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Un incubo che dura da due anni

Inviato: lun ott 25, 2004 10:09 am
da Fabio
Cris mi ha detto di inserire qui la mail che ha mandato al gruppo yahoo "Isola della speranza". Ve la riporto:

"Spero di ricevere su questo forum qualche indizione precisa, perchè sono svuotato ed in ginocchio.
Cercherò di riassumere due anni di sofferenza in poche righe(spero).
Ero felicemente fidanzato con una ragazza meravigliosa,ma con alle spalle un passato "burrascoso" fatto di fallimenti amorosi con persone molto + grandi di lei e incostanza generale.Diceva di aver trovato finalmente con me la persona che ama senza paure.Io sono suo coetaneo.
Purtroppo però molto presto le sue debolezze si sono concretizzate nella difficoltà di respingere il suo ex,anche lui più grande, che la marcava stretta e faceva leva su TUTTI I SUOI PUNTI DEBOLI e sensi di colpa.Ha retto strenuamente fino ad un certo punto, la famiglia non l'ha mai seguita davvero in questo(è un amico di famiglia che ha libero accesso in casa,i genitori se ne fregavano,pur conoscendomi).
Poi ha iniziato ad avere i primi "segni di cedimento", lo spettro della depressione si faceva sempre più forte, io l'ho riconosciuto, avendo avuto un padre anche lui depresso e le ho proposto di rivolgerci ad una asl, magari per un consulto, visto che la depressione si faceva sempre più forte e iniziava a condizionarla fisicamente.
Abbiamo trovato un terapista comportamentale, dicono ottimo,il dott. Amato Bernardo, che tra l'altro forse conoscete o conosce il dott. Galassi(se potete confermare la bontà del terapeuta mi dareste una tranquillità in più) che le ha diagnosticato dopo qualche tempo un disturbo di personalità dipendente,in comorbidità con tratti borderline e la figura di dipendenza non ero io, ma il suo ex.Questo si prenda con le pinze perchè nn sono mai entrato nel rapporto tra lei ed il medico, quindi non posso essere più preciso.
Il suo ex non ha mai "mollato l'osso" fiutando quest'opportunità. Dopo pochissimi mesi dalla diagnosi lei mi ha lasciato, dicendo di amarmi ma che doveva stare sola per risolvere il problema ed io ho accettato di essere ai margini della sua vita.
Ho sempre avuto sue notizie o direttamente da lei o indirettamente, su come andavano le cose, la cura, anche farmacologica, che da un anno è sempre la stessa con variazioni sulle dosi(in crescendo purtroppo, ora più che mai) con Rivotrill, Zyprexa e Laroxil, tutti insieme ogni giorno(ma le benzodiazepine non dovrebbero non essere prescritte per epriodi lunghi?Scusate brancolo nel buoio).
Non ci sono stati miglioramenti, mi ha maledetto e scaraventato addosso tutta la responsabilità del suo male a volte, altre si riavvicinava, per poi rimaledirmi. In ogni caso ha sempre avuto la fobia del vedermi, anche solo in foto facendomelo notare con messaggi improvvisi(e non ho mai capito bene il perchè,forse per dirmi "ho paura scusami"??).
Appena il suo ex si allontanava, come ora, lei cercava e cerca anche ora di rituffarsi in altre improbabili relazioni anche con gente appena conosciuta, iperidealizzandola e concedendosi completamente, per poi avere le più cocenti delusioni, oltrechè affossarsi moralmente.
Purtroppo, tutti vanno bene, all'infuori di me, perchè nella sua forma-mentis che ora sembrerebbe ancora più distorta, l'amore è un male, ma si deve "scegliere" la persona da frequentare sulla base di suoi canoni pregressi della sua prima adolescenza(o infanzia?), come il denaro, il prestigio sociale, le cose più materiali... Ma lei non è cosi.
E non vuole mai rivedermi perchè non vuole reinnamorarsi di uno come me, suo coetaneo e ancora "signor nessuno". Purtroppo questa è una verità confermata in modo più o meno velato da lei e in modo chiaro dalla sua confidente che è praticamente una sorella per me.
Da quasi due anni soffriamo in due, non si riesce a discutere, a ragionare. E i suoi "fallimenti" aumentano, arrivando al livello di pregare il suo ex di sposarla quando lui ha deciso di allontanarsi per lavoro!
Pur non amandolo assolutamente!!
Forse nella speranza che una cosa forte e definitiva come un matrimonio le possa far ritrovare un equilibrio, anche se non lo ama assolutamente né lo amava quando erano insieme né mai lo amerà.

Sta tanto male,e anche io(meno ovviamente, lei soffre molto di più) io non so più come pormi nei suoi confronti, non ho più parole per lei perchè ha deciso di vedermi come il male assoluto per giustificare la sua scelta e rendere meno amaro il non amarmi/vedermi(scusate il gioco di parole).
Ma allo stesso tempo mi cerca ed il gioco lancinante per entrambi ricomincia. Perchè non riesco mai a farle VEDERE E TOCCARE CON MANO che non sono il male, che non è vero che amare fa male, che se mi ama non è una cosa sbagliata solo perchè sono uno studente!!!!La base del vivere praticamente!!!
Sono praticamente disperato, nessuno mi ha mai dato concrete speranze nel senso di una guarigione, tutti si tengono sul vago.Forse ho chiesto alle persone sbagliate.
E' possibile una guarigione da questo disturbo?
Cosa devo fare...?

Cosa devo fare....?
Aiutatemi."

Inviato: lun ott 25, 2004 5:00 pm
da alFaris
Essalamu Elikah!

a parte che cris potrebbe benissimo venire qui...

> E' possibile una guarigione da questo disturbo?

certo che sì... ci sono state guarigioni anche da situazioni peggiori (manie suicide)... l'unica cosa è trovare un centro che assista regolarmente e qualificatamente la tua ragazza... in questo purtroppo è necessario il beneplacito suo o del medico curante qualora si ravvisi la necessità di un trattamento sanitario obbligatorio... ma questa è una cosa che può decidere solo il medico...

> Cosa devo fare...?

tu purtroppo puoi fare poco... perché queste situazioni al limite (come scrivi tu border line) sono situazioni _difficili_ anche per gli esperti figuriamoci per chi è digiuno delle conoscenze mediche... l'unica cosa che puoi fare è essere sempre pronto a intervenire qualora si rendesse necessario il tuo intervento... dopo di che puoi solo aspettare...

lo so è una palestra dei nervi... ma è così... ci vuole coraggio... se vorrai potrai venire qui per sfogare il tuo dolore e anche per raccontarci come ti vanno le cose... qui chi più chi meno siamo tutti sofferenti per vario titolo di questo male perciò ti capiremo e ti sapremo anche dare qualche suggerimento...

in bocca al lupo...



Ua Elikah Essalam! by alFaris