Ciao a tutti
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Ciao sono Lisa è un po' che vi seguo
ma non ho mai scritto in questo forum.
Questa mattina invece mi son svegliata e sentivo di dovervi parlare :) !!
Sento molto il tema trattato qui, i mali dell'anima li chiamo, anche se non lo vivo in prima persona, nella vita di tutti i giorni incontro, comunico, esco con persone che ne sono "contagiate".
Per mia natura tendo molto ad ascoltare ed osservare ma c'è un aspetto che mi sfugge ed ecco la domanda che mi ha spinto a scrivere:
che rapporto si ha con la fede, con Dio (qualunque voi vogliate) in questi momenti di sofferenza??
Mi scuso se questo argomento è già stato trattato,
vi ringrazio per le risposte che vorrete darmi
e nel frattempo auguro a tutti quiete e pace.
Lisa.
ma non ho mai scritto in questo forum.
Questa mattina invece mi son svegliata e sentivo di dovervi parlare :) !!
Sento molto il tema trattato qui, i mali dell'anima li chiamo, anche se non lo vivo in prima persona, nella vita di tutti i giorni incontro, comunico, esco con persone che ne sono "contagiate".
Per mia natura tendo molto ad ascoltare ed osservare ma c'è un aspetto che mi sfugge ed ecco la domanda che mi ha spinto a scrivere:
che rapporto si ha con la fede, con Dio (qualunque voi vogliate) in questi momenti di sofferenza??
Mi scuso se questo argomento è già stato trattato,
vi ringrazio per le risposte che vorrete darmi
e nel frattempo auguro a tutti quiete e pace.
Lisa.
- alFaris
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Essalamu Elikah!
innanzi tutto diamo il ben venuto alla nostra nuova arrivata... e ;-) facciamo in modo di far convergere le risposte sotto un unico messaggio! non ti preoccupare lisa! la 'moltiplicazione' dei messaggî è un difetto noto di questo programma...
> che rapporto si ha con la fede, con Dio (qualunque voi vogliate) in
> questi momenti di sofferenza??
( :-* oh mamma mia... :-( )
pessimo - oserei dire addirittura di odio... dapprima ti lanci nella disperata speranza (notare il volontario ossimoro) che qualcuno o qualcosa ti curi o al men ti lenisca... dopo che per anni ti senti logorare dentro l'anima per un male che apparentemente non ha origine né causa né spiegazione alcuna e continui a soffrire nonostante le implorazioni ti conduci a credere che se un dio esiste si sta divertendo con la tua sofferenza... ti lascia ribollire nel tuo brodo e ti dice 'prova un po' a liberarti da solo!'... oppure come nel mio caso a ritenere che in realtà gli uomini creano il proprio dio sperando che così riesca loro di lenire la sofferenza della vita...
a questa mia conclusione sono giunto anche leggendo delle altre religioni... e così ho notato per quanta parte le parole degli dèi in realtà ricalcano linee di pensiero proprie delle popolazioni che pregano la divinità... il risultato è che oggi ritengo che esiste unicamente la materia... invero l'essere umano è fatto anche d'altro ;-) ma nulla da spartire con un dio...
Ua Elikah Essalam! by alFaris
innanzi tutto diamo il ben venuto alla nostra nuova arrivata... e ;-) facciamo in modo di far convergere le risposte sotto un unico messaggio! non ti preoccupare lisa! la 'moltiplicazione' dei messaggî è un difetto noto di questo programma...
> che rapporto si ha con la fede, con Dio (qualunque voi vogliate) in
> questi momenti di sofferenza??
( :-* oh mamma mia... :-( )
pessimo - oserei dire addirittura di odio... dapprima ti lanci nella disperata speranza (notare il volontario ossimoro) che qualcuno o qualcosa ti curi o al men ti lenisca... dopo che per anni ti senti logorare dentro l'anima per un male che apparentemente non ha origine né causa né spiegazione alcuna e continui a soffrire nonostante le implorazioni ti conduci a credere che se un dio esiste si sta divertendo con la tua sofferenza... ti lascia ribollire nel tuo brodo e ti dice 'prova un po' a liberarti da solo!'... oppure come nel mio caso a ritenere che in realtà gli uomini creano il proprio dio sperando che così riesca loro di lenire la sofferenza della vita...
a questa mia conclusione sono giunto anche leggendo delle altre religioni... e così ho notato per quanta parte le parole degli dèi in realtà ricalcano linee di pensiero proprie delle popolazioni che pregano la divinità... il risultato è che oggi ritengo che esiste unicamente la materia... invero l'essere umano è fatto anche d'altro ;-) ma nulla da spartire con un dio...
