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stitichezza

Inviato: lun ott 18, 2004 2:48 pm
da tonia
Ciao a tutte le neo mamme,e mamme,
il mio bimbo di 13 mesi ha un problema che mi sembra issomontabile.
Soffre di stichezza.Dopo numerose visite dal mio pediatra,siamo giunti a una conclusione,ha una stitichezza che lui controlla.Mi spiego meglio....
Ci sono stati i giorni in cui evacuava che si è sforzato tanto da vomitare,questo lo ha turbato tanto che adesso quando ha il suo stimolo lui cerca di nn farla.Il mio pediatra mi ha detto che è una questione psicologica.In questo periodo lo sto aiutando con verdure(bietole - spinaci)
Prugne cotte (in piu gli faccio bere il succo),3 volte al giorno delle bustine da sugliere di (sedastip) e 3 volte al giorno uno sciroppo al Lattulosio(Epalfen),in piu la stimolazione con supostine di glicerina o microglisteri.ma niente nn so più che fare.per aiutarlo gli sto dando dei biscotti o creker (Dicoman)..Adesso so nn so più che fare..Lui ogni volta che ha lo stimolo piange per nn farla.Vi prego aiutatemi.....sono in piena crisi....Ciao e grazie a tutte

Inviato: mar ott 19, 2004 6:47 pm
da Antonella Sagone
ciao Tonia,
ma quando la fa è dura e compatta, oppure morbida? perchè bisogna distinguere fra gli aspetti "meccanici" del problema (=feci dure, che sono l'unica vera stitichezza e vanno aiutate in tanti modi, praticamente tutto quello che stai facendo va bene e in più controlla che l'acqua che beve non sia con un alto residuo fisso), e quelli psicologici.
Per questi ultimi, non c'è altro che fare finta di nulla e lasciare che faccia da sé, però il pannolino ostacola molto la risoluzione del problema per cui armandosi di pazienza e lasciandolo un po' senza in casa potrebbe risolversi da sé.
Antonella

stitichezza

Inviato: mer ott 20, 2004 9:44 am
da tonia
Cara antonella,
le feci sono avvolte dure avvolte morbide ma il problema c'è sempre.Per quanto riguarda l'acqua il bimbo beva l'acqua (AMOROSA)o (PANNA).
Grazie e aspetto altri consigli.

Inviato: gio ott 21, 2004 8:17 pm
da goccia
anche la mia bambina a volte ha avuto questo problema: mi sembra però che vada molto meglio da quanto le applico localmente un pochino di olio di calendula ad ogni cambio del pannolino ...

Inviato: gio ott 21, 2004 9:34 pm
da SereneLLa
Ciao Tonia,
mi sembra che il problema che ha tuo figlio si chiami in termine medico "encopresi", cioe' la ritenzione volontaria di feci da parte del bambino.Ne ho sentito parlare in ospedale, nella mia esperienza pero'ho conosciuto bambini un po'piu'grandicelli del tuo, 3- 5 anni e oltre.Premetto che NON sono un medico e che NON voglio influenzarti pero' se posso darti un consiglio ti direi di farlo visitare da un pediatra in un reparto di pediatria del tuo ospedale.Lui potra'valutare la situazione, fare qualche indagine piu'approfondita se lo ritiene necessario oppure semplicemente capire se quello del tuo bambino e'solo un problema psicologico.Non ti voglio spaventare o allarmare, sia ben chiaro.Solo che mi sembra che in questi casi parlare con personale che ha esperienza prstica di bimbi come il tuo sia la stradaz piu'semplice che non il singolo pediatra di famiglia che magari non ha mai avuto a dche fare con questi problemi.Fai bene ad usare tutti i rimedi naturali, ma a lungo andare potresti scoprire che il problema e'meccanico, magari si tratta di intestino pigro o di altri piccoli disturbi.Li'potrai trovare anche la cura piu'adatta.Ciao e spero di averti dato un'idea,poi decidi tu!!Serena

stitichezza

Inviato: ven ott 22, 2004 8:49 am
da tonia
Cara serena,
il mio pediatra è primario dell'ospedale con un reparto di neonatologia e pediatria più efficente della puglia.Lui mi ha detto che è una questione psicologica del bambino .Per questo sono tanto proccupatra,perche è il pediatra più bravo (almeno spero mi ha risolto molti problemi).

Inviato: ven ott 22, 2004 1:01 pm
da manuela
Cara Tonia,
mi sembra di capire che il problema è abbastanza complesso. Io posso solo indicarti gli alimenti che su mia figlia ( e su di me che provo tutto ciò che do a lei) hanno un forte effetto lassativo. Quando fà le feci tipo capretta, io le do delle albicocche secche biologiche, che sono prive di zuccheri e conservanti (io le trovo al super) e poi le faccio bere acqua. Ho notato che anche le carote lesse lasciate in pezzettini e condite con olio sono abbastanza lassative. Queste sono due cose che puoi provare perchè prive di qualsiasi effetto collaterale. Nella peggiore delle ipotesi, non agiscono. Attenzione alle albicocche secche se le mangi tu....e non sei stitica....!
ciao
manuela

Inviato: ven ott 22, 2004 6:41 pm
da SereneLLa
Ciao Tonia,
vedo che hai puntato subito in alto per tuo figlio e penso tu abbia fatto solo bene!!!Se e'un problema psicologico allora fatti consigliare da lui un bravo/a neuropsichiatra infantile,di sicuro c'e'anche in quel reparto.Hai gia'provato?Un abbraccio.

