sono già in ansia
Inviato: lun giu 27, 2005 6:32 am
mercoledì è la festa patronale a Roma e mi tocca andare a pranzo dai genitori del mio compagno e così ho già il senso di nausea e lo stomaco che si chiude come avesse ricevuto un bel pugno.....
è l'ansia di doverli rivedere dopo quasi due mesi e mi prefiguro le solite stron*ate di lei (che si crede la mamma e non la nonna) e l'accondiscendere di lui (perchè crede che lei non faccia apposta) e così io ci sto male già da ieri sera tanto che non riuscivo a dormire e il mio compagno, che voleva coccolarmi, non riusciva a capire cosa c'era.....
la cosa peggio è che lei si comporta in un certo modo solo quando il figlio non la vede e non può rimproverarla e così il fegato mi scoppia solo a me.....
sono troppo ansiosi e non mi lasciano respirare e ho paura che trasmettano la loro ansia a mio figlio e cresca preoccupato di fare qualsiasi cosa....
un esempio: non gli succede mai nulla quando gioca tranquillo in villa o a casa, ma da loro cade sempre e sbatte sempre da qualche parte proprio perchè lei gli sta dietro con le braccia modello girello e lui per scappare si fa male, ma guai a dirle qualcosa perchè si offende e si mette a piangere....
e quando pretende di tenerlo in braccio stringendolo per non farlo scendere? urla e si dimena fino a farsi male, ma guai a dirle di non farlo.....
stanotte comunque ho deciso che domani non le lascio fare certe cose: lei mi dice sempre che quello che faccio per mio figlio è fatto bene perchè sono la madre e così, facendole pesare questa sua frase, le dirò che deve smettere di fare certe cose.......
se piange la consolerà il marito.....
e poi non se ne parla più fino al 16 agosto, giorno da "santificare" perchè è il compleanno del padre del mio compagno (giorno del compleanno anche di mio padre, ma chi se ne frega, vero????) e quindi siamo obbligati ad andare a mangiare in Toscana da loro anche se mio figlio potrebbe vomitare dovendo viaggiare dopo pranzo perchè non si può saltare un compleanno!!!!!!!!!!!!!!
mi sorge una domanda: sono io che sono noiosa e chiedo troppo quando voglio vivere la MIA vita con la MIA famiglia (il mio compagno e mio figlio) senza dover chiamare tutti i giorni tutti i loro parenti o sono loro che sono troppo in quel senso?
è l'ansia di doverli rivedere dopo quasi due mesi e mi prefiguro le solite stron*ate di lei (che si crede la mamma e non la nonna) e l'accondiscendere di lui (perchè crede che lei non faccia apposta) e così io ci sto male già da ieri sera tanto che non riuscivo a dormire e il mio compagno, che voleva coccolarmi, non riusciva a capire cosa c'era.....
la cosa peggio è che lei si comporta in un certo modo solo quando il figlio non la vede e non può rimproverarla e così il fegato mi scoppia solo a me.....
sono troppo ansiosi e non mi lasciano respirare e ho paura che trasmettano la loro ansia a mio figlio e cresca preoccupato di fare qualsiasi cosa....
un esempio: non gli succede mai nulla quando gioca tranquillo in villa o a casa, ma da loro cade sempre e sbatte sempre da qualche parte proprio perchè lei gli sta dietro con le braccia modello girello e lui per scappare si fa male, ma guai a dirle qualcosa perchè si offende e si mette a piangere....
e quando pretende di tenerlo in braccio stringendolo per non farlo scendere? urla e si dimena fino a farsi male, ma guai a dirle di non farlo.....
stanotte comunque ho deciso che domani non le lascio fare certe cose: lei mi dice sempre che quello che faccio per mio figlio è fatto bene perchè sono la madre e così, facendole pesare questa sua frase, le dirò che deve smettere di fare certe cose.......
se piange la consolerà il marito.....
e poi non se ne parla più fino al 16 agosto, giorno da "santificare" perchè è il compleanno del padre del mio compagno (giorno del compleanno anche di mio padre, ma chi se ne frega, vero????) e quindi siamo obbligati ad andare a mangiare in Toscana da loro anche se mio figlio potrebbe vomitare dovendo viaggiare dopo pranzo perchè non si può saltare un compleanno!!!!!!!!!!!!!!
mi sorge una domanda: sono io che sono noiosa e chiedo troppo quando voglio vivere la MIA vita con la MIA famiglia (il mio compagno e mio figlio) senza dover chiamare tutti i giorni tutti i loro parenti o sono loro che sono troppo in quel senso?