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...la paura...

Inviato: gio giu 30, 2005 8:24 am
da Juli
Ci sono momenti in cui il tempo appare dilatato, distorto, pesante, asfissiante...il motivo? Non lo so... Sento la paura scorrere nelle mie vene, sfiorare la pelle, attorcigliarmi lo stomaco, offuscarmi la vista... sento questo corpo come un nemico... mi guardo allo specchio e non riesco a riconoscermi... mi ripenso bambina e mi chiedo se sono la stessa persona... quella bambina dai lunghi capelli ricciolini e il viso scavato... gli occhi stanchi... la bocca contratta... il corpo scheletrico... e poi guardo la donna di oggi... le guance paffute, la rotondità del mio corpo, i fianchi larghi e pronti ad accogliere una nuova vita... e non mi riconosco...

Spesso faccio un sogno: scopro delle fotografie di me bambina... fotografia che non avevo mai visto... e sono sorridente e felice... oppure sono piccola piccola, tra le braccia di mia mamma... e quando mi sveglio qualcosa di quel sogno mi sconvolge la giornata... vorrei mettere a soqquadro la casa per trovare quelle fotografie che non esistono...magari, penso, sono nascoste nel cassetto di mia mamma... custodite gelosamente nel suo cuore... ma mi illudo, lo so...

Questa mattina mi sono svegliata e mi sentivo strana... accanto a me il mio amore... un sogno ricorrente mi ha di nuovo sconvolto... mentre guidavo per tornare a casa ho sentito questa paura prendermi lo stomaco... e rimanere lì... come una spina nel fianco che non può farti sanguinare, ma farti sentire minacciata... ecco... mi sento in pericolo e non so perché... sono in allarme... e vorrei piangere, ma non sono sicura che poi starei meglio...

Quando sento questa minaccia nell'aria tutto mi appare pesante e irraggiungibile... non riesco a fare nulla, neanche le cose più banali...
Fra poco devo andare a casa di una mia collega, dobbiamo parlare di lavoro... come vorrei rimandare e restarmene qua, in questa stanza, a covare la mia ansia senza che nessuno mi guardi negli occhi...

A volte mi chiedo cosa sia peggio... se la tristezza o la paura... l'una di annienta, l'altra ti sfinisce....

So che poi questa sensazione passerà ed è questo pensiero che mi sostiene in questi momenti... ma a volte ho il terrore che non passi...

Vi abbraccio

Juli

Inviato: gio giu 30, 2005 9:24 am
da Gae1
Tranquilla piccola Juli, passa e passa sempre, dobbiamo però prendere atto che queste sensazioni terribili e debilitanti fanno parte di noi, del nostro essere, i motivi sono per ognuno diversi ma sono endemici.

Cerca per quanto possibile di non soffermartici troppo, la paura fa parte dell'ansia e l'ansia crea tristezza, tutto si collega e concatena, ma..... passa.

Nei momenti peggiori non soffermarti a pensare e a ricercare i perchè, sappiamo che ci sono, per fortuna hai un impegno e questo ti costringe ad uscire e a parlare l'altro.

La chiusura e lo sbattere la testa per capire fà solo male, la cosa importante è che duri poco e che passi.

Bacio tesorino è un momento, probabile che tra poco è passata Gae

Re: ...la paura...

Inviato: gio giu 30, 2005 10:01 am
da musica
quella bambina dai lunghi capelli ricciolini e il viso scavato... gli occhi stanchi... la bocca contratta... il corpo scheletrico... e poi guardo la donna di oggi... le guance paffute, la rotondità del mio corpo, i fianchi larghi e pronti ad accogliere una nuova vita... e non mi riconosco...


>si,capisco bene questa sensazione,anch'io ho avuto tante difficoltà ad accettare i cambiamenti del mio corpo.Ancora ci sono ed ancora debbo accetarli.é da poco che riesco a guardarmi nuda allo specchio senza troppo "vergognarmi di me stessa"

Spesso faccio un sogno: scopro delle fotografie di me bambina... fotografia che non avevo mai visto... e sono sorridente e felice... oppure sono piccola piccola, tra le braccia di mia mamma... e quando mi sveglio qualcosa di quel sogno mi sconvolge la giornata... vorrei mettere a soqquadro la casa per trovare quelle fotografie che non esistono...magari, penso, sono nascoste nel cassetto di mia mamma... custodite gelosamente nel suo cuore... ma mi illudo, lo so...

