Fascia porta bambini

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Moderatore: laura serpilli

cosimamma
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Messaggio da cosimamma » lun ago 08, 2005 4:14 pm

Ciao,
sono Cosimamma.Visto che sono una istrittrice Portareipiccoli x "conflitto di interessi"(lo so che col nostro governo non va di moda questa parola!!)non mi ero"intromessa".
Voglio però darvi dei consigli spassionati.
Le istruttrici Portareipiccoli lavorano con le fasce Lana ma facciamo i corsi indipendentemente dalla ditta,la nosta è una associazione non dei corsi finalizzati alla vendita di un prodotto.tu puoi venire con qualsiasi tipo di fascia e,anche se non fai il corso, siamo sempre pronte a dare dei consigli!Puoi anche farla da sola ma ci vogliono dai 4 ai 5 metri ininterrotti(a seconda se porti avanti dietro fianco e la tua taglia)di stoffa di cotone forte (possibilmente bio)larga almeno 75 cm con i bordi cuciti doppi.La spesa è comunque altina. Il corso serve per avere più dimestichezza con lo strumento ma soprattutto per fornire delle basi teoriche sul portare,che non è solo un modo pratico di avere le mani libere e il figlio vicino,ha anche delle altre implicazioni psicologiche fisiologiche ed etologiche.
Se volete vi posso fare una breve esposizione on-line;fatemi sapere,non voglio tediarvi!!!!
Baci

cosimamma
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Messaggio da cosimamma » lun ago 08, 2005 4:18 pm

p.s.
in portareipiccoli e in arbreabebes trovate molto ma fatevi un giro in internet,ci sono molti siti da scoprire e (questo si che è conflitto)fatemi sapere...io cerco sempre nuove cose!!!

alea
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Messaggio da alea » lun ago 08, 2005 4:21 pm

Personalmente sono molto interessata!! Cerco di leggere tutto quello che posso, ma non ho molto tempo per le ricerche in Internet e mi farebbe molto piacere che tu ci facessi un'introduzione.
Grazie
Ciao
Alessandra

cosimamma
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Messaggio da cosimamma » lun ago 08, 2005 5:46 pm

ok,stasera preparo un sunto e ve lo mando!un abbraccio!

Gio
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Messaggio da Gio » mar ago 09, 2005 8:16 am

cosimamma ha scritto:Se volete vi posso fare una breve esposizione on-line;
Ciao "cosimamma"!
Non so se deciderai di rispondere sul forum o con mp a chi te lo richiederà, pertanto ... se rispondi con mp, mettimi nella lista!

Grazie, Gio

AnnaD
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Messaggio da AnnaD » mar ago 09, 2005 10:50 am

Grazie cosimamma,
passerò la tua doc a mia cognata, destinataria della fascia per cui ho chiesto info sul forum.
Ho ordinato la fascia LANA, ma Isabelle Iselin è in vacanza e per riceverla aspetterò il suo ritorno.
Anna

cosimamma
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Messaggio da cosimamma » mar ago 09, 2005 5:27 pm

