news dal centro I-CARE
Inviato: lun ago 08, 2005 2:29 pm
Ciao a tutti,
alcune news dal progetto I-CARE, "Centro Internazionale per le
Alternative nella Ricerca e nella Didattica".
Come gia' annunciato nei mesi scorsi, l'I-CARE e' un si' una
iniziativa a livello scientifico, che supporta e diffonde i metodi
alternativi all'uso di animali sia nella ricerca scientifica sia nella
didattica, pero' ha anche una impronta etica palesata e sottolineata.
Questo e' importante perche' solitamente gli scienziati che lavorano
nel campo dei metodi alternativi NON sono antivivisezionisti: sono
persone che usano anche animali per le loro ricerche.
Anche i congressi internazionali sui metodi alternativi, non sono
certo antivivisezionisti.
L'I-CARE, invece, vuole diffondere i metodi alternativi e sostiene
allo stesso tempo la non accettabilita' sia sul piano scientifico che
sul piano etico dei metodi che usano animali.
In questo panorama, la buona notizia e' che il centro I-CARE
presentera' ben 6 lavori al congresso internazionale sui metodi
alternativi - "5th World Congress on Alternatives & Animal Use in the
Life Sciences" - che si terra' a Berlino tra il 21 e 25 agosto.
Quattro poster verranno presentati nella "poster exhibition" e due
presentazioni orali avranno luogo durante le sessioni del convegno.
Tutti i lavori presentati portano una forte critica scientifica ed
etica all'uso di animali: finalmente anche in questi congressi si
inizia ad attaccare la vivisezione come metodologia "scientifica"!
I poster e gli articoli presentati al convegno saranno disponibili da
settembre sul sito I-CARE - http://www.icare-worldwide.org - ma
vogliamo darvi una anticipazione degli argomenti trattati:
- poster 1 - Banche di tessuti umani
Qui viene presentato il progetto svizzero "banche di tessuti umani",
strumento importante per poter avere a disposizione tessuti umani per
la ricerca, ed evitare cosi' di uccidere animali per prelevarne
cellule e tessuti per la ricerca in vitro.
- poster 2 - Training per docenti universitari sui metodi alternativi
Qui viene illustrato il progetto di I-CARE di educazione dei docenti
universitari all'uso di metodi alternativi nella didattica. Sono stati
organizzati con successo, nell'ultimo anno, vari corsi in India,
Romania, Svizzera.
- poster 3 - Il progetto "quarta R" di riabilitazione degli animali
di laboratorio
In questo poster viene descritta l'esperienza degli ultimi 3 anni di
"salvataggio" e rieducazione degli animali di laboratorio, svolto in
Italia, Svizzera a India, per un totale di oltre 2500 animali salvati
e dati in adozione.
- poster 4 - La riabilitazione dei conigli
Qui vengono descritte in particolare le problematiche nella
riabilitazione dei conigli usati nei laboratori e viene messa in luce
la totale inadeguatezza delle condizioni di stabulazione degli animali
(al di la' dell'esperimento in se'), che causa una situazione di grave
stress all'animale, che diventa quindi un "modello" inaffidabile anche
per la sua stessa specie.
- presentazione 1 - Critica all'uso di animali nella didattica
In questo articolo, si critica l'uso degli animali nella didattica
(sia all'universita' che nelle scuole superiori) in quanto causa di
violenza sugli animali e di violenza sugli studenti costretti a
sopprimere il proprio naturale senso di pieta'. La didattica
universitaria viene usata come strumento per assuefare gli studenti
all'uso di animali e inculcare loro l'idea che l'animale e' un
oggetto: nell'articolo vengono denunciate queste situazioni e viene
proposto l'utilizzo di metodi senza animali, piu' scientifici ed
efficaci per l'apprendimento.
- presentazione 2 - La riabilitazione dei cani beagle
Un altro progetto specifico di riabilitazione di animali, in cui si
coglie l'occasione per analizzare le condizioni in cui sono tenuti gli
animali negli stabulari .
Per maggiori informazioni sul progetto I-CARE, si rimanda al sito (in
inglese), oppure potete contattarci direttamente all'indirizzo
[email protected]
Grazie a tutti.
