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auto ad aria compressa

Inviato: mer ago 31, 2005 4:55 pm
da un reduce
Riporto quanto letto sul forum di drunkendunkey.net


Salve,
Porto alla vostra attenzioni, se gia' non lo sapete, ' esistenza di una macchina ad aria compressa totalmente "pulita".
C'e' anche un sito. Leggete questa email che sta girando.Anche Beppe Grillo in un suo spettacolo di qualche anno fa fece salire sul palco l' inventore di un'auto non inquinante con relative dimostrazione.

"Guy Negre, ingegnere progettista di motori per Formula 1, che ha lavorato alla Williams per diversi anni, nel 2001 presentava al Motorshow di Bologna una macchina rivoluzionaria: la "Eolo" (questo il nome originario dato al modello), era una vettura con motore ad aria compressa, costruita interamente in alluminio tubolare, fibra di canapa e resina,leggerissima ed ultraresistente.
Capace di fare 100 Km con 0,77 euro, poteva raggiungere una velocità di 110 Km/h e funzionare per più di 10 ore consecutive nell'uso urbano.
Allo scarico usciva solo aria, ad una temperatura di circa -20°, che veniva utilizzata d'estate per l'impianto di condizionamento. Collegando Eolo ad una normale presa di corrente, nel giro di circa 6 ore il compressore presente all'interno dell'auto riempiva le bombole di aria compressa, che veniva utilizzata poi per il suo funzionamento.
Non essendoci camera di scoppio né sollecitazioni termiche o meccaniche la manutenzione era praticamente nulla, paragonabile a quella di una bicicletta.
Il prezzo al pubblico doveva essere di circa 18 milioni delle vecchie lire, nel suo allestimento più semplice.
Qualcuno l'ha mai vista in Tv?
Al Motorshow fece un grande scalpore, tanto che il sito http://www.eoloauto.it ( oggi e’ sito porno , ma rimane questo: http://www.eoloenergie.it/html/ita.html
venne subissato di richieste di prenotazione: chi vi scrive fu uno dei tanti a mettersi in lista d'attesa, lo stabilimento era in costruzione, la produzione doveva partire all'inizio del 2002: si trattava di pazientare ancora pochi mesi per essere finalmente liberi dalla schiavitù della benzina, dai rincari continui, dalla puzza insopportabile, dalla sporcizia, dai costi di manutenzione, da tutto un sistema interamente basato sull'autodistruzione di tutti per il profitto di pochi.
Insomma l'attesa era grande, tutto sembrava essere pronto, eppure stranamente da un certo momento in poi non si hanno più notizie.
Il sito scompare, tanto che ancora oggi l'indirizzo http://www.eoloauto.it risulta essere in vendita. Questa vettura rivoluzionaria, che, senza aspettare 20 anni per l'idrogeno (che costerà alla fine quanto la benzina e ce lo venderanno sempre le stesse compagnie) avrebbe risolto OGGI un sacco di problemi, scompare senza lasciare traccia.
A dire il vero una traccia la lascia, e nemmeno tanto piccola: la traccia è nella testa di tutte le persone che hanno visto, hanno passato parola,
hanno usato Internet per far circolare informazioni. Tant'è che anche oggi, se scrivete su Google la parola "Eolo", nella prima pagina dei risultati trovate diversi riferimenti a questa strana storia. Come stanno oggi le cose, previsioni ed approfondimenti: Il progettista di questo motore rivoluzionario ha stranamente la bocca cucita, quando gli si chiede il perché di questi ritardi continui. I 90 dipendenti assunti in Italia dallo stabilimento produttivo sono attualmente in cassa integrazione senza aver mai costruito neanche un'auto.
I dirigenti di Eolo Auto Italia rimandano l'inizio della produzione a data da destinarsi, di anno in anno. Oggi si parla, forse della prima metà del 2006... Quali considerazioni si possono fare su questa deprimente vicenda? Certamente viene da pensare che le gigantesche corporazioni del petrolio non vogliano un mezzo che renda gli uomini indipendenti. La benzina oggi, l'idrogeno domani, sono comunque entrambi guinzagli molto ben progettati.
Una macchina che non abbia quasi bisogno di tagliandi né di cambi olio,che sia semplice e fatta per durare e che consumi soltanto energia elettrica, non fa guadagnare abbastanza. Quindi deve essere eliminata, nascosta insieme a chissà cos'altro in quei cassetti di cui parlava Beppe Grillo tanti anni fa, nelle scrivanie di qualche ragioniere della Fiat o della Esso, dove non possa far danno ed intaccare la grossa torta che fa grufolare di gioia le grandi compagnie del petrolio e le case costruttrici, senza che l'"informazione" ufficiale dica mai nulla, presa com'è a scodinzolare mentre divora le briciole sotto al tavolo...
... invece delle inutili catene di S. Antonio, facciamo girare queste informazioni!!! LA GENTE DEVE SAPERE!!!!!!!