Questa spiegazione non può essere completamente esauriente riguardo il portare,sarebbe un discorso troppo lungo.
Vorrei però darvi delle nozioni di base che spero serviranno a chiarire un pò l'argomento.
Portare con la fascia(o anche con altri mezzi)non è solo un modo comodo e alternativo al passeggino ma risponde ad esigenze più profonde insite nella nostra natura.
A grandi linee possiamo distinguere i mammiferi in nidifughi,nidiacei e portati passivi ed attivi.
I nidifughi mettono al mondo degli"adulti in miniatura"che dopo poche ore dal parto sono in grado di seguire la madre autonomamente(vedi i cavalli,le antilopi etc...).
I nidiacei mettono al mondo in una tana più cuccioli fortemente prematuri,li allattano con un latte molto nutriente per poterli lasciare soli per molto tempo mentre la madre si allontana in cerca di cibo(vedi cani,gatti,topi,etc).
I portati passivi portano i loro piccoli in un marsupio(vedi canguri e simili).
I portati attivi portano il loro cucciolo addosso(vedi le scimmie).
L'uomo,nonostante alcune differenze dovute all'evoluzione da ominide ad umano,rientra nella categoria dei portati attivi.
Conserva il riflesso di prensione nelle mani(e spesso nei neonati anche nei piedi),il riflesso di spavento nella caduta(avete presente quando appena nato il pediatra lascia"cadere indietro" il neonato e lui cerca di"riaggrapparsi"facendo un movimento con le braccia?)e,ogni volta che viene sollevato,pone le gambe nella posizione più adatta ad essere portato;cioè le piega e le divarica.
Non ultimo conserva un importante tipo di risposta funzionale alla sua sopravvivenza:piange disperatamente se perde il contatto fisico con la madre o con la figura di accudimento.
Questa reazione fondamentale è spesso scambiata per un capriccio(vedi che se lo tieni in braccio lo vizi?poi lo metti giù e piange!!!).
Potete credo immaginare da soli quale sia invece il beneficio a livello psicologico dell’essere portati fin dalla nascita;vengono soddisfatti i bisogni primari(vicinanza,senso di protezione,contatto,calore,etc) e ciò porta alla creazione di un buon attaccamento(vedi Bowlby, vedi la base sicura).
Credo che sia importante sottolineare che i bisogni soddisfatti non restano più bisogni:se ho fame e mi danno da mangiare fino a saziarmi non cercherò sempre cibo,se mi saziano appena o affatto sarò sempre in cerca della soddisfazione del mio bisogno.
I bambini restano”fisicamente dipendenti”da noi per un arco di tempo quantificabile in mesi,se soddisfiamo il loro bisogno di contatto è molto probabile che appena raggiunta l’autonomia motoria siano più pronti ad esplorare il mondo….salvo correre da mamma per essere rassicurati se qualcosa li turba!
L’essere portati inoltre è fisiologico al corretto posizionamento delle anche, stimola il bambino a livello corporeo permettendogli di ritrovare quel”contenimento”che aveva in utero e quindi di “gestire”meglio il posizionamento nello spazio del proprio corpo,stimola la coclea col movimento,gli altri sensi con la compartecipazione alla vita e alle attività della madre o della figura di accudimento, etc etc anche mentre sta beatamente dormendo sul loro corpo . Questo per darvi delle risposte a molte delle obiezioni sull’uso della fascia,quali uno scorretto sviluppo corporeo,una “deprivazione sensoriale”per i”pochi stimoli” e per il”troppo dormire”del bambino portato.
Riguardo me personalmente ho sempre portato i miei figli anche prima di conoscere la fascia per l’atavico bisogno di sentirli vicini. Quando ho scoperto la fascia mi si sono aperti nuovi orizzonti e mi sono trovata così bene che ho deciso di diventare istruttrice.
I miei nuovi orizzonti sono stati quelli di soddisfare le mie e loro esigenze di contatto senza essere impacciata nei movimenti e nella vita di tutti i giorni,tipo fare una passeggiata mano nella mano con Cosimo o tenerlo in braccio avendo la piccola addosso.Avere una vita più libera senza l’incubo dell’apri e chiudi il passeggino,caricalo e scaricalo dalla macchina.Poter lavorare,fare le faccende di casa,studiare visto che potevo muovermi come un corpo solo rispetto ad altri strumenti per portare.
Cosimo è stato ed è un bambino stupendo e precoce ma Luce è veramente il non plus ultra, è tranquilla e serena tanto da non credere e a nove mesi già”si lascia” e quasi cammina da sola,ha un vocabolario di 5 parole,canticchia le filastrocche muovendo le mani,applaude ed è vispa come una scimmietta.
Se sia merito della fascia non posso dirlo,ve lo saprò dire quando avrò il prossimo bambino, quello che dico adesso che a me la fascia ha dato molto come madre e credo stia dando molto ai miei figli, anche per questo ho deciso di diventare istruttrice.
Per altre domande e chiarimenti sono a vostra disposizione.
Un abbraccio,
Cosimamma.

