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immuno stimolatori

Inviato: ven set 09, 2005 10:14 am
da SereneLLa
Ciao mamme.
Siamo tornate dal mare...e giusto per farci sentire dal pediatra (nn ci andiamo mai,siamo di quelli davvero fortunati!!) l'ho portata a fare una visita di controllo.
Prendendo appuntamento il pediatra mi ha chiesto subito se Chiara ha iniziato il nido e poi seconda domanda ""prende gia' gli immuno stimolatori??"" ''No...nn li ha mai presi ho risposto'' e lui ""Allora glieli prescrivo.""
Dopo la visita me li ha vivamente consigliati.
Premetto che l'anno scorso frequentava gia' il nido (da 10 mesi a 1 anno e mezzo) e sn stata a casa per la febbre solo tre giorni. Ovviamente il resto e' stato un continuo tosse e raffreddore,aerosol e sciroppi ma questo e' normale...E sopratutto il pediatra nn ce li aveva mai prescritti.Forse adesso vuole prepararla ad affrontare malattie un po' piu' serie...!
Io li ho comprati ugualmente, dovrei cominciare dalla sett. preox.Costo la bellezza di 18,30E la scatola e ne dovro' comprare ancora 4...
Ho fatto una ricerca sul forum e ho visto una sola risposta sull'argomento.
Voi che ne pensate?Li avete usati? i vostri pediatrri ve li hanno prescritti? SERVONO?? Mah...
Ciao e Grazie.

Inviato: ven set 09, 2005 1:28 pm
da Chiara
E di grazia cosa sarebbero?
Nessuno dei miei due pediatri me ne ha parlato...
e di sicuro io non li ho mai presi.
Non vorrei che fossero proprio queste sostanze chimiche a rendere i nostri bambini così ricettivi ad allergie, influenze, tosse e raffreddore!
Se il bambino gioca all'aperto, è libero di muoversi, di stare assieme ad altri bimbi, di toccare la terra se vuole, di accarezzare gli animali domestici, di camminare scalzo almeno in casa, di mettersi in bocca i suoi giochi senza troppi disinfettanti... ecc ne incontra già a sufficienza di germi ed il suo sistema immunitario viene adeguatamente e naturalmente stimolato.
Questo almeno è quello che io penso. Magari dico sciocchezze colossali, non sono un medico, però mi sembra che sti bambini li teniamo un po' troppo nella bambagia e poi per fargli "conoscere" un germe siamo costretti a ricorrere a queste cose un po' artificiose e artificiali ... che chissà poi se fanno bene davvero come un vero germe incontrato vivendo in modo un po' più spontaneo e naturale.
Non mi fraintendere Serenella, il mio intervento non è una critica a te, solo una critica a questa mania di dare tutto preconfezionato e sterilizzato ai bambini, persino i germi!
Ma se ho detto stupidaggini bastonatemi pure senza pietà ;-)

Ciao
CHiara

Inviato: dom set 11, 2005 8:47 pm
da SereneLLa
Chiara sono perfettamente d'accordo con te.
Anche la mia bimba si chiama come te ed ha per ora una salute di ferro...!
Sara' forse merito del fatto che sta' scalza quasi tutto il giorno, anche in giardino e sui sassi, vive a contatto con i gatti quando va dai nonni ed e' libera di fare e giocare come piu' le piace con paletta e secchiello con acqua e sassi...
Insomma la lascio vivere e cerco di nn stressarla ma di farle capireke ci sono delle cose piu' importanti a cui stare attenta.
Solo che il pediatra mi ha un po'spiazzato.Io ho comprato le famose bustine su suo suggerimento(dentro ci sono parti di germi vari x stimolare gli anticorpi) ma ora sono in preda a tremendi dubbi...Vorrei vedere come va quest'anno con l'asilo nuovo e poi decidere. Forse rimarro' ancora col dubbio..."e se glieli avessi dati cosa sarebbe successo??'' ma nn importa.
Fatto e' che domani penso di richiamare il pediatra e farmi dare delle ulteriori delucidazioni in proposito, magari adducendo la scusa che le mie amiche nn li usano ancora...!!!
Ciao,grazie e salutoni al Paolo...:-)
Sery