Link utili: http://www.eoloenergie.it/html/ita.html "


Volevo inserire il link di eolauto.it ma vedo che il sito è scomparso. Chissà come mai...

Eolo

Inviato: mer ago 31, 2005 8:52 pm
da Tersite
Caro reduce.
Sul forum energie alternative se ne è parlato parecchio un paio d'anni fa.
I pareri andavano dalla truffa ben congegnata, alla baggianata, al possibile utilizzo in ambienti speciali (ambienti chiusi).
Non siamo venuti a capo di nulla.
Sicuramente la gente può fare a meno di sapere queste fesserie, si confonderebbe solo le idee.
Il sito della eoloauto.it a me funziona, solo che ci sono delle passere

Ciao
Tersite

Re: Eolo

Inviato: gio set 01, 2005 8:10 pm
da un reduce
Tersite ha scritto:Caro reduce.
Sul forum energie alternative se ne è parlato parecchio un paio d'anni fa.
I pareri andavano dalla truffa ben congegnata, alla baggianata, al possibile utilizzo in ambienti speciali (ambienti chiusi).
Non siamo venuti a capo di nulla.
Sicuramente la gente può fare a meno di sapere queste fesserie, si confonderebbe solo le idee.
Il sito della eoloauto.it a me funziona, solo che ci sono delle passere

Ciao
Tersite
Delle passere? Tsè....non sarà mica che il tuo browser t'avrà fatto una deviazione su un sito presente nei tuoi preferiti? :) :)


A parte gli scherzi, forse dovresti spiegare, anche se ne avete parlato due anni fa. I ragazzi che hanno scritto quell'articolo sono giovani e se qualcuno di loro volesse un confronto, con una risposta del genere non capirebbe assoutamente nulla.
Da parte mia, non vedo cosa ci sia di male nel far circolare un'auto con un'autonomia di 300 km in un contesto urbano, auto che funziona ipoteticamente ad aria compressa. Cosa c'è che non va?
Non dirmi che non è cosa fattibile. Pur di non intossicare i bambini nelle carrozzine.....

Sarà una mia impressione, ma ti trovo un tantino oscurantista, quasi fosse
che cercare un' auspicata innovazione prima del 2030 fosse cosa da anatema.

Avrò pure il diritto, da amante della natura, di poter sognare di circolare ad energia pulita, no? L'ha fatto Markus Friedli,......che abita a due passi da qui....Al massimo andrò da lui a farmi insegnare come si fa l'elettrolisi
per girare ad idrogeno.

Se gira lui con il suo macinino Toyota Lite Hace, perché non dovrei farlo anch'io?

Hai mai provato, al posto di trovare sempre un difetto dappertutto, a suggerire soluzioni innovative? O devo pensare che sei pagato anche tu dalla Shell o dalla Birtish Petroleum? :)

Mettici un po' d'impegno.

Santo cielo

Inviato: gio set 01, 2005 9:49 pm
da Tersite
Caro reduce
Sarò oscurantista, ma ogni tanto faccio anche funzionare il cervello.
Parliamo di Eolo.
L'aria compressa tove la trovi?
Se conosci qualche pozzo di aria compressa a 300 atmosfere, ti autorizzo a darmi dell'imbecille, altrimenti segui il ragionamento.
Come cavolo la comprimi l'aria?
Pompa da bicicletta? Soffiando nel palloncino dopo abbondanti libagioni?
Suppongo di no.
Allora userai un compressore, molto sofisticato perchè arrivare a 300 atm non è facile. Questo compressore funzionerà ad energia elettrica, suppongo.
Parte dell'energia che usi nella compressione si trasforma in calore, questo calore è energia irrimediabilmente persa. Con la tua bombola finalmente carica farai girare un motore pneumatico che ha dei rendimenti abbastanza bassi.
Alla fine della fiera hai comprato dall'Enel 10 KWh (per esempio) e la tua macchinina ti darà 3 KWh di ritorno.