MiriamA
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fascia porta bambini

Messaggio da MiriamA » mar ago 09, 2005 6:18 pm

Mi chiamo Miriam, ho un bimbo di 40 giorni che vuole stare sempre in braccio a me anche quando dorme (come in questo momento e, infatti sto scrivendo con un dito solo) e quando lo metto nella culla si sveglia subito. Sono quindi molto interessata a questo argomento e vorrei chiedervi se mi potreste indicare quale tipo di porta bebé e di posizione sono maggiormente indicati al mio caso (prevenire il mal di schiena nella zona lombare).
E' da qualche tempo che vi seguo con interesse e avrei voluto porre qualche domanda sull'allattamento al seno ma, purtroppo, i problemi che mi ha procurato, e per i quali non ho trovato soluzione nonostante mi sia rivolta anche a più di una consulente per l'allattamento, mi hanno indotto ad abbandonarlo con mio sommo dispiacere. Mi do comunque da fare per diffondere la cultura dell'allattamento al seno tra parenti e conoscenti.
Con un pizzico di invidia, vi auguro un allattamento al seno sempre sereno!
Miriam

alea
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Messaggio da alea » mar ago 09, 2005 8:57 pm

Grazie mille per le informazioni e per aver riportato la tua esperienza personale, Cosimamma. Probabilmente i tuoi bimbi sono precoci in sé - se dipendesse dalla fascia Chicco dovrebbe già discettare di filosofia, da quanto ci è stato dentro! - ma anche la mia esperienza è stata estremamente positiva e gratificante per entrambi, e almeno dal punto di vista della tranquillità e serenità aiuta davvero tanto: questo poi significa anche bimbi più disposti a stare con altri, più socievoli e fiduciosi (salvo che, quando c'è la mamma, Chicco deve ancora starmi appiccicato! Ma forse è ancora piccolo),
Benvenuta a Miriam! Capisco la tua situazione: anche noi abbiamo avuto mille difficoltà con l'allattamento all'inizio, mai risolte definitivamente nonostante tentativi, consulti, agopuntura etc., e dopo sette mesi non siamo davvero più riusciti a proseguire. Non sono un'esperta e non mi sento di consigliarti un tipo di fascia piuttosto che un altro, ma sono certa che ti troverai bene. E' davvero un altro mondo! In bocca al lupo
Ciao
Alessandra

mamypuri
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Località: (Bo) mamma di Cristian 5/9/04

Messaggio da mamypuri » mar ago 09, 2005 9:24 pm

Non sarà mica colpa della tetta?!?!...
...
Eh, eh.. Scherzavo...

alea
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Iscritto il: ven giu 17, 2005 1:18 pm

Messaggio da alea » mar ago 09, 2005 10:21 pm

Non ho capito se ti riferisci a noi, Mamypuri, ma, se sì, sapessi quanto mi è dispiaciuto che con Chicco sia andata così! Problema n. 1: è nato in un giorno di sovraffollamento e le ostetriche, pur bravissime, non sono riuscite a venire da noi se non dopo un paio d'ore, e in quel lasso di tempo io non ero riuscita a farlo attaccare; problema n. 2: quando finalmente - ma solo il giorno dopo e impiegandoci mezzo pomeriggio! - è riuscito ad attaccarsi, ha cominciato ad addormentarsi dopo cinque minuti e ha continuato a fare così per un pezzo; problema n. 3: tornati a casa, dopo un inizio che sembrava ben avviato, abbiamo sempre alternato momenti in cui sembrava non avessi abbastanza latte (per tutto il primo mese si attaccava anche continuamente per 3-4 ore!!!) a momenti in cui avevo ingorghi paurosi (boh! non ho capito niente). Ho fatto sedute di agopuntura (che accentuavo paurosamente gli ingorghi: sono stata malissimo), ho contattato una consulente de LLL, gentilissima (che mi ha consigliato questo forum), sono stata dalle ostetriche dell'ospedale: alla fine, basandosi sulle famose doppie pesate più estrazione del latte residuo, hanno valutato che effettivamente non ce la facevo e abbiamo cominciato con le integrazioni di latte artificiale. Ma io temevo che in breve non avrei avuto più nulla, così ho passato tutte le notti del secondo mese in questo modo: prima allattavo Chicco, poi gli davo il biberon, lo addormentavo e andavo in bagno con il tiralatte... Il tutto durava circa un'ora, e dopo un paio d'ore si ricominciava :((( Così facendo sono riuscita ad arrivare al settimo mese, ma con l'introduzione dell'alimentazione solida evidentemente il latte è calato ancora: Chicco si attaccava e si staccava subito, furioso, poi non voleva più riprovare, sicché in breve abbiamo smesso. Perché vi tedio in questo modo, senza nemmeno aver capito se Mamypuri si riferiva a me e con una storia passata? Perché ci piacerebbe avere un altro bimbo e, nel caso, vorrei sapere in anticipo cosa semmai è andato storto e se magari c'è speranza che con lui vada meglio... O se è vero che qualcuna può non avere abbastanza latte... Io credo davvero di avere fatto l'impossibile, ma forse l'errore è a monte... O forse è stato solo un problema "di relazione", per la sua incapacità iniziale e la successiva "pigrizia"...
Scusate lo sfogo tardivo, ma ancora adesso mi dispiace davvero tanto
Alessandra

