Nudi per Tunick
Inviato: lun lug 18, 2005 2:56 pm
L'artista americano ha realizzato una nuova opera a Newcastle
Nel 2001 per le sue installazioni nudiste scelse piazza Navona
NUDI A CENTINAIA LUNGO FIUME PER GLI SCATTI DEL FOTOGRAFO TUNICK
NEWCASTLE (GB) - Quasi duemila persone all'alba sul fiume inglese Tyne, a sfidare la temperatura piuttosto rigida per diventare protagonisti di un'opera d'arte. Il provocatorio fotografo statunitense Spencer Tunick ha scelto infatti quest'anno il Regno Unito per dare vita a una delle sue "installazioni viventi", realizzate attraverso l'armonica disposizione di centinaia di corpi nudi in insoliti contesti urbani.
Famoso anche in Italia per aver riempito nel 2001 lo splendido scenario di piazza Navona con i corpi di un piccolo esercito di volontari nudisti, questa volta Tunick per esprimere la sua arte si è recato a Newcastle, nell'Inghilterra del nord. Circa 1700 uomini e donne che hanno risposto da tutto il mondo al suo appello su internet, si sono disposti in quattro diverse località di Newcastle e di Gateshead, il centro che sorge sulla riva opposta del fiume Tyne. Tunick prima di trovare la giusta "composizione" li ha fatti spostare da una riva all'altra vestiti di semplici mantelline di plastica.
Secondo l'artista, le sue opere sono in grado di sfidare la concezione tradizionale della nudità, così come i pregiudizi che spesso accompagnano il concetto di opera d'arte. "Nelle sue foto - ha detto Fiona Jamieson, una docente universitaria di Newcastle che ha preso parte all'evento - non c'è nulla di sessuale, si tratta semmai di una questione di naturalità, dell'essere normali, chiunque può partecipare". (17 luglio 2005)
Tratto da la RepubblicaSpettacoli&Cultura.it
Nel 2001 per le sue installazioni nudiste scelse piazza Navona
NUDI A CENTINAIA LUNGO FIUME PER GLI SCATTI DEL FOTOGRAFO TUNICK
NEWCASTLE (GB) - Quasi duemila persone all'alba sul fiume inglese Tyne, a sfidare la temperatura piuttosto rigida per diventare protagonisti di un'opera d'arte. Il provocatorio fotografo statunitense Spencer Tunick ha scelto infatti quest'anno il Regno Unito per dare vita a una delle sue "installazioni viventi", realizzate attraverso l'armonica disposizione di centinaia di corpi nudi in insoliti contesti urbani.
Famoso anche in Italia per aver riempito nel 2001 lo splendido scenario di piazza Navona con i corpi di un piccolo esercito di volontari nudisti, questa volta Tunick per esprimere la sua arte si è recato a Newcastle, nell'Inghilterra del nord. Circa 1700 uomini e donne che hanno risposto da tutto il mondo al suo appello su internet, si sono disposti in quattro diverse località di Newcastle e di Gateshead, il centro che sorge sulla riva opposta del fiume Tyne. Tunick prima di trovare la giusta "composizione" li ha fatti spostare da una riva all'altra vestiti di semplici mantelline di plastica.
Secondo l'artista, le sue opere sono in grado di sfidare la concezione tradizionale della nudità, così come i pregiudizi che spesso accompagnano il concetto di opera d'arte. "Nelle sue foto - ha detto Fiona Jamieson, una docente universitaria di Newcastle che ha preso parte all'evento - non c'è nulla di sessuale, si tratta semmai di una questione di naturalità, dell'essere normali, chiunque può partecipare". (17 luglio 2005)
Tratto da la RepubblicaSpettacoli&Cultura.it