La posizione della LAV in proposito : (da un comunicato di marzo scorso )
Comunicato stampa LAV 11 marzo 2005
SOSTANZE CHIMICHE, LAV: “A RISCHIO DI MORTE FINO A 50 MILIONI DI ANIMALI PER TEST INATTENDIBILI SU 30.000 SOSTANZE GIA’ IN COMMERCIO, CON RISCHI PER LA SALUTE UMANA E L’AMBIENTE.
12 E 13 MARZO: LA LAV IN 300 PIAZZE D’ITALIA AFFINCHE’ LA NUOVA NORMATIVA UE (REACH) PREVEDA ESCLUSIVAMENTE TEST ALTERNATIVI ALLA SPERIMENTAZIONE ANIMALE.
Potrebbero essere fino a 50 milioni gli animali – tra cani, scimmie, conigli, cavie, topi – uccisi in inattendibili e cruenti esperimenti per testare gli effetti di circa 30.000 sostanze chimiche da anni sul mercato europeo, molte delle quali già sperimentate su animali con esiti negativi circa la loro pericolosità sull’uomo, ma oggi ritenute pericolose grazie a evidenze derivate dall’uomo stesso: lo prevede la nuova Proposta di Regolamentazione delle sostanze chimiche (REACH: Registration, Evaluation and Authorisation of Chemicals) attualmente all’esame dell’Unione Europea.
Sabato 12 e domenica 13 marzo la LAV sarà presente in 300 piazze d’Italia con le Giornate nazionali contro i test chimici sugli animali, che ogni anno in Italia uccidono circa 70.000 animali (dati medi triennio 2001/2003) e 1 milione nel 2002 in Europa: la LAV intende promuovere il finanziamento e il ricorso a test che non facciano uso di animali, in grado di ottenere risultati scientificamente attendibili e garantire così la salute della collettività.
Oltre a ricevere materiale informativo sul tema, i cittadini potranno sostenere la LAV in questa campagna firmando due petizioni, una indirizzata ai Ministri italiani della Salute, dell’Ambiente e delle Attività Produttive, per sollecitare il nostro Governo a esprimere una posizione contraria ai test chimici su animali, l’altra indirizzata alle autorità europee che dovranno emanare la normativa. Inoltre, con una donazione minima di 10 euro si potrà ricevere l’uovo di Pasqua LAV (di cioccolato extrafondente, realizzato con materie prime provenienti da produttori del commercio equo e solidale).
“Attraverso queste due petizioni chiediamo al nostro Governo e all’Unione Europea, impegnata nell’esame della Proposta di normativa sulle sostanze chimiche, di fare una scelta responsabile a tutto beneficio della salute dei cittadini e dell’ambiente: verificare la presunta tossicità di migliaia di sostanze chimiche attraverso esperimenti davvero attendibili, cioè senza utilizzare animali ma ricorrendo ai metodi alternativi e finanziandone lo sviluppo – dichiara il Presidente della LAV Sonny Richichi - In gioco vi è non solo la vita di milioni di animali che rischiano di essere uccisi in esperimenti inutili e che potrebbero protrarsi per lunghi anni, ma anche la salute di tutti i cittadini europei, a decine di milioni già danneggiati dagli effetti più o meno gravi delle sostanze chimiche, e delle generazioni future. La normativa Reach è importante e necessaria ma deve evitare sacrifici di animali e garantire la sicurezza della collettività e del Pianeta”.
Per conoscere le piazze d’Italia dove il 12 e 13 marzo sarà presente la LAV e per firmare le petizioni contro i test chimici sugli animali, si può consultare il web
http://www.infolav.org o telefonare alla LAV (064461325). Il modulo delle petizioni è allegato anche al settimanale “Il Salvagente” (n.10) in edicola da ieri.
Per approfondimenti su sostanze chimiche, test chimici, metodi alternativi:
http://www.infolav.org tel. 064461325 – 3391742586
[email protected]
11.03.2005
Ufficio Stampa LAV 064461325 – 3391742586
LAV - Lega Anti Vivisezione
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Resp.le Ufficio Stampa
Maria Falvo
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