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Come dire addio al ciuccio?

Inviato: mar ago 30, 2005 2:18 pm
da Tita
Domanda che mi sta molto a cuore...Gaia, 3 anni e mezzo, è stata allattata da me fino all'anno (allattamento osteggiato anche dal marito, perchè la viziavo...), ma ha sempre fatto le nanne con il ciuccio.Le nonne mi dicevano se piangeva o faceva i capricci: dalle il ciuccio che si calma...Ora invece mi dicono :Toglile il ciuccio...Hai sbagliato dovevi toglierlo prima, ora è troppo grande..." Ma visto che la maggior parte del tempo Gaia è stata dalla nonna materna, che gliel'ha sempre propinato anche se io non volevo (Grrr), non vedo perchè è colpa mia.Oltretutto da quando aveva otto mesi oltre a l ciuccio c'è anche il fido "Babbo", un babbo natale di peluches veramente malridotto che non riesco nemmeno più a lavare.Non vi dico in che condizioni si trova...Insomma non molla nessuno dei due, ma del pupazzo poco importa anche se ci segue dappertutto.E' il ciuccio che mi preoccupa.Sto aspettando che per l'usura lei lo butti, ma forse è tempo perso.Forse quando andrà all'asilo a settembre almeno di giorno lo eviterà.Ma quando dorme sono tragedie se mancano i "due" suoi sostegni.Vedo proprio che li usa per consolarsi.Tanto che una volta che stavo poco bene mi si è avvicinata e mi ha detto"mamma,mettiti babbo sul pancino che ti passa tutto sai!" Che faccio? Amiche mi hanno detto di farla piangere un po' di notti e buttarglielo.Io speravo fosse lei a prendere la decisione...

Inviato: mar ago 30, 2005 2:24 pm
da Iregaia
Non mi ricordo a che età mia mamma me lo ha tolto, mi ricordo solo che l'ultimo ciuccio l'avevo spappolato e mia madre me lo attaccò al fondo del lettino dicendomi, quello è il ciuccio, se lo vuoi prendilo, se no non ce ne sono più in giro, quindi dopo qualche prova ho rinunciato al ciuccio, ma all'orsacchiotto mai! E' durato non so quanti anni, fino a che malauguratamente ha preso il volo dalla finestra per un colpo di vento e non l'ho più trovato (8 piani più sotto), il problema è che senza orso Sandokan non dormivo e in un modo o nell'altr ol'abbiamo rimpiazzato, ma non è mai stata la stessa cosa.

Inviato: mar ago 30, 2005 2:35 pm
da Chiara
Anche io non ricordo a che età mi hanno tolto il ciuccio...
Però mi hanno raccontato come hanno fatto:
con le forbici hanno tagliato la punta del ciuccio ed io
"papà, questa ciuccia suona"
"eh tesoro dev'essersi rotta"
abbiamo vissuto in brasile più o meno fino a quando non ho avuto 5 anni e lì non se ne trovavano di ciucci...
"Domani andiamo a comprarne una nuova" dico io
"Ma qui non ci sono, Non siamo in Italia."
"Allora scriviamo alla nonna che mandi una ciuccia nuova" ;-)))))))))
Hanno fatto così e mentre aspettavo che la nonna mandasse questa ciuccia nuova mi sono accontentata di tenere la mia scassata nel taschino del pigiama e poi me ne sono dimenticata molto semplicemente...

Ciao
Chiara

Inviato: mar ago 30, 2005 2:37 pm
da Tita
Pensavo anche io ad una cosa tipo quella che è successa a te Iregaia, anche perchè visto il carattere piuttosto autorevole di Gaia, credo non avrei altra scelta... Ma sai che tutte le " Gaia " che ho sentito.....sono particolarmente vivaci ed hanno un bel caratterino? Sarà mica il nome??!!

