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per quake scopo?
Inviato: dom giu 05, 2005 4:15 pm
da liegi
ho paura! non saprei dire con precisione di cosa o di chi, so solo che ho tanta paura. soprattutto ho paura di me stessa, coiè ho paura dei miei stati d'animo, ossia della mia incoerenza. Nell'arco della giornata alterno momenti di cupa disperazione a momenti di quasi felicità. Spesso mi rendo conto che vorrei non esistere più, vorrei tanto morire ma, nel contempo, ho tanta paura di avvicinarmi alla morte. Tutto questo accade da alcuni mesi (8) ossia da quando il mio grande, meraviglioso, immenso amore mi ha lasciata. E' morto. Il mio Dio mi ha lasciata per sempre ed io senza di lui non ho più alcuno scopo. vorrei smetterla di vivere, ma quello che non capisco di me è perchè non trovo il coraggio di farlo dal momento che non ho freni religiosi. So solo che da quando ho assistito al suo morire (da parte sua sereno e rassegnato) io ho paura di tutto, ma ancora dippiù ho paura di vivere. Senza di lui non ho più alcuna certezza, anche le cose più semplici mi sembrano difficilissime da affrontare; poi mi chiedo a quale scopo dovrei farlo. Chi mi circonda dice che è ora di smetterla di piangere, dice che la vita futura mi darà ancora tante belle emozioni, che sarò nuovamente amata. Io sono stata amata come non mai; io l'ho amato alla follia, a dispetto di coloro che dicevano che la nostra storia non avrebbe avuto un seguito. Dicevano che era troppo vecchio per me, che mi sarei stancata di un uono tanto difficile. Io so solo che lui mi ha amata fino alla fine e che io continuo ancora ad amarlo. So solo che senza di lui ho tanta, ma tanta paura. Potete voi aiutarmi?
Inviato: dom giu 05, 2005 5:51 pm
da Gae1
Il tuo è un appello angoscioso e alla ricerca d'aiuto, credo proprio per quanto ne so che non sei riuscita a metabolizzare il lutto, quindi la solitudine che ti ha lasciato questo amore che, da come lo racconti, doveva essere grande e appagante.
Per mia esperienza personale credo che dovresti farti aiutare da qualche specialista, solo per non soffrire così tanto e avere la possibilità di risolvere, magari in parte, questa angoscia che ti sovrasta.
Noi comunque siamo sempre pronti ad ascoltare e scambiarci pareri e credimi tanto affetto, questo è ciò che ho trovato in questo forum e che manteniamo riuscendo a darci reciprocamente tanto coraggio.
Tutto quello che stai vivendo è normale, specie quando il tuo punto di riferimento è il tuo amore e ora che non c'è più ti senti finita, lo so lo capisco ed è per questo che penso che oltre a noi che cercheremo di darti tutto l'appoggio e il coraggio necessari,devi parlarne con qualcuno che possa aiutarti in altro modo, coraggio cara vedrai che ce la farai e non ti creare nessun problema a scrivere, quando vuoi e come vuoi, sfogati è una grande medicina.
Un abbraccio Gae
a quale scopo?
Inviato: dom giu 05, 2005 7:44 pm
da liegi
ti ringrazio tanto per quello che mi dici: sei una persona molto saggia. Sono io che purtroppo non vado più bene. La mia autostima è scesa ad un livello molto basso, o forse sono stata sempre una debole e non mi è stato dato modo di accorgermene. Posso dirti soltanto che Lui era l'unica persona con la quale io stavo bene. In compagnia di chiunque mi sono sempre sentita a disagio, inadeguata, fuori luogo. Lui mi faceva sentire bella, forte, intelligente ed amata: era la mia forza. E adesso mi rendo conto che sono soltanto una miserabile che non ha neanche il coraggio di chiudere per sempre con questa vita.
Inviato: lun giu 06, 2005 6:53 am
da Juli
Cara liegi,
mi dispiace per il dolore che stai provando... io non so che farei se perdessi il mio amore... ma una cosa non riesco a capire... perché chiami Dio il tuo compagno? Lui era un uomo... con le sue qualità e le sue debolezze... forse averlo considerato l'essenza della tua vita ti porta, ora, a non trovarne più il senso...