Inviato: lun set 12, 2005 2:44 pm
da Antonella Sagone
forse i bambini che crescono nella bambagia, dentro 4 mura di un appartamento, magari non allattati al seno, e poi all'improvviso si trovano fra altri 29 bambini con tutti ig ermi del mondo hanno davvero bisogno di "immunostimolatori"... però da come mi descrivi la vita di tua figlia, mi sembra che la "immunostimolazione" glie l'hai già data, e alla grande! Perché sollecitare il suo sistema immunitario in modo forzato, visto che lo sta facendo giò così naturalmente nell'ambiente naturale, e per di più anche in quello dell'asilo da un anno?
parere non professionale, ma personale naturalmente...
Antonella

immunostimulatori

Inviato: mar set 20, 2005 10:30 am
da susi
Ma dai dare farmaci a bimbi così piccoli!
Per mia esperienza, i bimbi si ammalano di continuo all'asilo perché

NON CI VOGLIONO ANDARE

e non serve nessun farmaco, rimedio o metodo preventivo.

Finché ritengono di stare molto meglio a casa, continuano ad ammalarsi.
Appena si rassegnano / si integrano o si abituano smettono anche le continue malattie. Serve solo amore e qualche giorno ogni tanto a casa a farsi coccolare!

Capita anche a noi quando non ci piace quello che facciamo....

(Mamma di un bambino sempre ammalato all'inizio dell'asilo)

Inviato: mar set 20, 2005 12:21 pm
da Gio
Grande Susi!
Mai risposta fu più azzeccata.
E hai anche l'appoggio di un medico (per chi avesse bisogno di pareri scientifici) che l'anno scorso mi ha detto le stesse parole.

Grazie!
Gio

Inviato: mer set 21, 2005 9:22 am
da Chiara
Interessante questa interpretazione!
Una mia amica sostiene che dopo l'anno i bambini hanno "bisogno" di andare all'asilo perchè sennò non hanno abbastanza stimoli e attività interessanti...
A parte il fatto che Paolo se si sveglia troppo presto, tipo le sette o le sette e mezzo, ha ancora bisogno del pisolo mattutino...
A me piange il cuore il pensiero di mollarlo tutto il giorno in mezzo ad estranei.
Tra l'altro tra un paio di mesi abbiamo anche un trasloco da fare, percui non ha molto senso schiaffarlo all'asilo adesso...
Insomma, un conto è dire devo andare al lavoro, lo metto all'asilo, un conto è dire che è necessario per il loro bene mandarli all'asilo.
Insomma ieri mi sono sentita dire che sono una madre troppo appiccicosa, che lo rendo dipendente (aridaie!), che non lo rendo autonomo...
Ma sarà vero?
Io lo porto spesso al parco assieme ad altri bimbi, lo porto dalle nonne, lui sta volentieri con il papà (se manca continua a nominarlo, che tenero)... non mi sembra di tarpargli le ali...
Bho
poi ogni mamma è fatta a modo suo.

