Paolo ter ha scritto:Mi sembra che talassemia ed alimentazione non siano molto correlate; di solito un'alimentazione ricca di carne è consigliata (anche se inutile, almeno secondo me) nelle anemie sideropeniche. La talassemia è un'anemia genetica non da carenza di ferro ma di tipo emolitico, cioè da distruzione dei globuli rossi, dovuta ad un'alterazione della catena beta dell'emoglobina; per quanto il ferro sia necessario per la sintesi dell'emoglobina (in questi casi alterata) una dieta priva di carne può garantire generalmente un apporto sufficiente; se, del resto, ciò non fosse, anche con una dieta carnea occorrerebbero integrazioni. Inoltre chi è affetto dalla forma maior di talassemia ha il problema del troppo ferro introdotto con le trasfusioni, tanto che deve ricorrere a farmaci che lo neutralizzino; è vero che di fronte al fero apportato dalle trasfusioni quello della carne è trascurabile, però in questi casi sarebbe ancor più saggio evitarla e non certo ritenerla indispensabile.
Questo in generale; se poi il problema è particolare è bene discuterne col medico, che conosce la fattispecie, cominciando col chiedergli perchè, in quel particolare caso, consideri il consumo di carne come un provvedimento terapeutico. Nel caso sarei curioso di conoscere la spiegazione perchè la domanda mi ha un po' stupito.
Bravo Paolo!!! Hai dato una spiegazione eccezionale della Beta Thalassemia omozigote Major (detta anche anemia mediterranea o Morbo di Cooley) :o)))
Ne sono felice perchè molto pochi la conoscono e spesso si tende a confonderla con altre microcitemie (malatie genetiche e non che causano una formazione di globuli rossi anomali-tipo l'anemia falciforme), o, peggio ancora, a confondere portatori sani (i genitori che trasmettono il gene) con gli ammalati (figli di portatori sani di Beta thalassemia omozigote).
Io forse, anche se dal punto di vista del *paziente*, posso rispondere, è ovvio che, comunque, in un equilibrio così precario come quello della cura (e non della patologia in se), è d'obbligo rivolgersi ad un medico.
Ery, nessuno dice che un thalassemico sia *obbligato* a consumare carne, così come nessuno dice che non ne debba consumare per non aumentare il ferro accumulato. Il consumo corretto o no di determinati alimenti(TUTTI gli alimenti) non influisce di certo sulla patologia, magari fosse così semplice ;o)
Io sono thalassemica, Major per l'appunto. Da quando sono nata faccio regolari trasfusioni ogni 21 giorni circa e dovrò continuarle a fare.
Come ha spiegato benissimo Paolo, uno dei problemi realmente più seri di un thalassemico è...Il ferro in eccesso(grande paradosso-beffa)!!
Per eliminarlo bisogna sottostare ad una terapia abbastanza faticosa: un medicinale (chiamato ferrochelante) da somministrare OGNI giorno, per via sottocutanea in 12 ore (tramite un micro infusore). Il ferro in eccesso che ha in circolo un Thal., a causa delle trasfusioni, è ferro *cattivo*(derivato sia dalle emazie trasfuse che dall'incontrollabile *eliminazione* da parte degli organi responsabili, del sangue *prodotto* dal thalassemico stesso), quello assunto con gli alimenti è ferro, diciamo, *buono*(che viene sintetizzato per la *produzione* dei globuli rossi), un pò come il colesterolo che fà bene e quello che invece danneggia le arterie.
Il fatto che il ferro in circolazione sia così *difficile* da espellere, ci costringe a prendere medicinali molto *potenti* che assieme al ferro *cattivo*, purtroppo, portano via anche cose *buone* (come il rame, lo zinco e il calcio dalle stesse ossa). In pratica, il ferrochelante, è come un *raschietto*. In più ci sono i danni *relativi* alla patologia stessa, come l'ammenorea secondaria(in pratica le femmine vanno in una specie di *menopausa* e i maschi in una specie di *andropausa*, dovuti agli effetti dell'accumolo di ferro). E' molto facile trovare un paziente thalassemico con un'osteoporosi sia di lieve che di grave entità.
Questo solo per fare un'esempio di come si sviluppino ad *albero* i problemi generali di un thalassemico, come malattia, problemi interconnessi e cura, formino una lunga catena di cui ogni cosa è causa ed effetto.
Tempo fà, da piccola, andavo a Roma per essere seguita da uno dei primi luminari per la thalassemia. Mia madre era preoccupata(come tutti!!!) per i problemi relativi al ferro e, per questo, mi dava col contagoccie alimenti che a me piacevano da matti, come spinaci, uova, asparagi e lenticchie.
Il proffessore dopo aver sorriso le disse *Signora mia, il ferro assunto con l'alimentazione è una goccia nell'oceano, privando la bambina(me!!! ^_^) di questi alimenti, non la aiuta di certo a fare abbassare il ferro in eccesso, ma di sicuro le toglie altri nutritivi molto importanti!*
Ogni thalassemico è un caso a se, e dev'esser seguito da un medico nutrizionista che *collabori* con i medici ematologhi.
Per quanto riguarda la mia salute(ahime, non è delle più *perfette*, ho anche chiesto se fanno la rottamazione :oP) e nutrizione, proprio perchè devo assumere diversi medicinali che, assieme alle cose *cattive*, portano via le cose *buone* sono un pò in un limbo, la dieta vegana mi è proibita (ad esmpio devo escludere l'assunzione di altri medicinali *integrativi* come vitamine, calcio et simili, che sono per la maggior parte *sintetizzati* e *pericolosi* per il mio stomaco, i miei, reni e il fegato già *stressati* per conto proprio :o$ ) devo comunque assumere formaggi (calcio), pesce (fosforo) e un *pò* di carne (che limito più di quello che mi hanno prescritto), insomma i medici mi hanno *consigliato* poco ma di tutto.
Ma questa è la mia situazione, non tutti, per fortuna, hanno danni e problemi simili. Per fortuna c'è chi ha una ferritina stabile e bassa e che non ha danni epatici, ne sono obbligati ad un'assunzione di altri medicinali per *correggere* i danni provocati dalla thalassemia.
Ripeto, non sono un medico, la mia è solo un'esperienza diretta.
La cosa più giusta da fare è trovare un medico nutrizionalista(che non abbia la *fissa* per la carne, ma che tenga in gran considerazione la dieta vegetariana ;o)) che collabori con i medici che seguono il paziente thalassemico :o)
In coda al furolo ^_^
Jani