Domanda cattiva: chi ci guadagna?
Ti do un aiutino.
-L'Enel che fattura molti KWh in più
-Il petroliere che avrà venduto qualche barile in più di petrolio all'Enel
-Il fabbricante di compressori e motori pneumatici che ti vende una schifezza dalle prestazioni della vecchia Topolino al prezzo di una Mercedes.
-Non dirmi l'ambiente perchè l'Enel per darti la corrente elettrica dovrà comunque bruciare del petrolio, più di quello che bruceresti nella tua Stilo per fare gli stessi km

Inutile che tu mi chieda chi ci rimette.

Con l'idrogeno il discorso è lo stesso, a meno che tu non sappia indicare giacimenti di idrogeno molecolare.

Tutto si gioca sull'idea molto etica: Produciamo corrente a spese dell'ambiente del mio vicino, ma per me voglio che sia tutto pulito.
Assolutamente idiota oltre che immorale, la schifezza fa il giro del mondo in pochi mesi.

Tutto questo può essere interessante se l'energia per avere l'aria compressa o l'idrogeno si ricava dall'atomo.
Comincia a prepararti all'idea.
La proposta l'ho fatta, ma so già che non ti piacerà.

Ciao
Tersite

Inviato: gio set 01, 2005 11:15 pm
da un reduce
Mah, sarà che siamo svizzeri...Però in fondo, non così svizzeri....solo un pochino :)

Mi chiedi come comprimono l'aria...Io non pensavo all'Enel, bensì alle centrali di produzione idrica, vale a dire dighe e affini.
Pensavo ai pannelli di energia solare. Pensavo ai 17 gigawatt che la Germania produce con l'energia eolica.
Non penso al petrolio per produrre energia come non penso ai combustibili fossili per produrre idrogeno, bensì ai pannelli solari. Se non siamo in grado di ricavare energia sufficiente dai pannelli solari, vuol dire che ancora non abbiamo la tecnologia adatta che ci permetta di ricavare dal sole (fonte principale di vita forza e salute, a sentire Tutankamon) ciò di cui abbisognamo.
Ti potrei dire che occorre seguire i buoni consigli relativi ad una progressiva decrescita...non so se sei daccordo su questo, ma lasciamo pure stare.

Non sono uno scienziato ne tantomeno un tecnico, ma credo che se Friedli, amico di Grillo, si produce la sua energia attraverso l'elettrolisi, ed arriva all'idrogeno attraverso Helios, in un modo o in un altro questo dovrebbe essere espandibile su larga scala.

A questo non hai risposto.

Inviato: ven set 02, 2005 7:35 am
da Tersite
Caro reduce
Centrali idroelettrica, tutti i salti d'acqua di una certa importanza sono utilizzati, ma non bastano. Il bacino geotermico toscano è sfruttato al massimo, ma non basta. Il vento in Italia c'è in pochissimi posti (in direzione e velocità sfuttabili) e non basta.
La Germania ha le sue centrali nucleari ed altre ne sta costruendo in gran silenzio in Polonia, mentre fa un sacco di rumore per quatto cosette solari
I pannelli solari possono servire in piccole realtà, come nella villa di Beppe Grillo, in una casa popolare non bastano.

Non sei un tecnico, come tantissimi, e su questo si gioca. Se non si ha idea di cosa sia un Gigawattora inutile che lo si citi. Se non si conosce la differenza concettuale tra potenza installata ed energia prodotta è facile essere presi per i fondelli da numeri che non hanno alcun significato. Ed è quello che fanno.
Se non conosci l'argomento di cui si parla sarai sempre vittima di chi ti parla.

In parole povere il tuo amico compra 10 Kwh dall'Enel, li raddrizza, li fa passare nell'acqua, da una parte esce l'idrogeno che comprimerà in bombole, li mette nell'automobile e ci ricava, forse 2 Kwh.
Con i quali fa una bellissima figura nei baracconi a sfottere i sempliciotti
Ma ha sprecato 8 KWh, prodotti bruciando fossile.
Il discorso non cambia se si usa il solare.