Inviato: lun ott 25, 2004 4:51 pm
da Antonella Sagone
scusate, proviamo a frenare un momento....
quanto ha il bambino? 13 mesi e già dal neuropsichiatra infantile?
Prima di bloccarsi su una diagnosi-etichetta che poi non spiega nulla (spesso dire "è un problema psicologico" serve solo a rimettere la palla al centro e smettere di fare qualcosa, oppure si dice per minimizzare, come se i problemi psicologici fossero immaginari). io mi chiederei che si vuole intendere.
Il tuo primario è anche iscritto all'albo degli psicologi, psichiatri o psicoterapeuti? perché n caso contrario, scusami, con tutto il rispetto, la sua valutazione può basarsi sulla sua esperienza personale, ma è uguale a quella di qualsiasi altra persona per la quale la psicologia non è il proprio campo di specializzazione. Se con un esame approfondito il tuo medico ha escluso che si tratti, ad esempio, di una piccola ragade interna che dà dolore al bambino quando evacua (e che potrebbe creare un circolo vizioso), allora resta l'aspetto "psicologico" in questi termini: il bambino ha provato magari dolore qualche volte per un motivo (irritazione, ragadina pregressa, feci dure), e ha cominciato a trattenere. Le feci se rimangono a lungo nell'ultimo tratto dell'intestino divengono più dure e fanno più fatuica ad uscire - ma, attenzione, prima o poi escono lo stesso!! E così il bambino è riluttante a farle perché teme di sentire di nuovo fastidio.
In questi casi non c'è da stimolare o preoccuparsi, anche se la fa ogni tanto può essere più fastidioso per lui ma non è pericoloso, c'è solo da dare con costanza il lattulosio o altra sostanza per mantenere le feci morbide (più ricche di acqua), e aspettare fiduciosi, lasciando il bambino il più possibile senza pannolino (altrimenti, quando comincia a farla, le feci dure incontrano il pannolino e fanno su e giù...) e essere calmi e rassicuranti, senza pressare o entrare in ansia.
Invece gli interventi di evacuazione forzata, i clisteri, le sedute interminabili sul vasino o dal neuropsichiatra (ora non sto parlando direttamente di te, cara tonia, ma in generale) le lascerei stare, come qualunque altra cosa che enfatizzi il problema che, se è veramente comportamentale, non può essere aiutato dal fatto di richiamarci così tanto l'attenzione.
Antonella

stitichezza

Inviato: mar ott 26, 2004 10:27 am
da tonia
Cara antonella il mio pediatra è anche iscritto all'albo dei psichiatri e psicologi,quindi penso che le sue valutazioni sono giuste.Comunque ci sono delle novità.Oggi il mio piccolo aiutato con dello sciroppo alle mele fatto da una dottoressa amica ha dato i suoi frutti l'ha fatta da solo.senza stimolazione,ma comunque a pecorelle.

Inviato: mar ott 26, 2004 12:32 pm
da manuela
A costo di essere noiosa! Prova le albicocche secche bio! Non sono santi, ma fanno miracoli!
ciao
manuela

Inviato: mer ott 27, 2004 4:02 pm
da Antonella Sagone
ciao Tonia,
la mia domanda forse un po' polemica sul tuo pediatra è nata dal fatto che io sono psicologa e troppo spesso mi capita di sentire pareri specificamente psicologici dati dai pediatri su questioni anche delicate, sulle quali non hanno più competenza di quanta non ne possa avere un'altra persona che si basi esclusivamente sulle proprie opinioni o esperienza personale.
C'è da dire comunque che anche nel campo ci sono tanti approcci e posizioni diverse, e spesso io mi trovo non molto d'accordo con i miei colleghi... (d'altronde anche i pediatri ben informati e di sostegno con l'allattamento al seno spesso si trovano in minoranza!). Tutto questo ora è un discorso che sto facendo in generale, e non specifico sul tuo caso.

Comunque... se l'ha fatta alla fine...!
Mi viene in mente una poesia molto divertente di Trilussa che descrive tutta la famiglia coinvolta intorno a questo evento liberatorio del pupo... Sono problemi non certo recenti! :-))

Antonella

quando posso iniziare con le albicocche?

Inviato: mer dic 01, 2004 11:31 pm
da mary22
manuela ha scritto: Quando fà le feci tipo capretta, io le do delle albicocche secche biologiche, che sono prive di zuccheri e conservanti (io le trovo al super) e poi le faccio bere acqua.
quando si può iniziare con le albicocche secche bio?
Visto che mio figlio ha lo stesso problema e ora ha otto mesi e mezzo, potrei già partire o è ancora troppo piccolo?
Immagino che vadano cotte e ridotte a purea per somministragliele.
Grazie per l'attenzione.

Inviato: gio dic 02, 2004 1:17 am
da Antonella Sagone
vanno anche lavate ben bene.
Il problema è soprattutto che poi bisognerebbe lavare i dentini, visto che sono così dolci e appiccicose.
Antonella