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istinto di mamma non mente?

Inviato: lun set 05, 2005 2:02 pm
da manuela
La mia babysitter, con la quale mi trovavo da cine da due anni, mi ha mollata per un altro lavoro con un preavviso di dodici ore. Considerando che lavoro in proprio...non è stata propriamente una bella cosa. Comunque non ci ho fatto un dramma e sto cercando una sostituta. sono rimasta in buoni rapporti soprattutto perchè non volgio che sparisca dal mondo di mia figlia che è così affezionata a lei. Mentre cerco la sostituta...mi sto guardando intorno. All'asilo la prenderanno solo a febbraio. Sono andata a vedere un babyparking privato stamattina e con lei. Mi sono detta "se lei si diverte provo a lasciarla là". A momenti mi prendo in braccio un piccolino che stava piangendo e chiamava la sua mamma. Ma in un modo così angosciosa che mi ha stretto il cuore. nessuno lo consolava dedicandosi un pochino a lui. Era una bella giornata, ma i bimbi, invece di essere in giardino, erano in uno stanzone al chiuso. L'unica cosa che mi hanno detto è che tutti, ma proprio tutti i bambini piangono..quindi di prepararmi. Ma prepararmi a cosa? beh..io sono venuta via ed ho portato la bimba al parco giochi. Non me la sento di lasciarla là. Non sono riuscita ad immaginarmela in una situazione serena. Penso che conserverò le mie energie per il distacco per quando andrà all'asilo. Ma sul serio devo prepararmi a 'sti pianti a dirotto!? Mi hanno detto che il problema è il mio. Ah si si! E' vero! Aiuto! Com'è stata la vostra esperienza? Immagino che èer il nido sia ancora più dura...
manuelalapappamolle

Inviato: lun set 05, 2005 2:38 pm
da Iregaia
Ne abbiamo parlato in più topic e a più riprese dell'argomento, prova a fare una ricerca come "nido" o simili.
comunque va da bimbo a bimbo come reagiscono. Ad esempio mia figlia è sempre felice di andare al nido, ma a volte (come stamattina) scende in un pianto a dirotto e non mi vuole lasciare. Cerco di resistere e dopo baci e abbracci la lascio con la sua tata preferita e dopo 2 minuti non piange più ma è interessata ad altre cose (sbirciata dalla finestra tutto OK).
Non lascerei mai comunque la ranocchia in un posto dove siano rinchiusi anche con il sole e dove mi accorgessi che le tate se ne fregano dei bimbi che ci sono.
I trucchi sono tanti, secondo me li abbiamo tirati fuori un po' tutti nel tempo nei topic passati. Spolverarli se hai dei dubbi non fa male neanche a noi.

Inviato: mar set 06, 2005 10:06 am
da ELISA
Penso anch'io che tutti i bimbi, prima o poi, facciano la crisi. Immagine
Anche il mio l'ha fatta, anche se subito andava tutto bene. E' stato tremendo, e adesso abbiamo cambiato asilo e me l'aspetto ancora!Immagine
Magari la esprimono diversamente, e i genitori non se ne accorgono, penso a capricci immotivati o a malattie ricorrenti. Sono allontanati dalla mamma! Ma penso anche che la cosa più grave che hanno fatto sia stata quella di non consolare il bimbo, va bé che piange, ma non considerarlo neanche... O, può anche essere che il bambino rifiuta la tata, la conosce appena...
Le maestre mi avevano detto che, in un certo senso, la crisi è meglio che la facciano più avanti così sono in confidenza con loro e riescono a consolarli meglio.
Prova ad andarci un'altra volta, ma parla anche con le tate per chiarire i tuoi dubbi. Ma se vedi che non ti convincono, aspetta pure a febbraio, un'angoscia in meno.