Ciao
Chiara

Inviato: mer set 21, 2005 10:42 am
da Gio
Chiara ha scritto: Una mia amica sostiene che dopo l'anno i bambini hanno "bisogno" di andare all'asilo perchè sennò non hanno abbastanza stimoli e attività interessanti...
Il pediatra di cui parlavo nel messaggio precedente sostiene invece che, se c'è la possibilità fino ai 3-4 anni il posto ideale del bambino è vicino alla sua mamma o, al massimo, con una persona conosciuta e fidata ma sempre all'interno della famiglia. Secondo lui i bambini fino a quell'età vivono meglio se percepiscono la presenza del "focolare" inteso come casa, famiglia, rifugio, nido (non nel senso di asilo-nido)
Cmq, per rispondere alla tua amica, qualunque mamma che non abbia problemi fisici o mentali invalidanti è in grado di fornire a suo figlio gli stimoli di cui ha bisogno, anche solo portandolo con sè al mercato o facendolo assistere alle preparazioni dei pasti piuttosto che facendosi aiutare (a modo dei bambini) a rassettare la casa (penso a Federica che quando mi vede rifare il letto si avvicina e fa il gesto di tirare le lenzuola, guardandomi negli occhi aspettando la mia approvazione o una correzione); se poi è una mamma mediamente intelligente lo porterà anche ai giardini per farlo incontrare con altri bambini e nei giorni di pioggia si inventerà qualche gioco da fare insieme in casa o, semplicemente, si siederà accanto a suo figlio o lo terrà in braccio mentre guarderanno insieme un cartone animato o gli leggerà una favola.
Chiara ha scritto:Tra l'altro tra un paio di mesi abbiamo anche un trasloco da fare, percui non ha molto senso schiaffarlo all'asilo adesso...
Anche secondo me non ha senso ... anzi, forse per un bambino può veramente essere troppo ... voglio dire: già l'inserimento al nido è un trauma per loro e anche il trasloco è un trauma (grande o piccolo dipende da tanti fattori). Se aggiungiamo che cambiando casa deve anche cambiare asilo, io valuterei bene i pro e i contro, ecco.
Chiara ha scritto:A me piange il cuore il pensiero di mollarlo tutto il giorno in mezzo ad estranei.
Insomma, un conto è dire devo andare al lavoro, lo metto all'asilo, un conto è dire che è necessario per il loro bene mandarli all'asilo.
Beh, siamo sempre lì: se c'è la necessità e non c'è una nonna o una zia disponibile, meglio l'asilo che perdere il posto di lavoro. Solo in questo caso, l'asilo (parlo del nido) va benissimo e di sicuro troverai delle educatrici sensibili e preparate. Se la necessità non è così forte ... anche la nonna che ci stà di più sulle scatole può essere meglio che l'asilo per il bambino e, se non rischiamo veramente di perdere il posto di lavoro o, per chi se lo può permettere, anche questa eventualità non è così drammatica ... sempre meglio la mamma.
Chiara ha scritto:Insomma ieri mi sono sentita dire che sono una madre troppo appiccicosa, che lo rendo dipendente (aridaie!), che non lo rendo autonomo...
Ma sarà vero?
Io normalmente rispondo che preferisco soddisfare ora che sono bambini tutto il loro bisogno (reale) di essere dipendenti dalla mamma, così che poi possano essere degli adulti indipendenti e sicuri di sè (perchè la sicurezza gliel'ho data al momento giusto) ... ce ne sono così tanti di adulti bambini oggi ... e il dubbio è che siano stati spinti ad essere "indipendenti" quando ancora non erano pronti ... non so se mi sono spiegata.

Detto questo, Francesco ha frequentato l'ultimo anno di asilo nido e ora ha iniziato la materna: al nido ha fatto un inserimento a dir poco drammatico: mi salutava serenamente, ma poi piangeva o magonava per gran parte della mattinata dicendo "qui non c'è Gio" .... "voglio mammina" e si è fatto un'otite al mese da settembre alla Befana. Dopodichè si è adattato e ha cominciato a sentircisi bene, tanto da aiutare le educatrici a consolare gli altri bambini che a marzo, aprile ... fino a giugno ancora piangevano quando le mamme li lasciavano. Ora alla materna, già dai primi giorni è andato tutto bene e le maestre si complimentano per come è autonomo e "organizzato", tanto da dar loro l'impressione di esserci sempre stato.
Inserirlo al nido è stato molto faticoso, sia per lui che per me (tra l'altro: non era indispensabile, in quanto una nonna disponibile c'era, ma ha quasi settant'anni e mi guarda già Federica ... non è colpa sua se io ho voluto due bambini a distanza così ravvicinata, quindi ho scelto il nido - e poi lui quando ha iniziato aveva già due anni e quattro mesi ... quasi età da scuola materna), ma passati i terribili mesi delle otiti e dei pianti, ne siamo stati ampiamente ricompensati.

Mi spiace per la lunghezza ... la sintesi non è il mio forte.

Un abbraccio, Gio

Re: immunostimulatori

Inviato: sab set 24, 2005 11:37 pm
da mamypuri
susi ha scritto: Per mia esperienza, i bimbi si ammalano di continuo all'asilo perché

NON CI VOGLIONO ANDARE

e non serve nessun farmaco, rimedio o metodo preventivo.
E' ciò che ho appena scritto nel topic sul Concetto del continuum.
Sottoscrivo, perchè anche il mio cuore dice che sia proprio così!