blocco da spannolinamento
Inviato: gio ago 18, 2005 4:01 pm
Ciao Antonella e tutte/i,
ho visto che chissà da quale spiaggia caraibica arrivano tuoi messaggi quindi ne approfitto ignobilmente.
Elena, 2 anni e 1 mese ha deciso circa un mese e mezzo fa di vivere senza pannolino. Riconosceva un qualche stimolo, si toglieva il pannolino e correva sul vasino sbellicandosi dalle risate quando si accorgeva che non aveva fatto solo pipì…
Dal 30 luglio è andata con la mamma e nonni in montagna (750mt di altitudine); due giorni dopo alzandosi dal vasino si è sporcata con la cacca e da allora (non credo sia casuale) la trattiene da farle male e non vuole più vedere né il vasino, né il riduttore del wc.
Continua a fare tranquillamente la pipì nel bidet (o nel pannolino quando riusciamo a rimetterglielo) e ogni 2-3 giorni riesce ad andare di corpo ma 'poca roba' e solo dopo avere sofferto parecchio.
L’abbiamo fatta visitare da un pediatra del posto più che altro per verificare l’esistenza di una eventuale ragade interna e questi l’ha esclusa adducendo il tutto al cambiamento d’aria e alla alimentazione troppo ricca di fibre che le provoca stitichezza (?!), quindi ci ha prescritto clistierini fino a quando -domani- rientreranno a Roma.
Non ci ha convinto sulla causa (anche se 2 o 3 volte siamo stati costretti a metterle una suppostina di glicerina -e probabilmente dovremmo farlo anche stasera- che però allevia solo momentaneamente il problema) anche perché la cacca non è dura da stitichezza.
Ci pare più che altro un blocco psicologico dovuto a quell’incidente di percorso ma rispetto a questo non sappiamo proprio come comportarci tranne che cercare di trasmettere alla piccola più possibile tranquillità e non forzandola in nessun modo.
Da ieri abbiamo deciso di darle uno sciroppo a base di lattulosio ma fino ad ora inutilmente.
Che fare?
Grazie.
ho visto che chissà da quale spiaggia caraibica arrivano tuoi messaggi quindi ne approfitto ignobilmente.
Elena, 2 anni e 1 mese ha deciso circa un mese e mezzo fa di vivere senza pannolino. Riconosceva un qualche stimolo, si toglieva il pannolino e correva sul vasino sbellicandosi dalle risate quando si accorgeva che non aveva fatto solo pipì…
Dal 30 luglio è andata con la mamma e nonni in montagna (750mt di altitudine); due giorni dopo alzandosi dal vasino si è sporcata con la cacca e da allora (non credo sia casuale) la trattiene da farle male e non vuole più vedere né il vasino, né il riduttore del wc.
Continua a fare tranquillamente la pipì nel bidet (o nel pannolino quando riusciamo a rimetterglielo) e ogni 2-3 giorni riesce ad andare di corpo ma 'poca roba' e solo dopo avere sofferto parecchio.
L’abbiamo fatta visitare da un pediatra del posto più che altro per verificare l’esistenza di una eventuale ragade interna e questi l’ha esclusa adducendo il tutto al cambiamento d’aria e alla alimentazione troppo ricca di fibre che le provoca stitichezza (?!), quindi ci ha prescritto clistierini fino a quando -domani- rientreranno a Roma.
Non ci ha convinto sulla causa (anche se 2 o 3 volte siamo stati costretti a metterle una suppostina di glicerina -e probabilmente dovremmo farlo anche stasera- che però allevia solo momentaneamente il problema) anche perché la cacca non è dura da stitichezza.
Ci pare più che altro un blocco psicologico dovuto a quell’incidente di percorso ma rispetto a questo non sappiamo proprio come comportarci tranne che cercare di trasmettere alla piccola più possibile tranquillità e non forzandola in nessun modo.
Da ieri abbiamo deciso di darle uno sciroppo a base di lattulosio ma fino ad ora inutilmente.
Che fare?
Grazie.
