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Depressione e senso di colpa...
Inviato: mar ott 19, 2004 12:24 pm
da Juli
Vorrei fare una domanda a tutti voi... è un po' di giorni che sto riflettendo sulle diverse modalità di vivere la depressione e inizio a credere che, a volte, il senso del dovere possa tenere la depressione sotto controllo (apparentemente)...
Ora mi spiego meglio....
Mia mamma sta male da una vita....esce di casa solo per fare la spesa e per andare in chiesa. La sua "depressione" non le ha mai PERMESSO di non alzarsi dal letto, perché il suo senso del dovere (chiamiamolo anche senso di colpa) le ha impedito di ESTRANIARSI da chi fa affidamento su di lei (come mia nonna)... Se lei, una mattina, dovesse decidere di non alzarsi dal letto per tutto il giorno, sarebbe così afflitta dal senso di colpa di non aver adempiuto ai suoi DOVERI da stare ancora più male...
Penso a questo, perché ho paura che dietro alcuni miei comportamenti si celino le stesse dinamiche...
Mi chiedo: se la mattina non DOVESSI andare a lavorare che farei? Se non avessi responsabilità che mi costringono a rendermi attiva, che farei? Sono preoccupata, perché ultimamente l'unico mio pensiero sta diventando IL NON AVER PENSIERI... ogni uscita, ogni cosa che devo fare diventa un peso... e se facessi tutto questo solo per senso del dovere? E se questo dovere nascondesse una depressione reale?
So che quando si sta davvero male è difficile fare qualsiasi cosa... l'estate scorsa, quando non dovevo lavorare e non avevo grossi impegni, sono diventata apatica e incapace di uscire di casa... piangevo e piangevo... però mi è successo nei mesi di vacanza... io non potrei mai assentarmi dal lavoro perché mi sento a terra... mi sentirei ancora più male...
La domanda è questa: secondo voi questo senso del dovere è una salvezza o un velo che nasconde la depressione?
Sono un po' spaventata... io non voglio diventare come mia madre....
Grazie di avermi ascoltata...
Un bacio
Juli
Inviato: mar ott 19, 2004 12:36 pm
da JP mach3
Capisco benissimo cosa intendi e ti posso dire che questo *senso del dovere* o, come lo chiamo io *senso di colpa perchè non POSSO fare tutto quello che DEVO* è solo un vento che *alimenta* la depressione.
Il doversi alzare PER FORZA, il dover fare qualunque cose perchè se no ci si sente COLPEVOLI, non è assolutamente d'aiuto, così come non lo è lasciarsi andare al male dell'anima...
E' vero, bisogna trovare qualcosa da fare, ma questo *qualcosa* deve avere il potere di darci un momento di serenità, di libertà dalla nostra stanza buia e questo non può accadere con il DEVO.
Dev'essere il VOGLIO a farci alzare la mattina, non il DEVO...
Prendi questo forum...Nessuno di noi sente come DOVERE scrivere o rispondere...Non dobbiamo, VOGLIAMO farlo...Prova a pensare cosa provi quando VUOI scrivere sul forum e prova poi a confrontarlo al DEVO di qualsiasi altra cosa...E' diversa vero, la sensazione che ti dà?!?
Il DEVO ci fà alzare si, ma ci rende dei robot, ci sfinisce, ci annienta, ci sminuisce come persone, perchè non agiamo per noi ma per gli altri...
Esistono nella vita dei doveri, ovvio, ma quando questi ti assalgono e ti soffocano, quando annulli tutto di te, persino il tuo dolore che soffochi, allora non sono utili, sono dannosi
Io ho trovato un mio VOGLIO nei miei pelosi (i miei furetti), devo dargli da mangiare, devo pulirgli le cassettine, devo portarli dal vet...Tutti devo che non mi pesano come gli altri, tutti devo che mi danno qualcosa per la mia anima in cambio, l'amore dei miei furetti e l'amore per i furetti...
*UnabbraccioimmensoperchèloVOGLIO*
Inviato: mar ott 19, 2004 12:56 pm
da Gae
Piccola Juli io posso parlare per la mia esperienza personale e purtroppo devo dirti che hai ragone.
Il mio senso del dovere e i mei sensi di colpa (vorrei poi sapere di che) mi hanno portato dritto dritto alla depressione, non riconosciuta inizialmente e trascinata per anni fino al primo attacco di panico,tra l'altro fuori casa.
Juli fai solo quello che ti va di fare, certo con l lavoro.....il discorso cambia, se non hai voglia di fare una cosa, non la fare, ma cosa molto più importante non crearti per questo "sensi di colpa", mi sembra che sei sempre stata partecipe alle situazoni che la vita ti ha posto, ora datti tempo, forse è arrivato il momento di concederti qualcosa in più, probabilmente la tua giovane età lo pretende e tu non devi pretendere da Juli di più.
