USA: esperienza di viaggio
Inviato: mar ago 23, 2005 2:37 pm
Dunque, sono da poco tornato da 3 settimane di vacanza in USA, dove ho avuto modo di girare parecchio, sia alcune grandi citta' che zone selvagge e quasi incontaminate.
1. Cibo
Non ci sono stati problemi, la scelta e' vastissima. Premetto che non amo i posti lussuosi, e quindi ho frequentato sempre ristoranti a buon mercato (evidanto pero' le solite catene tipo Mcdonald)
Qualunque posto offre una alternativa vegan o vegetariana ai piatti classici. Mentre mia moglie prendeva un hamburger tradizionale, mi e' capitato piu' volte di consumare ottimi hamburger vegan.
Inoltre ci sono un sacco di ristoranti cinesi, nessuno MSG (glutammato), che offrono buone cose.
A cena in due raramente si andava oltre i 20-25 dollari e vi assicuro che la pancia si riempiva alla grande!!!
Ho anche piu' volte fatto la spesa, per organizzarci per il pranzo in viaggio (in auto). Qui qualche nota dolente in piu': i prodotti sono moltissimi e molto vari, ci sono tanti tipi di tofu (probabilmente OGM) e di condimenti, tuttavia:
a- quasi tutti gli alimenti sono molto "processati". Il pane, per esempio, ha una lista di ingredienti che non finisce piu. A partire dalla farina che e' sempre arricchita con vitamine e minerali, per finire con zucchero e addittivi vari. Sul pane in effetti ho avuto difficolta'. In generale c'e' un uso spropositato di zucchero, presente nel pane, in qualunque snack, nel burro di arachidi, ecc.
La frutta costa un sacco, molto piu' che da noi. La verdura in generale non costa tanto di piu', pero' e' meno saporita.
Incredibile la varieta' di cereali per la prima colazione, coprivano tutto un corridoio dei nostri supermercati. Ma tutti stra-pieni di zucchero.
Inoltre ci sono proprio i sacchi, tipo il riso per i cani: da 3kg e via.
2. TV
In generale la qualita' della Tv non si distanzia dalla nostra, pero' alcuni canali sono interessanti: in particolare mi e' capitato piu' volte di vedere dei programmi su Animal Planet dedicati alla polizia degli animali (animal police). Si tratta di veri e propri agenti (anche se con poteri piu' limitati rispetto alla polizia tradizionale) che perseguono e prevengono i maltrattamenti degli animali, di ogni tipo: criceti, cavalli, cani, ecc. tranne quelli di allevamento (sigh!).
Per farla breve:
- mamma che si becca 93 giorni di galera perche' il figlio minorenne non accudiva a sufficienza il cane
- un tizio si e' preso 10 anni di carcere per aver ucciso un cavallo con una motosega (e in USA la galera si fa, sino alla fine della pena)
- pompieri di Miami mobilitati per 2 giorni interi per salvare un gattino finito in una fogna
- e tanti altri episodi che sicuramente mostrano come ci sia una sensibilita' superiore rispetto ad altri posti per alcune tematiche.
3. Natura
Il rispetto per la natura, nei parchi, per esempio, e' totale: ci sono un sacco di animali. Piu' volte ho visto cervi liberi, piu' volte scoiattoli. In generale vale la regola, molto rispettata, del "non lasciare traccia" del proprio passaggio.
Complessivamente una esperienza molto positiva, non pensiamo che tutti gli americani siano come quelli che comandano perche' faremo un errore grossolano. Sicuramente ci sono i problemi, le difficolta' e contraddizioni enormi che qui non abbiamo, tuttavia il messaggio che arriva e' solo parziale.
La mia descrizione, come la mia esperienza, e' chiaramente incompleta.
ciao ciao
1. Cibo
Non ci sono stati problemi, la scelta e' vastissima. Premetto che non amo i posti lussuosi, e quindi ho frequentato sempre ristoranti a buon mercato (evidanto pero' le solite catene tipo Mcdonald)
Qualunque posto offre una alternativa vegan o vegetariana ai piatti classici. Mentre mia moglie prendeva un hamburger tradizionale, mi e' capitato piu' volte di consumare ottimi hamburger vegan.
Inoltre ci sono un sacco di ristoranti cinesi, nessuno MSG (glutammato), che offrono buone cose.
A cena in due raramente si andava oltre i 20-25 dollari e vi assicuro che la pancia si riempiva alla grande!!!
Ho anche piu' volte fatto la spesa, per organizzarci per il pranzo in viaggio (in auto). Qui qualche nota dolente in piu': i prodotti sono moltissimi e molto vari, ci sono tanti tipi di tofu (probabilmente OGM) e di condimenti, tuttavia:
a- quasi tutti gli alimenti sono molto "processati". Il pane, per esempio, ha una lista di ingredienti che non finisce piu. A partire dalla farina che e' sempre arricchita con vitamine e minerali, per finire con zucchero e addittivi vari. Sul pane in effetti ho avuto difficolta'. In generale c'e' un uso spropositato di zucchero, presente nel pane, in qualunque snack, nel burro di arachidi, ecc.
La frutta costa un sacco, molto piu' che da noi. La verdura in generale non costa tanto di piu', pero' e' meno saporita.
Incredibile la varieta' di cereali per la prima colazione, coprivano tutto un corridoio dei nostri supermercati. Ma tutti stra-pieni di zucchero.
Inoltre ci sono proprio i sacchi, tipo il riso per i cani: da 3kg e via.
2. TV
In generale la qualita' della Tv non si distanzia dalla nostra, pero' alcuni canali sono interessanti: in particolare mi e' capitato piu' volte di vedere dei programmi su Animal Planet dedicati alla polizia degli animali (animal police). Si tratta di veri e propri agenti (anche se con poteri piu' limitati rispetto alla polizia tradizionale) che perseguono e prevengono i maltrattamenti degli animali, di ogni tipo: criceti, cavalli, cani, ecc. tranne quelli di allevamento (sigh!).
Per farla breve:
- mamma che si becca 93 giorni di galera perche' il figlio minorenne non accudiva a sufficienza il cane
- un tizio si e' preso 10 anni di carcere per aver ucciso un cavallo con una motosega (e in USA la galera si fa, sino alla fine della pena)
- pompieri di Miami mobilitati per 2 giorni interi per salvare un gattino finito in una fogna
- e tanti altri episodi che sicuramente mostrano come ci sia una sensibilita' superiore rispetto ad altri posti per alcune tematiche.
3. Natura
Il rispetto per la natura, nei parchi, per esempio, e' totale: ci sono un sacco di animali. Piu' volte ho visto cervi liberi, piu' volte scoiattoli. In generale vale la regola, molto rispettata, del "non lasciare traccia" del proprio passaggio.
Complessivamente una esperienza molto positiva, non pensiamo che tutti gli americani siano come quelli che comandano perche' faremo un errore grossolano. Sicuramente ci sono i problemi, le difficolta' e contraddizioni enormi che qui non abbiamo, tuttavia il messaggio che arriva e' solo parziale.
La mia descrizione, come la mia esperienza, e' chiaramente incompleta.
ciao ciao