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Per favore datemi qualche consiglio
Inviato: mar ott 05, 2004 12:59 pm
da goffredo
Cari amici ho acquistato 1.4 kwp di FV sharp, ad un prezzo interessante; date le recenti novità e ritardi relativi al conto energia non vorrei fare lo scambio sul posto con ENEL, tra l'altro non sapevo che dal 1991 il 6% della mia bolletta è finita nelle tasche di Moratti, Berloni, Falk e compagnia (vedi CIP 6 e fonti assimilabili derivati da scarti petroliferi), inoltre, Enel greenpower ha fatto centrali eoliche in Canada facendo extraprofitti con i nostri contributi; intanto in Italia si parla di carbone pulito.
All'alternativa batterie rinuncio, e sto prendendo in considerazione sistemi di accumulo ad aria compressa (vedi activepower.com) chi sa quanto costa!!
Anche eoloitalia ha acquistato la licenza per realizzare gruppi elettrogeni UPS ad aria compressa, ma chissà quando saranno pronti.
Conoscete qualche metodo alternativo per accumulare energia.
Dimenticavo Enel mi chiede 32.99 euro anno per il secondo contatore, non ho parole
Ciao grazie per la collaborazione
Nanogate Condensatore
Inviato: mar ott 05, 2004 6:06 pm
da Andrea Rampado
Ciao Goffredo,
avevo nel cassetto da circa un anno questo nuovo dispositivo che promette miracoli
http://www.jeol.co.jp/english/newsroom/2003/031003.htm
Praticamente si ripromettono di caricare e scaricare le batterie con la stessa velocità di un condensatore.
Mi sono ripromesso di verificare a che punto sono con una sua eventuale produzione in serie per le varie applicazioni, cosa dici può essere interessante?
Andrea
Condensatori o aria compressa
Inviato: mer ott 06, 2004 7:50 am
da goffredo
Caro Andrea il discorso del condensatore è sicuramente interessante, però richiede sempre la presenza di batterie; guardando l'esempio delle auto ad aria compressa si ottiene in piccole bombole ad alta pressione una grande densità di energia accumulata, se applicassimo tale tecnologia ad esempio in una abitazione con fornitura stand-alone è possibile raddoppiare o triplicare il numero di bombole disponibili e ridurre dunque la pressione di stoccaggio fino ad accumulare 20-25 KWh di energia potenziale di pressione in -al limite- 1metro cubo di bombole costo 400 euro. Il problema sarà poi il gruppo di trasformazione, ovvero, turbina/motore alternativo e generatore; oppure turbina con volano sospeso stabilizzatore accoppiato al generatore logicamente tutto gestito da elettronica adeguata. (vedi activepower.com) La turbina, se consideriamo applicazioni domestiche, sarà piccola tipo quelle usate nei turbocompressori degli autoveicoli sovralimentati che attualmente hanno anche sistemi di parzializzazione: unico problema la velocità di rotazione! 100.000 rpm . Le cose si complicano, serve un riduttore adeguato
Altrimenti vorrei attendere i nuovi gruppi elettrogeni ad aria compressa commercializzati da eoloitalia; ma tutto tace.
Ti ringrazio per l'attenzione, ciao
accumulo ad aria compressa?
Inviato: mer ott 06, 2004 7:57 pm
da cippons
Ciao Goffredo e a tutti,
proprio questi giorni sto pensando ad un sistema di accumulo diretto da eolico ad aria in pressione.....
Per ottenere energia elettrica pero' anziche' espandere su turbina mi sembra piu' gestibile l'uso di un sistema a pistone flottante con magneti permanenti al suo interno con accoppiato un induttore esterno.
Questa soluzione sarebbe forse piu' gestibile visto che non dovrebbe essere troppo difficile controllare in loop la frequenza in uscita per ottenere direttamente i 50 Hz in alternata.
Non sono ancora giunto ad un dimensionamento ma ci sto provando.....
Se chi legge ci vede qualche assurdita' e' pregato di dirmelo.
Grazie e ciao a tutti.
Accumuli
Inviato: gio ott 07, 2004 7:46 am
da goffredo
Ciao cippons, grazie per la risposta, vedo con piacere che anche tu sei impegnato in queste applicazioni, sai, molto probabilmente la soluzione dell'accumulo in aria compressa sarà l'idea che liberalizzerà davvero il mercato dell'energia partendo dal basso cioè dai consumatori e non dai gruppi finanziari. Vorrei chiederti se nel tuo progetto la turbina eolica è di tua concezione oppure è reperibile sul mercato e di quale tipologia si tratta; Se ho capito bene tu vuoi accoppiare la turbina direttamente con giunto/moltiplicatore meccanico al compressore, mi sembra molto iteressante, le cose semplici sono sempre migliori, economiche ed affidabili.
Io purtroppo non posso installare una turbina grande e mi sono indirizzato verso il fotovoltaico. Hai visto il gruppo di activepower? penso che abbia un costo proibitivo e anche la potenza sviluppata è alta.
Da parte mia possiamo sicuramente collaborare, sai qualcosa se sono disponibili sul mercato gruppi elettrogeni alternativi già assemblati?
