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latte in polvere a costo piu' basso
Inviato: dom ott 24, 2004 7:35 pm
da nike
Salve, mi capita di sentire spesso, e giustamente, commenti negativi sul costo del latte in polvere in Italia. Andando spesso in un Paese confinante ho visto che si puo' risparmiare. Se a qualcuno puo' interessare me lo faccia sapere.
Qui non si fa commercio di latte artificiale
Inviato: dom ott 24, 2004 8:38 pm
da Antonella Sagone
tanto per essere chiari...
le consiglio di rileggere un precedente avvenuto sul vecchio forum:
http://www.promiseland.it/forumold/read ... 309&t=3309
e
http://www.promiseland.it/forumold/read ... 264&t=4264
in poche parole, su questo forum non è ben accetta la pubblicità del latte artificiale, sia pure fosse in buona fede.
Per quanto riguarda il tema del costo del latte artificiale, è di grande attualità. Non a caso si sta orchestrando questa "battaglia civile" da molti mesi, al parlamento e sui media, e adesso siamo passati, mi sembra, alla fase conclusiva.
Può sembrare più che legittimo protestare perché un prodotto che all'estero costa tot, in Italia costa 10 volte tanto. Ma il latte artificiale non è un prodotto qualunque: non è un prodotto voluttuario, e non è nemmeno un salvavita. è un alimento sostitutivo del latte materno che in quanto tale dovrebbe interessare una minoranza di consumatori: la piccola percentuale di donne che sceglie coscientemente di non allattare al seno (e che può quindi decidere di spendere, così come si può decidere di farsi una plastica ma non pretendere che si faccia a spese dello stato), e la piccolissima percentuale di donne che sono fisicamente non in grado di produrre pienamente il latte per il proprio figlio (si stima inferiore all'1 per cento). E tutte le altre che non hanno latte, direte voi? si tratta in parte di una diagnosi errata, e in buona parte di problemi indotti da una gestione scorretta dell'allattamento o da un bambino che si attacca o poppa male. La produzione scarsa è il corollario, quasi sempre, di un seno che non viene svuotato abbastanza: o perché la poppata viene dilazionata, il bambino viene staccato troppo presto, lasciato a succhiare un ciuccio, un dito o una camomilla invece del seno, oppure perchè non poppa in modo adeguato. Spesso l'interferenza dei biberon dati in modo inappropriato è all'origine di tutti questi problemi.
Rivendicare il diritto a un prodotto che diventa necessario solo perché le industrie hanno lavorato molto bene a produrre una cultura che ormai ignora tutto dell'allattamento al seno, è un'impostazione deviante che non tocca il cuore del problema: il latte i neonati, potenzialmente, lo potrebbero avere gratis, se solo non si interferisse con l'allattamento al seno fin dalla nascita.
Antonella Sagone
non mi sono chiare alcune cose.....
Inviato: ven ott 29, 2004 12:44 pm
da nike
Non ho capito se ci sia una crociata contro il latte artificiale oppure se e' si tratta della pubblicita'. Nel secondo caso , la MIA pubblicita' dove sarebbe? Premettendo che non sono ne' fabbricante, ne' rappresentante ne' distributore, ma ho solo proposto a persone interessate al risparmio in forma legale in quanto le confezioni sarebbero comperate ed importate legalmente.
In quanto alla pubblicita',nel presente forum ne ho trovata...ovviamente !
Di conseguenza , secondo il Suo metro di valutazione, non sarebbe illecito indicare alla signora che soffre di tal disturbo di usare la medicina x invece della Y oppure..... di leggersi un articolo di un certo libro piuttosto che un altro................?
Saluti
Inviato: ven ott 29, 2004 9:00 pm
da Sabrina
Salve, a parte il fatto che sono convinta che lei sia sempre il sig.Nico del vecchio forum (e se mi sbaglio... è uguale), e a parte il fatto che trovo la sua facciatosta degna di miglior causa, vorrei semplicemente farle notare che la sua offerta, in questo sito, è come la tentata vendita di pettini e spazzole sul sito
http://www.calviepelati.it. Non le pare ?? A proposito, il paragone tra "disturbo" e "medicina" non regge: se il disturbo è la scarsità di latte materno, la medicina non è certo il latte artificiale...