>cara Juli,si sente che ti è mancato l'affetto della tua mamma.Ma lei ti vuole bene,anche se forse(da quello che ho intuito)è stata poco affettuosa con te.
Quando parli della tua famiglia sento sempre una freddezza sottesa che ti ha fatto e ti fa male ancora,ma credo che con il tempo imparerai a non soffrirne troppo.


Quando sento questa minaccia nell'aria tutto mi appare pesante e irraggiungibile... non riesco a fare nulla, neanche le cose più banali...
Fra poco devo andare a casa di una mia collega, dobbiamo parlare di lavoro... come vorrei rimandare e restarmene qua, in questa stanza, a covare la mia ansia senza che nessuno mi guardi negli occhi...

>Juli,è proprio qui che devi lottare con te stessa e non farti soffocare dalle tue paure.So che magari non ti va di uscire e parlare di lavoro,ma forse può aiutarti a non pensare troppo,ad annientare l'angoscia che ti preme.

A volte mi chiedo cosa sia peggio... se la tristezza o la paura... l'una di annienta, l'altra ti sfinisce....

>penso che le due Forme siano correlate.
la Paura ti rende triste e la tristezza ti fa paura(almeno per me)

So che poi questa sensazione passerà ed è questo pensiero che mi sostiene in questi momenti... ma a volte ho il terrore che non passi...

>passa passa,sei forte e coraggiosa Juli.
Sarà lo stesso terrore che non passi che farà passare questa sensazione(è un pò un gioco di parole ma rende l'idea)

Vi abbraccio

>anch'io

Inviato: gio giu 30, 2005 10:40 am
da piuma
Juli cara, vederai che passerà questa paura, sei amata e ami una persona che ti è vicina, con la quali potrai costruire la tua famiglia e un giorno avrai tante foto con in braccio i tuoi bambini sorridenti e le appenderai in camera, in modo che tutti possano vedere quanto sei felice.
Ti abbraccio e spero al più presto che tu possa andare a vivere con il tuo amore.
Piuma

Inviato: gio giu 30, 2005 12:33 pm
da Juli
Grazie amiche mie... sono tornata poco fa dal mio incontro di lavoro... che si è trasformato in una piacevole chiacchierata... lei è la collega che dovrò sostituire l'anno prossimo... insegnante di educazione motoria... sarà dura reinventarsi da capo, ma ce la farò con il suo aiuto... per fortuna è una persona disponibile e positiva... ha un bel pancione... è all'ottavo mese di gravidanza e le brillano gli occhi... stare con lei mi ha fatto bene... ma poi sono ritornata a casa e ho trovato mia mamma incavolata perché ero in ritardo per il pranzo e lei mi aveva aspettato e il cibo non era più buono...
E pensare che io le ho anche mandato due msg per avvisarla che facevo tardi... lei ha SCELTO di aspettarmi... poi si è lamentata... tipico suo comportamento... vuole SUBIRE le situazioni per poi sentirsi vittima, lamentarsi e farti sentire in colpa... io mi sono arrabbiata ancora di più... con me le sue lamentele non attaccano più... le ho detto che deve smetterla di avere questo atteggiamento da vittima in ogni cosa, che con me non può permetterselo... come al solito ci siamo messe ad urlare... vorrei riuscire a dirle queste cose con calma, ma tocca delle cose che mi fanno andare in bestia... e non solo... quando la litigata finisce ho sempre l'impressione di averla ferita... e allora, mi dico, ha vinto di nuovo lei... il senso di colpa è arrivato cmq... ma non importa... è importante che io sveli questi suoi giochini, perché non posso più subirli... fanno troppo male...

Questo legame fa così male... legame tra madre e figlia... è qualcosa che ti lacera... una ferita aperta... è come se vivessi sulla mia pelle ogni suo dolore... come se, in certi momenti, fossimo una sola persona... purtroppo solo nel dolore, mai nella gioia... ma lei non è mai stata felice... non so da quanto non la vedo felice... forse non lo è mai stata...

E' vero... ho accanto una persona con la quale posso davvero costruire qualcosa di diverso... una famiglia da amare... da coccolare... da "sentire"... non vedo l'ora... e spero che questo lavoro su me stessa mi sia d'aiuto per non commettere gli stessi errori di mia madre... ne commetterò altri, ma non questi...