Non capisco la progressiva decrescita: Si punta alla decrescita dei fabbisogni energetici individuali, sulla decrescita della popolazione, su entrambi?

ciao
Tersite

Inviato: ven set 02, 2005 10:55 am
da un reduce
Tersite ha scritto:Caro reduce
Centrali idroelettrica, tutti i salti d'acqua di una certa importanza sono utilizzati, ma non bastano. Il bacino geotermico toscano è sfruttato al massimo, ma non basta. Il vento in Italia c'è in pochissimi posti (in direzione e velocità sfuttabili) e non basta.


Tersite
Per questo voi l'energia la importate a tutto spiano. Non si può avere tutto.
Noi invece ne abbiamo a sufficienza, tanto che ve la vendiamo sottocosto.
Tersite ha scritto: se non si ha idea di cosa sia un gigawattora, inutile che lo si citi
Tersite
Spero di non fare una figuraccia, non ho grandi conoscenze in merito, ma
pensavo che un gigawattora fosse pari a 1 mio. di kilowattora, pari ad un miliardo di watt.

Tersite ha scritto: In parole povere il tuo amico compra 10 Kwh dall'Enel, li raddrizza, li fa passare nell'acqua, da una parte esce l'idrogeno che comprimerà in bombole, li mette nell'automobile e ci ricava, forse 2 Kwh.

Tersite
Il mio amico, che poi è l'amico di tutti gli ecologisti, dall'Enel non compra assolutamente nulla. Si fa la sua elettrolisi partendo dai pannelli solari.
Non so quanti ne abbia piazzati, ma so che lo fa. Quanto sia la perdita in termini percentuali, questo non te lo so dire. Ma l'energia di base è pulita ed è pulita anche l'energia finale.
Tersite ha scritto:
Non capisco la progressiva decrescita: Si punta alla decrescita dei fabbisogni energetici individuali, sulla decrescita della popolazione, su entrambi?
Tersite
per questo ti rimando qui

http://www.promiseland.it/view.php?id=1368

ma ci si arriva anche senza quell'articolo, basta riflettere come si deve.

Inviato: ven set 02, 2005 11:12 am
da un reduce
Ecco qua, mi sembra una cosina interessante, anche se mi rendo conto che riguardo al costo attuale dei pannelli solari non ci siamo proprio.
Ma sono certo che, come in tutte le cose, si potrà migliorare anche in questo.


Ufficio solare

Quante terrazze al Sole abbiamo in Italia?

Certamente milioni, anche se è difficile dire quanti, ma se diciamo "parecchi" milioni non sbagliamo....
Orbene, se l'installazione di un intero tetto fotovoltaico risulta talvolta irrealizzabile, perché la superficie necessaria non è disponibile, non scoraggiamoci: se abbiamo a disposizione un terrazzo ben esposto al sole, oppure una piccola parte di tetto, possiamo installare 2-3 pannelli fotovoltaici, che potrebbero produrci, ad esempio, 300 Watt.

Se si installassero piccoli impianti fotovoltaici da 300 W su 1 milione di terrazzi avremmo creato in Italia un'enorme centrale da ben 300 MegaWatt: la potenza di una centrale termoelettrica.

Otterremo però il vantaggio di risparmiare sulla bolletta, di diminuire il rischio di blackout, di risparmiare centinaia di migliaia di tonnellate di combustibile e di evitare l'immissione di c.a. 220.000 tonnellate/anno di CO2 nell'ambiente!

... ma che cosa posso alimentare con 300 watt?

Rispondiamo con una domanda: quanti piccoli uffici abbiamo in Italia? Professionisti, avvocati, architetti, progettisti, e chi più ne ha più ne metta. L'Italia è il regno indiscusso delle attività professionali.

In ogni ufficio c'è il PC, la stampante, il fax, per un consumo giornaliero di circa un kWattora
Con 300W di pannelli fotovoltaici siamo in grado di produrre mediamente in Italia da 0,8 kWh/giorno a Dicembre a 1,5 kWh/giorno in Agosto.
Un po' meno al Nord, un po' di più al Sud, mediamente da 350 a 500 kWh all'anno.

Ecco quindi che un piccolo impianto fotovoltaico dal costo contenuto, che non ci costringe a fare calcoli di ammortamento ventennali, ci dà la soddisfazione di risparmiare sulla bolletta elettrica dell'attività lavorativa, ci fa contribuire alla salvaguardia dell'ambiente e, dulcis in fundo, ci rende immuni da blackout.