Inviato: mar ago 30, 2005 8:36 pm
da Rita
Tita,se posso permettermi...Io, semplicemente, glielo lascerei il ciuccio!!!!
Davvero, non ci trovo nulla di male.
Non usarle questa violenza se non ti sembra pronta, vedrai che, prima o poi, lo mollerà da sè e, chiunque dica qualcosa...
Coraggio, mandali a quel paese, la bimba è la tua!
Un bacio, Rita.
Ps.Ti rispondo qui...
Anche il mio Nicolas(14 mesi e mezzo) fa come la tua Gaia, (a proposito dei capricci) non sempre, ma spesso, e sempre quando siamo in mezzo alla gente, soprattutto nei supermercati.
mal comune, mezzo gaudio!:-)))

Inviato: mar ago 30, 2005 8:47 pm
da andrea grasselli
ciao,
tre domande:
il ciuccio è un oggetto indispensabile per una bimba o un bimbo?
c'è qualcuna di voi che sta facendo crescere la sua piccola o il suo piccolo senza ciuccio?
immagino che il ciuccio sia un'invenzione relativamente recente (un secolo? - ma forse mi sbaglio). come si faceva prima?
grazie per le risposte.
andrea

Inviato: mar ago 30, 2005 10:47 pm
da Rita
andrea grasselli ha scritto: c'è qualcuna di voi che sta facendo crescere la sua piccola o il suo piccolo senza ciuccio
Ciao Andrea! Tutto ok?
Molte di noi satnno facendo crescere il proprio bimbo senza ciuccio.
In prima persona io, non tanto xchè non abbia provato a darlo a Nicolas, ma, semplicemente, xchè lui l'ha sempre rifiutato.
Il mio bimbo usa il suo pollice, ne siamo tutti felici ed io non mi sognerei mai d'impedirgi di ciucciarselo!:-))
Un abbraccio, Rita

Inviato: mar ago 30, 2005 10:59 pm
da Chiara
Paolo non ha mai avuto il ciuccio,
a parte in ospedale, perchè glielo davano di default le infermiere della nursery.
Credo che il ciuccio sia indispensabile quando non c'è allattamento al seno: infatti un bambino non si attacca al seno solo per mangiare ma anche per un'infinità di altri motivi: consolazione, ninna nanna, calmante, coccola...
Penso quindi che l'invenzione del ciuccio sia contemporanea a quella del latte artificiale

Chiara

Inviato: mar ago 30, 2005 11:15 pm
da cosimamma
Cosimo si ciucciava l'indice con la mano al rovescio tanto da farsi venire i conati di vomito...Allora ho pensato fosse meglio il ciuccio.Faceva anche"gomitino"tocchicchiando il gomito di chi gli capitava a tiro(anche se selezionava quelli che gli piacevano più e meno).Il ciuccio lo ciuccicchiava si e no,poi un giorno verso i 12 mesi stette malissimo per la sua prima influenza.Io(e lo so che è stato un mio enorme limite)non potevo sentirlo piangere,perchè ci stavo troppo male,così c'erano o la tetta o il ciuccio x calmarlo.Da lì,anche con la tetta disponibile, si attaccò al ciuccio come un matto e per toglierlo è stato un passaggio lento e graduale di"dissuefazione"fino a che lo usava solo x dormire.Poi di comune accordo col pediatra che gli sta simpatico,gli abbiamo detto che,se lui era d'accordo, lo avrebbe preso Babbo Natale in cambio dei regali(Lui ha detto di si...E sapete cosa mi ha chiesto?Una torta e la cioccolata!!!)la sera stessa era stanco e si è addormentato lo stesso,la sera dopo idem e poi lea terza mi ha detto:ma perchè non ridiamo i regali a B.N. e riprendiamo il ciuccio?Gli ho spiegato che ormai lo scambio era fatto e lui ha accettato la cosa.Ha fatto gomitino per un altro pò e poi basta anche quello.
Se avesse dovuto disperarsi glielo avrei ridato(l'ho già detto che mi fa star male sentirlo piangere?!?!)
Per Andrea:credo che prima del caucciù(non mi ricordo dove l'ho letto) si usasse una cocca di un fazzoletto imbottita e ,a volte,addolcita col miele.Forse anche xkè spesso i piccoli ciucciano dei pezzetti di lenzuola,coperte,pupazzi...

Inviato: mer ago 31, 2005 2:07 pm
da Tita
Ciao! Rispondo a Rita....Mi sa che l'unica cosa che posso fare ormai è proprio solo aspettare che Gaia faccia da sè il grande passo.Oltretutto questa mattina si è svegliata ed aveva 39.2 di febbre e in queste ore siamo regrediti al biberon per bere e il ciuccio è strausato.Quindi rinuncio ad ogni tentativo.Speriamo passi, ha naso che cola e mal di gola.Accidenti, era così ansiosa di iniziare l'asilo lunedì.Dobbiamo mettercela tutta per guarire...