Inviato: mer set 07, 2005 4:16 pm
da sabry
Che dirti? siamo in due a porci questi dilemmi....
io, per questioni di "salute familiare" avrei dovuto mandarla al nido....ma non me la sono sentita....
mi hanno detto di prepararmi all'inserimento della materna....che molto dipenderà da me, dal mio stato d'animo.....che devo lasciarla li ad urlare attaccata ai vetri senza voltarmi....bo!
Vorrei mandarla al nido adesso....visto che a Febbraio non me la prendono....e poi alla materna a Settembre 2006...ma non so se sia un bene o un male....che strazio! Continuo a rimandare il problema...
Ciao

Inviato: gio set 08, 2005 1:59 pm
da manuela
L'anno scorso mi avevano detto che la prenderannno alla materna in febbraio forse addirittura a gennaio. E per quel momento mi sto preparando e sto preparando come posso anche lei. Ogni tanto passo con lei lì davanti e le faccio vedere gli altri bambini che giocano. so che non sarà semplice...ma chissà perchè io credo che non farà tante storie. E' stata proprio la situazione del babyparking (forse la parola stessa mi inquieta un po'!) a non convincermi. Per ora sono più tranquilla con una babysitter. C'è una mia amica che mi viene a dare una mano per permettermi di gestire le cose più urgenti. Martedì è andata benissimo, oggi un micro piantino, subito passato dopo che sono uscita. Però sapevo di lasciarla in buone mani e quindi me ne sono andata decisa e ho solo telefonato dopo un'oretta per accertarmi che tutto andasse bene. Se avessi sentito che era ancora in lacrime dopo un'ora, me ne sarei tornata a casa. Certo potendolo fare. Quando andrà all'asilo cercherò di vedere se i suoi pianti sono consolabili o no. Mi capite? Ci sono pianti e pianti. Credetemi io devo tornare a lavorare. però ho anche capito, che per quanto io mi arrabatti e mi sia arrabbattata in questi due anni....questo è ed era il tempo per me di essere mamma. Il mio pensiero è con lei..ovunque io sia. Spero che col tempo un po' le cose diventino più semplici..e mi sembra sia così. Credevo che la sua babysitter fosse insostituibile. Ma non era vero evidentemente. E la bimba mi stupisce tirando fuori risorse insperate. Alcuni giorni sono buoni, altri più difficili. Ma se dovessi vederla attaccata ai vetri dell'asilo per più di tot giorni e per più di tot tempo..penserei che non è ancora pronta per quell'esperienza. E non si tratta di vizi. Ho visto che se si rispettano i loro tempi, le cose diventano semplici. Per loro e di conseguenza per noi. Mi dicono di farmi vedere forte e tranquilla. Mi suona un po' come il "rilassati". ma tanto so che se non sono tranquilla è lei la prima a percepirlo e non riesco a camuffare un bel niente. Le situazioni che non giudico serene forse serene non sono. E a volte è lei che percepisce le cose con maggior velocità di me. Forse l'aveva detto qualcuna di voi in un vecchio topic: il modo migliore per veder se i bimbi sono pronti...è vedere le loro reazioni. Mi chiedo anche...se il aftto di lasciare i bimbi all'asilo o al nido se loro non sono pronti...non influisca sulle continue malattie. O sparato una mina? beh..perdonatemi..lo sapete che con voi vado a ruota libera!
manuela

Inviato: gio set 08, 2005 2:21 pm
da sabry
manuela ha scritto: Ho visto che se si rispettano i loro tempi, le cose diventano semplici. Per loro e di conseguenza per noi.
sacrosanto! peccato che il nostro rispettare i loro tempi è scambiato dai più per un amore morboso e soffocante...e cosi passiamo per madri incapaci di lasciare crescere i figli.....
manuela ha scritto: Mi dicono di farmi vedere forte e tranquilla. Mi suona un po' come il "rilassati"...
Probabilmente il fatto di avere sempre una seconda alternativa ci rende meno "forti"...a volte mi chiedo se sia un bene o un male....

Ciao
Sabry

PS a giugno mi sono infiltrata nella scuola materna durante una recita per poter studiare assieme a Camilla l'ambiente.....ma cosa non si deve fare per tranquillizzarsi?
Mi piacerebbe anche chiedere alle maestre di invitare qualche volta i bimbi prossimi all'inserimento accompagnati dai genitori a visitare la scuola, conoscere i compagni e partecipare a qualche piccola attività...anche solo cantare una canzoncina tutti assieme....ma già so che con una simile richiesta sarò vista come la madre inutilmente ansiosa e rompiballe di turno.....