inizia la scuola materna....
Inviato: ven set 23, 2005 8:19 am
ragazze, scusate se l'argomento forse non è proprio pertinente, ma in qs gg la mia testa è solo lì, con la mia pulce, al suo nuovo asilo.
abbiamo iniziato martedì scorso e x i primi 4 gg tutto bene. non appena arrivate a scuola, si toglieva il giubbino e si metteva a giocare con gli altri bimbi. di fronte a piccini in lacrime, rimaneva quasi perplessa e non faceva una piega. questo fino a venerdì scorso. da lunedì è iniziata la tragedia. pianti disperati, con relativi conati di vomito (lei fa sempre così quando piange disperatamente o fa capricci immani), al punto che mio padre si è rifiutato di accompagnarla nei giorni successivi. ieri mattina invece, accompagnata dietro sua specifica richiesta dalla nonna, non ha pianto, ma è rimasta lì, come sull'orlo di una crisi, senza parole e "sulle spine". la maestra dice che poi, qnd noi ce ne andiamo, lei smette subito di piangere e gioca con gli altri bimbi, guarda tutto, si comporta normalmente, insomma. nel pomeriggio, a casa, è di ottimo umore, mangia, gioca, fa il pisolino, di notte dorme come al solito....insomma, non mi sembra che il suo comportamento tradisca un disagio di alcun tipo. Alice compirà i 3 anni a fine gennaio, quindi è ancora molto piccola, ma x una serie di motivi io preferirei che andasse a scuola. cominciano a sorgermi però i primi dubbi. vivo anche io in quella disperata improvvisazione che descriveva l'ottima Gio, osservando giorno x giorno cosa succede e regolandomi di conseguenza. non so xò quanto terrò duro ancora. mi strappa il cuore vedere il mio amore che mi si attacca ai pantaloni e mi dice di fermarmi ancora un po' con lei. se qualcuna ha consigli....vi ringrazio fin da subito.
abbiamo iniziato martedì scorso e x i primi 4 gg tutto bene. non appena arrivate a scuola, si toglieva il giubbino e si metteva a giocare con gli altri bimbi. di fronte a piccini in lacrime, rimaneva quasi perplessa e non faceva una piega. questo fino a venerdì scorso. da lunedì è iniziata la tragedia. pianti disperati, con relativi conati di vomito (lei fa sempre così quando piange disperatamente o fa capricci immani), al punto che mio padre si è rifiutato di accompagnarla nei giorni successivi. ieri mattina invece, accompagnata dietro sua specifica richiesta dalla nonna, non ha pianto, ma è rimasta lì, come sull'orlo di una crisi, senza parole e "sulle spine". la maestra dice che poi, qnd noi ce ne andiamo, lei smette subito di piangere e gioca con gli altri bimbi, guarda tutto, si comporta normalmente, insomma. nel pomeriggio, a casa, è di ottimo umore, mangia, gioca, fa il pisolino, di notte dorme come al solito....insomma, non mi sembra che il suo comportamento tradisca un disagio di alcun tipo. Alice compirà i 3 anni a fine gennaio, quindi è ancora molto piccola, ma x una serie di motivi io preferirei che andasse a scuola. cominciano a sorgermi però i primi dubbi. vivo anche io in quella disperata improvvisazione che descriveva l'ottima Gio, osservando giorno x giorno cosa succede e regolandomi di conseguenza. non so xò quanto terrò duro ancora. mi strappa il cuore vedere il mio amore che mi si attacca ai pantaloni e mi dice di fermarmi ancora un po' con lei. se qualcuna ha consigli....vi ringrazio fin da subito.