"""""" La Differenza"&quo
Inviato: mar lug 05, 2005 9:26 pm
Naturisti/e… chiedere il perché sia difficile essere uguali ma… “Diversi”… qual… sia la differenza … perché essere naturisti, amanti della natura e poi fare .. distinzione tra essere, è essere
Credo sia lontano… credere d’essere amanti …”Veri” della stessa natura.
Credo!… con certezza, che la verità d’ogni amante sia credibile quando ogni essere e uguale, senza nessuna distinzione.
Amo la vita, amo la libertà, amo il nemico e l’amico, amo ogni essere che Dio creò su questo Mondo.
Mentre odio ciò che forse tutti odiamo, ma ne facciamo parte, anche se “Neghiamo”.
Credo con molta certezza, che ogni essere e uguale ad’ altri, credo che non sia differente il colore della pelle, ma siamo reali… siamo uguali.
Parliamo di naturismo, ma vera verità …di chi e integro, sani/e, palestra ti, bello/e, e altro ancora, ma la vera realtà… noi nascondiamo.
Chiedo quale sia il motivo cui un disabile sia differente, qual è il problema che crea s’è esso stesso e autonomo, indipendente, perché in varie strutture costui non può entrare, quale spinge la persona e con quale diritto crea la legge di non essere “Uguale”.
Se un naturista rispetta la vera natura, se un naturista vero… quale disaggio porti un disabile!…
Naturalmente non parlo per offendere, ma voglio, chiarimento, la sincerità e chiamata “Verità”.
Essa comporta la vera logica dell’essere “Umano”, sono un disabile “IO” , sono autonomo “IO “, sono Indipendente, e dire il vero… credo al naturismo forse più del naturista stesso, ma altresì… credo all’essere Umano,.
Scusate questo gesto , non e cattiveria verso chi ama la natura, ma sono arrabbiato per un semplice fatto… che un disabile amante della natura, non abbia il diritto uguale come altri ad entrare in certe strutture, ecco il motivo cui chiedo il perché di queste assurde distinzioni.
Io sono un non vedente, secondo voi!… cosa potrò mai guardare se occhi non ho!… mentre altri guardano e dicono… Poverino quello. chiedo perché !...
Sono un naturista… occhi e ricordi, vivono anche senza luce, ma un tempo quel tempo cui vedevo come tanti altri, notare senza amore la bella terra cui viviamo, girai il mondo, conobbi amici, e nemici, ma anch’essi divennero amici, mentre i veri amici … erano solo “Pugnalate”.
Amante della libertà, amante d’ogni cosa… ma!… credere ancora e vivere come Dio creò l’essere.. e vita.
Mi sono associato per una maggiore sicurezza, ma!… noto un problema, il non essere uguale… comporta varie difficoltà, pensavo che avendo la tessera, potevo come tutti i naturalisti vivere senza distinzione, ne curiosità.
Questa e una sorpresa che mai avrei immaginato, essere “differente” Giro con il mio cane, cui nome e” Pola”, i migliori amici dell’uomo, mio compagno, mio amico,sono anche i miei occhi.
Se lei non entra , i miei occhi non entrano, se lei non entra come si identifica un vero naturista, se permesso non ha.
La mia domanda per quanto possa essere semplice e…” siamo veramente Naturisti?.. o siamo solo naturisti per una piccola parte!..
Perché essere naturalisti comporta solo ed esclusivamente il “ Bello/a, il Palestrato/a”.
Siamo veramente tutti “Uguali!”.
Grazie da un fedele amico, anche se non conosco nessuno/a. Piero.
Credo sia lontano… credere d’essere amanti …”Veri” della stessa natura.
Credo!… con certezza, che la verità d’ogni amante sia credibile quando ogni essere e uguale, senza nessuna distinzione.
Amo la vita, amo la libertà, amo il nemico e l’amico, amo ogni essere che Dio creò su questo Mondo.
Mentre odio ciò che forse tutti odiamo, ma ne facciamo parte, anche se “Neghiamo”.
Credo con molta certezza, che ogni essere e uguale ad’ altri, credo che non sia differente il colore della pelle, ma siamo reali… siamo uguali.
Parliamo di naturismo, ma vera verità …di chi e integro, sani/e, palestra ti, bello/e, e altro ancora, ma la vera realtà… noi nascondiamo.
Chiedo quale sia il motivo cui un disabile sia differente, qual è il problema che crea s’è esso stesso e autonomo, indipendente, perché in varie strutture costui non può entrare, quale spinge la persona e con quale diritto crea la legge di non essere “Uguale”.
Se un naturista rispetta la vera natura, se un naturista vero… quale disaggio porti un disabile!…
Naturalmente non parlo per offendere, ma voglio, chiarimento, la sincerità e chiamata “Verità”.
Essa comporta la vera logica dell’essere “Umano”, sono un disabile “IO” , sono autonomo “IO “, sono Indipendente, e dire il vero… credo al naturismo forse più del naturista stesso, ma altresì… credo all’essere Umano,.
Scusate questo gesto , non e cattiveria verso chi ama la natura, ma sono arrabbiato per un semplice fatto… che un disabile amante della natura, non abbia il diritto uguale come altri ad entrare in certe strutture, ecco il motivo cui chiedo il perché di queste assurde distinzioni.
Io sono un non vedente, secondo voi!… cosa potrò mai guardare se occhi non ho!… mentre altri guardano e dicono… Poverino quello. chiedo perché !...
Sono un naturista… occhi e ricordi, vivono anche senza luce, ma un tempo quel tempo cui vedevo come tanti altri, notare senza amore la bella terra cui viviamo, girai il mondo, conobbi amici, e nemici, ma anch’essi divennero amici, mentre i veri amici … erano solo “Pugnalate”.
Amante della libertà, amante d’ogni cosa… ma!… credere ancora e vivere come Dio creò l’essere.. e vita.
Mi sono associato per una maggiore sicurezza, ma!… noto un problema, il non essere uguale… comporta varie difficoltà, pensavo che avendo la tessera, potevo come tutti i naturalisti vivere senza distinzione, ne curiosità.
Questa e una sorpresa che mai avrei immaginato, essere “differente” Giro con il mio cane, cui nome e” Pola”, i migliori amici dell’uomo, mio compagno, mio amico,sono anche i miei occhi.
Se lei non entra , i miei occhi non entrano, se lei non entra come si identifica un vero naturista, se permesso non ha.
La mia domanda per quanto possa essere semplice e…” siamo veramente Naturisti?.. o siamo solo naturisti per una piccola parte!..
Perché essere naturalisti comporta solo ed esclusivamente il “ Bello/a, il Palestrato/a”.
Siamo veramente tutti “Uguali!”.
Grazie da un fedele amico, anche se non conosco nessuno/a. Piero.