Farsi male..
Inviato: sab set 17, 2005 7:10 pm
Ciao a tutti. Vi avevo scritto tempo fa ke stavo x andare a vivere sola e ke ciò rappresentava un passo importantissimo visto il legame di dipendenza affettiva con e da mia madre.
Ebbene l'ho fatto da esattamente 17gg vivo sola! Ed è dura..Non nel modo ke pensavo..Temevo di sentire il vuoto, di guardarmi attorno, vedermi sola in casa e andare nel panico. Questo nn è successo, no. Xò mi sono accadute altre cose ugualmente negative e penso proprio ke siano collegate al fatto ke mi è venuta a mancare una figura protettiva, anke se soffocante, come quella di mia madre. Prima fra tutte la ricerca senza senso di contatti umani via internet e questi contatti sono soprattutto maschili e, visti i precedenti disastri con gli uomini, ciò è x me molto pericoloso..Poi ho rivisto un mio ex con cui era finita xkè lui era, come direbbe Robin Norwood, l'autrice di "Donne ke amano troppo", "emotivamente non disponibile", cioè freddo, distante, incapace di comunicare emozioni e sentimenti.
L'ho rivisto e ci sono pure andata a letto, autoconvincendomi ke potevo essere la donna single forte e autonoma ke riesce a vivere una storia senza porsi domande, senza paranoie, ecc..Ci sono andata a letto nonostante poco prima mi avesse detto ke nn aveva intenzione di riprovarci subito a stare con me. Pensavo "tanto nemmeno io ci tornerei subito con lui.."
A parte ke il rapporto in sé è stato un disastro xkè io era preda dell'ansia, la mattina dopo sono andata nel panico. Mi mancava, mi sentivo vicina a lui, avevo già voglia, anzi direi bisogno di rivederlo, di sentirmi rassicurata..E quando ho capito ke x lui nn era cambiato nulla..Son andata a crisi. Ho passato la giornata a letto, al buio, a bere..
Alla fine avevo bevuto talmente tanto ke ho dovuto vomitare xkè ero spaventata, mi sembrava davvero di svenire..Nei gg successivi poi ho avuto un emicrania fortissima, sono andata a lavorare ke sembravo uno zombie..
Insomma mi sono fatta molto, ma molto male.
Pensavo di nn ricadere mai più in quell'abisso, invece è risuccesso.
Ora mi sono di nuovo ripromessa di starci attenta, di prendermi cura di me, ma temo ke nn sarà facile, come mai lo è stato.
Ora colmo il vuoto mangiando in continuazione..E continuando le conoscenze virtuali, ke poi si trasformano anke in reali xkè spesso questi uomini mi chiedono di incontrarli e io accetto. E dentro di me ogni volta spero ke sia quello giusto, quello ke potrà, come x un'assurda magia, tirarmi fuori dalla solitudine e riempire il mio vuoto.
E' come se mi rendessi conto ke sto agendo nel modo sbagliato, ma nn posso farci nulla. NN riesco a spezzare questo circolo vizioso.
Ebbene l'ho fatto da esattamente 17gg vivo sola! Ed è dura..Non nel modo ke pensavo..Temevo di sentire il vuoto, di guardarmi attorno, vedermi sola in casa e andare nel panico. Questo nn è successo, no. Xò mi sono accadute altre cose ugualmente negative e penso proprio ke siano collegate al fatto ke mi è venuta a mancare una figura protettiva, anke se soffocante, come quella di mia madre. Prima fra tutte la ricerca senza senso di contatti umani via internet e questi contatti sono soprattutto maschili e, visti i precedenti disastri con gli uomini, ciò è x me molto pericoloso..Poi ho rivisto un mio ex con cui era finita xkè lui era, come direbbe Robin Norwood, l'autrice di "Donne ke amano troppo", "emotivamente non disponibile", cioè freddo, distante, incapace di comunicare emozioni e sentimenti.
L'ho rivisto e ci sono pure andata a letto, autoconvincendomi ke potevo essere la donna single forte e autonoma ke riesce a vivere una storia senza porsi domande, senza paranoie, ecc..Ci sono andata a letto nonostante poco prima mi avesse detto ke nn aveva intenzione di riprovarci subito a stare con me. Pensavo "tanto nemmeno io ci tornerei subito con lui.."
A parte ke il rapporto in sé è stato un disastro xkè io era preda dell'ansia, la mattina dopo sono andata nel panico. Mi mancava, mi sentivo vicina a lui, avevo già voglia, anzi direi bisogno di rivederlo, di sentirmi rassicurata..E quando ho capito ke x lui nn era cambiato nulla..Son andata a crisi. Ho passato la giornata a letto, al buio, a bere..
Alla fine avevo bevuto talmente tanto ke ho dovuto vomitare xkè ero spaventata, mi sembrava davvero di svenire..Nei gg successivi poi ho avuto un emicrania fortissima, sono andata a lavorare ke sembravo uno zombie..
Insomma mi sono fatta molto, ma molto male.
Pensavo di nn ricadere mai più in quell'abisso, invece è risuccesso.
Ora mi sono di nuovo ripromessa di starci attenta, di prendermi cura di me, ma temo ke nn sarà facile, come mai lo è stato.
Ora colmo il vuoto mangiando in continuazione..E continuando le conoscenze virtuali, ke poi si trasformano anke in reali xkè spesso questi uomini mi chiedono di incontrarli e io accetto. E dentro di me ogni volta spero ke sia quello giusto, quello ke potrà, come x un'assurda magia, tirarmi fuori dalla solitudine e riempire il mio vuoto.
E' come se mi rendessi conto ke sto agendo nel modo sbagliato, ma nn posso farci nulla. NN riesco a spezzare questo circolo vizioso.