Inviato: gio set 01, 2005 8:20 pm
da Emy
Mia figlia aveva un solo ciuccio che si stava rompendo e un giorno glielo ho detto e le ho proposto di buttarlo via, allora lei lo ha preso e l'ha buttato nel cestino...poi me lo ha chiesto la sera e io le ho ricordato dove era stato messo.
Comunque lo usava solo a nanna anche se negli ultimi mesi ci andava spesso a nanna durante il giorno, solo per ciucciare.

Gli altri due bimbi invece, forse perchè allattavo più spesso della prima, non ne hanno avuto la necessità, i primi mesi lo hanno usato, poi basta.

Inviato: ven set 02, 2005 8:35 am
da Francesca G.
Il primo ricordo della mia vita risale a poco prima dei due anni ed è un ricordo traumatico, stampato nella mia memoria (mi ricordo perfettamente anche il letto e la stanza in cui ero quando questa cosa è successa ed è da questa descrizione fatta a i miei genitori che si è capito che non potevo avere ancora due anni). Io mi succhiavo per consolazione le due dita centrali della mano destra, infilandomi l'indice nella narice destra, soprattutto per addormentarmi. Mia nonna materna, che allora mi faceva da mamma, e che io adoro, aveva però deciso che dovevo togliermi quel vizio, che era una cosa brutta, e così una sera mi ha messo a letto mettendomi dei guantini di cotone nelle mani (mi ricordo anche il colore), quando io mi sono infilata le dita in bocca ho sentito un sapore terribile (anche ora che racconto me lo sento in bocca) e da allora non ho più ciucciato la mano. Ma non credo che questo sia stato un bene per me.
Perciò se vostro figlio sente il bisogno di ciucciare il ciuccio vi prego di non toglierglielo in modo costrittivo, semmai limitatene l'uso, per esempio solo alla nanna, o ai momenti in cui è triste (quei bimbi, magari anche grandi che hanno il ciuccio in bocca 24 ore su 24 anche quando giocano felici e se parlano non si capisce cosa dicono fanno veramente pena).
Ciao,
F.

Inviato: sab set 03, 2005 9:45 pm
da Antonella Sagone
andrea grasselli ha scritto:ciao,
tre domande:
il ciuccio è un oggetto indispensabile per una bimba o un bimbo?
c'è qualcuna di voi che sta facendo crescere la sua piccola o il suo piccolo senza ciuccio?
immagino che il ciuccio sia un'invenzione relativamente recente (un secolo? - ma forse mi sbaglio). come si faceva prima?
il ciuccio non è indispensabile, infatti tanti bambini ne fanno a meno; ma il bisogno di ciucciare qualcosa per tutti i bambini lo è, alcuni per poco tempo, altri più a lungo (anni). Prima o poi tutti i bambini smettono di ciucciare quello che di solito ciucciano (seno, biberon, ciuccio, dita, lenzuola...), e quindi la decisione di forzare questo passaggio è dettata in genere più da pressioni sociali o timori per la deformazione della bocca, che altro.
Certo, l'ideale sarebbe il fai-da-te tetta+dita; ma non sempre questo è possibile o riesce. Ci sono mamme che si sono trovate ad introdurre il ciuccio per un motivo o per l'altro e ora non vogliono forzare il bambino a rinunciarvi (e io concordo). A volte il ciuccio si rende utile, come con due gemelli (non sempre si riesce a soddisfare in tempo reale i bisogni di tutti e due), o in situazioni critiche (il bambino che urla in auto e impossibilità di accostare per allattarlo). Io non demonizzerei il ciuccio, anche se in un bambino piccolo può interferire in tanti modi con l'allattamento al seno e questo va tenuto presente. Quando il bambino allattato al seno vuole il ciuccio, si può provare a proporgli in alternativa una poppata al seno. A volte però il bambino vuole proprio quello (come altri bambini vogliono proprio ciucciare a volte le loro dita, e non il seno); in questi casi non è secondo me giusto forzarli se non sono pronti, anche perché appunto prima o poi lo abbandoneranno.

Nota tecnica: i ciucci di silicone non vanno mai tagliati, perché a quel punto i margini taglienti possono ferire la bocca del bambino, o possono improvvisamente rompersi a pezzi grossi che possono andargli di traverso e soffocarlo.
Antonella