[AgireOra] [PROTESTA] L'Espresso e i vegan
Inviato: mar giu 07, 2005 10:08 pm
CON PREGHIERA DI MASSIMA DIFFUSIONE IN LISTE E FORUM VEG*ANI
L'Espresso e i vegan
Nella settimana del 3 giugno 2005 l'Espresso ha pubblicato un articolo
intitolato Pianeta Vegan.
Che il tono fosse leggero e poco serio, ce lo aspettavamo, che a ogni
frase ci fosse un'offesa verso i vegan, no.
Il problema di questo articolo è che dà una visione assolutamente
deformata di cosa significhi vivere vegan e di chi siano i vegan, e in
più è stato progettato in modo asolutamente non obiettivo e onesto: che
ci siano, assieme alle nostre ragioni, le opinioni di chi ci insulta,
ci
può anche stare, diciamo che si vogliono dare entrambe le visioni. Ma
che ci siano SOLO le parti negative e NULLA della realtà, nulla sui
motivi e sul modo reale di vivere vegan, nulla del punto di vista dei
vegan... non è accettabile. Una tale mistificazione della realtà fa
solo
danno alla diffusione della cultura vegan, e quindi danno agli animali
(non ce ne può importante di meno del veganismo come concetto o
dell'amor proprio di noi vegan, quel che ci preme è far capire alla
gente la necessità di essere vegan perchè non vegano ammazzati
animali!).
Ogni frase citata da fonti vegan è estratta dal contesto e le viene
dato
un significato del tutto opposto a quello che aveva nel suo contesto
originale: un'abile operazione, per poter dire "Ma io riporto solo
quanto avete detto voi!".
Difficile difendersi da questo genere di comportamento, però almeno
possiamo far sapere alla Redazione cosa ne pensiamo.
Una sola raccomandazione: non scrivete insulti gratuiti, perchè questo
è
quello che hanno fatto loro lungo tutto l'articolo, noi abbiamo
contenuti ben più solidi da opporgli, e glieli dobbiamo presentare,
solo
questi, non altro. Potete scrivere a: Valeria Palermi,
vicecaporedattore
della sezione Società de L'Espresso.
L'email indicata sul sito è: [email protected]
Qui sotto sono riportati alcuni estratti dell'articolo. Non possiamo
riportare il testo completo, per ragioni di copyright. Chi volesse
maggiorI informazioni sui contenuti, può scrivere a [email protected]
L'Espresso, 3 giugno 2005
PIANETA VEGAN
La carne no,ovviamente. Ma nemmeno il latte, le uova e il miele.
Non si vola neppure se l'aereo ha i sedili in pelle.
Scarpe? Solo le espadrillas. Lana? Quando mai. Viaggio tra gli ultras
dei vegetariani
di Federica Brunini
[...]
"L'imperativo è non mangiare nulla che abbia occhi, come disse e ripete
ancora oggi Paul McCartney, tanto che il suo slogan è diventato un
manifesto. Lui, icona pop e vegan convinto, ha allevato a pane
(integrale) e seitan la figlia Stella, stilista cult che, a sua volta,
in mancanza di prole, alimenta a dosi di cibo vegano i suoi cani. E si
rifiuta di volare in prima classe, se i sedili sono in vera pelle.
Pazza? Estrema? Vegana (in italiano si può dire anche vegetaliana)."
[...]
"Vero. Assurdo. Incomprensibile. Anche per chi, magari, è già
vegetariano. Mario Tozzi, conduttore della trasmissione tv "Gaia", non
assaggia carne da ormai sei anni. Si dice vegetariano per scelta
ambientale:< Non ha senso distruggere la foresta amazzonica per far
posto ai pascoli e alle coltivazioni di cereali destinate agli animali
e
non agli uomini che muoiono di fame>, sostiene Tozzi. Ma da qui a
diventare vegano la strada è lunga. E il palato è nostalgico.,
ironizza.
E dei vegani dice che sono estremisti."
[...]
"Sono gli ultras dei vegetariani, la curva sud dell'alimentazione sana.
Fino a sfiorare, come sostengono molti medici tra cui lo statunitensa
Steven Bratman, l'ortoressia, cioè l'ossessione di mangiare cibi sani."
[...]
"Il peccato è la carne. Letteralmente. In Italia le ultime statistiche
parlano di 600mila vegetaliani e oltre sei milioni di vegetariani.
Moda?
Secondo il sociologo Francesco Morace si tratta soprattutto di una
ricerca di valori. Peccato si svolga nel segno del fondamentalismo.