Gio
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Messaggio da Gio » mer ago 10, 2005 8:07 am

Alessandra ... mi dispiace tanto, ma non ti so dire come andrà con un ipotetico bambino futuro ... dipenderà da te e da lui/lei, da come e quanto si attacca, soprattutto. Ora sai molto di più sull'allattamento materno e penso che valga molto di più di un fisico più o meno propenso alla produzione di latte.

COSIMAMMA, SEI UN MITO! GRAZIE!

Se posso aggiungere una cosa, non tecnica o teorica ma molto pratica:
Francesco ha avuto bisogno di portare il divaricatore per tre mesi. Per me sono stati due mesi d'inferno ... + uno di sollievo.
Nei due mesi d'inferno non sapevo come uscire di casa con lui, perchè non ci stava nel passeggino! Ne avrei anche comprato un altro, ma sono fatti tutti solo per i bambini sani e senza problemi, e lui non ci stava. Poi ho trovato la fascia, me lo sono sistemato sul fianco e non ci siamo più staccati (ma aveva già sei mesi).
Quando è nata Federica mi hanno detto di metterle il doppio pannolone per via della familiarità con i problemi all'anca. Posso dire che il doppio pannolone non serve assolutamente a nulla, perchè si sposta troppo facilmente; se mi avessero consigliato la fascia la cosa sarebbe stata molto più efficace. Poi in realtà Fede stava benissimo, è stata solo una precauzione. Dopo aver letto il sito Portare i Piccoli ho stampato la parte che riguarda le anche e l'ho inviata agli ortopedici e ai fisioterapisti che hanno seguito Francesco e che lo seguono tuttora per il piedino, ma hanno fatto orecchio da mercante. Quando ho chiesto spiegazioni mi hanno risposto che loro non conoscono le persone che si rivolgono alla struttura e non si sentono di consigliare la fascia perchè pensano che le mamme non la adotterebbero (?).
Secondo me dovrebbero insegnare a usarla nei corsi di preparazione al parto.

Gio

alea
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Messaggio da alea » mer ago 10, 2005 8:27 am

Credo proprio che tu abbia ragione, Gio: come si comincia a parlare di massaggio neonatale, sarebbe altrettanto importante insegnare l'uso e i vantaggi della fascia. Nella mia zona (Modena) ci sono addirittura alcuni nidi in cui la usano le insegnanti. Purtroppo invece la psicologa che collabora ai corsi preparto che ho seguito diffida le madri dal tenere i bimbi nel lettone, con tanto di sermone sul significato negativo e le conseguenze terrificanti per il loro sviluppo che ciò comporta, dal prolungare l'allattamento eccessivamente per le stesse ragioni etc. etc. Penso che ci sia ancora molta ignoranza in giro!
Ciao
a.

Rita
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Località: Piemonte,mamma di Nicolas 5 Giugno 2004

Messaggio da Rita » mer ago 10, 2005 12:53 pm

Ciao a tutte!Vorrei ringraziare tanto Cosimamma x le informazioni sulla fascia.Io,purtroppo,non l'ho mai usata xchè non ne conoscevo neppure l'esistenza e ne sono i spiaciuta incredibilmente!
Se avrò un altro bimbo,assolutamente,la comprerò,anche x chè Nicolas,è cmq sempre stato in braccio o nel marsupio della chicco(piuttosto scomodo,poi,lui,è sempre stato un pò grandino come bimbo...)o,più semplicemente in braccio.Naturalmente la soluzione della fascia si sarebbe rivelata la più comoda e mi fa una rabbia non averlo saputo prima!