Ti saluto cordialmente, a presto
Inviato: gio ott 07, 2004 6:18 pm
da cippons
Ciao goffredo,
Vorrei ripensare ad una struttura tipo windside con rimaneggiamenti......
ma sono ancora in fase di layout di sistema.....poi passero' a valutazioni numeriche ma devo prima capire dove arrivare.
Per quanto concerne i gruppi elettrogeni su internet ne trovi quanti ne vuoi (ne ho visti di sfuggita ma non ho annotato i link).
Ma tu che parti dal solare fotovoltaico non potresti accumulare in batterie?
Ok saranno poco efficienti ma con un sistema di ricarica che ottimizza le impedenze e accumulatori con i "baffi" semplifichi ...e quello che perdi (?) lo recuperi riducendo le trasformazioni.
Ciao.
EOLO ITALIA
Inviato: ven ott 08, 2004 12:40 pm
da BEE
Sono nuova del sito ...magari ne avete già parlato abbondantemente in passato ....ma ricordo di aver letto un articolo in cui si parlava della messa in produzione da parte di EOLO ITALIA di autovetture ad aria compressa.
Ricordo di aver anche visitato il sito che poi però è sparito.
Mi sapete dire qualcosa a riguardo?
Grazie
eolo?
Inviato: ven ott 08, 2004 1:47 pm
da cippons
Ciao bee,
Guy Negre (l'inventore di Eolo) ha illustrato un bel sogno che stenta a decollare.....tra il dire e il fare.....
Il potenziale della metodologia e' certo interessante ma renderla industrializzata a costi ragionevoli ed ottenere efficienze di sistema adeguate su una produzione di massa e' tutt'altro discorso.....
Questo enorme ritardo nel tradurre una visione in realta' te ne da la misura.
Ciao
Inviato: ven ott 08, 2004 2:42 pm
da BEE
attendiamo speranzosi ... e sempre + inquinati.
oppure accumulare con idrolisi
Inviato: sab ott 09, 2004 8:21 am
da goffredo
Ciao ragazzi, mi sono imbattuto nei generatori d'idrogeno. Sapete se qualcuno in Italia ne produce. Ho visto diversi siti ed i prezzi mi sembrano molto calati -Ballard 1 KW- circa 3000 euri +trasporto+dogana; se arriva tutto ammaccato e se dopo un mese si rompe lo rimando in Canada?
Qualcuno ha trovato e sperimentato qualche kit H2 per autoveicoli.
Insomma il mio FV non voglio metterlo in rete.
Ciao
Inviato: sab ott 09, 2004 9:49 am
da Fabiomas
Ciao,
alcuni produttori italiani
http://www.elettronicasanterno.it/wirel ... /index.php
http://www.nuvera.com/
sei sicuro che ti convenga?le perdite nelle varie trasformazioni sono veramente tante.............
non sarebbe meglio cercare batterie poco inquinanti?tipo le batterie Zebra (Zero emission battery research activity)?
Ciao
e per i motori
Inviato: sab ott 09, 2004 12:03 pm
da goffredo
Esistono kit legali per far andare le auto a benzina con idrogeno? Ho trovato EKO ma mi puzza parecchio, non c'è neanche una foto o un pdf.
Ho la macchina a GPL, chissà il rapporto stechiometrico.. forse con piccole modifiche. Tu cippons sai qualcosa in giro?
Grazie sei molto prezioso
idrogeno?
Inviato: sab ott 09, 2004 1:01 pm
da cippons
Caio goffredo,
per quanto mi risulta non e' possibile far funzionare ad idrogeno un propulsore a benzina in particolare per via della elevata velocita' di propagazione della fiamma in camera di scoppio (tipo esplosione!).
Poi ci sono i soliti problemi di tenute, sicurezza in caso di incidenti,....
Insomma una infinita serie di modifiche non certo fattibili a cuor leggero.
Mi pare che se il trend di aumenti sui derivati dal petrolio si mantiene, la soluzione nel breve periodo stia nel gpl e ancora meglio nel metano.
Quest'ultimo lay-out si presta poi anche all'utilizzo di combustibili ricavati da energie rinnovabili (aquagas) e quindi in coerenza con i tuoi obiettivi.
Ti saluto.
Inviato: sab ott 09, 2004 1:40 pm
da Tersite
Caro Goffredo.
Ti consiglierei di vedere, prima, dove comprare l'idrogeno e quando avrai risolto quel piccolo problema fammelo sapere che ne riparliamo.
Ciao Tersite
distinguiamo!
Inviato: sab ott 09, 2004 2:25 pm
da cippons
Ciao Tersite,
Sono d'accordo che l'idrogeno non lo trovi al supermercato pero' distinguiamo:
se si ragiona in termini di disponibilita' sul territorio siamo ben lontani e probabilmente non ci sara' mai visto che tanto ecologico non e'..... ma se si valuta la possibilita' di separarlo con mezzi di fortuna da fonti rinnovabili a scopo domestico il discorso puo' cambiare e anche l'efficienza di conversione puo' risultare meno rilevante.
Io comunque, per quanto non abbia ancora sperimentato l'effettiva efficacia nella autogenerazone insisterei sul COH2 fatto in casa....
Mi sfugge qualcosa?
A presto.....