Albicocche acerbe

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Maffo
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Albicocche acerbe

Messaggio da Maffo » dom giu 26, 2005 3:26 pm

Ciao, c'è modo di far maturare tutte quelle albicocche ancora acerbe che cascano dall'albero? Ho provato, ma marciscono senza maturare....

riboeri
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Messaggio da riboeri » dom giu 26, 2005 6:24 pm

Se sono praticamente mature penso che si possano mettere in contenitori chiusi insieme a delle mele rosse mature (difficili da trovare ora) o utilizzare dell'etilene... se sono ancora acerbe temo che non ci sia molto da fare...

Paolo Lastrucci
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Messaggio da Paolo Lastrucci » lun ago 01, 2005 9:47 am

E' importante fare una classificazione e separare i frutti climaterici (banane, mele, pere, pesche, susine, albicocche...) dai frutti aclimaterici.
I primi nel corso del loro sviluppo accumulano, nel mesocarpo, polisaccaridi che saranno poi idrolizzati a zuccheri semplici. L'idrolisi richiede un'elevata quantità di energia, che si traduce in un aumento della respirazione.
Il consumo di ossigeno passa da un minimo (minimo climaterico) ad un massimo (massimo climaterico); è in quest'ultimo momento che questi frutti raggiungono le migliori caratteristiche organolettiche (maturazione di consumo).
L'ossigeno e l'etilene stimolano la maturazione, come ha detto anche riboeri. Quindi se hai un albicocca che ti sembra un pò acerba basta aspettare un pò per mangiarla.
Credo che le albicocce dell' albero di maffo siano cadute troppo presto se poi non sono maturate per nulla.
Per finire la classificazione i frutti aclimaterici (agrumi, ciliege, uva..) nel corso del loro sviluppo accumulano zuccheri semplici, questi frutti non hanno bisogno di energia per reazioni di idrolisi, ma se gli cogli troppo presto, anche se aspetti non diventeranno mai più dolci di come sono.

riboeri
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Messaggio da riboeri » lun ago 01, 2005 9:00 pm

Grazie per la dotta disquisizione... ma potresti citare qualche frutto rientrante nelle due categorie di cui sopra?

Paolo Lastrucci
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Messaggio da Paolo Lastrucci » lun ago 01, 2005 9:29 pm

Qualche esempio l'avevo messo tra parantesi, a dire la verità sono gli unici che mi ricordo. Per fare un riepilogo:

-Climaterici: banane, mele, pere, pesche, susine, albicocche, pomodoro
- Non climaterici: agrumi, ciliege, uva

Sono solo alcuni esempi, magari provo a vedere da qualche parte in modo da allungare un pò l'elenco.

riboeri
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Messaggio da riboeri » lun ago 01, 2005 9:38 pm

Paolo Lastrucci ha scritto:Qualche esempio l'avevo messo tra parantesi, a dire la verità sono gli unici che mi ricordo. Per fare un riepilogo:

-Climaterici: banane, mele, pere, pesche, susine, albicocche, pomodoro
- Non climaterici: agrumi, ciliege, uva

Sono solo alcuni esempi, magari provo a vedere da qualche parte in modo da allungare un pò l'elenco.
Mi interesserebbe sapere qualcosa dei meloni... non capisco se quelli un po' acerbi maturano lasciati in dispensa o diventano solo dolciastri per il marciume incipiente...

Paolo Lastrucci
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Messaggio da Paolo Lastrucci » lun ago 01, 2005 10:10 pm

Ho controllato un pò qua e la, da quello che ho capito anche i meloni fanno parte della categoria dei frutti climaterici; quindi anche se raccolti presto dovrebbero diventare più dolci col tempo. Il problema è non raccoglierli troppo presto, in modo da garantire un adeguato contenuto zuccherino. Per la raccolta è importante l'osservazione di certi aspetti come la facilità di distacco del picciolo, il cambiamento del colore della buccia o la comparsa di cicatrici vicino al punto di attacco del picciolo.

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