allattamento prolungato : un bell'aneddoto
Inviato: sab ago 13, 2005 4:08 pm
Carissime,
allatto la mia bimba da 29 mesi ormai..e lei sembra proprio non volerne sapere di smettere o ridurre, ma abbiamo trovato un bell'equilibrio e la cosa rende felici entrambi. E' raro che mi chieda la nenna in pubblico e così anche i commenti degli altri non mi infastidiscono più..sono diventata disinvolta e talmento convinta di quello che sto facendo che sarei pronta a sfidare qualunque situazione. Ora ve ne racconto però una bella. L'altro giorno sono riuscita a trascinare la famiglia nella metropoli a noi più vicina e cioè milano. Io l'adoro invece mio marito la odia. Così me la concedono solo un paio di volte l'anno. Beh..l'altro giorno c'era fresco e nuvoloso, nessuno per le strade..insomma le condizioni ideali e così ho buttato lì la proposta che miracolo è stata accettata. Siamo andati a vedere il Castello Sforzesco : che imponenza! La bimba era già entusiasta! Nel fossato del catello c'erano laboratori per bimbi e alle 18 spettacolo dei burattini!( Noi abitiamo in una città piccola di provincia, che ai bimbi non offre proprio un bel niente!). Nel parco lì vicino c'era della musica e gente che ballava. Alle prime gocce di pioggia siamo scappati in centro alla Rinascente che chiude alle 22! Nel trionfo del consumismo a me girava la testa per l'eccitazione. Mia figlia impazziva di gioia a vedere tutte quelle mutande tutte insieme e poi poteva toccare..che meraviglia! Naturalmente dopo dieci minuti l'abbiamo portata nel reparto giocattoli. Lei si è messa a giocare con altri bimbi e non voleva più venire via! Ma era tardi..il marito aveva fame e si sa che quando i mariti hanno fame diventano intrattabili. Comunque era tardi e aveva ragione. Sotto l'acqua scrosciante ci siamo rifugiati in una pizzeria del centro. La bimba era stanca, affamata e nervosa, forse sovraeccitata. insomma era il tipico momento nenna. Siamo entrati nel ristorante pizzeria che era veramente gremito. Appena seduti al tavolo lei mi ha chiesto la nenna. Ebbene la situazione non era il massimo, ma non potevo proprio negargliela. Ne aveva bisogno. Allora me ne sono fregata e l'ho allattata. Noi eravamo vestiti un po' maluccio con le infradito ai piedi. la bimba era tutta sporchetta perchè aveva giocato tanto nel parco. Insomma..non eravamo il massimo per un locale del centro. E da buoni provinciali non siamo preparati a non preoccuparci delle apparenze. Appena la bimba si è attaccata (io mi coprivo un po' con la sua felpina) gli sguradi delle persone erano tutti su di noi. Quelli dei camerieri pure. Una famiglia di tedeschi si è letteralmente voltata per guradare e voltata c'è rimasta a lungo e commentava. Io ero già pronta a sfoderare il mio tedesco con una bella frecciatina..quando la cosa che mi è risultata più naturale è stata un gigantesco sorriso alla madre. Lei, all'inizio era imbarazzata e poi lo ha ricambiato. E così si è rivoltata di là e non mi ha più fissata. Ad un certo punto, quando mia figlia aveva già aggredito le sue pappardelle ai fiori di zucca..ha voluto andare in bagno. Così ho dovuto abbandonare la mia postazione un po' riparata e passare in mezzo ai tavoli. Finito i tavoli c'erano però tutti i camerieri..ebbene..voi non potete immaginare quanto siano stati cordiali e simpatici con la bimba e me. le hanno chiesto come si chiamava, quanti anni aveva, hanno scherzato con lei, insomma..neanche fossimo di casa. Ad un certo punto, durante un'altra puntatina ai bagni, il proprietario, che stava mangiando in un tavolino da solo, mi ha chiamata e mi ha detto:"signora ma questa bella bimba quanti anni ha?" e io "due" ( cominciando già a levare un po' come fanno le donne che la sanno lunga!) e lui " e fa ancora la poppata?" e io "eh si" e, a mia sorpresa" beneeeee!!!!!!!!mia madre lo diceva sempre: allattare fino ad oltre i due anni altrochè latte in bottiglietta! Brava brava signora!" Insomma..siamo diventate le star della pizzeria! E così ce ne siamo usciti tutti contenti. La bimba era talmente gasata che per tutto il viaggio di ritorno ha cantato e parlato. Forse ha captato con le sue antennine, che la mamma era contenta. Tutto questo racconto per dirvi che c'è anche un pezzo di mondo ( e questa volta tutto al maschile) che ci appoggia nella nostra scelta controcorrente e che ci fa coraggio e ci fa sentire fiere di quello che stiamo facendo. La pizza e le papardelle erano poi ottime! E i prezzi assolutamente identici a quelli della più scarsa pizzeria della mia cittadina. Vedete a volte...!