... come è composto quest'impianto?


Occorrono:
1) uno o più pannelli fotovoltaici, in funzione dello spazio che abbiamo per installarli, e della cifra che vogliamo dedicare a questa soluzione.
2) 1 regolatore di carica
3) 1 o 2 batterie, in funzione dell'autonomia che vogliamo ottenere in caso di maltempo
4) 1 Inverter, per generare 220 V c.a.

Adottando questo impianto fotovoltaico, le apparecchiature d'ufficio funzioneranno alimentate da batterie, tenute in carica dall'energia solare, e quindi non vi sarà consumo di energia elettrica dall'Enel.

Il sistema è inoltre anti-blackout, in quanto funziona indipendentemente dalla rete elettrica e non è quindi sensibile all'assenza temporanea della stessa.

Non occorre alcuna modifica o accessorio per le apparecchiature alimentate, in quanto l'impianto fotovoltaico è completo di Inverter che genera 220 V c.a., come le prese di corrente domestica.


L'autonomia in caso di maltempo è dipendente dalle batterie.: tale autonomia può essere aumentata maggiorando la capacità e/o il numero delle batterie e dei pannelli.

... se il maltempo dura parecchi giorni?

Nell'eventualità che il maltempo si prolunghi oltre i giorni di autonomia previsti nel dimensionamento dell'impianto, le batterie si scaricano, ma nessun problema: il computer, il monitor e gli altri apparecchi potranno essere alimentati in modo tradizionale dalla rete elettrica semplicemente spostando la spina dall'inverter ad una spina domestica.
Potranno quindi essere nuovamente alimentati ad energia solare al termine del periodo di maltempo.

... è complicato da installare?
L'installazione è abbastanza semplice: se il passaggio dei cavi non comporta lavori particolari, è alla portata del "fai-da-te", magari facendosi dare una mano dall'amico elettricista.

Occorre fissare bene i moduli, con il giusto orientamento a Sud e la corretta inclinazione di 30-40° sull'orizzontale (in funzione della località d'Italia).
Esistono diversi tipi di supporti già pronti per superfici piane, tra i quali si può scegliere quello più idoneo; gli amanti del "fai-da-te" si potranno autocostruire dei supporti utilizzando i fori presenti sulla cornice in alluminio dei pannelli.

Porteremo quindi il cavo elettrico dai moduli al regolatore, poi alle batterie, e infine dalle batterie all'inverter, che costituirà la ns. "presa di corrente" a 220V
Qui infileremo la nostra "ciabatta" dove attualmente alimentiamo PC, stampante e fax, e il gioco è fatto.

.... quanto spendo?
Per 1 o 2 PC, stampante e fax, possiamo spendere tra 800 e 2000 euro.
La spesa è inoltre detraibile al 36% dall'IRPEF


Buon lavoro solare!

Inviato: ven set 02, 2005 2:03 pm
da Tersite
reduce ha scritto:Noi invece ne abbiamo a sufficienza, tanto che ve la vendiamo sottocosto.
Noi chi? Sei per caso svizzero? Nessuno ti ha mai detto che il 40% dell' elettricità prodotta in Svizzera proviene da centrali nucleari?
Forse è quella che ci vendete a noi, furbi parolai.
reduce ha scritto:pensavo che un gigawattora fosse pari a 1 mio. di kilowattora, pari ad un miliardo di watt.
non ti preoccupare è una confusione che fanno in molti e su questo equivoco i divulgatori imbecilli o disonesti ci giocano.
Il Watt è una potenza, ovvero una energia erogata per un secondo, il wattora è una energia pari ad 1 watt erogato costantemente per un'ora.
Il fulmine ha la potenza di megawatt, ma dura centesimi di secondi, l'energia in wattora è molto più limitata.
reduce ha scritto:Se si installassero piccoli impianti fotovoltaici da 300 W su 1 milione di terrazzi avremmo creato in Italia un'enorme centrale da ben 300 MegaWatt: la potenza di una centrale termoelettrica.
Un'enorme centrale termoelettrica ha una potenza standard di 1 GW
Tre volte di più. Inoltre può produrre energia per 8760 ore all'anno, mentre i pannelli solari lavorano ai dati di targa per circa 1000 ore all'anno (nove volte di meno). Per stoccare l'energia solare, che è disponibile quando pare a lei, si perde un'altra metà, senza badare ad altre cosette il tuo milione di tetti solari renderebbero 1/3x1/9x1/2=0.0185 centrali termoelettriche standard. Pari al 1.85%.
Capito quando ti dico che ci prendono per i fondelli?
reduce ha scritto: ma che cosa posso alimentare con 300 watt?
Un piffero. Considerato che i 300 watt li hai a disposizione per sole tre ore al giorno, probabilmente di meno.
Se guardi la tua bolletta Enel vedrai che il tuo consumo è molto più alto. Io giro sui 10 kwh al giorno, mediamente, dieci volte di più, e non mi considero uno sprecone.