Inviato: sab ott 30, 2004 9:20 am
da Antonella Sagone
Non abbiamo bisogno di fare nessuna crociata contro il latte artificiale. Su questo forum si è convinti che le madri siano in grado di prendere da sole le loro decisioni, una volta avute le informazioni corrette. Per quanto riguarda la pubblicità, significa che non si può utilizzare questo forum per fare mercato, per quanto equo, di qualsiasi prodotto; nemmeno di erbe, prodotti dietetici, creme o qualsiasi altra cosa la fantasia le suggerisca; e meno che mai di alimenti sostitutivi del latte materno. Ci sono dozzine di forum omologati in cui le mamme saranno felicissime di sapere che possono comprare latte in polvere a prezzo ridotto, ma non qui. Se si va a leggere la netiquette di questo forum (all'annuncio in alto sulla lista dei messaggi) troverà al punto sette: "Non è consentito inserire messaggi per pubblicità o a scopo commerciale; i curatori di questo forum si riservano di rimuovere questo tipo di messaggi, come pure quelli offensivi, volgari o completamente fuori tema, senza dovere ulteriori spiegazioni".
Per quanto riguarda farmaci, io non ho mai suggerito alcun farmaco, ci mancherebbe altro! A volte le mamme si scambiano informazioni su rimedi di vario tipo, e spesso intervengo per ridimensionare questo tipo di consigli, che comunque non sono una proposta di compravendita.
Spero di essere stata chiara, non costringetemi a cancellare tutta la discussione.
Antonella
Secondo me costa troppo poco!
Inviato: sab ott 30, 2004 9:23 pm
da Rita
Io ho una mia personalissima opinione rispetto al costo del latte artificiale e,anche se mi farò qualche nemico,secondo me costa troppo poco!Troppe mamme rinunciano all'allattamento al seno in favore del latte artificiale,al minimo inghippo,alla minima fatica.Sento parlare mamme che vogliono dormire tutta la notte o che non possono stare sempre con il bimbo attaccato al seno e,per questi motivi,scelgono il latte artificiale.Bene,che queste mamme paghino questa scelta di comodo,mi dispiace solo che il costo sia troppo basso!Forse,se costasse veramente caro,ma proprio CARO,chissà,qualcuna si sbatterebbe di più per riuscire a nutrire la sua creatura!Ve lo dice una mamma che si è sudata e si sta sudando anche adesso che il mio bimbo ha quasi 5 mesi,un allattamento al seno estenuante per numeri di poppate e durata delle stesse!Ultimamente poi la situazione è di nuovo peggiorata,sembra di essere tornati al primo mese,con poppate,se sono fortunata,ogni 2 ore!Ma io non mollo,cavolo,non mollo neanche morta,altro che dare la pappa serale come suggeritomi dalla pediatra!Insomma,allatttare i propri figli è un nostro dovere ed un loro diritto,chi vuole esimersene(senza avere validi e seri motivi) deve pagare,ripeto,peccato costi troppo poco!Scusate la vemenza,ma ultimamente sono molto stanca proprio per via dell'allattamento,è anche parecchio che non scrivo perchè il mio bimbo,mi sta impegnando molto,e leggere di mamme che vogliono risparmiare su un lusso così negativo come il latte artificiale,mi fa imbestialire!Un bacione a tutte le mamme che,come me,lottano per il bene dei propri figli,prima,dopo, durante e per sempre!Rita
Inviato: dom ott 31, 2004 11:11 am
da Antonella Sagone
sarebbe bello se funzionasse, ma non è così.
Quello che fa abbandonare l'allattamento al seno è la cultura del biberon che abbiamo intorno, e la mancanza di sostegno reale; a prescindere dal costo del latte. Infatti sono le classi più povere che danno più latte artificiale, paradossalmente: magari diluito, ma non latte materno. Fateci caso... perché sono quelle con meno sostegno, info corrette e cultura personale.
Non serve aumentare il prezzo, ma non serve nemmeno abbassarlo. Il molti altri paesi (es. USA e Regno Unito) programmi di aiuto alle famiglie indigenti per avere latte artificiale a basso prezzo hanno avuto come risultato un boom dell'allattamento artificiale, tanto che questa linea politica è stata abbandonata per i suoi effetti disastrosi sulla salute dei bambini e sulle casse dello Stato. La cosa sembra non aver insegnato nulla allo Stato italiano, che ora sta puntando sullo stesso "brocco".
Antonella