Il lutto è qualcosa che ci lacera e spesso ci lascia inermi e pieni dolori per molto tempo, ma se la persona che abbiamo perso ha lasciato in noi un ricordo sano e bello, allora pian piano potremo allontanarci dal dolore e mantenere nel cuore il suo ricordo... quando invece arriviamo a pensare anche alla morte, allora è importante che chiediamo aiuto a qualcuno... devi farlo, perché dietro questo lutto ci può essere celato un tuo modo di vivere la vita che fa soffrire e ti porta a non avere stima di te stessa, di quello che fai, delle tue qualità, del tuo agire... tutte cose che ci sono lo stesso, anche senza di Lui....
So che non è facile pensarlo ora, ma la tua vita ha la stessa importanza, lo stesso valore della sua... e per questo devi VIVERLA e fare di tutto per riprenderla in mano... credi che lui non lo vorrebbe?
Un abbraccio
Juli
Re: per quake scopo?
Inviato: lun giu 06, 2005 9:20 am
da Ariel
liegi ha scritto:ho paura! non saprei dire con precisione di cosa o di chi, so solo che ho tanta paura. soprattutto ho paura di me stessa, coiè ho paura dei miei stati d'animo, ossia della mia incoerenza. Nell'arco della giornata alterno momenti di cupa disperazione a momenti di quasi felicità. Spesso mi rendo conto che vorrei non esistere più, vorrei tanto morire ma, nel contempo, ho tanta paura di avvicinarmi alla morte. Tutto questo accade da alcuni mesi (8) ossia da quando il mio grande, meraviglioso, immenso amore mi ha lasciata. E' morto. Il mio Dio mi ha lasciata per sempre ed io senza di lui non ho più alcuno scopo. vorrei smetterla di vivere, ma quello che non capisco di me è perchè non trovo il coraggio di farlo dal momento che non ho freni religiosi. So solo che da quando ho assistito al suo morire (da parte sua sereno e rassegnato) io ho paura di tutto, ma ancora dippiù ho paura di vivere. Senza di lui non ho più alcuna certezza, anche le cose più semplici mi sembrano difficilissime da affrontare; poi mi chiedo a quale scopo dovrei farlo. Chi mi circonda dice che è ora di smetterla di piangere, dice che la vita futura mi darà ancora tante belle emozioni, che sarò nuovamente amata. Io sono stata amata come non mai; io l'ho amato alla follia, a dispetto di coloro che dicevano che la nostra storia non avrebbe avuto un seguito. Dicevano che era troppo vecchio per me, che mi sarei stancata di un uono tanto difficile. Io so solo che lui mi ha amata fino alla fine e che io continuo ancora ad amarlo. So solo che senza di lui ho tanta, ma tanta paura. Potete voi aiutarmi?
Sei dolcissima, sei tenera, sei impaurita, ti senti sola perchè una parte di te, la più bella se ne è andata.
Si dice , a volte, che l'amore vero sia un'utopia, si dice che l'amore faccia soffirre. Ma solo qaundo l'amore ti lascia capisci il suo significato, la sua importanza, capsici il vuoto la tristezza che si crea in te, quando come un soffio vola via.
Sono tristi le mie parole, lo so. Ma voglio dirti una cosa: Quando accanto si è avuto chi era la ns forza, colui con cui nn avevevamo mai paura, colui con cui i problemi nn erano guai, ma solo cose da risolvere, colui con cui era facile ridere, scherzare, colui che sapeva comprenderci, ascoltarci; quando si è avuto qualcosa di così grande è umano, è naturale che al momento in cui viene a mancare, dentro di noi regni lo smarrimento, la paura, la voglia di morire. Ma vedrai questo momento passerà. Magari fai tesoro dei consigli che, lui, ti ha dato,cercando di seguirli anche là dove,nn li hai seguiti in passato , e vedrai paino, piano, tornerai a sentire di voler vivere di nuovo.
Nn è impossibile , sai ,è solo difficile.
La vita infondo è bella anche per questo, ci dà sempre il modo di avere , una speranza una occasione per risalire
ti abbraccio forte
Re: per quake scopo?
