Referendum: per un SI antispecista

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Hegel J. Simpson
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Referendum: per un SI antispecista

Messaggio da Hegel J. Simpson » lun mag 30, 2005 12:30 pm

REFERENDUM del 12 e 13 Giugno 2005: PER UN SÌ ANTISPECISTA


L’abrogazione parziale della legge 40 proposta dai prossimi referendum riveste un importante significato per chi, oltre a condividere ideali laici e libertari, si impegna nella promozione della cultura antispecista.

Il Comitato Antispecista per il Sì rifiuta il punto di vista “essenzialistico”, che ritiene degna di rispetto e di esser difesa la sola vita umana, anche nella sua sola forma potenziale (l’embrione umano). Intende sottolineare la rilevanza, dal punto di vista della considerazione etica, non della vita ma dell’esistenza, nelle sue forme compiute, nei soggetti viventi coscienti, umani e non umani, in possesso di un’esperienza esistenziale che si articoli in una trama di relazioni con altri soggetti. Il Comitato Antispecista per il Sì ritiene dunque che l’attuale legge 40 neghi il valore di tali soggetti:
- dei soggetti umani implicati nella procreazione assistita, le donne, il cui diritto concreto all’autodeterminazione del proprio corpo viene scavalcato dai “diritti” di un essere non ancora realizzatosi come soggetto, l’embrione;
- dei soggetti non umani, di cui implicitamente non si riconosce il carattere sensibile e cosciente.

Il Comitato Antispecista per il Sì, infine, auspicando la cessazione dell’uso delle specie non umane nella ricerca medica volta alla cura delle malattie umane, ritiene l’uso delle cellule staminali embrionali un passo importante in questa direzione, se esse consentiranno, come speriamo, di rigenerare facilmente e rapidamente tessuti ed organi umani.
Il nostro Sì all’uso delle cellule staminali embrionali umane resta però subordinato all’esigenza di una ricerca scientifica di carattere non antropocentrico che non si limiti a negare il carattere di soggetto dell’embrione umano attraverso il suo utilizzo terapeutico, ma si astenga anche dall’uso sperimentale di soggetti non umani, riconoscendo il valore delle loro esistenze.



Comitato antispecista per il Sì

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MARY
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referendum

Messaggio da MARY » mar mag 31, 2005 10:22 am

In questi giorni stavo proprio pensando ai referendum e ancora prima di sapere cosa proponeva il comitato antispecista avevo considerato lo stesso aspetto dal punto di vista etico.
Sono d'accordissimo x il sì ma ho un dubbio, è un sì a tutti i quesiti o ci sono quesiti che se approvati andando verso una sperimentazione più spinta possono in qualche modo appoggiare altre ricerche e perciò alimentare di conseguenza la vivisezione??
A me di questi referendum non interessa nulla, sono dell'idea che ci sono tanti bambini da adottare e che il volere un figlio proprio ad ogni costo è un'assurdità, ma il sì và contro questa idea che l'embrione umano o peggiore ancora la cellula è vita e poi si ignora la vita di esseri di altre specie già nati.
Il sì và contro la chiesa cristiana che sicuramente dopo andrebbe all'attacco della legge sull'aborto.
E per ultimo l'uso delle staminali spero salvi qualche animale dalla vivisezione.
Perciò secondo il comitato sono tutti sì ???

Hegel J. Simpson
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Re: referendum

Messaggio da Hegel J. Simpson » mar mag 31, 2005 2:06 pm

MARY ha scritto: Sono d'accordissimo x il sì ma ho un dubbio, è un sì a tutti i quesiti o ci sono quesiti che se approvati andando verso una sperimentazione più spinta possono in qualche modo appoggiare altre ricerche e perciò alimentare di conseguenza la vivisezione??
Rispondo a nome personale e non del comitato. Dunque, è un sì a tutti i quesiti. Questo referendum (come tutti i referendum abrogativi) non dà nessuna certezza sui risultati (e di certo, da solo, non potrà modificare una pratica scientifica come quella attuale che considera meno di zero le vittime che sacrifica sulla via del "progresso"). Sul primo quesito possiamo solo sperare che una volta presa la strada della sperimentazione su cellule umane ci possa essere una qualche diminuzione dell'uso di animali in alcuni rami della ricerca (penso, ad es., agli xenotrapianti).

Sugli altri quesiti c'è da ribadire in primo luogo la laicità dello stato e la difesa dell'uguale diritto dei cittadini all'autodeterminazione contro ogni forma di discriminaizone. A prescindere dal fatto se sia giusto o sbagliato "volere dei figli ad ogni costo" è certo che non si può per questo creare delle limitazioni tramite la legge per favorire le famigliole sposate ed eterosessuali tipo mulino bianco e discriminare le donne single o gli omosessuali.

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