Ginecologo
Inviato: gio lug 07, 2005 9:46 pm
Care mamme, vi ricordate tempo fa quando vi scrissi un po' sconfortata perchè mi erano venute le mestruazioni due volte in un mese?
E una di voi mi disse "Ci vuole un ginecologo"
Bene finalmente è arrivato il giorno dell'appuntamento e ci sono andata.
Lui mi ha detto che finchè allatto è abbastanza comune avere dei cicli irregolari, a volte capitano senza ovulazione e allora sono più brevi, ecco perchè due volte in un mese.
Quindi non ci sono patologie strane.
Gli ho fatto un po' di domande anche riguardo l'allattamento.
Volevo un po' vedere come la pensava.
Ed ecco cosa mi son sentita dire:
Secondo lui l'allattamento sarebbe meglio farlo durare al massimo sei nove mesi, non di più perchè altrimenti la donna si affatica troppo.
Ma l'OMS dice che si dovrebbe... dico io
Mi risponde lui:
L'OMS da quelle indicazioni riferendosi soprattutto ai paesi del terzo mondo dove non c'è possibilità di reperire alimenti in condizioni igieniche adeguate, e soprattutto in asia dove non c'è possibilità di reperire latte.
(si riferiva ovviamente a quello di mucca)
Penso io:
Ma perchè poi il latte di mucca dovrebbe essere così indispensabile nella dieta di un bambino? Per quel che ne so io, che mi son informata sull'argomento, il latte di mucca non solo non è adatto ai bambini, ma non è nemmeno un alimento sano per gli adulti, ed andrebbe consumato saltuariamente come alimento voluttuario tipo il gelato, non è per niente una sana abitudine.
Mi sembra di aver letto che uno smodato consumo di latte è correlato allo sviluppo di cancro alle ovaie ed alla mammella.
Nel senso che nelle popolazioni che consumano latte ha maggior incidenza il cancro alle ovaie rispetto alle popolazioni che non lo consumano.
Nel form di alimentazione vegetariana qualcuno ipotizzava che il latte potesse essere correlato anche allo sviluppo di cisti ovariche.
Io avevo questo problema, e le cisti si riformavano periodicamente e periodicamente dovevo farmi la curetta ormonale per farle assorbire...
Ho eliminato il latte da un paio di mesi... all'ultima visita niente cisti.
Non oso ancora cantare vittoria...
E riguardo al fatto di allattare in gravidanza cosa ne pensa, dottore?
Si può fare, è comunque un notevole aggravio di energie per la donna...
Una volta le nutrici allattavano e restavano gravide e non smettevano...volendo si può fare, ma io lo sconsiglio.
Ho una paziente che ha avuto tre figli e non ha mai smesso di allattare per tutto il tempo... bhe se si confronta la persona che era con quella che è adesso si nota un cambiamento notevole (intendeva non in meglio ovviamente)
Lei si senta libera di fare come crede, ma questa è la mia opinione.
Che dire?
Ci sono dei giorni in cui effettivamente è faticoso, dei giorni in cui vorrei poter limitare le ciucciate... avrei paura di affrontare una gravidanza in contemporanea con l'allattamento e allo stesso tempo mi sembra che Paolo abbia ancora bisogno del conforto della tetta.
Ultimamente ha imparato proprio a dire Titta, per reclamare la sua tetta.
Vorrei preservare la mia salute ed allo stesso tempo anche fare il meglio per il mio bimbo...
Perbacco si invecchia comunque, no?
Fare tre bambini significa comunque almeno quattro cinque anni come lasso di tempo, ed è abbastanza ovvio che in un tempo così lungo si invecchia e "ci si usura".
Insomma mi sembra terrorismo gratuito, no?
Voi mamme che allattate da tanto vi vedete davvero così invecchiate precocemente? Io credo di no.
E tu Antonella, che mi dici?
Chiara
E una di voi mi disse "Ci vuole un ginecologo"
Bene finalmente è arrivato il giorno dell'appuntamento e ci sono andata.
Lui mi ha detto che finchè allatto è abbastanza comune avere dei cicli irregolari, a volte capitano senza ovulazione e allora sono più brevi, ecco perchè due volte in un mese.
Quindi non ci sono patologie strane.
Gli ho fatto un po' di domande anche riguardo l'allattamento.
Volevo un po' vedere come la pensava.
Ed ecco cosa mi son sentita dire:
Secondo lui l'allattamento sarebbe meglio farlo durare al massimo sei nove mesi, non di più perchè altrimenti la donna si affatica troppo.
Ma l'OMS dice che si dovrebbe... dico io
Mi risponde lui:
L'OMS da quelle indicazioni riferendosi soprattutto ai paesi del terzo mondo dove non c'è possibilità di reperire alimenti in condizioni igieniche adeguate, e soprattutto in asia dove non c'è possibilità di reperire latte.
(si riferiva ovviamente a quello di mucca)
Penso io:
Ma perchè poi il latte di mucca dovrebbe essere così indispensabile nella dieta di un bambino? Per quel che ne so io, che mi son informata sull'argomento, il latte di mucca non solo non è adatto ai bambini, ma non è nemmeno un alimento sano per gli adulti, ed andrebbe consumato saltuariamente come alimento voluttuario tipo il gelato, non è per niente una sana abitudine.
Mi sembra di aver letto che uno smodato consumo di latte è correlato allo sviluppo di cancro alle ovaie ed alla mammella.
Nel senso che nelle popolazioni che consumano latte ha maggior incidenza il cancro alle ovaie rispetto alle popolazioni che non lo consumano.
Nel form di alimentazione vegetariana qualcuno ipotizzava che il latte potesse essere correlato anche allo sviluppo di cisti ovariche.
Io avevo questo problema, e le cisti si riformavano periodicamente e periodicamente dovevo farmi la curetta ormonale per farle assorbire...
Ho eliminato il latte da un paio di mesi... all'ultima visita niente cisti.
Non oso ancora cantare vittoria...
E riguardo al fatto di allattare in gravidanza cosa ne pensa, dottore?
Si può fare, è comunque un notevole aggravio di energie per la donna...
Una volta le nutrici allattavano e restavano gravide e non smettevano...volendo si può fare, ma io lo sconsiglio.
Ho una paziente che ha avuto tre figli e non ha mai smesso di allattare per tutto il tempo... bhe se si confronta la persona che era con quella che è adesso si nota un cambiamento notevole (intendeva non in meglio ovviamente)
Lei si senta libera di fare come crede, ma questa è la mia opinione.
Che dire?
Ci sono dei giorni in cui effettivamente è faticoso, dei giorni in cui vorrei poter limitare le ciucciate... avrei paura di affrontare una gravidanza in contemporanea con l'allattamento e allo stesso tempo mi sembra che Paolo abbia ancora bisogno del conforto della tetta.
Ultimamente ha imparato proprio a dire Titta, per reclamare la sua tetta.
Vorrei preservare la mia salute ed allo stesso tempo anche fare il meglio per il mio bimbo...
Perbacco si invecchia comunque, no?
Fare tre bambini significa comunque almeno quattro cinque anni come lasso di tempo, ed è abbastanza ovvio che in un tempo così lungo si invecchia e "ci si usura".
Insomma mi sembra terrorismo gratuito, no?
Voi mamme che allattate da tanto vi vedete davvero così invecchiate precocemente? Io credo di no.
E tu Antonella, che mi dici?
Chiara