Inviato: lun giu 06, 2005 12:41 pm
da musica
liegi ha scritto:ho paura! non saprei dire con precisione di cosa o di chi, so solo che ho tanta paura. soprattutto ho paura di me stessa, coiè ho paura dei miei stati d'animo, ossia della mia incoerenza. Nell'arco della giornata alterno momenti di cupa disperazione a momenti di quasi felicità. Spesso mi rendo conto che vorrei non esistere più, vorrei tanto morire ma, nel contempo, ho tanta paura di avvicinarmi alla morte. Tutto questo accade da alcuni mesi (8) ossia da quando il mio grande, meraviglioso, immenso amore mi ha lasciata. E' morto. Il mio Dio mi ha lasciata per sempre ed io senza di lui non ho più alcuno scopo. vorrei smetterla di vivere, ma quello che non capisco di me è perchè non trovo il coraggio di farlo dal momento che non ho freni religiosi. So solo che da quando ho assistito al suo morire (da parte sua sereno e rassegnato) io ho paura di tutto, ma ancora dippiù ho paura di vivere. Senza di lui non ho più alcuna certezza, anche le cose più semplici mi sembrano difficilissime da affrontare; poi mi chiedo a quale scopo dovrei farlo. Chi mi circonda dice che è ora di smetterla di piangere, dice che la vita futura mi darà ancora tante belle emozioni, che sarò nuovamente amata. Io sono stata amata come non mai; io l'ho amato alla follia, a dispetto di coloro che dicevano che la nostra storia non avrebbe avuto un seguito. Dicevano che era troppo vecchio per me, che mi sarei stancata di un uono tanto difficile. Io so solo che lui mi ha amata fino alla fine e che io continuo ancora ad amarlo. So solo che senza di lui ho tanta, ma tanta paura. Potete voi aiutarmi?
cara liegi
vivi una enorme mancanza e tutto ciò che accade dentro te è normale
la tua paura è più che normale.
so che il vuoto che lui ti ha lasciato è incolmabile
cara ma pensa che la sua forza è ancora dentro te
rovesciata dal dolore,nascosta dalla rabbia di averlo perso,ma c'è.
è vicina perchè lui non potrebbe mai lasciarti sola piccola.
so che ora ti sembra tutto inutile senza di lui
io non ti scrivo che qualcuno potrà prendere mai il suo posto
però tu sei viva e questo è importante
e il ricordo che hai di lui può darti forza
la volontà di vivere ancora
scusami se ho scritto frasi forse sciocche
ti abbraccio tanto
musica
Inviato: lun giu 06, 2005 12:47 pm
da alFaris
Essalamu Elikah!
> E adesso mi rendo conto che sono soltanto una miserabile che non ha
> neanche il coraggio di chiudere per sempre con questa vita.
uh uh! :-) riecco il diavoletto che ci riempie di bugie... sapessi! quante volte ha parlato anche alle altre ragazze del forum! vuoi vedere come te lo smaschero?
allora...
1 chi dice che tu sia una miserabile? nessuno... è il diavoletto!
2 chi dice che ci voglia tanto poco coraggio per morire? nessuno... anzi! un certo fabrizio de andre' cantava "ninetta mia morire di maggio - ci vuole tanto troppo coraggio - ninetta bella dritto all'inferno - avrei voluto andarci d'inverno..." allora anche qui chi parla è il diavoletto!
3 quand'anche ti riuscisse di morire... chi manterrebbe la memoria dell'uomo meraviglioso che hai conosciuto? se venissi a mancare anche tu a quel punto davvero morirebbe anche lui...
> ho assistito al suo morire (da parte sua sereno e rassegnato)
è morto sereno sapendo che tu avresti continuato a vivere - per te stessa e per lui... capisci adesso quanto sei importante?
lascia stare le bugie che ti racconta il diavoletto... quando vuoi vieni nel nostro angolo di pace sfoga il tuo dolore e... riparti! più forte e determinata di prima... ricorda - sei unica e importante oserei dire insostituibile! :-)
mi raccomando piccola liegina - sempre avanti...
Ua Elikah Essalam! by alFaris
Inviato: lun giu 06, 2005 1:24 pm
da Ariel
Come può essere miserabile una persona che ha scritto le parole di liegi? NN è possibile. Solo una persona speciale poteva scrivere con tanta sensibilità, amore, e molto altro
Qunado vivere nn ha più un senso, quando di noi si impadronisce una sensazione di inutilità, e in noi alberga la sensazione, di vuoto, di malinconia, di solitudine, ci vuole coraggio a dire a noi stessi : "no porca miseria devo farcela, devo tenere duro, ". lo stesso coraggio che ci votrebbe a compiere un gesto estremo....
Coraggio di vivere , di morire, di amare, credo che si equiparino......... ma domani è un altro giorno e la speranza, nn deve morire mai. La speranza che oggi sarà un giorno meglio di ieri, e peggio di domani"