Mi pare superfluo commentare frasi come "costo contenuto". Senza contributi ci vogliono 40 anni di funzionamento per rientrare delle spese.
Questi sono spot pubblicitari, la realtà è un'altra.

Ciao Tersite

Inviato: ven set 02, 2005 4:57 pm
da un reduce
Per quanto riguarda il 40% proveniente dal nucleare, ti dirò che sono giri
politici, poiché in Svizzera in realtà vi è una superproduzione di energia.

Basti pensare ad una centrale idrica come la Grande Dixence che produce
200 gigawatt / annui, che non sono noccioline. E in centrali idroelettriche la Svizzera abbonda. Dove invece non abbonda è nel buon senso, poiché
il nucleare prodotto dalle 3 centrali svizzere rappresenta una sovrapproduzione, assolutamente non necessaria, dal momento che l'energia in eccedenza viene esportata sottocosto.

Qualcuno diceva che l'età della pietra non è mica finita a causa della mancanza di pietre....Allora perché aspettare che finiscano i fossili per passare ad altro?

Guarda, egoisticamente parlando, io faccio parte di quella cerchia di persone che amano spostarsi, vedere posti nuovi, ....muoversi insomma.
Non è solo un fatto meramente ecologico.
Mi domando se potrò ancora viaggiare attraverso le terre occitane in quel dell'anno venturo con i costi della benzina arrivati fino all'impensabile.

Mi muoverei pure in un carro coperto trainato da cavalli, pur di viaggiare un pochino, ...ma aihmè, temo che se lo faccessi mi fermerebbero dopo nemmeno 500 metri e mi rinchiuderebbero da qualche parte.

Quindi, proviamo a spremerci il cervello ed a proporre qualcosa di sensato, ne guadagneremo tutti quanti.

Ciao

Reduce

Inviato: dom set 04, 2005 4:16 am
da MachuPichu
un reduce ha scritto: cut

Guarda, egoisticamente parlando, io faccio parte di quella cerchia di persone che amano spostarsi, vedere posti nuovi, ....muoversi insomma.
Non è solo un fatto meramente ecologico.
Mi domando se potrò ancora viaggiare attraverso le terre occitane in quel dell'anno venturo con i costi della benzina arrivati fino all'impensabile.

Mi muoverei pure in un carro coperto trainato da cavalli, pur di viaggiare un pochino, ...ma aihmè, temo che se lo faccessi mi fermerebbero dopo nemmeno 500 metri e mi rinchiuderebbero da qualche parte.

Ciao

Reduce

prova ad informarti e/o tenere d'occhio questa se già non la conosci :

http://www.miniwatt.it/mwb0509_Veicoli_VOLPE.htm

Inviato: dom set 04, 2005 4:46 pm
da un reduce
Machu Picchu,

il veicolo volpe che viene proposto è la tipica soluzione ideale (almeno per il momento) per risolvere i problemi di INQUINAMENTO nei grossi centri urbani (anche se Tersite la pensa diversamente), ma non risolve i problemi di persone che si spostano alla maniera degli zingari, ad esempio sull'arco di due-tre mesi lungo le strade Europee, vuoi con campers, vuoi con roulotte.

Un veicolo del genere...anzi...una moltitudine di veicoli del genere permetterebbe nelle città italiane di abbassare più che notevolmente il
tasso di sostanze inquinanti presenti nell'aria (aria???) e di ridurre l'incidenza delle malattie polmonari dei più giovani.

