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Infarto del miocardio

Inviato: dom lug 24, 2005 6:21 pm
da Jamie04
salve a tutti.
mio padre -67anni- l'anno scorso ha avuto un infarto del miocardio anteriore piuttosto esteso, si è salvato per miracolo. purtroppo nella mia zona gli ospedali non sono molto attrezzati così non si è potuto intervenire subito con la coronarografia, che gli è stata fatta quasi due mesi dopo, a roma, policlinico umberto I. dopo 4 giorni che è uscito dall'ospedale ha avuto un edema polmonare, dovuto al fatto (mai ammesso dal primario ma piuttosto evidente) che quando l'hanno fatto uscire gli avevano prescritto una dose di lasix da 25mg x 2 volte al di, evidentemente insufficiente per la capacità di pompaggio del suo cuore (f.e. 40). infatti per la seconda volta si salva per miracolo, poi viene riportato a roma dove gli fanno una seconda coronarografia fatta con lo scopo - dicono loro- di vedere se l'edema non era dovuto a qualcosa andato storto nelala precedente, ma ovviamente il problema era tutto nel lasix. (premetto che alla prima gli hanno fatto angioplastica e messo due stent in un'arteria).
infatti quando esce gli danno la dose che prende tutt'ora lasix 500mg al giorno. credo sia la dose massima. lentamente si è ripreso e ora conduce una vita quasi normale, pero' sopravvive grazie a 500mg di lasix al giorno, dilatrend, monoket, lanoxin 0.0625mg, e qualcos'altro che mi sto sicuramente dimenticando. a gennaio ha fatto una serie di controlli al policlinico umberto I, f.e. sempre 40.
ha fatto spesso analisi che hanno dimostrato un leggero miglioramento di tutti i valori, se si esclude il peggioramento dei trigliceridi saliti molto dovuto al fatto che il testone ha spontaneamente eliminato sinvacor...ora lo sta riprendendo.
premetto che ha diabete tipo II e insufficienza renale, forse dovuta all'infarto, o forse l'aveva già, comunque tale insufficienza renale è progressivamente migliorata. ovviamente aveva i tipici problemi di chi prima o poi avrà un infarto: colesterolo e trigliceridi alti, pressione alta. ma sorvoliamo sul passato: ormai il danno è fatto, se mi avesse ascoltato...beh.
ci sarebbe altro da dire ma non voglio stressarvi troppo. quello che vi chiedo è: sapreste indirizzarmi verso un bravo cardiologo magari amante della medicina alternativa? possibilmente in zona lazio...
poi: che speranze ci sono per lui con tutte le medicine che prende? si potrebbero sostituire almeno in parte con derivati naturali?
oltre al trapianto quali possibilità ci sono per lui ? che mi dite delle cellule staminali?

grazie di cuore a quanti vorranno darmi delle indicazioni o suggerimenti (anche rimandi ad altre fonti) per migliorare una situazione che mi preme piu' di qualsiasi altra cosa.

grazie.

Inviato: dom lug 24, 2005 9:31 pm
da riboeri
Per le cellule staminali temo che bisognerà aspettare ancora un bel po' (in termini di decenni... se mai si arriverà a qualcosa...). Per il resto buona fortuna!

Inviato: lun lug 25, 2005 4:03 pm
da c.m.
sulla rivista "Cucina naturale " di Tecniche nuove (http://www.tecnichenuove.com ) tiene una rubrica (Notiziario della salute ) un medico omeopata ,Francesco Bottaccioli .
C'è un indirizzo internet : http://www.simaiss.it .
Puoi provare a vedere lì ,se c'è qualche recapito di specialisti -"alternativi " per regione .
Oppure ,l'indirizzo della redazione del giornale Cucina naturale (mensile,presente in edicola ) è :
[email protected]

Siamo in periodo vacanze,vedo che risposte sono arrivate poche ..