Lo Staff di I-CARE
[email protected] - http://www.icare-worldwide.org
alcune news dal progetto I-CARE, "Centro Internazionale per le
Alternative nella Ricerca e nella Didattica".
Come gia' annunciato nei mesi scorsi, l'I-CARE e' un si' una
iniziativa a livello scientifico, che supporta e diffonde i metodi
alternativi all'uso di animali sia nella ricerca scientifica sia nella
didattica, pero' ha anche una impronta etica palesata e sottolineata.
Questo e' importante perche' solitamente gli scienziati che lavorano
nel campo dei metodi alternativi NON sono antivivisezionisti: sono
persone che usano anche animali per le loro ricerche.
Anche i congressi internazionali sui metodi alternativi, non sono
certo antivivisezionisti.
L'I-CARE, invece, vuole diffondere i metodi alternativi e sostiene
allo stesso tempo la non accettabilita' sia sul piano scientifico che
sul piano etico dei metodi che usano animali.
In questo panorama, la buona notizia e' che il centro I-CARE
presentera' ben 6 lavori al congresso internazionale sui metodi
alternativi - "5th World Congress on Alternatives & Animal Use in the
Life Sciences" - che si terra' a Berlino tra il 21 e 25 agosto.
Quattro poster verranno presentati nella "poster exhibition" e due
presentazioni orali avranno luogo durante le sessioni del convegno.
Tutti i lavori presentati portano una forte critica scientifica ed
etica all'uso di animali: finalmente anche in questi congressi si
inizia ad attaccare la vivisezione come metodologia "scientifica"!
I poster e gli articoli presentati al convegno saranno disponibili da
settembre sul sito I-CARE - http://www.icare-worldwide.org - ma
vogliamo darvi una anticipazione degli argomenti trattati:
- poster 1 - Banche di tessuti umani
Qui viene presentato il progetto svizzero "banche di tessuti umani",
strumento importante per poter avere a disposizione tessuti umani per
la ricerca, ed evitare cosi' di uccidere animali per prelevarne
cellule e tessuti per la ricerca in vitro.
- poster 2 - Training per docenti universitari sui metodi alternativi
Qui viene illustrato il progetto di I-CARE di educazione dei docenti
universitari all'uso di metodi alternativi nella didattica. Sono stati
organizzati con successo, nell'ultimo anno, vari corsi in India,
Romania, Svizzera.
- poster 3 - Il progetto "quarta R" di riabilitazione degli animali
di laboratorio
In questo poster viene descritta l'esperienza degli ultimi 3 anni di
"salvataggio" e rieducazione degli animali di laboratorio, svolto in
Italia, Svizzera a India, per un totale di oltre 2500 animali salvati
e dati in adozione.
- poster 4 - La riabilitazione dei conigli
Qui vengono descritte in particolare le problematiche nella
riabilitazione dei conigli usati nei laboratori e viene messa in luce
la totale inadeguatezza delle condizioni di stabulazione degli animali
(al di la' dell'esperimento in se'), che causa una situazione di grave
stress all'animale, che diventa quindi un "modello" inaffidabile anche
per la sua stessa specie.
- presentazione 1 - Critica all'uso di animali nella didattica
In questo articolo, si critica l'uso degli animali nella didattica
(sia all'universita' che nelle scuole superiori) in quanto causa di
violenza sugli animali e di violenza sugli studenti costretti a
sopprimere il proprio naturale senso di pieta'. La didattica
universitaria viene usata come strumento per assuefare gli studenti
all'uso di animali e inculcare loro l'idea che l'animale e' un
oggetto: nell'articolo vengono denunciate queste situazioni e viene
proposto l'utilizzo di metodi senza animali, piu' scientifici ed
efficaci per l'apprendimento.
- presentazione 2 - La riabilitazione dei cani beagle
Un altro progetto specifico di riabilitazione di animali, in cui si
coglie l'occasione per analizzare le condizioni in cui sono tenuti gli
animali negli stabulari .
Per maggiori informazioni sul progetto I-CARE, si rimanda al sito (in
inglese), oppure potete contattarci direttamente all'indirizzo
[email protected]
Grazie a tutti.
Lo Staff di I-CARE
[email protected] - http://www.icare-worldwide.org