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E' tutto mio!!!
Inviato: gio mag 19, 2005 9:04 pm
da Bianca
Ciao a tutte le mamme e ad Antonella, (dalla quale vorrei un consiglio "tecnico")... Vi espongo il problema: mia figlia, 28 mesi e accanita ciucciatrice, da qualche tempo non accetta di condividere niente che sia di sua proprieta, anche se la proprietà è in senso molto lato, tipo i giochi del "suo bagnino" (scivoli e altalene) in spiaggia o l'ascensore del palazzo, soprattutto con i bambini che conosce... Ho cercato di spiegarle che se a lei piace prendere le cose degli altri allora anche gli altri possono prendere le sue, o che è più bello giocare insieme piuttosto che da soli, ma lei con una logica tutta sua mi spiega (come se io fossi proprio tonta a non capire) "Comprato mamma Milla, gioca solo Milla". Le mie spiegazioni poi mi sembra abbiano contribuito ad acuire il suo senso della proprietà, perchè adesso ripete più spesso, anche quando siamo sole "Questo (è di) Milla, Nene (un amichetta) non gioca per niente!", ossia non lo deve toccare...
Cosa fare!? Tralascio di raccontare le scene imbarazzanti con i figli di amici e conoscenti che cedono l'altalena davanti ai suoi pianti... La sgrido? faccio finta di niente e spero che le passi? Spiego? Boh...
Ciao a tutte e grazie
Inviato: ven mag 20, 2005 1:33 pm
da Antonella Sagone
cara Bianca,
i sentimenti e comportamenti di tua figlia sono del tutto naturali e frequenti alla sua età, e tendono a scomparire via via che il bambino impara altri modi per controllare l'ambiente intorno a sé e a gestire la condivisione dei giochi con gli altri bambini e relazionarsi con gli altri in modo più ricco, traendo piacere in sé dall'interazione con i coetanei. Per il momento, la tua bimba prova dei sentimenti molto forti e desidera intensamente esplorare gli oggetti che attirano la sua attenzione: in esclusiva!
Argomenti di tipo "morale" o "sociale" o anche "logico" hanno poca presa per la sua esperienza e per gli strumenti psicofisici ed emotivi a sua disposizione in questo momento. Giocare con gli altri per lei non è affatto bello, e quindi non puoi suggerire a lei come si sente, perché la sua percezione è diversa dalla tua per il momento.
Camvierà, ma per ora è importante più che tu accetti i suoi sentimenti e descrivi a parole il suo disagio ("sei arrabbiata perché vorresti essere la sola a toccare questo gioco..."). Con questo non voglio dire che devi accettare anche i suoi comportamenti, che possono e in alcuni casi debbono essere contenuti. Puoi anche, in certe circostanze, impedirle di appropriarsi in modo esclusivo di un gioco che è nelle mani di un altro bambino; ma non puoi imporle di essere contenta di questo. Anzi, puoi consolarla della frustrazione che proverà, senza necessariamente accondiscendere in tutto.
Insomma non è questa l'età, per lei, di imparare regole morali, ma solo di imparare a gestire le sue emozioni, semplicemente per il fatto che ci sono adulti comprensivi che la accompagnano in questo processo.
Quando sarà più grande, ripeto, rassicurati perché imparerà anche il piacere di giocare insieme agli altri; basta darle del tempo.
Antonella