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Depressione

Inviato: mar giu 14, 2005 7:03 am
da Fausta
Dottoressa mi aiuti.
Non riesco a superare il fatto di non aver deciso di smettere di allattare ma di aver dovuto farlo anche perchè mal consigliata.
Piango in continuazione.
Non so a chi chiedere aiuto.
Mio marito... figuratiiii!
Se andassi da un'altro pediatra che mi assicurasse che non ho fatto nulla di male alla bambina?
O è meglio uno psicologo?
Mia madre soffre di depressione, è ereditaria?

Inviato: mar giu 14, 2005 8:11 am
da Emy
Forse capisco questa sensazione, fa profondamente male pensare di aver causato un danno , per superficialità, per non aver voluto approfondire.
Per esperienza ti dico che coi bimbi raramente ci sono cose irreparabili, hai spesso la possibilità di recuperare molte cose, e questo mi sembra il caso :)
Io sono stata tirata su a latte di mucca pur aggiunto d i nonsocosa, enzimi forse e sono comunque cresciuta bene....più o meno ;)

In ogni caso quanto ha la bimba?

Inviato: mar giu 14, 2005 12:45 pm
da Gio
Ehi Fausta ... per prima cosa vorrei abbracciarti forte.
E dirti: coraggio, niente a questo mondo è così drammatico come ci può sembrare.
Oggi ti sembra terribile avere interrotto l'allattamento, ma se lo vedi nella prospettiva di un periodo più lungo, probabilmente tra dieci anni ci riderai su.
Tu però hai bisogno di una risposta adesso ... intanto ci dici quanto ha la bambina e da quanto tempo hai smesso di allattarla?
Forse c'è la possibilità di riattivare la produzione di latte, forse non ti è neanche ancora andato via del tutto.
Tu dacci i dettagli, poi proveremo a risponderti noi mamme in attesa dell'intervento di Antonella.

In ogni caso, l'Amore di Mamma aggiusta tutto, e un biberon di latte artificiale dato con amore darà a tua figlia tutto ciò che le serve.
Tu per ora tienila in braccio il più possibile, senza paura di darle dei vizi.

Con affetto, Gio

Inviato: mar giu 14, 2005 2:04 pm
da Chiara
Carissima Fausta, non farti prendere dallo sconforto per l'interrotto allattamento.
Sono solo cambiate le modalità del vostro rapporto, non la qualità del vostro amore. Il fatto che hai interrotto l'allattamento non significa che hai interrotto anche il legame di amore che vi unisce.
So che fa rabbia accorgersi di aver sbagliato, specie su una cosa così importante, visto che riguarda il nostro bene più prezioso: i nostri bimbi. Hai ragione ad essere arrabbiata, ma non permettere che questa rabbia limiti le tue giornate, ed il tuo tempo ad un continuo rimacinare.
Sfoga la tua rabbia su chi ti ha mal consigliato, svuota il sacco, e poi basta, mettici una pietra sopra e trova inventa nuove modalità di espressione al tuo amore per tuo figlio.
Non sprecare inutilmente energie in una battaglia mentale già persa in partenza, e pensa solo a te e al tuo bambino.

Un abbraccio forte
Chiara e Paolo

Inviato: mar giu 14, 2005 4:28 pm
da Rita
Gio ha scritto:
In ogni caso, l'Amore di Mamma aggiusta tutto, e un biberon di latte artificiale dato con amore darà a tua figlia tutto ciò che le serve.
Tu per ora tienila in braccio il più possibile, senza paura di darle dei vizi.
Ciao cara Fausta,ti abbraccio forte anch'io!
Le parole di Giò sono straordinarie,la penso proprio come lei.
Coraggio,sei una mamma meravigliosa a prescindere da quanto latte hai dato o non dato a tua figlia!
Un bacio grande,Rita

Inviato: mer giu 15, 2005 9:40 am
da crilu'
cara Fausta,non pensare di aver fatto del male alla tua bambina,non e'vero!E'cresciuta con il latte e l'amore della sua mamma, ora il latte non e'piu'indispensabile ma il tuo amore e la tua serenita'si.Nella zona dove abiti non c'e'un consultorio pediatrico?Di solito il personale e'preparato e magari c'e'anche una psicologa; trovare qualcuno con cui parlare personalmente forse ti puo'aiutare di piu'.Ti abbraccio

Inviato: mer giu 15, 2005 9:45 am
da AnnaD
Cara Fausta, pensa a quanti altri bambini sono cresciuti allattati artificialemente e, appunto, sono cresciuti bene. Anche a me fa rabbia pensare che il mio primo figlio l'ho allattato "solo" sei mesi e poi mi hanno consigliato di passare alle pappe, pure liofilzzate!!! e la ginecologa mi aveva fatto un .... così perchè avevo allattato troppo.
L'importante è la vicinanza fisica, il contatto, il calore e l'amore: straviziala!! e non piangere più!
Se poi, per te stessa, senti, pensi di avere bisogno di un supporto psicologico, va bene: tutto ciò che fa stare meglio, nel lecito, va bene ....
Ciao, Anna