Vi voglio bene

Juli

Inviato: ven lug 01, 2005 11:56 am
da narmaina
Juli ha scritto: lei ha SCELTO di aspettarmi... poi si è lamentata... tipico suo comportamento... vuole SUBIRE le situazioni per poi sentirsi vittima, lamentarsi e farti sentire in colpa...
e tenerti legata a quel rapporto terribile d'amore ed odio che hai con tua madre, che è molto simile al mio e dal quale non riesco a sfuggire tanto da sentirmi in colpa con una semplice telefonata.....
Juli ha scritto: io mi sono arrabbiata ancora di più... con me le sue lamentele non attaccano più... le ho detto che deve smetterla di avere questo atteggiamento da vittima in ogni cosa, che con me non può permetterselo... come al solito ci siamo messe ad urlare... vorrei riuscire a dirle queste cose con calma, ma tocca delle cose che mi fanno andare in bestia...
purtroppo la calma non l'hai più quando dopo 30 anni ti rendi conto che il problema rimane sempre lo stesso, ma devi cercare di pensare in positivo e sforzarti di trovarla, respirare a lungo e profondamente: lo devi fare soprattutto per te stessa.....
Juli ha scritto:quando la litigata finisce ho sempre l'impressione di averla ferita... e allora, mi dico, ha vinto di nuovo lei... il senso di colpa è arrivato cmq... ma non importa... è importante che io sveli questi suoi giochini, perché non posso più subirli... fanno troppo male...
una volta svelato il meccanismo ci vuole un po' a riconoscerlo sempre, ma poi ci riuscirai e lo smonterai prima che inizi: io sto iniziando a farlo, ma mi devo preparare mentalmente prima.....
Juli ha scritto:Questo legame fa così male... legame tra madre e figlia... è qualcosa che ti lacera... una ferita aperta... è come se vivessi sulla mia pelle ogni suo dolore... come se, in certi momenti, fossimo una sola persona... purtroppo solo nel dolore, mai nella gioia... ma lei non è mai stata felice... non so da quanto non la vedo felice... forse non lo è mai stata...
è il legame più importante della nostra vita e spesso è quello più devastante: dalla mamma prendiamo la vita, ma anche il dolore.....
Juli ha scritto:E' vero... ho accanto una persona con la quale posso davvero costruire qualcosa di diverso... una famiglia da amare... da coccolare... da "sentire"... non vedo l'ora... e spero che questo lavoro su me stessa mi sia d'aiuto per non commettere gli stessi errori di mia madre... ne commetterò altri, ma non questi...
la prima psicologa che mi seguì dopo l'esaurimento, mi disse che non avrei mai commesso l'errore di mia madre, ma che sarei stata una buona madre proprio perchè a me era mancata.....

quando guardo mio figlio mi chiedo sempre se ce la farò a farlo crescere nel miglior modo possibile e poi lo confronto con gli amichetti al parco e vedo che è fiducioso, indipendente ed intelligente e mi rendo conto che sto facendo del mio meglio per lui e lui sta crescendo magnificamente.....

i tuoi errori sarano solo tuoi e li farai a fin di bene, ma non fare come mia madre che mi ripete sempre "una madre anche se sbaglia, fa sempre bene"....

quando sbaglierai con tuo figlio, chiedigli scusa e spiegagli perchè hai sbagliato e avrà più fiducia in te e il vostro rapporto sarà bello ed intenso....

Inviato: ven lug 01, 2005 6:50 pm
da Juli
Grazie narmaina... hai proprio ragione... gli errori si commettono, ma quello che conta è riuscire a rendersene conto in tempo e far di tutto per rimediare... è quello che mi dice sempre anche lo psicologo...

Sei una mamma stupenda.... e non solo una mamma, anche una donna stupenda!!!! Per non parlare della cuoca che c'è in te!!! :-)

Bacio

Juli

Inviato: lun lug 04, 2005 10:00 am
da alFaris
Essalamu Elikah!

> ha SCELTO di aspettarmi... poi si è lamentata...

allora cara mamma visto che questo è il tuo atteggiamento la prossima volta non torno per niente a pranzo... bene? se il tuo 'aiuto' si sostanzia nel preparare le cose fuori tempo per poi farmi pesare la cosa allora meglio che le faccio da sola - dopo tutto sono abbastanza grande da cucinare il pranzo e abbastanza esaurita per dover sopportare le tue lamentele...

ps però la prossima volta

> io le ho anche mandato due msg per avvisarla che facevo
> tardi...

diglielo a voce... :-) è più diretto e meno contestabile...



Ua Elikah Essalam! by alFaris