Ua Elikah Essalam! by alFaris
buongiorno Al Faris!alFaris ha scritto:a questa mia conclusione sono giunto anche leggendo delle altre religioni... e così ho notato per quanta parte le parole degli dèi in realtà ricalcano linee di pensiero proprie delle popolazioni che pregano la divinità... il risultato è che oggi ritengo che esiste unicamente la materia... invero l'essere umano è fatto anche d'altro ;-) ma nulla da spartire con un dio...
io credo invece che non siano gli Dei a ricalcare le linee di pensiero dei popoli che li pregano quanto semmai i popoli a tradurre il linguaggio divino, a parer mio unico, nelle loro lingue e categorie di pensiero.
mi piacerebbe molto confrontarmi assieme a voi sulla questione proposta a lissa e spero ne esca quello che penso in una forma "decente" e comprensibile. intanto buongiorno a tutti... vado a lavorare!!!
- alFaris
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Essalamu Elikah!
> buongiorno Al Faris!
bene arrivata anche a te...
> mi piacerebbe molto confrontarmi assieme a voi sulla questione
> proposta a lissa
ehm... :-) in teoria la cosa sarebbe un po' fuori argomento della conferenza... perciò facciamo così - ne parliamo solo in questo filare...
> io credo invece che non siano gli Dei a ricalcare le linee di pensiero dei
> popoli che li pregano quanto semmai i popoli a tradurre il linguaggio
> divino, a parer mio unico, nelle loro lingue e categorie di pensiero.
sì è la stessa conclusione vista da due punti di vista diversi... in ogni caso l'uomo mette nella bocca del dio le parole ch'egli ritiene che pronunci - o pronuncerebbe se potesse... la sostanza in ogni caso è la stessa e cioè che gli uomini si piccano di poter parlare in nome e per conto degli dei... con i bei risultati che sappiamo...
ps però mi era parso che lissa avesse proposto un tema diverso...
> > che rapporto si ha con la fede, con Dio (qualunque voi vogliate) in
> > questi momenti di sofferenza??
adesso dicci... soffri - hai sofferto di panico di depressione di ansia? in quei momenti come hai vissuto il tuo rapporto con il trascendentale?
Ua Elikah Essalam! by alFaris
> buongiorno Al Faris!
bene arrivata anche a te...
> mi piacerebbe molto confrontarmi assieme a voi sulla questione
> proposta a lissa
ehm... :-) in teoria la cosa sarebbe un po' fuori argomento della conferenza... perciò facciamo così - ne parliamo solo in questo filare...
> io credo invece che non siano gli Dei a ricalcare le linee di pensiero dei
> popoli che li pregano quanto semmai i popoli a tradurre il linguaggio
> divino, a parer mio unico, nelle loro lingue e categorie di pensiero.
sì è la stessa conclusione vista da due punti di vista diversi... in ogni caso l'uomo mette nella bocca del dio le parole ch'egli ritiene che pronunci - o pronuncerebbe se potesse... la sostanza in ogni caso è la stessa e cioè che gli uomini si piccano di poter parlare in nome e per conto degli dei... con i bei risultati che sappiamo...
ps però mi era parso che lissa avesse proposto un tema diverso...
> > che rapporto si ha con la fede, con Dio (qualunque voi vogliate) in
> > questi momenti di sofferenza??
adesso dicci... soffri - hai sofferto di panico di depressione di ansia? in quei momenti come hai vissuto il tuo rapporto con il trascendentale?
Ua Elikah Essalam! by alFaris
Nel momento più grave della mia depressione, esisteva solo il nulla, sentivo forte il dolore, impossibile da spiegare e nei momenti "migliori" naturalmente si fa per dire, prendevo in considerazione solo una cosa la fuga che naturalmente non era praticabile perchè quasi paralizzata e il pensiero ricorrente era la morte...comunque in tutti e due i casi SPARIRE.
In queste condizioni come si può pensare...cioè pensare in senso generale...figurarsi pensare al trascendente.
Durante la psicoanalisi, psicoterapia, anche con farmaci e visto che nulla modificava la situazione anzi contribuiva, se era possibile, al peggioramento non sono mai riuscita a trovare una forza superiore, ma era la mente che non voleva lavorare in nessuna direzione.
Poi con lo psichiatra direi molto in gamba inizialmente qualche cosa si è modificato, ma quando dopo anni, questo stesso signore mi ha detto di raccomandarmi ad una figura trascendente, sicuramente perchè lui non riusciva a fare nulla, sono fuggita, questo l'effetto procuratomi.
In quel momento ho provato solo rabbia, ma era pur sempre una sensazione e questo mi ha incoraggiata a proseguire con un neuro-psichiatra, solo perchè era la prima volta che avevo una qualsivoglia reazione.