Per chi invece si sposta a mo' di "carovana del mediterraneo" e quindi fa molti chilometri, occorrono altre soluzioni. Ormai continuare a benzina è impensabile. Penso che i mio prossimo passo sarà quello di installare un congegno per il GPL. Non sarà molto, ma almeno avrò la possibilità di circolare inquinando la metà ed anche spendendo la metà.

Per il futuro si vedrà.

Reduce

Inviato: dom set 04, 2005 6:55 pm
da MachuPichu
un reduce ha scritto:Machu Picchu,

il veicolo volpe che viene proposto è la tipica soluzione ideale (almeno per il momento) per risolvere i problemi di INQUINAMENTO nei grossi centri urbani (anche se Tersite la pensa diversamente), ma non risolve i problemi di persone che si spostano alla maniera degli zingari, ad esempio sull'arco di due-tre mesi lungo le strade Europee, vuoi con campers, vuoi con roulotte.

Un veicolo del genere...anzi...una moltitudine di veicoli del genere permetterebbe nelle città italiane di abbassare più che notevolmente il
tasso di sostanze inquinanti presenti nell'aria (aria???) e di ridurre l'incidenza delle malattie polmonari dei più giovani.

Per chi invece si sposta a mo' di "carovana del mediterraneo" e quindi fa molti chilometri, occorrono altre soluzioni. Ormai continuare a benzina è impensabile. Penso che i mio prossimo passo sarà quello di installare un congegno per il GPL. Non sarà molto, ma almeno avrò la possibilità di circolare inquinando la metà ed anche spendendo la metà.

Per il futuro si vedrà.

Reduce

...ehm...purtroppo già lo sapevo,
solo che almeno è qualcosa che sarà in vendita(e tra le cose che "ci concedono" mi sembra il meno peggio...)..pur essendo limitato all'utilizzo urbano ho quindi pensato di segnalarlo, essendo triste star lì a ripetersi per l'ennesima volta di quante possibilità veramente ecologiche ci sarebbero...solo che essendo "scomode" (no, non per il pilota..ehe) non sono in produzione e chissà cosa dovremo fare per averle, a parta le prese per i fondelli di "combustibili meno, ma sempre, inquinanti" ...dico "prese per i fondelli" considerato il livello di inquinamento a cui siamo arrivati...ed anche perchè "ovviamente" ci tengon ben stretti alla dipendenza da rifornimenti...

cmq tornando al veicolo del link può essere anche un buon esempio (purtroppo li ripeto: "accontentadoci")di veicolo "ibrido"(magari con sulla parte superiore dei pannelli fotovoltaici speriamo 1pò più efficienti degli attuali) per un veicolo per distanze più lunghe...

altrimenti non resta che rimboccarsi le mani e provare a costruire e testare l'auto(vabè più che altro motore) di Tesla,le caratteristiche erano molto promettenti, se qualcuno ci riesce faccia sapere ehehe....


Saluti

Inviato: lun set 05, 2005 12:38 am
da un reduce
Concordo pienamente Machu Picchu

Mettiamo su un "inti illimani" e dormiamoci sopra :)

Ciao

Reduce

Forse delle soluzioni esistono............

Inviato: lun set 05, 2005 6:44 am
da Edi
un reduce ha scritto:Concordo pienamente Machu Picchu

Mettiamo su un "inti illimani" e dormiamoci sopra :)

Ciao

Reduce
Certamente credo che esistano delle soluzioni alla mobilità più ecologiche di quelle attuali.
Conosco un tipo in Germania che va a lavorare con un veicolo elettrico alimentato con corrente ricavata da pannelli fotovoltaici.
Ho visto un veicolo che si poteva provare alimentato da pannelli fotovoltaici sul tetto.
Che poi esista la volontà politica-economica di sviluppare questo tipo di veicoli ho dei fortissimi dubbi;
gli stati ricavano somme ingentissime dalle tasse sui carburanti, introiti di cui non potrebbero fare a meno.
Se esistessero dei motori che vanno ad acqua questa verrebbe colorata e fatta pagare come la benzina attuale dai vari stati.
Che poi non esistano alternative alle attuali energie e ai vari monopolisti penso non sia vero, basti pensare che una ditta vende delle caldaie per riscaldamento che producono anche energia elettrica che potremmo anche rivendere ma scommetto che di ciò non ne avete mai sentito parlare............
Ciao Edi