Come
dire che vegani & C. esprimono il bisogno di vincoli, di regole, di
verità, in modo radicale, rigido, quasi da setta."
L'Espresso e i vegan
Nella settimana del 3 giugno 2005 l'Espresso ha pubblicato un articolo
intitolato Pianeta Vegan.
Che il tono fosse leggero e poco serio, ce lo aspettavamo, che a ogni
frase ci fosse un'offesa verso i vegan, no.
Il problema di questo articolo è che dà una visione assolutamente
deformata di cosa significhi vivere vegan e di chi siano i vegan, e in
più è stato progettato in modo asolutamente non obiettivo e onesto: che
ci siano, assieme alle nostre ragioni, le opinioni di chi ci insulta,
ci
può anche stare, diciamo che si vogliono dare entrambe le visioni. Ma
che ci siano SOLO le parti negative e NULLA della realtà, nulla sui
motivi e sul modo reale di vivere vegan, nulla del punto di vista dei
vegan... non è accettabile. Una tale mistificazione della realtà fa
solo
danno alla diffusione della cultura vegan, e quindi danno agli animali
(non ce ne può importante di meno del veganismo come concetto o
dell'amor proprio di noi vegan, quel che ci preme è far capire alla
gente la necessità di essere vegan perchè non vegano ammazzati
animali!).
Ogni frase citata da fonti vegan è estratta dal contesto e le viene
dato
un significato del tutto opposto a quello che aveva nel suo contesto
originale: un'abile operazione, per poter dire "Ma io riporto solo
quanto avete detto voi!".
Difficile difendersi da questo genere di comportamento, però almeno
possiamo far sapere alla Redazione cosa ne pensiamo.
Una sola raccomandazione: non scrivete insulti gratuiti, perchè questo
è
quello che hanno fatto loro lungo tutto l'articolo, noi abbiamo
contenuti ben più solidi da opporgli, e glieli dobbiamo presentare,
solo
questi, non altro. Potete scrivere a: Valeria Palermi,
vicecaporedattore
della sezione Società de L'Espresso.
L'email indicata sul sito è: [email protected]
Qui sotto sono riportati alcuni estratti dell'articolo. Non possiamo
riportare il testo completo, per ragioni di copyright. Chi volesse
maggiorI informazioni sui contenuti, può scrivere a [email protected]
L'Espresso, 3 giugno 2005
PIANETA VEGAN
La carne no,ovviamente. Ma nemmeno il latte, le uova e il miele.
Non si vola neppure se l'aereo ha i sedili in pelle.
Scarpe? Solo le espadrillas. Lana? Quando mai. Viaggio tra gli ultras
dei vegetariani
di Federica Brunini
[...]
"L'imperativo è non mangiare nulla che abbia occhi, come disse e ripete
ancora oggi Paul McCartney, tanto che il suo slogan è diventato un
manifesto. Lui, icona pop e vegan convinto, ha allevato a pane
(integrale) e seitan la figlia Stella, stilista cult che, a sua volta,
in mancanza di prole, alimenta a dosi di cibo vegano i suoi cani. E si
rifiuta di volare in prima classe, se i sedili sono in vera pelle.
Pazza? Estrema? Vegana (in italiano si può dire anche vegetaliana)."
[...]
"Vero. Assurdo. Incomprensibile. Anche per chi, magari, è già
vegetariano. Mario Tozzi, conduttore della trasmissione tv "Gaia", non
assaggia carne da ormai sei anni. Si dice vegetariano per scelta
ambientale:< Non ha senso distruggere la foresta amazzonica per far
posto ai pascoli e alle coltivazioni di cereali destinate agli animali
e
non agli uomini che muoiono di fame>, sostiene Tozzi. Ma da qui a
diventare vegano la strada è lunga. E il palato è nostalgico.,
ironizza.
E dei vegani dice che sono estremisti."
[...]
"Sono gli ultras dei vegetariani, la curva sud dell'alimentazione sana.
Fino a sfiorare, come sostengono molti medici tra cui lo statunitensa
Steven Bratman, l'ortoressia, cioè l'ossessione di mangiare cibi sani."
[...]
"Il peccato è la carne. Letteralmente. In Italia le ultime statistiche
parlano di 600mila vegetaliani e oltre sei milioni di vegetariani.
Moda?
Secondo il sociologo Francesco Morace si tratta soprattutto di una
ricerca di valori. Peccato si svolga nel segno del fondamentalismo.
Come
dire che vegani & C. esprimono il bisogno di vincoli, di regole, di
verità, in modo radicale, rigido, quasi da setta."