A Miriam do il mio più grande benvenuto.Coraggio,non preoccuparti x l'allattamento,si sente subito quando una mamma è speciale,aldilà della titta o meno,e tu sei una mamma speciale.Non crucciarti troppo e resta con noi!Vedrai quante cose belle da scambiarci,con o senza allattamento!

Ad Alessandra,invece,volevo fare i miei COMPLIMENTI!Brava,sei stata bravissima ad allattare il tuo cucciolo x ben 7 mesi,con tutte le difficoltà che avete avuto!Complimenti davvero,sei stata forte,tenace e tanto paziente!Bravissima!

Cmq,davvero,la fascia dovrebbe essere consigliata già nei corsi di preparazione al parto.Peccato,io e Nicolas ci siamo persi una gran bella cosa,ma buono a sapersi x un futuro...
Bacioni a tutte,Rita.

Ps.x Giò:che spettacolo il ribes nigrum,funziona!Mi hanno consigliato,insieme,anche il biancospino e sta andando tutto benissimo!
Scusate la digressione.
Baci.

cosimamma
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Messaggio da cosimamma » mer ago 10, 2005 5:39 pm

Rispondo un pò a tutte e spero di non dimenticare nessuna!!!
Penso di si Mamypury,anche la tetta li ha sicuramente resi gli splendori che sono,ma credo che prima di tutto dietro alla tetta(mitica!) e alla fascia(magica!)ci sia la nostra voglia di essere"supermamme"(e questo anche se si usa il bibe e il passeggino,altrimenti discriminiamo qualcuno e non è giusto,perchè ricordiamoci che una può dare la tetta ed essere una mamma bastarda,usare il latte in polvere ed essere la mamma migliore del mondo).
Detto questo credo che la fascia sia un mondo da scoprire qui in Italia,mentre all'estero è molto usata,è vero poi che molti non si sbilanciano e non hanno voglia di informarsi...Purtroppo succede spesso,anche tra i medici, nonostante sia consigliabile farlo(non per questo esistono i corsi ecm!!!!).
Per chi è interessata alla fascia consiglio di informarsi per i corsi,per un motivo puramente economico:i nostri corsi si tengono a 15 gg di distanza l'uno dall'altro.In questi gg a 10 euro a fondo perduto le istruttrici danno a nolo una fascia,così si prova e si vede se ci soddisfa.Se si la fascia si può acquistare dall'istruttrice o su internet o dove la vendono o farsela da sole.
Se però non ci si trova bene ci siamo risparmiate il costo della fascia,tranne quei 10 euro!
Per chi vuole saperne di più su i vari "mezzi di trasporto" sul sito portareipiccoli.it c'è tutta una sezione cioè"portare come".
Il consiglio principale è che i marsupi siano ben regolabili sul fisico di chi porta e che siano larghi almeno 15/20 cm nel cavallo,sampre per via delle anche e x evitare che il peso del bimbo gravi sui suoi genitali.
Per Alea ti dico che anche io sono(purtroppo!!!)una psicologa e penso che nessuna corrente di pensiero in psicologia abbia la verità in tasca...Però molti non si astengono dal pontificare...Come quella dell'asilo di Cosimo che da i suoi preziosi consigli senza avere neanche un figlio!
Penso che sulla carta molta sia valido ma anche che molte cose siano(usando un francesismo)p---e mentali di uomini barbuti e a volte barbosi!!!
Sta a noi decidere cosa possiamo prendere e cosa buttare di tutto quello che ci viene detto!
Per chi ha avuto problemi di allattamento dico di non scoraggiarsi,ripeto che con Cosimo avevo latte da buttare e Luce invece mi ha fatto penare!!!
L'allattamento continua ma quasi senza "latte di scorta",magari al prossimo figlio ne avrai tanto da sfamare tutto il nido!Altro piccolo consiglio,cercate ospedali amici dei bambini,col rooming in, niente giunta e cose così.
A proposito:visto che quando arriverà il prossimo figlio ho deciso che nascerà a casa qualcuna che ha avuto l'esperienza mi sa dire come è andata?Sto penando per convincere mio marito ma nonostante il parto dolce a Siena e quello in acqua a Poggibonsi penso che la cosa migliore sia sempre casa propria!!!Vi lascio xchè Cosimo mi vuole;un abbraccio grande a tutte!!!!

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