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[SSNV] Risposte dell'esperto
Inviato: dom ago 21, 2005 12:40 pm
da Federica
Re: [SSNV] Risposte dell'esperto
Inviato: dom ago 21, 2005 5:54 pm
da Marco Valussi
Rimango sempre molto stupito quando qualcuno che dovrebbe avere una conoscenza approfondita della materia (biologa nutrizionista) paragona (considerandoli egualmente buoni) test su intolleranze e/o allergie che nulla hanno in comune, soprattutto in termini di affidabilità. Vorrei ricordare che i test Kinesiologico, leucocitotossico (Cyto test), analisi del capello, EAV, biorisonanza (Vega test ecc.), non hanno alcuna base biologica e naturalmente nessuno studio scientifico che supporti una loro utilità in questo campo (intolleranze alimentari).
I testi migliori, senza alcuna ombra di dubbio, sono i test alimentari, perchè sono sensibili a tutte le allergie e alle intolleranze alimentari e sono economici
I test ematologici (comparati alla kinesiologia!) sono meno buoni, perchè RAST e RASP non sono buoni per le intolleranze ma pratici e validi (anche se a bassa sensibilità) per gli inalanti e le reazioni IgE mediate. ELISA ed ELISA/ACT sono buoni sia per reazioni mediate da IgE che da IgG e sono pratici e sensibili (anche se di limitata validità).
Marco
Inviato: dom ago 21, 2005 6:14 pm
da Federica
Interessante!
Si potrebbe scrivere una letterina per avere dei chiarimenti! Certo non potrei farlo io, questo è arabo x me! :)
Re: [SSNV] Risposte dell'esperto
Inviato: dom ago 21, 2005 10:01 pm
da pata
Marco Valussi ha scritto:I testi migliori, senza alcuna ombra di dubbio, sono i test alimentari, perchè sono sensibili a tutte le allergie e alle intolleranze alimentari e sono economici
Quando si parla di test alimentari ci si riferisce all'eliminazione a ciclo di vari cibi?
Ho trovato on line una spiegazione di questo test che mi sembra chiara:
http://www.albanesi.it/Arearossa/Artico ... nesi23.htm
Si può provare da soli o bisogna essere seguiti da un medico?
Grazie
Inviato: dom ago 21, 2005 10:16 pm
da Paolo Lastrucci
Non ho le conoscenze per dire se nel caso specifico Albanesi abbia detto cose giuste, ma credo che in altre occasioni abbia sparato diverse stronzate:
http://www.albanesi.it/Alimentazione/vegana.htm
In fin dei conti non mi sembra che Albanesi abbia fatto studi specifici per poter fare certe affermazioni; con questo voglio solo dire che se dovessi cercare qualche informazione che abbia una valenza scientifica, non andrei a cercare nel suo sito.
Inviato: dom ago 21, 2005 11:20 pm
da pata
Beh, devo dire che alla luce di quello che ho appena letto non so se ci sia da fidarsi, hai ragione.
Ho cercato un po' sul web ma non ho trovato nient'altro che spiegasse chiaramente come effettuare questo tipo di test.
Mi piacerebbe saperne di più.
Re: [SSNV] Risposte dell'esperto
Inviato: lun ago 22, 2005 11:08 am
da Marco Valussi
pata ha scritto:Marco Valussi ha scritto:I testi migliori, senza alcuna ombra di dubbio, sono i test alimentari, perchè sono sensibili a tutte le allergie e alle intolleranze alimentari e sono economici
Quando si parla di test alimentari ci si riferisce all'eliminazione a ciclo di vari cibi?
Ho trovato on line una spiegazione di questo test che mi sembra chiara:
http://www.albanesi.it/Arearossa/Artico ... nesi23.htm
Si può provare da soli o bisogna essere seguiti da un medico?
Grazie
Sul sito di Albanesi non so nulla e non mi pronuncio, comunque i test alimentari sono molti, si chiamano in genere test di provocazione alimentare (dieta ad eliminazione o oligoantigenica, seguita da reintroduzione di alimenti, e digiuno ad acqua pura seguito da test alimentare) che possono essere molto stringenti (in singolo o doppio cieco) o meno stringenti (aperti). Il primo metodo è appunto quello della restrizione della dieta, usando solo alimenti ipoallergenici, meno sono meglio è, per periodi di minimo una settimana fino ad un mese, con lenta e sistematica reintroduzione di un alimento alla volta, fino allo scatenamento dell areazione (Challenge), quindi si elimina di nuovo (dechallenge) e si reintroduce (richallenge) per vere la certezza. Il metodo del digiuno permette una più fine identificazione del cibo che dà problemi, ma è fattibile solo da persone in forze e motivate, e deve essere monotorato da un medico. Nel primo caso il monitoraggio non è essenziale ma aiuta molto.
Scusa la brevità ma sono di corsa
Ciao
Marco
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Inviato: lun ago 22, 2005 11:30 am
da pata
Grazie, sei stato chiaro.
Magari ne parlero' prima con il mio medico.