Ho cercato di essere sintetica per quanto possa essere possibile per una storia di anni, credo che ognuno possa raccontarne una diversa ma sempre con un solo comune denominatore, il dolore non raccontabile e di indicibile sofferenza.
In queste condizioni come si può pensare...cioè pensare in senso generale...figurarsi pensare al trascendente.
Durante la psicoanalisi, psicoterapia, anche con farmaci e visto che nulla modificava la situazione anzi contribuiva, se era possibile, al peggioramento non sono mai riuscita a trovare una forza superiore, ma era la mente che non voleva lavorare in nessuna direzione.
Poi con lo psichiatra direi molto in gamba inizialmente qualche cosa si è modificato, ma quando dopo anni, questo stesso signore mi ha detto di raccomandarmi ad una figura trascendente, sicuramente perchè lui non riusciva a fare nulla, sono fuggita, questo l'effetto procuratomi.
In quel momento ho provato solo rabbia, ma era pur sempre una sensazione e questo mi ha incoraggiata a proseguire con un neuro-psichiatra, solo perchè era la prima volta che avevo una qualsivoglia reazione.
Ho cercato di essere sintetica per quanto possa essere possibile per una storia di anni, credo che ognuno possa raccontarne una diversa ma sempre con un solo comune denominatore, il dolore non raccontabile e di indicibile sofferenza.
Ohh... credevo che l'idea, il pensiero di una fonte di amore grandissimo, lo stesso che possiamo ritrovare dentro noi, potesse portare un lenimento alla sofferenza, anche il fatto di poter "affidare" i dolori a qualcun altro possa regalare un po' di libertà dalla sofferenza.
Per mia esperienza, quando medito o prego o cerco di connettermi con questa fonte di amore, vivo l'attimo presente senza essere troppo triste x il passato o troppo in ansia x il futuro, cio' mi da grande leggerezza .
Per mia esperienza, quando medito o prego o cerco di connettermi con questa fonte di amore, vivo l'attimo presente senza essere troppo triste x il passato o troppo in ansia x il futuro, cio' mi da grande leggerezza .
-
LadyNeutrone
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Re: Ciao a tutti
Non sono credente, per me Dio ipotetico che sia rimane solo un'ipotesi.lissa ha scritto:Ciao sono Lisa è un po' che vi seguo
ma non ho mai scritto in questo forum.
Questa mattina invece mi son svegliata e sentivo di dovervi parlare :) !!
Sento molto il tema trattato qui, i mali dell'anima li chiamo, anche se non lo vivo in prima persona, nella vita di tutti i giorni incontro, comunico, esco con persone che ne sono "contagiate".
Per mia natura tendo molto ad ascoltare ed osservare ma c'è un aspetto che mi sfugge ed ecco la domanda che mi ha spinto a scrivere:
che rapporto si ha con la fede, con Dio (qualunque voi vogliate) in questi momenti di sofferenza??
Mi scuso se questo argomento è già stato trattato,
vi ringrazio per le risposte che vorrete darmi
e nel frattempo auguro a tutti quiete e pace.
Lisa.
Quando stavo e sto male mi aggrappo a me stessa che mi ricorda la vita e poi mi aggrappo ad essa con tutta la mia forza.
E con rabbia mi rialzo.
Katia
-
lucrezia76
- Messaggi: 16
- Iscritto il: ven ago 26, 2005 2:48 pm
Il dolore e la sofferenza sono talmente forti che nessun pensiero positivo come l'esistenza di un dio può aiutarti o solo sfiorarti.
Credo in dio? non lo so, credevo in passato, ma ho avuto sempre un rapporto a jo-jo, ma sicuramente mi sono allontanata ancora di più da quando sono in questa "fase della mia vita".
L'unica cosa che può aiutarti sei te stesso, niente e nessuno, tanto meno una fede può riuscirci al posto tuo.
Lu
Credo in dio? non lo so, credevo in passato, ma ho avuto sempre un rapporto a jo-jo, ma sicuramente mi sono allontanata ancora di più da quando sono in questa "fase della mia vita".
L'unica cosa che può aiutarti sei te stesso, niente e nessuno, tanto meno una fede può riuscirci al posto tuo.
Lu
- alFaris
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Essalamu Elikah!
la > > Quando stavo e sto male mi aggrappo a me stessa che mi ricorda
la > > la vita e poi mi aggrappo ad essa con tutta la mia forza.
la > > E con rabbia mi rialzo.
lu > L'unica cosa che può aiutarti sei te stesso, niente e nessuno, tanto
lu > meno una fede può riuscirci al posto tuo.
mai avrei creduto che questo filare potesse creare frasi così belle sia pur così dolorose...
alFiereMeditabondo
Ua Elikah Essalam! by alFaris
la > > Quando stavo e sto male mi aggrappo a me stessa che mi ricorda
la > > la vita e poi mi aggrappo ad essa con tutta la mia forza.
la > > E con rabbia mi rialzo.
lu > L'unica cosa che può aiutarti sei te stesso, niente e nessuno, tanto
lu > meno una fede può riuscirci al posto tuo.
mai avrei creduto che questo filare potesse creare frasi così belle sia pur così dolorose...
alFiereMeditabondo
Ua Elikah Essalam! by alFaris
Anch'io son stata toccata dalle vostre risposte..