manuela che ha nostalgia delle grandi città che secondo lei per i bambini sono prorpio il massimo perchè le polveri sottili pare ci siano anche sul monte Bianco
allatto la mia bimba da 29 mesi ormai..e lei sembra proprio non volerne sapere di smettere o ridurre, ma abbiamo trovato un bell'equilibrio e la cosa rende felici entrambi. E' raro che mi chieda la nenna in pubblico e così anche i commenti degli altri non mi infastidiscono più..sono diventata disinvolta e talmento convinta di quello che sto facendo che sarei pronta a sfidare qualunque situazione. Ora ve ne racconto però una bella. L'altro giorno sono riuscita a trascinare la famiglia nella metropoli a noi più vicina e cioè milano. Io l'adoro invece mio marito la odia. Così me la concedono solo un paio di volte l'anno. Beh..l'altro giorno c'era fresco e nuvoloso, nessuno per le strade..insomma le condizioni ideali e così ho buttato lì la proposta che miracolo è stata accettata. Siamo andati a vedere il Castello Sforzesco : che imponenza! La bimba era già entusiasta! Nel fossato del catello c'erano laboratori per bimbi e alle 18 spettacolo dei burattini!( Noi abitiamo in una città piccola di provincia, che ai bimbi non offre proprio un bel niente!). Nel parco lì vicino c'era della musica e gente che ballava. Alle prime gocce di pioggia siamo scappati in centro alla Rinascente che chiude alle 22! Nel trionfo del consumismo a me girava la testa per l'eccitazione. Mia figlia impazziva di gioia a vedere tutte quelle mutande tutte insieme e poi poteva toccare..che meraviglia! Naturalmente dopo dieci minuti l'abbiamo portata nel reparto giocattoli. Lei si è messa a giocare con altri bimbi e non voleva più venire via! Ma era tardi..il marito aveva fame e si sa che quando i mariti hanno fame diventano intrattabili. Comunque era tardi e aveva ragione. Sotto l'acqua scrosciante ci siamo rifugiati in una pizzeria del centro. La bimba era stanca, affamata e nervosa, forse sovraeccitata. insomma era il tipico momento nenna. Siamo entrati nel ristorante pizzeria che era veramente gremito. Appena seduti al tavolo lei mi ha chiesto la nenna. Ebbene la situazione non era il massimo, ma non potevo proprio negargliela. Ne aveva bisogno. Allora me ne sono fregata e l'ho allattata. Noi eravamo vestiti un po' maluccio con le infradito ai piedi. la bimba era tutta sporchetta perchè aveva giocato tanto nel parco. Insomma..non eravamo il massimo per un locale del centro. E da buoni provinciali non siamo preparati a non preoccuparci delle apparenze. Appena la bimba si è attaccata (io mi coprivo un po' con la sua felpina) gli sguradi delle persone erano tutti su di noi. Quelli dei camerieri pure. Una famiglia di tedeschi si è letteralmente voltata per guradare e voltata c'è rimasta a lungo e commentava. Io ero già pronta a sfoderare il mio tedesco con una bella frecciatina..quando la cosa che mi è risultata più naturale è stata un gigantesco sorriso alla madre. Lei, all'inizio era imbarazzata e poi lo ha ricambiato. E così si è rivoltata di là e non mi ha più fissata. Ad un certo punto, quando mia figlia aveva già aggredito le sue pappardelle ai fiori di zucca..ha voluto andare in bagno. Così ho dovuto abbandonare la mia postazione un po' riparata e passare in mezzo ai tavoli. Finito i tavoli c'erano però tutti i camerieri..ebbene..voi non potete immaginare quanto siano stati cordiali e simpatici con la bimba e me. le hanno chiesto come si chiamava, quanti anni aveva, hanno scherzato con lei, insomma..neanche fossimo di casa. Ad un certo punto, durante un'altra puntatina ai bagni, il proprietario, che stava mangiando in un tavolino da solo, mi ha chiamata e mi ha detto:"signora ma questa bella bimba quanti anni ha?" e io "due" ( cominciando già a levare un po' come fanno le donne che la sanno lunga!) e lui " e fa ancora la poppata?" e io "eh si" e, a mia sorpresa" beneeeee!!!!!!!!mia madre lo diceva sempre: allattare fino ad oltre i due anni altrochè latte in bottiglietta! Brava brava signora!" Insomma..siamo diventate le star della pizzeria! E così ce ne siamo usciti tutti contenti. La bimba era talmente gasata che per tutto il viaggio di ritorno ha cantato e parlato. Forse ha captato con le sue antennine, che la mamma era contenta. Tutto questo racconto per dirvi che c'è anche un pezzo di mondo ( e questa volta tutto al maschile) che ci appoggia nella nostra scelta controcorrente e che ci fa coraggio e ci fa sentire fiere di quello che stiamo facendo. La pizza e le papardelle erano poi ottime! E i prezzi assolutamente identici a quelli della più scarsa pizzeria della mia cittadina. Vedete a volte...!
manuela che ha nostalgia delle grandi città che secondo lei per i bambini sono prorpio il massimo perchè le polveri sottili pare ci siano anche sul monte Bianco