Fermati un attimo e rifletti, anche perchè hai dimostrato anche dai tuoi scritti, di essere una grande persona, riflessiva, sensibile e concreta, concediti la possibilità di dire no, se ne sei certa, sai benissimo che gli altri non chiedono il tuo parere e agiscono come ritengono più opportuno.
Dai piccola, so che ce la puoi fare......fammi risentire la Juli che scriveva evviva oggi piove, certo ora dirai il contrario.
A presto dolcissima ti stringo forte e ti mando un bacio grande come la tua tenerezza.
Gae
colpita!
Inviato: mar ott 19, 2004 5:59 pm
da vittoria
io sono un senso del dovere-colpa ambulante.. mi ritrovo in pieno in ciò che scrivi tu.. il mio lavoro prevede che sia io ed io soltanto ad aprire lo studio al mattino in qualunque modo mi senta... che abbia dormito o meno la notte precedente...e nn posso nn metterci tutta me stessa perchè devo stare attenta a ciò che faccio , che scrivo sulle ricette, che dico ai genitori... attenta ad essere presente a me stessa, quando a momenti vorrei essere da tutt'altra parte o semplicemente nn essere là....
ma c'è il rovescio (!?) della medaglia: se nn avessi il mio lavoro credo che davvero mi lascerei andare.. a volte lo vedo e lo uso come un alibi che mi permette di alzarmi al mattino anche controvoglia... che mi distrae dai pensieri nui che a giorni mi attanagliano l'anima... devo parlare.. devo scherzre coi bambini.. devo trasmettere fiducia e serenità alle mamme.. devo trovare sempre e cmq soluzioni ai loro problemi piccoli e grandi...
sto notando quanti "devo" ho scritto... sono tanti da sentirmi soffocare ma se nn ci fossero sarei morta dentro... mi sono un pò persa nel discorso ma spero di essermi in parte spiegata... cara Juli.. cerca come tento di fare anch'io, di trovare ogni giorno un motivo che ti possa far VOLERE di fare qualcpsa e non farla solo x dovere .. cominciando dalle più piccole azioni della vita quotidiana.. a me a volte serve.... baci!
X Jane, Gae, Vittoria
Inviato: mer ott 20, 2004 7:33 am
da Juli
Prima di tutto grazie per le vostre risposte... mi hanno fatto riflettere... ho pensato bene a cosa DEVO fare e cosa, invece, VOGLIO fare... il lavoro è un dovere, ma poi, quando mi trovo tra i bambini, diventa un piacere, una passione.... anche se le difficoltà non mancano (sento che il mio ruolo di insegnante di sostegno non è riconosciuto come dovrebbe... la scuola in cui lavoro è strapiena di falsità e ipocrisia...)...
Sapete cosa più mi ha spaventata? Il fatto che tante cose che prima VOLEVO fare ora si stanno trasformando in un DOVERE... come, ad esempio, le uscite con gli amici... a volte mi angoscio all'idea di dover prendere la macchina, guidare magari per mezz'ora, passare una serata tra tanta gente, in mezzo al casino di un locale... mi sento impigrita... o forse è paura... è quella maledetta sensazione di non essere mai al sicuro...
So che in parte è anche l'arrivo dell'autunno e dell'inverno...
Cmq grazie di cuore... davvero..
Juli
Inviato: mer ott 20, 2004 10:03 am
da musica
cara juli mi ritrovo tantissimo in quello che scrivi...io sono una persona che sta molto in mezzo alla gente,che ha bisogno continuamente di confronti...solo che spesso anche per me diventa un dovere uscire....e soprattutto diventa un dovere rendermi utile a qualcosa...
io non so se questi comportamenti siano preoccupanti,so che comunque nella mia città di origine mi sentivo oppressa da tutti i sensi del dovere che mi venivano imposti(o che io stessa mi imponevo)....
vivo di sensi di colpa e di sensi del dovere e credo che questo incida nel farmi sentire depressa....anche se quando penso soltanto a me stessa sono infelice comunque.....
io credo che tu capisca l'importanza del coltivare i rapporti sociali ma allo stesso tempo capisci che la tua natura é quella di chiuderti....natura che può anche spaventarti visto che può portarti ad una forte sofferenza...
poi il fatto di aver sempre visto tua madre poco combattiva ha sicuramente inciso sulla "forza delle tue paure"...
spero di non averti confusa
un bacio grande
Inviato: mer ott 20, 2004 2:41 pm
da alFaris
Essalamu Elikah!
> secondo voi questo senso del dovere è una salvezza o un velo che
> nasconde la depressione?
avete capito adesso perché mi 'arrabbio' quando mi riempite di scuse e ringraziamenti... mi _devo_ scusare... _devo_ ringraziare...
alFiereÈUnTipoStrano.MaHaISuoiMotivi
Ua Elikah Essalam! by alFaris