopo la denuncia sulla ricerca italiana umiliata.
«Noi abbiamo lanciato in Italia quello che si chiama “solare termodinamico”. Non il solare di oggi, fotovoltaico, ma un sistema molto più efficiente. Abbiamo fatto tre anni di ricerche e sviluppo. Questo primo impianto industriale si doveva fare con la collaborazione Enea-Enel a Priolo. Era il primo impianto che poteva utilizzare l'idea partita da Archimede, quella degli specchi ustori, per produrre calore che poi genera energia. Questo impianto era già precommerciale, nel senso che una grossa parte del finanziamento veniva dalle banche. Era un progetto non solo scientificamente di avanguardia, che si sarebbe fatto solo in Italia, ma anche vantaggioso perché non chiedeva al governo grandi somme per il finanziamento».
«Abbiamo chiesto un anno e mezzo fa di avere una risposta semplice. Ci voleva qualcuno nel ministero delle Attività produttive e dell'Ambiente che dicesse "il solare termodinamico che voi avete progettato è verde, pulito, come l'energia eolica o il solare fotovoltaico". Ma essendo una cosa nuova nessuno ha voluto esprimersi. Abbiamo atteso un anno e mezzo. Nel frattempo gli spagnoli hanno fatto una legge che dichiara che il solare termodinamico è verde. Risultato: io adesso me ne sono andato dall'Enea e ho preso la responsabilità del progetto per sviluppare la stessa tecnologia in Spagna».
Nell'intervista rilasciata invece al Quotidiano Nazionale (intitolato «Incombe una catastrofe sul pianeta») Rubbia parla degli sconvolgimenti climatici che stanno devastando il Sud degli Stati Uniti: «di uragani come Katrina, eventi estremi associati ai movimenti dell'acqua, in passato se ne registrava uno ogni quattro anni, ora due a stagione. Il cambiamento climatico, dovuto anche ai gas serra, ha sul mare l'effetto della manopola del gas sotto una pentola. Alziamo il fuoco e l'acqua bolle», conclude Rubbia.
Energia solare, il premio nobel sbatte la porta
Roma. «Me ne vado in Spagna a fare quello che in Italia non mi hanno consentito di realizzare. Un nuovo impianto per sfruttare la fonte energetica del futuro: il solare termodinamico. Il nuovo solare. La stessa tecnologia che avrei voluto mettere in piedi in Sicilia, a Priolo, nei pressi di Siracusa. Visto che in Italia non si farà, sono stato prescelto per svilupparla in Spagna». Ad annunciarlo nell'intervista al quotidiano "La Repubblica" è il premio Nobel Carlo Rubbia, allontanato dall'Enea dopo la denuncia sulla ricerca italiana umiliata.
«Noi abbiamo lanciato in Italia quello che si chiama “solare termodinamico”. Non il solare di oggi, fotovoltaico, ma un sistema molto più efficiente. Abbiamo fatto tre anni di ricerche e sviluppo. Questo primo impianto industriale si doveva fare con la collaborazione Enea-Enel a Priolo. Era il primo impianto che poteva utilizzare l'idea partita da Archimede, quella degli specchi ustori, per produrre calore che poi genera energia. Questo impianto era già precommerciale, nel senso che una grossa parte del finanziamento veniva dalle banche. Era un progetto non solo scientificamente di avanguardia, che si sarebbe fatto solo in Italia, ma anche vantaggioso perché non chiedeva al governo grandi somme per il finanziamento».
«Abbiamo chiesto un anno e mezzo fa di avere una risposta semplice. Ci voleva qualcuno nel ministero delle Attività produttive e dell'Ambiente che dicesse "il solare termodinamico che voi avete progettato è verde, pulito, come l'energia eolica o il solare fotovoltaico". Ma essendo una cosa nuova nessuno ha voluto esprimersi. Abbiamo atteso un anno e mezzo. Nel frattempo gli spagnoli hanno fatto una legge che dichiara che il solare termodinamico è verde. Risultato: io adesso me ne sono andato dall'Enea e ho preso la responsabilità del progetto per sviluppare la stessa tecnologia in Spagna».
Nell'intervista rilasciata invece al Quotidiano Nazionale (intitolato «Incombe una catastrofe sul pianeta») Rubbia parla degli sconvolgimenti climatici che stanno devastando il Sud degli Stati Uniti: «di uragani come Katrina, eventi estremi associati ai movimenti dell'acqua, in passato se ne registrava uno ogni quattro anni, ora due a stagione. Il cambiamento climatico, dovuto anche ai gas serra, ha sul mare l'effetto della manopola del gas sotto una pentola. Alziamo il fuoco e l'acqua bolle», conclude Rubbia.