Inviato: ven giu 17, 2005 12:45 pm
da mammaclaudia
non mi sento di aggiungere altro, hanno detto tutto le tue nuove amiche, stai su, una mamma non sbaglia mai, non piangere +, la tua bambina ha bisogno di sorrisi, una mamma felice è uguale ad un figlio felice
sei brava e buona, le vuoi bene, non c'è nulla da rimediare, amala come sai, questo le basterà!
un abbraccione one one
ps se pensi di avere un po' di depressione va subito dal medico a farti dare un'occhiata, ma reagisci subito, mi raccomando! mai buttarsi giù!!

Inviato: sab giu 18, 2005 7:33 am
da Antonella Sagone
cara Fausta,
la depressione spesso è un modo per soffrire meno intensamente sentimenti di rabbia e frustrazione, come quelli che probabilmente, più o meno consapevolmente, stai provando e hai provato tu scoprendo che lo svezzamento attuato su tua figlia non era necessario. Ma quello che ci fa soffrire veramente è giudicare: giudicare noi stesse per le scelte fatte. Non importa quanto siano state ponderate e sofferte, non importa il fatto che con i dati a tua disposizione quelle scelte sembravano allora le più giuste: come madri, non ci perdoniamo il pensiero di aver causato un danno ai nostri figli.
E allora è su questo che vorrei prima di tutto ragionare con te, perché tutti i discorsi che si fanno su rischi e vantaggi dell'allattamento sono da comprendere, nel senso che non è che allattare artificialmente significa automaticamente meno salute per la **tua** bambina. Alcuni bambini hanno otiti, gastroenteriti o raffreddori, e si è visto che ce ne sono di più fra i bambini allattati artificialmente. Questa differenza è più marcata nel gruppo dei bambini che hanno ricevuto latte artificiale fin dall'inizio, naturalmente; comunque considera che ci saranno fra i bambini allattati artificialmente quelli che non prendono mai un raffreddore, e fra quelli allattati al seno quelli che si ammalano di meningite... Ogni malattia, infettiva o meno, è il prodotto di tutto un insieme di fattori: ambientali, allattamento, alimentazione successiva, costituzione, aggressività del virus o del batterio incontrato, stress... e tu hai ampio margine per incidere in senso positivo ancora in tantissimi modi per la salute della tua bimba.
11 mesi è un periodo di tutto rispetto, che ha già dato a tua figlia una copertura notevolissima; il suo sistema immunitario è già autonomo e i mesi di allattamento precedenti lo hanno "istruito" meglio a rispondere in modo efficace ai microbi che dovesse incontrare nella sua vita.

Ma ora tu rimpiangi l'allattamento perché non lo sentivi ancora concluso; è un rammarico più che legittimo che avrà bisogno di tempo per essere assorbito, e ti resterà sempre un certo rimpianto... solo che con il tempo potrai vedere le cose più in prospettiva.

Il fatto che la tua bimba abbia accettato di buon grado lo svezzamento che le hai proposto mi fa comunque pensare che probabilmente si sarebbe comunque svezzata entro breve tempo anche di sua iniziativa: diversi bambini si svezzano spontaneamente fra 1 e 2 anni. Forse ti senti rifiutata, ma fai attenzione ai segnali che tua figlia ti esprime al di là della richiesta di poppare, in cui richiede la tua attenzione e affetto. Il legame con lei cresce e si trasforma, come continuerà ad accadere per tutta la vostra vita.

Accetta quella parte di te che ha deciso di svezzare perché attenta alla salute della tua bimba e per non volere nuocergli con un farmaco che ritenevi nocivo per lei, e si è fidata di chi ne doveva sapere più di te. E accetta anche quella parte che invece sta piangendo perché desidera ancora le tenerezze e l'intimità che godeva con l'allattamento. Dietro tutte e due queste parti ci sei tu e ci sono tuoi bisogni, tutti legittimi; trova la strada per soddisfarli ancora, in modi nuovi che insieme alla tua bimba saprete certamente trovare.

Antonella

Grazie

Inviato: sab giu 18, 2005 8:09 pm
da Fausta
Grazie per le vostre parole di conforto.

Inviato: mer giu 29, 2005 12:44 pm
da Gio
Ciao Fausta!
Sono passate almeno due settimane dal tuo primo messaggio.
Come stai? Ti ho pensata molto. Come dicevo nel messaggio "sono tornata" mi sono mancate un po' tutte queste belle mamme, ma in particolare mi chiedevo come andava a te.

Spero che tu stia meglio, e che le parole di Antonella e delle altre ti siano state di vero aiuto.

Ti ri-abbraccio, Gio