In questo caso devo dedurre che la frase "la sofferenza è la strada che porta a Dio" non è veritiera ;)
Nel libro che sto leggendo ho trovato questo passo:
"..quando siete pieni di problemi non c'è spazio per far entrare nulla di nuovo, non vi è spazio per una soluzione. allora cercate di trovare un po' di spazio per trovare la vita _dentro_ la vostra situazione di vita. Utilizzate pienamente i vostri sensi, siate dove vi trovate.
Guardatevi attorno, limitandovi a guardare, senza interpretare; prendete consapevolezza silenziosa di ogni cosa, dello spazio che consente ad ogni cosa di essere. Ascoltate i suoni senza giudicarli; osservate il ritmo del vostro respiro... l'energia vitale dentro il vostro corpo. Consentite a ogni cosa di essere dentro di voi e al di fuori di voi. entrate nella profondità dell'ADESSO, lasciandovi alle spalle il mondo privo di vita dell'astrazione mentale del tempo. Uscendo dalla mente folle che vi svuota di energie e avvelena la Terra, risvegliandovi dal sogno del tempo entrando nel presente...
non vorrei avervi tediati ma
spero che, con le vostre bellissime parole, mi direte cosa ne pensate..
un bacio ed un abbraccio a tutti
In questo caso devo dedurre che la frase "la sofferenza è la strada che porta a Dio" non è veritiera ;)
Nel libro che sto leggendo ho trovato questo passo:
"..quando siete pieni di problemi non c'è spazio per far entrare nulla di nuovo, non vi è spazio per una soluzione. allora cercate di trovare un po' di spazio per trovare la vita _dentro_ la vostra situazione di vita. Utilizzate pienamente i vostri sensi, siate dove vi trovate.
Guardatevi attorno, limitandovi a guardare, senza interpretare; prendete consapevolezza silenziosa di ogni cosa, dello spazio che consente ad ogni cosa di essere. Ascoltate i suoni senza giudicarli; osservate il ritmo del vostro respiro... l'energia vitale dentro il vostro corpo. Consentite a ogni cosa di essere dentro di voi e al di fuori di voi. entrate nella profondità dell'ADESSO, lasciandovi alle spalle il mondo privo di vita dell'astrazione mentale del tempo. Uscendo dalla mente folle che vi svuota di energie e avvelena la Terra, risvegliandovi dal sogno del tempo entrando nel presente...
non vorrei avervi tediati ma
spero che, con le vostre bellissime parole, mi direte cosa ne pensate..
un bacio ed un abbraccio a tutti
- alFaris
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Essalamu Elikah!
> entrate nella profondità dell'ADESSO,
eh... pare facile! domani che cosa faremo? è difficile vivere una vita basandosi sul carpe diem sull'effimera esistenza del giorno singolo... una delle cose che mi ha fatto male in questi anni era proprio il fatto che le cose le sensazioni durassero così poco tempo... su quali basi costruire l'esistente e il sé?! su una sabbia mobile che oggi c'è e domani chissà?
alla fine ti viene voglia di non far niente...
certo questo è sbagliato... lasciamo fare il diavoletto e questo ci continua a logorar l'anima e la mente... ma :-( quanto è difficile sconfiggere il diavoletto quando dall'esterno invece di venire i soccorsi ci giungono queste pillole di niente!
ci vuole pazienza - e perseveranza...
Ua Elikah Essalam! by alFaris
> entrate nella profondità dell'ADESSO,
eh... pare facile! domani che cosa faremo? è difficile vivere una vita basandosi sul carpe diem sull'effimera esistenza del giorno singolo... una delle cose che mi ha fatto male in questi anni era proprio il fatto che le cose le sensazioni durassero così poco tempo... su quali basi costruire l'esistente e il sé?! su una sabbia mobile che oggi c'è e domani chissà?
alla fine ti viene voglia di non far niente...
certo questo è sbagliato... lasciamo fare il diavoletto e questo ci continua a logorar l'anima e la mente... ma :-( quanto è difficile sconfiggere il diavoletto quando dall'esterno invece di venire i soccorsi ci giungono queste pillole di niente!
ci vuole pazienza - e perseveranza...
Ua Elikah Essalam! by alFaris