Essalamu Elikah!
Carissima Linda,
intraprendo la scrittura di questo messaggio indipendentemente dal fatto che tu sia una frequentatrice di lungo corso (eri già presente nella vecchia conferenza di Promiseland, vero?), e dal fatto che io sia un moderatore di lungo corso, da prima che Internet diventasse l'immensa rete che è oggi. Mi accingo a risponderti compiutamente perché sei arrivata in questo posto, hai prima di ogni cosa letti gl'interventi, poi hai avuto rispetto di chi è dentro scrivendo in maniera bonaria, infine hai sollevata una più che giustificata riflessione. Tutto questo ha avuto come risposta una altrettanto pacata ed educata risposta.
Adesso: ti posso condurre attraverso la conferenza? Allora, senza andare tanto lontano: rimaniamo in questo filare. Innanzi tutto, osserviamo il messaggio trascritto dalla sedicente drammatica. Per prima cosa, sminuisce la sofferenza di _tutti_ i frequentatori della conferenza:
drammatikà ha scritto:Alla gentile faccia della Depressione...quella con la "D" maiuscola!
Ora, vorrei tanto sapere da quale pulpito arriva questa predica. Che cosa sa, l'autrice di questo gran pezzo d'opera d'arte, della depressione? Se scorri in questa conferenza, noterai che tante altre ragazze, giunte in questo forum con una sincera sofferenza, sono state accolte con grande cortesia. Gae stessa, che soffre di questo male come tante qui, quando è arrivata ha solo lanciata una disperata richiesta di aiuto - altro che depressione con la D maiuscola: come tale ella è stata raccolta, sostenuta, aiutata persino a sorridere. La stessa cosa hanno fatte tutte le ragazze, quelle depresse, quando hanno letto un messaggio di dolore, tanto simile al proprio. Al contrario, come drammatico inizio, converrai, non c'è male.
Andiamo oltre, sia pur sempre nello stesso messaggio.
drammatikà ha scritto:Scusi, al Faris, ma qui si parla di struggimenti d'amore, speranze, illusioni
rapporti contrastati genitori-figli-genitori...crisi ESISTENZIALI.Ma non parlate di DEPRESSIONE, quella vera intendo,
Se prima eravamo sulla denigrazione, adesso siamo proprio al lancio di verdura marcia. Esiste una depressione vera, cioè la mia: le vostre depressioni (perché ci sono diverse depressioni, e questo la nostra cara amica drammatica lo ignora nella maniera più radicale e palese) sono solo crisi esistenziali. Grazie cara, avevamo bisogno di qualcuno che ci tirasse su: se prima avevamo sulle nostre spalle un peso - secondo la tua cortese apostrofazione - inesistente, adesso abbiamo anche un bastone tra le ruote che ci aiuta nel cammino.
Inutile dire che, più andiamo avanti, più il livello dell'offesa gratuita sale: sale a tal punto che, da qui in poi, lascio che sia tu a continuare la valutazione; io mi fermo a questa stazione.
drammatikà ha scritto:vi prego, state semplicemente bestemmiando e, per fortuna, molti di voi non sanno neanche a cosa mi riferisco.
A questo punto, scusa Linda, mi sento offeso. Definire la sofferenza di tutti, ma proprio tutti i frequentatori, una bestemmia, è qualcosa che mi fa saltare sulla sedia. Allora: sono disposto a sopportare tutte le contorsioni mentali (sto usando intenzionalmente un vocabolo radiofonico, ma spero comprenderai), sono paziente e ripetitivo laddove vedo una persona sofferente che sfoga la propria sofferenza. In tutta questa discussione, l'unica sofferenza reale che ho vista è quella di Gae: eppure, anche lei - che pure soffre davvero, credimi - è pronta a sottolineare la parola bestemmia.
No, Linda, drammatica soffre di depressione come il teppista da stadio soffre di solitudine: arriva, pretende, esige, impone, e lo fa passando sopra qualsiasi cosa gli si ponga dinnanzi. Ora io, come moderatore specificamente di questa conferenza, non ho solo la responsabilità di mantenere basso il livello della comunicazione: devo anche proteggere, tutelare le persone che soffrono per davvero, e che sono arrivate qui strisciando; tutto questo dimenticando la mia personale dignità. La nostra amica drammatikà per prima cosa quando è arrivata qui ha data ampia dimostrazione di comportamenti che con la depressione non c'entrano niente; semmai, c'entrano con la maleducazione: peggio, c'entrano con il tipico atteggiamento che la depressione innalza in chi, di proprio, depresso è per davvero.
Concludo con questa osservazione. Spostiamoci poco più sotto; alla mia risposta, per quanto dura e pesante, drammatikà ha risposto nella maniera meno drammatica possibile: statemi tutti bene. Nessun crollo, nessun segno della distruzione di un equilibrio; niente di tutto questo, solo un allontanamento di gran carriera, vista l'ariaccia che tira. Strana depressione, non trovi anche tu? Se ti mancasse l'esperienza - e mi auguro per te che sia -, se vuoi leggere il testo composto da una donna depressa, prova ad andare al primo messaggio trascritto da Gae nella vecchia conferenza: è un silente urlo di dolore. Tocca qui:
http://www.promiseland.it/forumold/read ... 01&t=24601
Allora, se hai fede in me, nella mia esperienza sia di depresso pluriennale sia di moderatore pluriennale: drammatikà troverà altrove diritto di cittadinanza, farà altrove danni irreparabili nei confronti di chi sta male. Qui, chi sta male - davvero, troverà comprensione e sostegno. Qui, chi ha educazione troverà educazione, chi ha rispetto troverà rispetto. Tu compresa: anche se è il primo messaggio che scrivi, addirittura un messaggio dubbioso.
Ua Elikah Essalam! by alFaris